alimenti - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Effetti della dieta a basso indice glicemico sugli adolescenti

Pubblicato da in alimenti ·
Tags: adinopectinaadolescentialimentazioneindiceglicemicoinsulinanutrizionesapereconsapore
Effetti della dieta a basso indice glicemico sugli adolescenti






Gli effetti del consumo di alimenti, classificati secondo il loro indice glicemico dietetico (Gi), sulla resistenza all'insulina sono ben documentati negli adulti, mentre sono meno frequenti gli studi che valutano la complessa interazione tra intolleranza al glucosio, marker infiammatori, e la concentrazione di adipochine tra gli adolescenti. Questo studio iraniano ha preso in esame 50 ragazze adolescenti obese e in sovrappeso con lo stesso stato puberale, valutando l'effetto di una dieta a basso indice glicemico sulla concentrazione di insulina, glicemia a digiuno, marcatori infiammatori, e concentrazione di adiponectina nel plasma.  In parallelo si sono analizzate 2 diverse diete, una dieta Low Glycemic Index e una dieta costruita secondo le moderne raccomandazioni nutrizionali; entrambi i regimi alimentari prevedevano analoga composizione di macronutrienti. Secondo una valutazione dietetica, l'indice glicemico nel gruppo low era 43.22 ± 0,54. La dieta è durata 10 settimane e il protocollo ha messo a confronto nei due gruppi i marcatori biochimici della glicemia, la concentrazione di insulina sierica, proteina C-reattiva ad alta sensibilità (hs-Crp), interleuchina 6 (IL-6), e adiponectina, prima dell'inizio e dopo 10 settimane. Le concentrazione di insulina sierica, i due metodi di valutazione indiretta per valutare l'insulinoresistenza, l'indice Homa e l'indice Quicki, e la concentrazione di adiponectina non differivano significativamente all'interno dei due gruppi. Nel gruppo che ha mantenuto basso l'indice glicemico hs-Crp e IL-6 sono diminuite significativamente dopo le 10 settimane di intervento, anche se, dopo aggiustamento per fattori confondenti, confrontando le variazioni percentuali, lo studio conclude attribuendo una marginale diminuzione significativa dell'hs-Crp nel gruppo Low Glycemic Index. Conclusione: un regime alimentare basato su un basso indice glicemico  può avere effetti favorevoli sulla infiammazione anche tra le adolescenti in sovrappeso e obese.

Approfondimenti:
Rouhani MH, Kelishadi R, Hashemipour M, Esmaillzadeh A, Surkan PJ, Keshavarz A, Azadbakht L. The Impact of a Low Glycemic Index Diet on Inflammatory Markers and Serum Adiponectin Concentration in Adolescent Overweight and Obese Girls: A Randomized Clinical Trial. Horm Metab Res. 2016 Apr;48(4):251-256.




fonte www.nutrizione33.it



Tu cosa mangi, calorie o molecole?

Tu cosa mangi, calorie o molecole?



Quanti di voi sanno cosa stanno mangiando?
Ciò che mangiamo è fatto di sole calorie?
Quali sono gli alimenti che ci fanno bene e di cosa sono composti?
Per rispondere a queste domande è giusto partire dal corpo umano.
Il corpo umano possiamo definirlo come un sistema complesso ed aperto, ovvero un sistema costituito da diversi organi che permette l’ingresso di molecole come quelle contenute nel cibo, nei liquidi, nell’aria, negli inquinanti atmosferici presenti nell’ aria che respiriamo e permette l’uscita degli stessi, sia in quanto tali che sotto forma di metaboliti di scarto, energia, etc.
Il cibo è un potente modificatore ormonale, in grado di interagire con gli organi e i tessuti del nostro corpo.
Ecco perché bisogna conoscere il proprio organismo se si vuole stare bene.
Ci si sofferma molto sul contenuto calorico degli alimenti, ma di rado sul contenuto molecolare di questi, ovvero difficilmente ci si domanda: che cosa sto realmente mangiando?
Ad esempio una porzione di pasta, una porzione di formaggio o di un altro alimento possono produrre le stesse calorie, ma contengono molecole diverse; Agiranno allo stesso modo?
La pasta  contiene in prevalenza carboidrati, il formaggio contiene maggiormente proteine e lipidi e non contiene carboidrati, quindi anche il profilo ormonale che stimolerò  sarà diverso se assumo grassi piuttosto che  carboidrati.
Ecco che considerare l’obesità o il sovrappeso come il semplice  risultato di un eccesso “calorico” è riduttivo.
Il controllo del solo introito energetico giornaliero non è sufficiente a dimagrire o stare in forma!
Ricordiamo che dimagrire significa perdere solo massa grassa, un dato che, la sola bilancia alla quale molti fanno riferimento, non ci fornisce.
Le cellule adipose sono sensibili a delle molecole alimentari, le quali sono in grado di attivare i processi  di eliminazione dei trigliceridi, queste molecole vengono definite “modulatori epigenetici”.
I modulatori epigenetici li ritroviamo in maggior parte nei vegetali e nei legumi.
Non a caso le linee guida del World Cancer Research Fund,  raccomandano di assumere cinque porzioni di frutta e verdura al giorno.
La prima cosa che si elimina dalla tavola quando non si ha tempo o anche per pigrizia è la verdura e la frutta;
Le fibre regolano anche i livelli ormonali soprattutto dopo un pasto, magari ricco in zuccheri ed ecco che la sua carenza diviene così una causa dell’obesità!
Precisiamo che questi alimenti, oltre a contenere fibre sono ricche in vitamine, minerali e fitonutrienti che fungono da potenti antiossidanti.
Gli antiossidanti sono sostanze fitochimiche che agiscono a livello dei radicali liberi, molecole  dannose per il nostro organismo, in grado di agire a livello del DNA, causando diverse patologie.
Tra le verdure più ricche in antiossidanti ricordiamo quelle appartenenti alla famiglia delle crucifere (cavoli, broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, etc.) ottime come antitumorali, naturalmente ricche in Indoli che agiscono a livello ormonale regolandolo e bilanciandolo.
Non dimentichiamo poi tutte le verdure “colorate” ricche in carotenoidi,  che contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario, e non solo.
Una famiglia che viene spesso trascurata nell’ alimentazione attuale è quella dell’allium, nella quale si annoverano,  aglio, porro, cipolla, potenti antibatterici e stimolatori del sistema immunitario, che agiscono inoltre nel ridurre gli stati infiammatori.
Ecco che migliorando la propria alimentazione, prestando attenzione al tipo di alimento e non solo al contenuto calorico di questo, assumendo sempre verdura e frutta fresca e di stagione, possiamo rafforzare la capacità di guarigione del nostro organismo, rafforzare il nostro sistema immunitario, sentirci forti, energici ed attivi; ridurre gli stati infiammatori, caratteristici tra l’altro anche dell’obesità.
Come disse Ippocrate da kos  nel 460 a.c. “Lascia che il cibo sia la tua medicina, e la tua medicina sia il tuo cibo”.



Nuvole
pesche HDL visite conduzione naturale sport azoto antiossidante addome bocca alimentazzione zanzare surgelare lactobacillus adolescenti influenza gluten costipazione adinopectina correttori cancro biologo resveratrolo allattamento microonde massaggio verza magnesio PET modificato sapereconsapore.blogspot.it visita potassio gravidanza triclorosan prevenzione crostacei propoli menta inositolo maggio cattive tintura libido digerente danni irraggiamento antociani dimagrire endometriosi stabilizzanti concentrazione Qualiano bosco cadenti pomodoro celiachia duodeno tumore apparato patatine vongole sogliola A. polinsaturi Fuorigrotta deodoranti India verdure uricemia scottature fredda aloe oligoelementi acidi Licola flavonoidi Dott.Enrico ceci mare noradrenalina perdite rucola propilenico crusca pancreatite alta ombretti laurilsolfato macedonie nitrati istamina lisina salute amminoacidi solfiti gassate stracchino liberi ascelle aminoacidi congelare balsamo peperoncino emulsionante parabeni vitamine Vitamina prostata digiuno psicologia herpes limone conservanti ulcera vera corpo secca fumo minerale soia cuore malto colorante polmoni verde mangiare dietetici UVB allergia convezionne caldarroste stabilizzante tocoferolo degradazione metionina Francia campylobacter internazionale galateo peso patologie Sant'Antimo biomagnificazione dietanolammina corretta insonnia quercetina bambini alimentare agave acqua glucosio lattoferrina dentifricio antibiotico betacarotene vegetariano feste olio sapore ricette sapereconapore avocado antibiotici pesanti Giappone epiderma polifenoli coloranti pasta endorfine brodo cancerogeni ustione microbi formaldeide tiroide astaxantina grasso calcio pasti albicocche legumi età forno antispossatezza bollitura brufoli psiche lipoproteine triptofano glicemico lavaggio antinfiammatorio 1 lamponi nutrire ribes benefici limenti insulina caffeine macrobiotica cellulite pollo metalli 6 anemia raggi coal grassi addensante sapere formaggio metabolismo Mercurio massaggi frutto intolleranze melone A ritenzione zafferano prodotti allium uova sintomi allergeni pressione cellula torcicollo Iodio sano omeostasi ossidasi veg usanze integratore riposo diet iperglicemia negozio omega immunitaria Germania nocciole palato equilibrio latticini sostanze Berrino di sole asparagi mondo sodio torte listeria erbe immunitario lipidi tar truffe oxybenzone food microminerali chiampagne sangue ipocalorico pomodori buccia more streptococcus pepe wellness Na castagne utero extravergine primavera pancreas intestino infezioni microrganismi.Lugdunin fitoterapia salmonella cake nutrizionista ayurveda acido biscotti oligoelemento selenio vegan timo salsa risotto orale sindrome fortificanti mestruo brucia termophilus naturali c protezione tensioattivi pera sensibità freezer idrochinone Aloe ormone diarrea mattina nitriti parmiggiano mate neurologico burro bio toluene iperacidità spigola sistema palma tempo immunità oli semola fermenti idrosolubile piatti foto vasetti bambino solare hdl abitudini mais confezionati cellule minerali lattosio sale B tumori essenziale antiossitanti vegetali carboidrati gas aureus idrico asma odori stitichezza anice integrali afrodisiaco carbidrati meteorismo mediterranea fosforo clorogenico calcoli centrifugati seno stress uva 15 conserve Pianura scaduto flatulenza artemisia secche integrale sdorazione gonfiore vitaminaA alcol DHA molecole frullati Pozzuoli crema nespole inquinamento tossine fibre cioccolato antitraspiranti calore INCI saraceno fichi calorie molluschi contraffazione latte marroni melanina E141 estrogeni bulgaricus Calcio controlli cottura nutrizionale riso attività lattici paziente complessi sanguigni cosmesi metodi sudorazione raffinati glutamina cibo antidolorifico cure alluminio prugne solfato solari dormire combinazioni primo comfort branzino saturi BHA verdura albume antiossidanti insalata fisica pelle in ossidazione biliari fisia biberon spezie cereali microbioma mirtillo dolore intero gram nutrienti nutriente obesità bevande progesterone diagnosi colesterolo igiene micronutrienti congestione fegato piatto iodio anticorpi gym zuccheri zucchina etichette addominale Cina acidità 31 aromi spiaggia vitamina vasi sovrappeso glucidi probiotici spuntino UVA gruppo LDL carne Lucifero free zucchero aerobico rossetti fitosteroli Monterusciello alimenti ovaio cosmetici cipollina epigenetica insaturi ginnastica fresca malattie fruttosio carota nutrizione articolazioni linfodrenaggio frittura tiroidei crescita irritabile Dott donne dolci contaminanti cistite E glucagone sapereconspore bivalvi raffreddore domicilio Fonticelli furano emulsionanti frigo Vomero #nutrizione sedano creme cannella grano C microsfere antocianine bevanda Giugliano birra rame colore educazione broccoletti connettivo idratazione tuorlo forma con neuroni IGF insalate adipose avena policistico apoptosi carcinoma clorofilla omogenizzati conservazione ormoni respiro Additivi yo bilancia natale freschezza sapereconsaporee Villaricca oliva palpebre grana Quarto amilosio curcuma noci greco sali cheese disbiosi D temperatura fluoruro lecitina tessuti Thailandia osteopatia colite menopausa + stagione pane consigli semi dolcificanti umore urico fragole glicemia carie diabete fagiolini allergie additivi junk Caserta patate papille prurito pancia tenero caglio massa batteri gelificante ortaggi pangrattato carotenoidi primi catechine glutammato caldo ossa osteoporosi ostriche ferro casa alimento capsicum a colazione fibra fisico ossidativo ossido infanzia ipocaloriche ciclo dott.Enrico secchezza aceto estrusione donna proteine stomaco cibi artrite amilopectina zucca antinfiammatoria Vera caseina ultravioletti bifidobatteri cervello banana premestruale colostro quaternium zinco reumatismo yin cicatelli mani addensanti GIugliano studio alimentazione fico tummori secondi caffe tossiche difesa funghi cortisolo personale capelli estate cisteina reumatoide pistacchi pesce stagionatura autunno frigorifero indice monoammino centrifugato cetriolo elasticità cucina merendine duro facciale integratori lievito Varcaturo organi circolazione stanchezza Enrico sapereconsapore.blogspot.com crudo melagrana melanoma Posillipo dadi aglio antitumorale erba gerani cacao esercizio liposolubile cavo iatale luteina macchie #nutrizionista bassa farina peperoni corporeo shampoo miele benessere sterilizzare padano ananas ricotta nervoso succo reflusso sanguigno antidepressivo frutta olive idrica nutrition aborto creatinina yang sciroppo dieta yogurt botulino frutti enzimi glutine patologia arance dolori energia digestione rimedi anguria kiwi idrogenati licopene gusto radicchio glicole carote zirconio mandorla quinoa pulizia cipolla buoni sviluppo ciliegie cutanee gestazione antitumorali agrumi calda ipertensione sapereconsapore alimentari fame Staphylococcus tradizioni gonfia batterio punture stracci energizzante essenziali piante serotonina crostata invecchiamento cotto sapone folico ernia umami gel raffermo disidratazione aspartame inci 3 Napoli proprietà depressione manganese carotenoide amido feci radicali amaranto diuresi
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu