complessi - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

La pasta?Utile per mantenere una buona forma fisica.

Pubblicato da in carboidrati ·
Tags: pastacarboidratidietaalimentazioneformafisiaprimopiattozucchericomplessiindiceglicemicoEnricoFonticelli
La pasta?Utile per mantenere una buona forma fisica.

sapereconsapore

Uno studio condotto presso l’IRCCS Neuromed di Pozzilli dimostra che seguire una dieta che contempla la pasta aiuta a mantenere la silhouette e a proteggere la salute oltre che la forma fisica.
C’è chi bandisce la pasta dalla dieta e chi, invece, non sa rinunciare a un buon primo piatto. In questa contrapposizione tutta italiana, a uscirne vincitore è chi mangia ogni giorno la pasta in quantità non superiore ai 50 grammi o comunque in quantità adeguata al proprio fabbisogno energetico.
Lo stabilisce l’esito di uno studio condotto dall’IRCC Neuromed di Pozzilli sfruttando i dati di due progetti di ricerca – Moli-sani e INHES (Italian Nutrition & HEalth Survey). A oltre 23mila persone è stato misurato l’indice di massa corporea, il peso, l’altezza, il girovita, il rapporto vita/fianchi e, in base alle risposte date a un questionario, è emerso che chi contempla la pasta nella propria dieta quotidiana ha una buona forma fisica ed è più in salute.
Perché mangiare pasta fa bene? Perché è fonte di carboidrati – zuccheri complessi – a indice glicemico moderato. L’indice glicemico è l’indicatore di velocità con cui l’organismo trasforma l’alimento in glucosio, zucchero semplice: minore è la velocità più salubre è l’alimento.
Restare fedeli alla dieta mediterranea è il monito dei nutrizionisti e di chi può testimoniare i benefici di un sano regime alimentare. Abolire la pasta dalla dieta, infatti, spinge a sostituirla con altri alimenti grassi e calorici, come affettati e formaggi che appesantiscono l’organismo e la linea.
L’ideale sarebbe mangiare ogni giorno 50 grammi di pasta al dente condita con ingredienti semplici come le verdure insaporite con olio extravergine d’oliva a crudo: la pasta al dente evita che i carboidrati di cui è composta si sciolgano in zuccheri semplici, e i grassi dell’olio crudo rallentano l’assorbimento dei carboidrati riducendo l’indice glicemico della pasta.
Insomma, sulla tavola italiana un buon piatto di pasta assicura la linea, la salute e la soddisfazione del palato.


I risultati dello studio dell’IRCC sono tema di un articolo pubblicato sulla rivista Nutrition e Diabetes.



L'importanza della prima colazione

Pubblicato da in colazione ·
Tags: colazionecarboidratimattinasapereconsaporeEnricoFonticellibenessereglucosioglicemiainsulinafibrezucchericomplessisalute
L'importanza della prima colazione

sapereconsapore

Costanti evidenze scientifiche dimostrano l’importanza, al fine del mantenimento della salute e del benessere, di una prima colazione qualitativamente e quantitativamente bilanciata.
I consumatori abituali di un’ adeguata prima colazione sembrano essere meno predisposti al sovrappeso e all’obesità,mentre gli adolescenti normopeso che la saltano spesso andranno più facilmente, in età adulta, incontro all’aumento dell’ indice di massa corporea.
Inoltre, l’abitudine a “saltare” regolarmente la prima colazione è risultata essere, in particolare nei giovani studenti, maggiormente associata al consumo di bevande alcoliche e ad inattività fisica.
Ancora, i soggetti che consumano con regolarità il primo pasto della giornata, includendo in esso cereali integrali a basso indice glicemico e frutta, hanno rivelato una significativa riduzione di fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, il diabete mellito, la dislipidemia ed il sovrappeso.
Nonostante gli effetti benefici della prima colazione siano ampiamente dimostrati, solo poche persone  sono abituate a consumarla regolarmente e, di questi, la maggioranza non si concede un pasto adeguato dal punto di vista qualitativo e quantitativo per affrontare la giornata, limitandosi ad un caffè o al massimo ad un cappuccino. L’abitudine, la fretta e la mancanza di appetito sembrano essere tra le cause principali del “non fare colazione”.
Immagino vi sia capitato di saltare la prima colazione, arrivare affamati, stanchi e privi di vitalità al pranzo e di eccedere nelle porzioni condizionando, di conseguenza, in maniera negativa anche il rendimento pomeridiano per il grosso impegno digestivo a cui viene sottoposto l’ organismo; oppure di evitare la prima colazione e di concedervi per la fame eccessiva uno spuntino troppo sostanzioso in tarda mattinata, arrivare al pranzo già sazi e consumare perciò un pasto abbondante per giungere infine alla cena affamati, mangiare in eccesso risvegliandovi il mattino seguente nuovamente senza appetito (evitando la colazione!).
Questo circolo vizioso è determinato proprio dal “salto” del primo pasto della giornata : eliminando la colazione al mattino i livelli di glucosio nel sangue (glicemia) calano al di sotto della norma, si avverte fame e mancanza di energia; si ricercano ed assumono, di conseguenza, carboidrati ad alto indice glicemico (snack, cioccolato, biscotti in tarda mattinata, pasta e pane in abbondanza a pranzo e/o cena) che provocano un immediato aumento dei livelli di glucosio nel sangue, con conseguente rilascio dell’insulina prodotta dalle cellule beta del pancreas per ovviare all’innalzamento della glicemia.
L’azione dell’insulina determina, a sua volta, un repentino abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue che indurrà nuovamente l’assunzione di alimenti ad alto indice glicemico.Queste fluttuazioni accentuate della glicemia ed i conseguenti picchi insulinici durante l’arco delle 24 ore, se prolungati, determinano un maggior rischio di sviluppare resistenza all’insulina e diabete mellito di tipo 2 (vedi grafico).



E’, dunque, evidente che il salto della prima colazione è un’abitudine che dobbiamo assolutamente perdere!
Miglioriamo il nostro stile di vita svegliandoci 10 minuti prima al mattino per consumare la colazione o, nel caso di uscita all’alba, preparando la sera prima ciò che serve o facendo, anche al bar, una sana prima colazione.




Nuvole
albicocche estrusione propilenico energia anice ceci balsamo sano sintomi branzino concentrazione modificato cervello arance cadenti afrodisiaco obesità lattici ribes additivi C sapereconspore allergeni + buoni limenti 6 amilopectina limone antinfiammatorio aspartame toluene insalata danni pasta gravidanza salute lavaggio aloe Germania yang mattina INCI potassio India alta sudorazione DHA cicatelli herpes fredda cistite idrica lisina disbiosi vasi antibiotici sdorazione equilibrio laurilsolfato ormone cibo sapore menta gruppo tossiche cereali gel digiuno farina antiossitanti prodotti tiroide dolci frittura banana manganese radicchio caldo Dott ricotta Quarto psiche piatto pesanti coloranti crostata glutammato noci esercizio alluminio psicologia massaggio cancro antociani abitudini biliari vitamina fluoruro con gym bulgaricus integratori dietetici veg oligoelemento rossetti energizzante antitumorali sodio sapereconapore centrifugati rame pistacchi congelare depressione fibre free ipocaloriche melanoma betacarotene facciale fermenti cosmesi pomodori formaggio iperacidità alimenti Francia propoli Pianura frutti fico reumatoide dentifricio wellness ayurveda freschezza calda torte forno capsicum antitraspiranti lecitina verde Fonticelli termophilus punture cuore stanchezza 15 albume ipertensione erba carcinoma zanzare truffe furano inquinamento colorante apoptosi disidratazione corpo verdure insonnia omega vegetariano aglio cellula cosmetici zirconio glucosio allattamento luteina liposolubile ombretti protezione spigola dormire corretta papille sostanze antocianine ultravioletti caseina brufoli attività colazione sovrappeso idrosolubile probiotici prostata cancerogeni saturi pomodoro pulizia neuroni foto infezioni uricemia naturale pera dolore nutrition microonde carie pasti osteoporosi frigo batteri carotenoide parabeni torcicollo riposo personale grano food gonfiore anticorpi asparagi caldarroste adipose orale macedonie contraffazione uva celiachia melagrana bifidobatteri nutrizionale emulsionanti dimagrire freezer addensante ovaio sport pelle catechine duodeno ustione essenziale crescita castagne ricette ananas idratazione verza gluten Aloe 31 Fuorigrotta confezionati cellulite cellule fagiolini bevande conservanti brodo deodoranti tumori paziente negozio mandorla LDL sindrome peso immunitario cisteina nutrire quercetina diuresi frutto listeria gas tintura nutrizione calcio visite solfato alimento Iodio lactobacillus neurologico pepe astaxantina zucchina pancreas stagione correttori organi perdite BHA c mangiare tocoferolo antiossidante tenero endorfine proteine iatale microbi frigorifero carotenoidi UVA allium insalate emulsionante vitamine birra integrali uova cetriolo ortaggi surgelare glicole stracci gerani acidità tiroidei capelli junk iperglicemia influenza sapone licopene idrochinone Dott.Enrico peperoncino allergia antidolorifico fegato ferro mate articolazioni pangrattato mondo sole carboidrati intestino lipidi Monterusciello cheese allergie utero carne tempo spezie mani mare dietanolammina polifenoli respiro natale feste ciliegie bassa sangue congestione tossine solfiti glutamina bilancia crema maggio metionina zucca crusca enzimi 3 quinoa patate metabolismo artrite cortisolo resveratrolo aborto inositolo risotto macchie ernia malattie pancia benessere GIugliano sensibità metodi digestione Additivi antiossidanti idrogenati merendine padano integrale legumi prevenzione caffe libido gassate umore mais ossa massaggi gusto fosforo cattive diagnosi ulcera sapereconsapore vegan riso sanguigni ossido acido mediterranea creatinina ossidazione Villaricca sistema contaminanti convezionne proprietà olive buccia educazione magnesio Caserta pressione folico alimentazione agave carota lievito molecole rimedi colite reumatismo a diarrea patologie biomagnificazione Vomero dolori cacao secche noradrenalina integratore primavera extravergine Vitamina raffinati alimentari nitrati Mercurio pane inci prurito formaldeide minerali vasetti yo nutrienti gonfia aceto patologia omeostasi alcol difesa saraceno #nutrizione batterio etichette età serotonina amaranto progesterone irritabile asma micronutrienti galateo greco Posillipo cottura duro zucchero hdl Pozzuoli acidi #nutrizionista broccoletti bollitura tuorlo nutriente palato piante sogliola diabete vongole zinco more oxybenzone sali sviluppo cutanee glucidi tummori fortificanti timo crostacei caglio brucia succo nespole lattoferrina intero fisia igiene clorofilla grassi comfort degradazione di urico in lipoproteine coal feci epiderma glucagone sciroppo Na sanguigno studio prugne massa addome Napoli antibiotico glicemia stabilizzante tumore fruttosio PET combinazioni calorie Licola cake fame sapereconsaporee pesche olio Staphylococcus bosco adinopectina rucola triptofano stabilizzanti Varcaturo yogurt burro polmoni biberon E141 immunità colostro biscotti zuccheri zafferano elasticità A. cipollina benefici ossidativo fisico istamina controlli funghi Enrico quaternium acqua semola idrico costipazione lattosio amido glutine complessi omogenizzati soia apparato tar chiampagne shampoo kiwi polinsaturi cure reflusso gelificante D meteorismo pesce policistico malto iodio microsfere dadi conduzione umami cavo temperatura solare cibi liberi primi ormoni verdura vitaminaA ostriche consigli IGF aureus ginnastica sedano bivalvi Giugliano marroni corporeo cucina cipolla Lucifero irraggiamento curcuma visita essenziali avocado crudo bocca casa spiaggia conservazione stomaco Cina selenio antidepressivo forma stress grana erbe donne internazionale frullati glicemico amminoacidi linfodrenaggio mirtillo dott.Enrico caffeine Calcio semi secondi ascelle pollo donna artemisia fresca miele oli fisica colore colesterolo odori salsa mestruo bio creme antispossatezza insaturi diet microbioma azoto gram tradizioni vera estrogeni antinfiammatoria secca monoammino solari domicilio raggi epigenetica cioccolato melanina immunitaria agrumi frutta dolcificanti radicali sterilizzare microrganismi.Lugdunin infanzia circolazione nutrizionista 1 patatine molluschi amilosio salmonella metalli secchezza carbidrati nervoso vegetali peperoni fitosteroli flavonoidi scottature macrobiotica bambini estate invecchiamento Sant'Antimo raffreddore osteopatia scaduto connettivo fibra melone stracchino carote E Vera piatti aminoacidi latticini ossidasi botulino addominale sapere oligoelementi cotto Giappone calore palma grasso anguria sale endometriosi flatulenza nocciole fichi centrifugato bevanda gestazione A antitumorale stagionatura autunno oliva Thailandia seno adolescenti biologo fragole palpebre usanze dieta HDL alimentare triclorosan premestruale avena anemia bambino sapereconsapore.blogspot.it stitichezza nitriti tessuti campylobacter yin alimentazzione microminerali Berrino lamponi raffermo fumo UVB addensanti fitoterapia cannella latte tensioattivi ciclo clorogenico streptococcus parmiggiano aerobico conserve minerale B indice naturali ritenzione digerente spuntino primo Qualiano menopausa intolleranze calcoli sapereconsapore.blogspot.com aromi ipocalorico pancreatite insulina
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu