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Effetto yo-yo e il problema delle diete troppo drastiche

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Effetto yo-yo e il problema delle diete troppo drastiche

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Siamo ormai a settembre, mese di nuovi inizi e di buoni propositi, e come tutti gli anni da che l’umanità ha memoria, siamo in piena fase da senso-di-colpa-post-estate. Questo tsunami socio-culturale diffuso attraverso internet, televisione e riviste varie, non fa altro pero' che che proporvi sempre nuove e più fantasiose proposte dietetiche detox che promettono purificazioni, benefici salutari miracolosi e perdite di peso in tempi ristretti.
Le diete ipocaloriche post-estate spuntano ovunque e sono inestricabili e imbattibili come l’erbaccia tra le piastrelle del giardino: appena ne viene sradicata una ne spunta un’altra. E’ una lotta impari.

Cosa c’è di sbagliato, concettualmente

Innanzitutto bisogna ricordare che la parola “dieta”, che deriva dal grego “diaita”, significa “stile di vita”, quindi già la parola stessa ci dovrebbe indicare il fatto che non si tratta di un momento passeggero atto ad ottenere un risultato numerico sulla bilancia e basta, ma di un’abitudine da adottare. Le classiche diete ipocaloriche che spuntano come funghi in questo periodo sono squilibrate, dannose e soprattutto false perché alla fine aggravano il problema che erano supposte risolvere! Quello che accade è che sebbene la perdita di peso iniziale sia notevole, purtroppo è a breve termine: soltanto una piccolissima percentuale di persone riesce a mantenere il peso ottenuto, mentre la stragrande maggioranza va incontro al famigerato “effetto yo-yo”.
Considerate che questo argomento è il punto chiave della questione dietetica: a perdere peso siamo tutti bravi, basta togliere qualcosa al giorno e il peso scende, ma è mantenerlo il problema.

Effetto yo-yo e il problema delle diete troppo drastiche

Quello che le diete ipocaloriche fanno fondamentalmente è cercare con molta ingenuità di ingannare il nostro corpo: riducendo drasticamente l’introito di cibo, lo costringono ad attingere alle riserve e quindi il peso scende, la bilancia ce lo mostra e siamo tutti contenti. Il corpo però è una macchina di straordinaria perfezione, che ha lavorato per millenni per favorire la sopravvivenza degli organismi e si è inventata vari sistemi per non farsi fregare.
Quando si perde peso velocemente con una dieta molto restrittiva, come quelle che vi propinano in questo momento dell’anno per tentare di salvare il salvabile, il corpo inizialmente ci casca e il peso scende facendo guadagnare punti alla dieta. La rimonta però è rapida ed inarrestabile: siamo fatti per sopravvivere e la massa grassa è la nostra riserva evolutiva di "lingotti" di energia pronta per i tempi duri, quindi oltre un certo limite il corpo inizierà a tutelare la massa grassa rimasta e a sacrificare il muscolo! Quindi il peso continuerà ancora a scendere, più lentamente, ma a perdere sarà la nostra preziosissima e sudatissima massa muscolare. Parallelamente il metabolismo rallenterà  ed  il corpo abbasserà le sue attività per tentare di risparmiare energia. È come se il nostro corpo facesse di tutto per risparmiare e non disperdere energie,conservandole, vista la carenza di cibo. Il cervello, che tutto comanda e tutto sa, ci spingerà anche a cercare alimenti grassi e densi di calorie per aumentare l’introito energetico, e questa è la classica smania di alimenti vietati dopo qualche settimana di dieta. Così Madre Natura torna a segnare punti e la partita ora è pari.
L’eccessiva restrizione alimentare, contribuisce a farci perdere chili in modo sbagliato: l’organismo tenderà a bruciare il tessuto muscolare magro ed il metabolismo ne uscirà compromesso con il risultato che, anche se ci sembrerà di dimagrire, in realtà ingrasseremo più facilmente. Tutto questo è frutto di un continuo riadattamento del nostro organismo allo stile alimentare.

Cosa fare, dunque, per scongiurare l’effetto yo-yo?

Il consiglio più importante di tutti: fatevi seguire da un professionista e non seguite diete trovate sui giornali o suggerite dalla vicina di casa! I professionisti della nutrizione sono tanti ma anche qui bisogna affidarsi alle persone serie: ad avere la competenza giusta e legalmente riconosciuta per elaborare diete sono il BIOLOGO NUTRIZIONISTA, il MEDICO DIETOLOGO e il DIETISTA.

Non fidatevi di coach, naturopati, personal trainer e così via che vi propongono regimi alimentari dai nomi strani o dall’utilizzo di sostituti del pasto e integratori inutili: sicuramente perderete peso (come avete visto, non ci vuole granchè: è matematica) ma avrete problemi a mantenerlo e probabilmente danneggerete la vostra composizione corporea e la vostra salute.

Dott.Enrico Fonticelli
Biologo Nutrizionista
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mail. sapereconsapore@gmail.com

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Dipendenza dallo zucchero: ecco alcuni segnali da non sottovalutare!

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Dipendenza dallo zucchero: ecco alcuni segnali da non sottovalutare!

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Gradevole al palato, ma pericoloso per la salute: lo zucchero è una delle sostanze più utilizzate nell’alimentazione moderna, in una grande quantità di prodotti raffinati.
Eccessive quantità di zucchero possono causare problemi al nostro corpo, farci prendere peso e portare alla comparsa di carie o insonnia. Sono molti gli alimenti in cui si nasconde lo zucchero (anche salati) che quotidianamente rischiamo di mangiare aumentando l’introito di questa sostanza senza rendercene conto.
Ma quali sono i sintomi che possono farci capire che abbiamo fatto il pieno di zucchero e che ne siamo ormai dipendenti? Ecco alcuni segnali da non sottovalutare:


  • Problemi alla pelle

L’acne può essere un sintomo importante di una presenza eccessiva di zucchero nella propria dieta. Un  grande consumo di questa sostanza può contribuire ad uno squilibrio degli ormoni femminili e causare,come conseguenza, la comparsa di acne. Lo zucchero, dal potere infiammatorio, può anche provocare danni a lungo termine alla pelle, portando alla comparsa di rughe e invecchiamento precoce.   

  • Aumento delle carie

I dentisti e i genitori avvertono sempre i bambini piccoli che mangiare troppi dolci fa male ai denti. Ed è proprio così. I batteri presenti nella bocca si nutrono di zuccheri, creano acidi nocivi e distruggono lo smalto dei denti. Nelle cavità che si formano, poi, si può andare a generare un’infezione batterica con conseguente comparsa di carie.

  • Desiderio costante di zucchero

Una dipendenza da zucchero crea continuo desiderio di zuccheri e dolci. Il corpo reagisce a questa sostanza al pari di un farmaco e ne richiede sempre di più. Gli alimenti ad alto contenuto di zucchero, infatti,  hanno dimostrato di attivare il cosiddetto sistema di ricompensa nel cervello, liberando la dopamina, simile a quella rilasciata da alcuni farmaci. Spesso non ci rendiamo neppure conto di trovarci in questa situazione.

  • Scarsa energia

Se all’inizio l'assunzione di zucchero ci dà una sensazione di carica, subito dopo questa sostanza ha la conseguenza di scaricare il nostro corpo delle sue energie. Il glucosio è infatti essenziale per la produzione di energia in tutto il corpo ma è anche importante mantenere i livelli equilibrati. Mangiando zuccheri,quindi,si ha un susseguirsi di picchi di energie e successivi crolli che ci fanno sentire stanchi e spossati.

  • Flatulenza

Sarebbe soprattutto il fruttosio, secondo gli esperti, a portare alla comparsa di flatulenza e gonfiore in quanto è uno zucchero che il nostro corpo non assorbe facilmente. I batteri e i lieviti nel nostro intestino producono gas quando il cibo non è digerito nel colon e dunque fermenta.

  • Alterazione del gusto

Le papille gustative, se eccessivamente sollecitate dal gusto dolce, si adattano all'alta percentuale di zuccheri che il corpo sta consumando e piano piano ne richiedono sempre di più per soddisfare le proprie richieste. La conseguenza è che, mentre prima un determinato cibo o bevanda si avvertiva particolarmente dolce, dopo un po’ di tempo, se si continua a consumare, sembrerà invece dal sapore normale e magari si aggiungerà ancora più zucchero.

  • Calo della libido

Alti livelli di zucchero nel sangue vanno a bloccare un gene responsabile della produzione di ormoni sessuali, causando un calo della libido. Gli uomini che consumano troppo zucchero potrebbero anche iniziare a soffrire di disfunzione erettile. Si è visto tra l’altro che tra il 50 e il 75% degli uomini che soffrono di diabete soffre anche di problemi di erezione, una percentuale di 3 volte superiore rispetto agli uomini sani.

  • Sistema immunitario debole

Troppo zucchero indebolisce le cellule del sistema immunitario. Quindi, mangiare troppi dolci, ci espone ad un maggior rischio di essere preda di virus e batteri. Una grande percentuale delle difese del nostro corpo si trovano infatti proprio nell’intestino ma, se seguiamo una dieta ad alto contenuto di zucchero, andiamo ad alimentare i batteri e i lieviti sbagliati che influenzano negativamente le difese del nostro corpo.

  • Aumento di peso

L’aumento di peso è uno dei segnali più evidenti che è necessario virare verso un’alimentazione più sana. Quando il nostro corpo deve gestire troppo zucchero è programmato per mantenerlo e conservalo in modo da poterlo trasformare in energia quando vi è bisogno. Nel frattempo, quindi, lo zucchero si deposita sotto forma di grasso in aree come ad esempio quella dello stomaco, dove tra l’altro l’accumulo lipidico mette maggiormente a rischio della comparsa di alcune malattie.

  • Insonnia

Anche problemi di sonno possono indicare la necessità di ridurre il consumo di zucchero. Se si mangiano dolci prima di andare a dormire sarà più difficile addormentarsi perché il picco di sostanze all’interno del sangue non favorisce il buon riposo

Dott.Enrico Fonticelli
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Problemi di pelle? Quali sono le cause?

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Problemi di pelle? Quali sono le cause?

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La manifestazione di un sintomo è di fatto il modo con il quale il nostro corpo-mente cerca di comunicare con noi. Imparare ad ascoltare questi messaggi, può essere un’opportunità che ci viene offerta per rimetterci in contatto con noi stessi.
Ogni sintomo a noi appare come una malattia. In realtà è il meccanismo che il nostro corpo sta adottando per ristabilire quell’equilibrio, eliminando gli eccessi. Uno degli organi attraverso cui questi eccessi vengono eliminati è proprio la pelle: l’organo più esteso che abbiamo. A volte accade, che gli eccessi da eliminare siano in grandi quantità e che gli altri organi di eliminazione (polmone, reni, intestino) siano intasati o indeboliti e non riescano a farlo.
Non dimentichiamo, inoltre, che in Medicina Tradizionale Cinese, la pelle è associata al movimento energetico "Metallo", a cui sono correlati polmone ed intestino crasso. Un problema di pelle può parlarci di una disarmonia in questa loggia energetica. L’obiettivo è dunque rafforzare i due organi. Ma rafforzare anche i Reni, che temono molto lo Yin.
Gli alimenti che meno piacciono a Polmone ed Intestino sono quelli che producono muco, che intasano: si tratta, in particolare, di latte e derivati, zucchero e prodotti raffinati. Questi sono gli alimenti più problematici per la pelle. Ma anche un eccesso di proteine e grassi.
La pelle è un organo Yin (più esterno superficiale).
Quindi bisogna fare attenzione agli eccessi di Yin (che vengono eliminati attraverso le parti più Yin, alte – vie respiratorie – e superficiali – la pelle).
Attenzione anche agli eccessi di Yang (che tendono ad accumularsi): questi, creando un’attrazione magnetica (le due polarità si attraggono), potrebbero impedire allo Yin di essere eliminato. Può capitare che un eccesso di Yang (grasso saturo ad esempio), rallentando la circolazione impedisce alla pelle di essere nutrita (come nel caso di pelle secca).
Ricapitolando, in caso di problemi di pelle, gli alimenti problematici sono :
I cibi più Yin, come alcol, zucchero (compreso quello di canna, fruttosio e sciroppi in genere), cibi tropicali (caffè, cacao, ananas, banane, ecc..), solanacee (pomodori, peperoni, melanzane, patate), latte e derivati (compreso lo yogurt), prodotti raffinati (farina 00, riso bianco, ecc), cibo crudo (in particolare succhi di frutta),  olio extravergine di oliva. Sarebbe bene anche evitare le bevande vegetali (molto Yin) ed essere molto prudenti con la frutta (eventualmente consumandola cotta con un po’ di kuzu).
I cibi più Yang: prodotti animali, in particolare carne, formaggi, salumi, uova. Usare particolare cautela anche con i prodotti da forno (biscotti, pane, pizza, ecc.)
Sostanzialmente, sarebbe opportuno cercare di mangiare meno grassi e meno zuccheri, andando verso un’alimentazione più equilibrata, basata su cereali integrali, legumi e verdura di stagione, non esagerando con la frutta (che creerebbe un eccesso di Yin, come anche troppi cibi crudi).
Il cereale preferito è il riso integrale: è quello collegato al movimento "Metallo", ottimo per il nostro intestino. Questo cereale ci aiuta ad "asciugarci". Ma non dimentichiamo anche i legumi, collegati ai nostri reni, alla nostra forza vitale.





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