11/2016 - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Modi diversi di cuocere i cibi ?Analizziamoli insieme...

Pubblicato da in cottura cibo ·
Tags: cibocotturaalimenticonvezionneconduzioneirraggiamentocaloremicroondebenesserealimentazionesapereconsaporeEnricoFonticelli
Modi diversi di cuocere i cibi ?Analizziamoli insieme...

sapereconsapore

Migliaia di anni fa l’uomo scoprì il fuoco e pose le basi per rendere più igienico, digeribile e sicuro il cibo che si era procacciato.
La cottura degli alimenti infatti, proprio perché molti microrganismi dannosi per la salute umana sono termo-sensibili, assicura una buona protezione dalle infezioni alimentari più comuni.
La cottura modifica sostanzialmente la struttura chimica degli alimenti e li prepara alla scomposizione in catene ed unità più semplici, facendo risultare i cibi pertanto più facilmente digeribili.
Come spesso accade un vantaggio nasconde anche un limite: molte vitamine infatti vengono distrutte dalle alte temperature per cui  devono essere necessariamente assorbite partendo da alimenti crudi che ne conservino intatta la struttura.
La cottura tradizionale può assumere molte forme; le più semplici, in base alla propagazione del calore, si distinguono in:

Conduzione.
Convezione.
Irraggiamento.

Cottura per Conduzione
La conduzione richiede il contatto diretto tra un corpo caldo ed uno freddo rappresentato dall’alimento che si intende cuocere.
La cottura in padella tradizionale è una cottura per conduzione: il metallo caldo della padella, surriscaldato dalla fiamma o dalla resistenza elettrica, cuoce ciò che è in contatto con la sua superficie.

Cottura per Convezione
Nei sistemi di cottura per convezione è previsto un terzo elemento che funge da mediazione tra la superficie calda ed il cibo cotto, come ad esempio avviene nella bollitura: in questo sistema non è il calore presente sulla superficie della pentola a cuocere l’alimento bollito, ma l’acqua di bollitura che svolge le funzioni di mediazione nella trasmissione del calore necessario a cuocere.

Cottura per Irraggiamento
Il terzo ed ultimo sistema di cottura è quello ad irraggiamento rappresentato dal forno.
In questo caso è il calore che si irradia dalla fonte di calore a raggiungere il cibo da cuocere che non entra mai in contatto diretto con la superficie calda.

Cottura a Microonde
Vediamo invece alcune particolarità legate ad una forma molto diffusa di cottura anche se non ancora ben conosciuta: la cottura a microonde.
Si tratta di una forma tecnologica che sfrutta onde ad alta frequenza direzionate verso i cibi da cuocere.
L’energia insita nelle onde sollecita le molecole di acqua presenti naturalmente negli alimenti e le sottopone ad un innalzamento rapido della temperatura che si va via via diffondendo alle altre componenti di cui il cibo è costituito.
La cottura a microonde parte dall’interno degli alimenti da cuocere verso l’esterno, esattamente il contrario di ciò che avviene nel caso di un forno tradizionale dove il calore passa gradualmente dalla superficie verso gli strati più interni.
La metodologia di cottura a microonde oltre alla rapidità e alla conseguente economicità energetica garantisce anche una valenza dietetica poiché offre l’opportunità di cuocere gli alimenti senza acqua e senza grassi aggiunti.



Cibo e umore: benessere psicofisico

Pubblicato da in cibo e umore ·
Tags: ciboumoreserotoninatriptofanoalimentazionesalutebenesserepsichecomfortfoodpescevitaminaDgrassicioccolatofruttaverduraEnricoFonticelliantidepressivoendorfinepatateacidofolico
Cibo e umore: benessere psicofisico

sapereconsapore

Cibo e umore sono da sempre due alleati. Infatti è noto come l’alimentazione e il rapporto con il cibo influiscano notevolmente sull’umore. Infatti vengono chiamati comfort food gli alimenti capaci di placare i malumori influendo positivamente sulla psiche.

La serotonina: l’ormone del buonumore

Il legame tra cibo e umore è dettato dalla serotonina, denominata anche come l’ormone del buonumore. Si tratta di un neurotrasmettitore presente nel sistema nervoso, capace di regolarizzare l’umore, la memoria, il sonno e l’appetito. La sua carenza può quindi portare a stati ansiosi e depressivi. Questa sostanza, normalmente prodotta dal nostro organismo viene stimolata da alcuni alimenti. Basti pensare infatti allo stato di nervosismo che segue i primi giorni in cui si intraprende una dieta alimentare ferrea, o al senso di benessere che si avverte quando si assumono cibi particolarmente graditi.

Cibo e umore: l’alimentazione per essere felici

Il nostro organismo produce la serotonina a partire dal triptofano, una sostanza che possiamo assumere attraverso l’alimentazione, proprio grazie a questa sostanza vi è un collegamento tra cibo e umore. Il cibo quindi può far tanto sul nostro umore e spesso per essere felice basta mangiare i giusti alimenti. Tra i cibi che mettono di buon umore vi è il pesce, ricco di acidi grassi Omega 3, di vitamina D e di antiossidanti, come ad esempio il salmone. Le patate sono anch’esse ricche di triptofano.Vi sono poi alcuni frutti come i frutti di bosco, i kiwi, ananas, banane e prugne che influiscono sul nostro umore in quanto sono ricchi di sostanze, come la vitamina C, che hanno un effetto positivo sul nostro sistema nervoso. La verdura, come spinaci, lattuga, valeriana è ricca di acido folico che è particolarmente d’aiuto per combattere la depressione. Fondamentali per l’umore sono anche il caffè e il tè verde. E infine vi è il famosissimo cioccolato fondente, da sempre noto come l’antidepressivo per eccellenza in quanto favorisce la produzione di endorfine che danno la giusta carica all’organismo.

Alimenti che influiscono negativamente sull’umore

Naturalmente vi sono alcuni alimenti che, al contrario, influiscono negativamente sull’umore come ad esempio:

cibi troppo grassi in quanto a causa della loro lenta digestione provocano stanchezza
l’alcol in quanto fa passare in tempo breve da uno stato di euforia ad uno stato depressivo
gli zuccheri, in quanto causano picchi e cali improvvisi di insulina.



Alimenti che contengono vitamina D

Pubblicato da in alimenti con vitamina D ·
Tags: vitaminaDalimentisapereconsaporeossasistemaimmunitarioalimentazionenutrizionepesceuovalatteburrocerealiverdurebenesserepressionealtasalutecibofoodEnricoFonticelli
Alimenti che contengono vitamina D

sapereconsapore

La vitamina D è una vitamina molto importante per l'intero organismo perchè aiuta a proteggere le ossa e a rinforzare il sistema immunitario. Scopriamola meglio.

Proprietà e benefici della Vitamina D

La vitamina D migliora la salute generale del corpo. Il colecalciferolo (vitamina D3), derivante dal colesterolo, è sintetizzato negli organismi animali, mentre l'ergocalciferolo (vitamina D2) è di provenienza vegetale.
Tra le funzioni fondamentali della vitamina D vi sono la protezione e il rafforzamento delle ossa e del sistema immunitario. La vitamina D contribuisce all’assorbimento del calcio, fondamentale per le ossa e le strutture portanti dell’organismo, e al mantenimento dei corretti livelli di fosforo nel sangue. La sua azione è fondamentale anche per la prevenzione del cancro e della sclerosi multipla.
La vitamina D cura ugualmente l’osteoporosi, i dolori muscolari, l’ipertensione, il diabete, la psoriasi e la debolezza muscolare. Si è dimostrato che le persone sofferenti di pressione alta e di malattie autoimmuni traggono beneficio dall’assunzione di vitamina D.

La vitamina D negli alimenti

Buone fonti alimentari di vitamina D sono: il pesce e gli oli che esso contiene, in particolare trota, sogliola, sgombro, salmone, pesce spada, storione, tonno e sardine; le uova, soprattutto il tuorlo; il latte, il burro; il fegato e i grassi animali, come quelli contenuti nelle carni di pollo, di anatra e di tacchino; corn flakes e cereali e le verdure verdi ne sono ugualmente ricchi.

Fabbisogno giornaliero di Vitamina D

Il dosaggio di vitamina D giornaliero varia da persona a persona e dipende anche dall'esposizione ai raggi solari, che ne incrementa la sintesi e l'assorbimento attraverso il colesterolo.
Se una persona segue già di per sé una dieta ricca di vitamina D ed espone la pelle a circa un quarto d’ora di raggi solari al giorni, circa 400 UI quotidiani sono sufficienti.
In altri casi, ovvero patologie, carenze, impossibilità di esporsi al sole, la dose di vitamina D da assumere potrebbe anche essere maggiore, compresa cioè tra 1.000 e 2.000 UI.


I 10 alimenti più ricchi di Vitamina D

  • Olio di fegato di merluzzo
  • Sgombro
  • Anguilla
  • Trota
  • Salmone affumicato
  • Pesce spada
  • Sgombro o maccarello
  • Storione, affumicato
  • Uova di pesce
  • Uovo



Nuvole
tensioattivi fitosteroli tiroidei antitumorali ombretti cannella esercizio ricette vitamina proprietà pasti ostriche creatinina alimenti progesterone abitudini alimentazzione carotenoide ipocalorico adipose castagne Varcaturo lamponi inositolo ritenzione antispossatezza digerente glicemico sanguigni usanze malattie dormire cetriolo Lucifero limenti rame negozio solfiti triclorosan creme ceci nutrizionista ulcera legumi sedano sensibità sport rucola anticorpi Fonticelli gram nutrienti feci cavo meteorismo uova antidolorifico centrifugati ormoni Iodio formaldeide 6 asparagi neurologico bassa dolore campylobacter corpo yin energizzante alimentazione cuore Berrino greco vasetti adinopectina crostata bollitura bulgaricus aglio azoto lattosio circolazione cheese anguria Posillipo alimentare Additivi herpes idrico secche indice crusca aromi metalli zucchina lavaggio gas arance apoptosi uva DHA stress elasticità polifenoli afrodisiaco bilancia UVB pepe glicole equilibrio microrganismi.Lugdunin omogenizzati Vitamina nutrizione oliva ormone mediterranea yo Qualiano farina melagrana tiroide idrogenati fortificanti noci benessere tenero danni minerale brodo spiaggia educazione antociani additivi dietanolammina dolcificanti temperatura Dott pomodoro allattamento microbioma gravidanza fegato insalate agrumi organi colostro colite umore biologo bambino padano triptofano + ribes capsicum internazionale bevande vasi magnesio oligoelemento convezionne ossido oligoelementi calcio confezionati maggio pancreatite pangrattato balsamo gonfiore glutine UVA casa raggi serotonina Aloe flavonoidi pera punture visita integratori gusto carbidrati ustione Fuorigrotta salmonella tempo coloranti lattoferrina obesità E sistema primavera food papille emulsionante insonnia complessi osteoporosi caffe nervoso naturali soia influenza zucchero orale #nutrizione secca stracchino polmoni depressione peperoni pancia prevenzione antinfiammatorio vegetariano omeostasi conserve tossine integrali quinoa Cina Dott.Enrico modificato igiene ossa frittura Germania idrosolubile stagionatura dieta massaggi allergia LDL Caserta calcoli conduzione gerani pistacchi crostacei alluminio antitraspiranti mirtillo cutanee spezie scottature carie junk riso contraffazione diarrea monoammino calorie gym cellulite ortaggi betacarotene integrale pesce istamina Vera Giugliano cibi di clorofilla epigenetica mate allium sdorazione pulizia clorogenico timo 1 congestione potassio difesa antiossitanti microminerali tar intero dadi sintomi patologie addensante Thailandia patate comfort resveratrolo tumore insalata carote iodio sindrome protezione sano parabeni mattina buccia carboidrati aborto articolazioni reumatoide GIugliano zanzare degradazione bifidobatteri enzimi ascelle congelare odori visite adolescenti iatale premestruale acidità centrifugato respiro liposolubile lattici iperglicemia lactobacillus salute secondi alta antiossidante metabolismo A sogliola buoni limone rimedi biberon diet microbi essenziale dott.Enrico folico albicocche omega batterio sapereconsaporee fermenti mais colesterolo stanchezza massaggio ipocaloriche crudo a mare alcol sapereconapore Quarto caldarroste biomagnificazione sovrappeso cistite colazione ricotta sviluppo disbiosi sapore irraggiamento psiche coal cibo intestino biliari vitaminaA fisia addominale concentrazione sole sapereconspore piatti allergie con extravergine more immunitario semola Licola celiachia ciliegie minerali wellness antiossidanti neuroni pesche caglio peperoncino estrusione digestione ipertensione endorfine glutamina #nutrizionista mandorla facciale vongole Sant'Antimo reflusso selenio paziente zuccheri antidepressivo verdura vegan corporeo cipollina anice intolleranze spigola c nitrati verza addome ferro molluschi fagiolini acqua erba palpebre parmiggiano epiderma India fruttosio stagione aspartame fresca liberi melanoma hdl connettivo immunitaria nutrire piante nutrition pesanti cosmetici menopausa stabilizzanti tintura patologia succo immunità carcinoma mondo crescita metionina capelli tumori solari lievito piatto essenziali alimento pressione grana stabilizzante frutta endometriosi licopene patatine idrochinone cosmesi spuntino allergeni cortisolo amido brucia bocca lisina tocoferolo nocciole perdite natale peso gruppo cereali microsfere frullati caldo branzino prodotti cacao vegetali bevanda verdure stitichezza prostata donne galateo frutti zucca avocado conservazione infezioni veg stomaco vitamine caseina formaggio INCI free cioccolato rossetti melone mestruo massa astaxantina B catechine amaranto marroni olive frigorifero proteine sapereconsapore colorante solare banana fosforo attività bambini fibre estrogeni reumatismo digiuno vera dimagrire yogurt estate acidi fame sangue curcuma fragole botulino carotenoidi grassi glucidi laurilsolfato fichi aloe metodi corretta ernia combinazioni bosco amminoacidi kiwi artemisia cucina duodeno sterilizzare melanina alimentari IGF carota prugne luteina fitoterapia addensanti Napoli controlli sapereconsapore.blogspot.com età risotto Vomero quaternium surgelare gassate torcicollo urico antocianine cancerogeni bivalvi toluene contaminanti ossidazione idratazione Staphylococcus policistico fico Pozzuoli diuresi psicologia polinsaturi 31 Enrico E141 nutriente Francia latte macedonie osteopatia noradrenalina agave disidratazione molecole malto riposo grasso lipoproteine menta Monterusciello tummori nitriti sodio microonde ayurveda cotto sali dolci listeria antinfiammatoria aerobico irritabile sanguigno sudorazione cervello pasta oxybenzone fisico naturale ossidasi saraceno antibiotico biscotti primi furano raffreddore Villaricca bio D saturi domicilio burro freezer fluoruro freschezza albume latticini pane broccoletti dietetici C tuorlo glucagone palato fredda tessuti linfodrenaggio iperacidità flatulenza secchezza sapone fisica infanzia nutrizionale gel tossiche pancreas cake acido erbe cipolla studio verde amilopectina idrica streptococcus BHA gestazione PET micronutrienti nespole Calcio feste amilosio aceto prurito torte semi funghi asma antibiotici fibra zinco caffeine duro cadenti sostanze personale donna avena utero libido truffe batteri A. brufoli propoli diabete probiotici uricemia etichette gonfia lecitina cattive frutto benefici ananas foto HDL artrite aminoacidi frigo pollo integratore Giappone in olio seno miele raffinati umami cellule mani 15 costipazione chiampagne forma cicatelli ciclo cancro primo termophilus stracci colore consigli palma crema sapereconsapore.blogspot.it inquinamento grano correttori pelle manganese mangiare glucosio glutammato gelificante tradizioni sciroppo antitumorale pomodori diagnosi fumo propilenico radicchio inci ginnastica shampoo solfato macrobiotica conservanti deodoranti dolori invecchiamento gluten insaturi forno salsa Mercurio lipidi merendine cottura carne ultravioletti sale 3 cisteina Na zirconio zafferano insulina scaduto birra macchie raffermo calore oli calda glicemia aureus yang anemia ossidativo ovaio Pianura dentifricio radicali energia autunno apparato cellula sapere cure quercetina emulsionanti
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu