acidi - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Endometriosi? Ecco alcuni consigli alimentari...

Pubblicato da in patologie ·
Tags: endometriosisapereconsaporemineraliacidigrassiEnricoFonticellisalutebenesserenutrizionistaadomiciliopatologiedonnacibo
Endometriosi? Ecco alcuni consigli alimentari...

sapereconsapore

Questo argomento  è dedicato a tutte le donne che ogni giorno, con tenacia e speranza, combattono una patologia così seria ma poco conosciuta come l'endometriosi.
L'endometriosi è una patologia estrogeno-dipendente caratterizzata dalla presenza di cellule dell'endometrio (ossia del tessuto che riveste l'interno della cavità uterina) al di fuori dell'utero, in sedi anomale, le più frequenti delle quali sono le ovaie, le tube, i legamenti che circondano l'utero e il peritoneo (membrana che riveste l'interno della cavità addominale e pelvica).
Talvolta l’endometrio può localizzarsi nella vescica e nell'intestino e, più raramente, in organi lontani dalla cavità peritoneale (ad esempio nei polmoni).
I sintomi principali di questa malattia sono: il dolore, gonfiore addominale,perdite di sangue anomale o affaticamento cronico, i quali devono far accendere un campanello d’allarme.
La patologia purtroppo è spesso sottovalutata e per riuscire a dare una soluzione globale alla donna affetta da endometriosi è importante che lavorino insieme un team multidisciplinare di professionisti tra i quali: medici di medicina generale, ginecologi, chirurghi,nutrizionisti, anestesisti, urologi, gastroenterologi, endocrinologi, immunologi, psicoterapeuti, fisioterapisti. Questi professionisti con le loro specifiche attitudini svolgono un ruolo molto importante nel fornire alla donna un trattamento individuale. In questo modo l’attenzione è rivolta non soltanto alla comprensione della malattia ma soprattutto verso la donna e le sue specifiche esigenze.

Ruolo della dieta

I più recenti studi scientifici hanno suggerito che cambiamenti dietetici possono migliorare i sintomi dell’endometriosi. La dieta è prescritta per contribuire alla diminuzione di livelli circolanti di estrogeni (ormoni che determinano un aumento delle cellule endometriali) e all'incremento di sostanze naturalmente antinfiammatorie per contrastare la sintomatologia dolorosa.
Di seguito sono riportati alcuni esempi di alimenti e gli effetti prodotti:

Omega 3 e Omega 6

Sono particolari tipi di acidi grassi che l'organismo, da solo, non è in grado di produrre. Hanno una naturale azione antinfiammatoria utile a ridurre i sintomi dolorosi dell'endometriosi.
Gli alimenti ricchi di omega 3 sono :
  • il pesce (salmone, alici, sarde, sgombro, pesce spada, trota, tonno),
  • l'olio di pesce (fegato di merluzzo),
  • la frutta secca oleosa (noci), alcuni oli vegetali (soia e colza) e semi (tra i più comuni quelli di lino).

Quelli ricchi di omega 6 sono :
  • la frutta secca oleosa (noci, mandorle, arachidi),
  • cereali (avena e crusca),
  • oli vegetali (tra i più comuni mais e girasole) e ceci.

Infine, un adeguato rapporto tra questi 2 tipi di acidi grassi essenziali (rapporto ideale omega 6 : omega 3 non superiore a 4/5 : 1) è utile alla prevenzione e al trattamento di disordini immunitari e infiammatori.
E' possibile raggiungere un rapporto ottimale privilegiando gli alimenti ricchi di omega 3 rispetto a quelli ricchi di omega 6.

Fibra

L’aumento del consumo di fibre determina una riduzione degli estrogeni circolanti nel sangue con un minore impatto sui tessuti sensibili agli estrogeni. Dunque, preferire pane, pasta e riso integrali rispetto a quelli raffinati, oltre a frutta e verdura fresche.
I legumi, quali fagioli, ceci, piselli, fave, lenticchie e soprattutto soia meritano un discorso a parte in quanto oltre alla fibra, contengono un livello variabile di fitoestrogeni (la soia ne contiene di più) che simulano gli ormoni naturalmente prodotti dal corpo (estrogeni) ma ne limitano l'azione fisiologica (i fitoestrogeni sono decisamente meno potenti rispetto agli estrogeni naturali).
Per chiarezza, aggiungiamo che sono in atto ulteriori studi scientifici riguardanti l'effetto dei fitoestrogeni sulla riduzione dell'azione degli estrogeni naturali (alcuni dati in letteratura sono contrastanti).

Acqua

L'acqua svolge un ruolo di vitale importanza nei processi biologici del nostro organismo. Una corretta idratazione è indispensabile per tutte le funzioni organiche e aiuta a prevenire situazioni di spasticità e rigidità con conseguente riduzione di dolori addominali e pelvici.
Si consiglia un apporto giornaliero di almeno 1,5-2 litri di acqua.

Antiossidanti, vitamine e sali minerali

Alcune molecole antiossidanti appartenenti alla famiglia dei flavonoidi come quercitina (es. nella mela), apigenina (nel prezzemolo, sedano, carciofo, camomilla e basilico), narigenina (negli agrumi), resveratrolo (nella buccia e semi dell’uva) e oleuropeina (foglie di olivo) sono capaci di ridurre l'effetto di un enzima (aromatasi) fondamentale nella produzione degli estrogeni.
Inoltre vitamine come la A, C, la E e tutte quelle del gruppo B, e minerali come zinco e selenio sono in grado di controllare i sintomi premestruali e ridurre i marcatori dello stress ossidativo nelle donne con endometriosi (lo stress ossidativo sembra sia anche alla base della sterilità, uno dei problemi che si accompagna all’endometriosi).
Un discorso a parte merita il ferro. Infatti, donne con endometriosi riferiscono di mestruazioni non soltanto dolorose ma ricche di perdite ematiche (che si aggiungono a quelle dello spotting, cioè piccole perdite ematiche tra un ciclo mestruale e l'altro).
In questi casi, dunque, il bilancio di ferro tende a essere negativo e per tale motivo gli alimenti consigliati sono il pesce (alici, scorfano, spigola, sarde, sgombro, tonno, cozze, vongole, polipo, gamberi), ma anche i legumi e alcune verdure come asparagi, broccoli, cavoli, cicoria, rucola, lattuga (legumi e verdure hanno un tipo di ferro poco assorbibile dunque deve essere associato alla vit. C).

Peso corporeo e attività fisica

Il modo più efficace per mantenere nella norma i livelli di estrogeni è tenere sotto controllo il proprio peso corporeo. Nell'organismo femminile, infatti, una parte della produzione di estrogeni avviene anche nel tessuto adiposo grazie all' enzima aromatasi che converte gli androgeni prodotti dai surreni in estrogeni.
Inoltre, un'attività fisica regolare contribuisce in maniera rilevante ad avere un peso corporeo nella norma e migliora la normale funzionalità ed elasticità di tutti gli organi e i tessuti.

Indice Glicemico (IG)

E' la capacità di un alimento, contenente carboidrati, di innalzare il livello di glucosio nel sangue rispetto al glucosio o al pane bianco ed è espresso in percentuale.
In condizioni fisiologiche, ad un aumento di glucosio plasmatico corrisponde un aumento di un ormone chiamato insulina. L'insulina, a sua volta, stimola intensamente l'attivazione dell'enzima aromatasi responsabile della produzione degli estrogeni.
Dunque per mantenere bassi i livelli di estrogeni bisogna preferire cibi a medio-basso indice glicemico come legumi, verdure, frutta fresca e secca oleosa (bisogna fare comunque attenzione poiché l' Indice Glicemico (IG) può variare tantissimo in relazione ad alcuni fattori, ad esempio la cottura, la maturazione, la lavorazione, il formato, la presenza di altri nutrienti nell'alimento).
All'Indice Glicemico (IG) dovrebbe sempre essere associato un altro parametro quale il Carico Glicemico (CG) del quale, però, discuteremo in argomenti più attinenti.

Grassi

Gli estrogeni sono ormoni prodotti a partire dai grassi e più precisamente dal colesterolo.
In generale, dunque, riducendo il contenuto di grassi e colesterolo della dieta si riduce la produzione di estrogeni e ciò accade per tutti i tipi di grassi, sia animali (che contengono colesterolo) che vegetali (non contengono colesterolo).
In più, una particolare attenzione deve essere rivolta agli acidi grassi saturi e agli acidi grassi trans poiché numerosi studi hanno dimostrato una stretta relazione tra questi tipi di acidi grassi e sviluppo di endometriosi.
Gli acidi grassi saturi si trovano in grandi quantità nel grasso delle carni, nei salumi, formaggi, panna, burro, cocco, olio di cocco e alcuni dolci.
Quelli trans invece nei prodotti industriali da forno quali merendine, biscotti, panini e alcuni dolci.
Da preferire rimane l'olio extravergine di oliva in quantità idonee alle specifiche necessità della donna.

Latte e derivati

Tali prodotti possono contribuire a stimolare la produzione di sostanze coinvolte in alcuni processi infiammatori (prostaglandine E2 e F2A).
Inoltre, vari studi dimostrano un legame tra la diossina e lo sviluppo di endometriosi (ricordiamo che livelli variabili di diossina possono essere riscontrate nei formaggi in quanto è una sostanza solubile nei grassi e naturalmente tossica e cancerogena per l'uomo)  
Si consiglia pertanto un'assunzione ridotta di tali prodotti.

Carni
Il consumo di carni (soprattutto carne di manzo e prosciutto) può promuovere la produzione di sostanze responsabili di alcuni processi infiammatori (prostaglandine E2 e F2A). Inoltre, le carni possono talvolta contenere ormoni estrogeni.
Pertanto si consiglia di ridurne il consumo e di preferire le proteine animali del pesce e/o le proteine vegetali dei legumi associate a quelle dei cereali integrali.

Zucchero

Lo zucchero da tavola (saccarosio) può aumentare i processi infiammatori derivanti dall' endometriosi.
Stesso effetto provocherebbe il consumo di cioccolato, dolcificanti naturali e artificiali, bevande zuccherate e dolci con alti livelli di zucchero.
Inoltre, il saccarosio e i cibi sopraindicati hanno tutti un alto Indice Glicemico (IG) e sono scarsi di fibra.
Pertanto si consiglia di ridurre al minimo il consumo di questi alimenti.

Alcool

L' alcool se in eccesso peggiora la capacità del fegato di processare gli estrogeni circolanti nel torrente ematico.
Limitando il consumo di alcool, dunque,si provoca un minore stress per la funzione fisiologica del fegato.

Caffeina

La caffeina, soprattutto quando consumata in quantità elevate, aumenta i livelli di estrogeni.
Alimenti ricchi di caffeina sono caffè, tè e alcune bevande.
Si consiglia di non superare le 2 tazzine di caffè al giorno.

Bibliografia:
- Diet and endometriosis risk: A literature review.Parazzini F, Viganò P, Candiani M, Fedele L.
Reprod Biomed Online. 2013 Apr;26(4):323-36. doi: 10.1016/j.rbmo.2012.12.011. Epub 2013 Jan 21.
- Dairy-food, calcium, magnesium, and vitamin D intake and endometriosis: a prospective cohort study.
Harris HR, Chavarro JE, Malspeis S, Willett WC, Missmer SA. Am J Epidemiol. 2013 Mar 1;177(5):420-30. doi: 10.1093/aje/kws247. Epub 2013 Feb 3.
- Nutrient intake, anthropometric data and correlations with the systemic antioxidant capacity of women with pelvic endometriosis. Savaris AL, do Amaral VF. Eur J Obstet Gynecol Reprod Biol. 2011 Oct;158(2):314-8. doi: 10.1016/j.ejogrb.2011.05.014. Epub 2011 Jun 22.

Dott.Enrico Fonticelli Biologo Nutrizionista
cell. 3887304549
mail. sapereconsapore@gmail.com

ricevo per appuntamento in:
-Via Fortunata del Forno 19 Giugliano(Na)
-Via degli innamorati 143 Giugliano(Na)
-Viale Augusto 101/109 Fuorigrotta(Na)
-Via Domenico Padula 127/d Pianura(Na)

Le visite o i controlli successivi possono essere effettuati anche a domicilio!




Nuvole
costipazione antinfiammatorio frigorifero albume allergia bassa alimentare menopausa dietetici facciale idrogenati mondo integrali energizzante semola articolazioni Giugliano ginnastica umore depressione alimentazzione reflusso tenero peso ascelle endorfine naturali colostro alcol contaminanti mestruo Napoli cicatelli spuntino conservanti studio sapore adipose toluene estrusione fluoruro antiossidanti flavonoidi dieta sapere surgelare Francia mate colazione cure lattici premestruale biliari bulgaricus conserve nutrienti biberon calcio organi corpo carota ossido cacao controlli combinazioni India cancerogeni caseina herpes grano #nutrizionista secca intestino sport PET ossidativo natale iperglicemia gram nutriente mattina acqua cucina rame cistite inci proprietà sdorazione aglio energia crostata Calcio benessere acidi respiro caglio cibo E rucola dolcificanti miele comfort massaggi Vera primavera amminoacidi iatale nespole oliva GIugliano fibre vasi abitudini patate conservazione astaxantina umami glucidi odori streptococcus danni burro cetriolo integratori vegetariano shampoo cottura endometriosi ananas verde elasticità acido pomodoro immunitaria prugne infanzia prostata 3 tempo hdl gestazione alimentazione tuorlo maggio ulcera igiene minerale calore pesche consigli oxybenzone psiche estate stagione oli tintura noradrenalina Iodio metabolismo cosmesi ciliegie microsfere vitaminaA sodio merendine duodeno carcinoma sapone apparato fosforo punture ricette bosco Na convezionne amilosio sensibità tiroide Qualiano Fuorigrotta addome integrale Posillipo iperacidità mare coal glutammato aspartame casa dolci donne intolleranze vegan fibra frittura nutrizione B sano sanguigni dolori Thailandia digestione furano immunitario scottature insonnia Staphylococcus cioccolato vasetti metalli nervoso agrumi omogenizzati vongole tradizioni lecitina probiotici glutamina glucosio lactobacillus gel melone tummori microbi meteorismo policistico urico sale ferro monoammino Fonticelli Vomero branzino IGF truffe crudo stabilizzante Monterusciello inquinamento dimagrire ipocaloriche quinoa yang aminoacidi lattosio emulsionanti difesa cipolla frutto ombretti manganese stagionatura Quarto oligoelemento raffreddore cancro glicole magnesio Mercurio antitumorali marroni DHA pistacchi ossidazione olive stress more biscotti gassate verdure personale utero sapereconapore amilopectina apoptosi fumo radicali grasso azoto dietanolammina calorie 31 vitamina carbidrati complessi A neurologico ritenzione colorante fruttosio uricemia paziente ormoni creme sangue sintomi gusto mais carote batterio mirtillo carotenoidi liposolubile feste lamponi luteina cisteina bevande modificato Berrino glicemico biomagnificazione allergeni lattoferrina rossetti mandorla sistema dott.Enrico batteri centrifugati antitraspiranti adolescenti osteopatia raffinati triptofano primi massa congelare epiderma Pozzuoli ernia diet quaternium tessuti E141 saraceno salsa 15 addensante bollitura attività colore internazionale oligoelementi + buccia bivalvi ovaio digiuno bio frigo vera mediterranea legumi additivi colesterolo circolazione malto indice uva A. cannella dormire buoni gelificante grana brufoli HDL potassio propilenico metodi castagne sapereconsapore reumatoide sviluppo idrica acidità ormone ciclo spigola avocado connettivo arance Aloe UVB educazione nitriti fisica conduzione parmiggiano creatinina corretta tumori campylobacter riso fortificanti bambino melagrana colite sapereconsaporee gym catechine bambini carne carboidrati alta inositolo noci allattamento wellness menta timo veg zucchina prodotti bilancia confezionati alimenti limenti patologie forno artrite latte reumatismo betacarotene Caserta erba disbiosi propoli minerali disidratazione diagnosi aborto fitosteroli glicemia gruppo zanzare cellule alluminio stomaco forma piatto vegetali ceci piatti tumore chiampagne crusca capsicum tocoferolo esercizio selenio spiaggia salute centrifugato lipoproteine lipidi microminerali foto sterilizzare ustione sapereconspore asma patologia freezer pane birra dolore cotto bevanda Cina cake peperoncino fragole cipollina galateo equilibrio frullati massaggio aceto LDL di cereali Varcaturo ricotta stanchezza allergie tar autunno iodio yin avena yogurt radicchio secondi INCI in D lavaggio torcicollo gluten neuroni sostanze yo Licola aerobico domicilio gerani insulina gonfia stabilizzanti pesanti seno pollo antibiotici tiroidei donna zinco correttori solfato molecole cattive latticini junk idrico prurito microrganismi.Lugdunin protezione irraggiamento corporeo fitoterapia nutrizionista obesità progesterone microbioma pomodori libido cortisolo duro zirconio UVA zucca cutanee rimedi fresca piante sindrome ribes spezie Giappone cellulite invecchiamento glutine cellula intero omeostasi tensioattivi peperoni naturale Lucifero carie pasti zucchero semi pancreas licopene parabeni palato broccoletti estrogeni Germania stracchino patatine metionina dadi macrobiotica insalate antidolorifico degradazione ipertensione prevenzione idrosolubile asparagi alimentari palpebre Dott liberi food fame aureus zuccheri pelle 1 clorofilla influenza macedonie temperatura pesce caldo capelli mani erbe cadenti pancia usanze c microonde saturi nitrati Dott.Enrico pasta limone adinopectina coloranti scaduto fisia sali torte raggi secche emulsionante ultravioletti zafferano bifidobatteri artemisia micronutrienti folico termophilus sovrappeso balsamo farina allium sogliola con osteoporosi stitichezza sole risotto afrodisiaco sapereconsapore.blogspot.com greco succo uova antiossidante celiachia laurilsolfato stracci banana sciroppo pepe essenziali agave idrochinone proteine 6 Vitamina fico formaggio tossiche fermenti carotenoide flatulenza cosmetici primo nutrition lievito anguria formaldeide soia etichette crescita diabete biologo insaturi secchezza ossa #nutrizione malattie gas melanoma cibi congestione antitumorale fagiolini serotonina salmonella grassi kiwi immunità ipocalorico caldarroste aromi integratore antidepressivo quercetina vitamine aloe antocianine Pianura amido deodoranti palma funghi pulizia frutta curcuma feci lisina idratazione listeria melanina età brucia cheese solare dentifricio fichi triclorosan macchie fredda BHA raffermo antibiotico addominale C perdite Sant'Antimo anticorpi papille antispossatezza alimento freschezza tossine calcoli Villaricca polifenoli anice gravidanza anemia pancreatite ayurveda sapereconsapore.blogspot.it antinfiammatoria antociani visita mangiare fisico solfiti fegato brodo solari amaranto orale cuore antiossitanti Additivi glucagone benefici free clorogenico a gonfiore nocciole cervello irritabile insalata concentrazione sedano ostriche bocca verdura visite nutrizionale ossidasi olio padano contraffazione pera polinsaturi caffeine pangrattato crostacei sudorazione polmoni essenziale epigenetica negozio psicologia resveratrolo calda istamina nutrire frutti infezioni botulino sanguigno crema addensanti enzimi omega albicocche pressione cavo molluschi riposo digerente extravergine caffe diarrea verza ortaggi linfodrenaggio Enrico diuresi
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu