botulino - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Botulino negli alimenti

Pubblicato da in botulino ·
Tags: botulinonitratinitriticonserve
Botulino negli alimenti

sapereconsapore

Il termine botulismo fu coniato nel lontano 1897 dal medico E. van Ermengen, il quale notò una diretta associazione tra l'insorgenza di varie epidemie ed il consumo di salsicce (Butulus in latino).
Botulino negli alimenti
Oggi come allora, le esotossine prodotte da questo batterio si possono ritrovare in diversi alimenti ed in modo particolare nella carne e nel pesce in scatola, nei salumi, nelle conserve e nei vegetali conservati sott'olio. Le probabilità di contaminazione sono superiori per i prodotti alimentari casalinghi, in quanto non sempre vengono adottaticomportamenti igienico-sanitaricorretti durante la loro preparazione.
La presenza di botulino nell'alimento viene sovente annunciata dal rigonfiamento del coperchio; talvolta sussistono anche alterazioni (irrancidimento, comparsa di muffe, rammollimento), ma l'estrema pericolosità del batterio deriva dalla sua capacità di proliferare mantenendo pressoché inalterate le caratteristiche organolettiche dell'alimento.
Fortunatamente, il botulino può essere sconfitto con relativa facilità, purché vengano adottate una serie di regole comportamentali durante la preparazione e la conservazione dei cibi. Sappiamo, per esempio, che la tossina viene inattivata dal calore, dall'ossigeno e dall'acidità. Il rischio di intossicazione può quindi essere abbattuto portando ad ebollizione gli alimenti a rischio, per almeno dieci minuti prima del loro consumo. Anche se la refrigerazione può ritardare, ma non prevenire lo sviluppo della tossina, è comunque importante refrigerare gli alimenti parzialmente prepararti.
Purtroppo, le spore del botulino sono molto resistenti al calore.
La semplice bollitura (raggiungimento dei 100°C) dell'alimento prima dell'immersione in olio non è sufficiente ad uccidere le spore (a meno che non venga prolungata per almeno 4/5 ore), anzi, può addirittura avere un effetto controproducente. 5-10 minuti di bollitura sono comunque considerati sufficienti per disattivare le tossine botuliniche; se il prodotto viene consumato subito dopo la bollitura può quindi considerarsi sicuro, mentre nel caso venga conservato non si può essere certi al 100% della sua sicurezza.

In caso di dubbio, prima del consumo di una conserva è quindi importante ripastorizzare il vasetto chiuso (80°C per almeno 20/30 minuti) o farne bollire il contenuto prima di consumarlo.
Per essere efficace, il trattamento termico deve avvenire a 121°C per almeno 3 minuti; simili temperature sono raggiungibili soltanto attraverso l'utilizzo della pentola a pressione.
Anche se la bollitura non garantisce la salubrità dell'alimento, vi sono altri interventi in grado di rendere sicura una conserva. Ad esempio non permettono lo sviluppo del botulino le condizioni di forte acidità (per esempio la passata di pomodoro e i sott’aceto), le alte concentrazioni di zucchero (marmellate e confetture) e le alte concentrazioni di sale (conserve alimentari in salamoia).
A tal proposito, si consiglia di utilizzare un liquido di cottura al 10/15% di cloruro di sodio (sale da cucina - NaCl) e/o contenente più del 2% di acido acetico (mediante l'addizione di aceto alimentare, facendo gli opportuni calcoli in base a quanto riportato in etichetta). Nelle marmellate, invece, è importante che la percentuale di zucchero raggiunga almeno il 50/60%.
Concentrazioni inferiori di aceto, sale o zucchero possono risultare ugualmente efficaci se associate al trattamento termico di bollitura o pastorizzazione. Occorre invece raggiungere i 121°C per almeno 3 minuti in caso di conserve non acide, non salate, non zuccherate e ricche d'acqua.

Nel caso si percepiscano segnali della possibile presenza di tossine (coperchio sollevato), prima di buttarlo, è buona regola procedere con la bollitura dell'alimento, in modo da non disperdere le tossine nell'ambiente.

BOTULINO: COME RICONOSCERLO

Possibili segnali di allarme possono essere: un coperchio metallico rigonfio, la presenza di bollicine, la fuoriuscita di gas o liquido, l'odore sgradevole di burro rancido e l'aspetto innaturale. In simili circostanze EVITARE di assaggiare il prodotto (e se possibile di aprirlo).
Ricordiamo, comunque, che NON SEMPRE la presenza di botulino e delle sue tossine si associa a questi fattori.
Dal momento che spore botuliniche sono state trovate in residui di miele utilizzati da bambini affetti da botulismo infantile, il consumo di questo alimento andrebbe evitato nei primi dodici mesi di vita.
In campo industriale vengono utilizzati conservanti alimentari specifici, capaci di impedire il moltiplicarsi del botulino. Grazie a questo pretesto, alcune di queste sostanze, in modo particolare i nitriti e i nitrati, vengono impiegate in larga misura per esaltare la colorazione dell'alimento. Purtroppo un sovradosaggio è particolarmente nocivo non solo per il botulino (che verrebbe comunque inattivato a concentrazioni minori), ma anche per l'uomo.



fonte :www.my-personaltrainer.it



Nuvole
cattive contraffazione mirtillo donna patologie uova burro stabilizzante liberi sogliola DHA batterio asparagi iperglicemia epigenetica antibiotico veg albicocche conservanti vitamine apoptosi osteoporosi gelificante glucidi anticorpi convezionne antociani sanguigni bassa buoni Napoli lactobacillus Sant'Antimo asma ormone nutrition contaminanti donne truffe primi India dadi allattamento termophilus feci cistite D cotto Berrino caldarroste calcio idrogenati aureus Vera endometriosi campylobacter celiachia allium sindrome digiuno spigola zucchina naturali estrusione benessere fruttosio raffreddore yogurt internazionale sistema avocado danni yang cortisolo libido omeostasi psiche Giugliano macchie gerani pancia legumi età iatale tradizioni infezioni vitaminaA peperoncino dott.Enrico nutriente manganese nutrire rossetti vera reumatismo raffinati cure probiotici equilibrio zucchero aromi dieta gravidanza glutamina pasta carote carie 3 fegato irraggiamento personale sudorazione fosforo tensioattivi proprietà bifidobatteri freschezza INCI formaldeide tumori solari obesità sedano metodi bambini protezione cisteina urico nutrizionale nutrizione colorante influenza secche caldo infanzia calcoli Quarto macrobiotica Na noci intolleranze biberon latte melone cervello amido ombretti ayurveda oli Francia cuore ananas dormire succo artrite piatto intero stress banana cutanee sapereconsapore.blogspot.com igiene vegan acidità benefici degradazione cheese cancerogeni nitriti apparato crostacei zucca disidratazione anemia pomodori microbi radicchio metabolismo massaggi digestione Varcaturo sapereconsaporee ribes sano fisica invecchiamento caffe sensibità acidi difesa bocca palato fresca insonnia agrumi vasi nitrati alluminio torcicollo avena ossa adipose adolescenti Germania costipazione cacao digerente polinsaturi alcol usanze epiderma natale glicemia visite pane zafferano ernia sdorazione sapereconsapore essenziale cellulite uva tar nocciole estate Licola lievito proteine utero junk prevenzione vasetti 1 capsicum dimagrire mate linfodrenaggio concentrazione parabeni timo alimentazione carotenoide dolori mais tuorlo arance di antispossatezza corporeo grana oligoelementi cereali ceci magnesio macedonie cicatelli limone botulino #nutrizione acido food Giappone pesce immunitaria crema riposo rimedi mattina corpo tenero gym menopausa addominale attività sali potassio birra bio fichi stabilizzanti cipollina Vomero irritabile essenziali semola orale conservazione rame lavaggio crusca modificato marroni autunno gassate sapereconspore herpes reumatoide Pozzuoli controlli uricemia sapone depressione antitraspiranti menta Dott sintomi antocianine resveratrolo mangiare monoammino intestino idratazione HDL piante addome ulcera UVA crudo quercetina glutine ipocaloriche articolazioni rucola cucina colazione diuresi albume lipoproteine microonde cancro 15 prugne progesterone educazione castagne aminoacidi crescita E fluoruro gonfia A bevanda duro malattie frigorifero aspartame glutammato emulsionanti gluten pesanti cibo microrganismi.Lugdunin carotenoidi verde secchezza vitamina astaxantina wellness IGF fagiolini limenti dolore lattoferrina adinopectina oliva risotto ovaio maggio torte caglio pancreatite sostanze vongole facciale sodio frullati ossido neuroni addensante alimentari Posillipo diagnosi Calcio diet cibi lecitina curcuma grano ritenzione Pianura shampoo bosco polifenoli azoto diabete betacarotene ossidazione listeria abitudini primavera caseina disbiosi verdura hdl umami conduzione ortaggi bulgaricus mare stracci domicilio colostro tocoferolo sangue padano calorie tossine tummori Staphylococcus ipocalorico c sterilizzare UVB saturi stitichezza insalate pollo extravergine inositolo olio emulsionante con alimentare Qualiano connettivo idrica prurito perdite correttori cavo verdure ricette tiroide carcinoma broccoletti brodo flavonoidi antiossitanti pistacchi cake sole tiroidei bilancia fisia punture antitumorali duodeno mediterranea ricotta frutta peperoni congestione ossidativo nutrizionista GIugliano oxybenzone branzino merendine complessi cosmetici alimenti studio Fonticelli stomaco Caserta allergeni anice osteopatia pancreas immunità stagionatura dolci ossidasi antinfiammatoria E141 patologia pelle tossiche odori scottature pepe yo casa tumore tessuti glicemico lattici pangrattato afrodisiaco nervoso stracchino negozio massaggio mondo scaduto naturale meteorismo papille antibiotici prostata minerali folico propoli Enrico energia idrosolubile corretta carota antidolorifico miele Monterusciello neurologico C sovrappeso lisina elasticità ginnastica energizzante cioccolato Cina latticini 31 6 greco grasso spezie inci forma pomodoro forno tempo microsfere propilenico minerale laurilsolfato a microminerali lipidi indice artemisia ipertensione agave B pasti aloe cannella gel gonfiore integrali bevande melagrana buccia bambino etichette radicali melanina funghi in toluene comfort vegetariano consigli ormoni policistico palpebre fredda carne combinazioni chiampagne insaturi pera Lucifero fame salsa lamponi olive mani calore serotonina integratore mandorla fermenti more peso fitoterapia microbioma gruppo acqua integratori spiaggia aceto caffeine zirconio flatulenza antiossidanti aglio solfato coloranti endorfine brufoli luteina salmonella psicologia ciclo diarrea Mercurio pulizia melanoma sale zanzare sciroppo deodoranti stagione alimento metalli sapereconapore pesche alta glucagone cadenti aborto sapereconsapore.blogspot.it Aloe frigo vegetali triclorosan micronutrienti formaggio antinfiammatorio coal gram dietetici alimentazzione galateo colore quinoa calda aerobico piatti massa malto addensanti omogenizzati crostata raggi fitosteroli solare ferro parmiggiano solfiti Iodio oligoelemento colesterolo #nutrizionista frutto LDL respiro biscotti visita umore streptococcus estrogeni Villaricca semi gestazione bollitura tintura cellule cosmesi frittura allergia amilopectina + iodio sviluppo omega insulina fortificanti patate circolazione biliari idrochinone iperacidità seno fico biomagnificazione dietanolammina spuntino BHA salute idrico catechine sapere fibre clorogenico freezer clorofilla gusto cellula cipolla amaranto antidepressivo organi creme farina yin batteri grassi primo triptofano carbidrati secca nutrienti zinco verza glicole sanguigno lattosio noradrenalina surgelare fragole antiossidante glucosio sport integrale additivi zuccheri pressione biologo balsamo capelli furano dentifricio paziente Vitamina secondi selenio feste dolcificanti creatinina nespole ultravioletti centrifugato sapore reflusso Thailandia colite soia foto fumo metionina licopene molecole enzimi palma quaternium centrifugati patatine ciliegie PET esercizio brucia insalata liposolubile antitumorale anguria riso fisico stanchezza erbe cottura raffermo carboidrati amminoacidi erba congelare inquinamento Dott.Enrico Additivi allergie istamina molluschi A. ustione frutti cetriolo confezionati gas bivalvi ostriche conserve amilosio polmoni kiwi free temperatura fibra mestruo immunitario ascelle Fuorigrotta saraceno prodotti premestruale
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu