cosmesi - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Melone estivo? Scopriamo insieme le proprietà benefiche di questo frutto...

Pubblicato da in melone estivo ·
Tags: melonefruttosapereconsaporeEnricoFonticellibiologonutrizionistavitaminaacquacalciofosforomagnesiopotassiointestinocaldoestatecosmesiGIuglianoFuorigrottaPianuraNa
Melone estivo? Scopriamo insieme le proprietà benefiche di questo frutto

sapereconsapore

Il cucumis melo, meglio conosciuto con il nome di melone, è un’Angiosperma della famiglia delle Cucurbitacee. Originaria delle zone del Caucaso, questa pianta con il fusto rampicante viene generalmente coltivata nei paesi con clima mite e i suoi frutti sono dolci e gustosi. Alcuni sostengono che il melone abbia origini asiatiche (i cinesi ne esaltano le virtù terapeutiche) ma secondo altre fonti la sua origine sarebbe invece africana. In Italia venne introdotto in età cristiana e veniva indicato dagli antichi autori latini con il nome di popones o melones, termini che sono rimasti negli anni (il primo più usato nell’Italia meridionale, il secondo al nord). In Europa il melone venne introdotto da Carlo VIII e raggiunse la sua massima diffusione dopo il XV secolo.
Il melone ha una forma rotonda o leggermente ovale; la buccia esterna ha un colore giallognolo e la sua polpa, ricca di semi piccoli e piatti, si presenta dolce e succosa. Esistono tre varietà di meloni: quelli estivi (cosiddetti retati, caratterizzati da striature in rilievo) e i cantalupi che hanno la buccia liscia e sono più aromatizzati e profumati; molto apprezzato e consumato è anche il melone invernale che si presenta con la scorza gialla o verde e la polpa chiara, generalmente dolce e saporita. Il 60% della produzione mondiale proviene dall’Asia, mentre in Europa i maggiori produttori sono Spagna, Romania, Francia e Italia.

Caratteristiche del melone

Il melone ha foglie alterne glauchescenti ed ha fiori sia maschili che femminili. La fecondazione incrociata avviene ad opera degli insetti, anche se per le colture in serra è più indicato ricorrere alla fecondazione artificiale. Per quanto riguarda il clima, questo frutto necessita di un clima temperato caldo e di un terreno esposto al sole. La terra in cui viene seminato deve essere profonda e ben drenata per evitare ristagni d’acqua. La semina avviene generalmente nei mesi di aprile-maggio e in questo modo: vengono create delle piccole buche in lunghe file distanti un metro l’una dall’altra e vi si lasciano cadere dentro quattro semi. Quando invece si vuole piantare i meloni anticipatamente, si procede nel mese di marzo creando un artificiale terreno piuttosto caldo che viene ricoperto da un tunnel di plastica trasparente. Per quanto riguarda la coltura, non esistono quindi cure particolari, tuttavia occorre non trascurare un’importante operazione: la cimatura. Quando le piantine hanno cinque e sei foglie, si cimano sopra le prime due e di conseguenza anche i rami che si sviluppano dopo questa operazione e dopo la formazione dei piccoli frutti, si cimeranno ancora i rami fruttiferi a due foglie sopra i frutti. Per quanto riguarda la raccolta, questa può essere eseguita tagliando il frutto quando il peduncolo manifesta le prime screpolature: contemporaneamente la scorza prende colore tipico della varietà e il frutto inizia ad emanare il “classico” profumo.

Vitamine e proprietà del melone

Il melone è considerato un frutto molto gustoso, mediamente saziante e abbastanza dissetante, grazie all’alto contenuto di acqua. Per questo motivo aiuta anche a prevenire la disidratazione. In tavola viene servito abbinato al prosciutto crudo e rappresenta un ottimo e poco calorico antipasto. Un vasetto di yogurt magro abbinato ad una fetta di melone tagliato a pezzettini è un ottimo spuntino per chi sta osservando una dieta; leggermente lassativo, è rinfrescante ed è inoltre adatto a chi soffre d’anemia essendo ricco di ferro. È anche ricco di vitamine A e C ed è considerato un ottimo ricostituente per chi è carente di questi elementi. La vitamina A, nella forma di betacarotene, previene la formazione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e delle smagliature. Anche la vitamina B è presente in questo frutto,la quale oltre a tonificare, ricarica dal punto di vista “umorale” e si è anche rivelata ottima nel contrastare la fame nervosa.  Inoltre questa vitamina migliora la capacità visiva e rinforza le ossa e i denti.
Il melone ha anche proprietà rinfrescanti, diuretiche, depurative e lassative ed è indicato in caso di stipsi e/o emorroidi e di dolori reumatici. La presenza di calcio, fosforo, magnesio e potassio rende il melone un ottimo integratore naturale contro il caldo: ne basta una fetta per migliorare e riattivare l’intestino pigro (quando “soffre” eccessivamente le alte temperature) ed ottenere un effetto anti gonfiore. Quindi le sue proprietà disinfiammanti, diuretiche e fluidificanti per il sangue sono molto efficaci per la rigenerazione delle cellule. Il suo apporto bilanciato di acqua e fibra rinfresca l’apparato digestivo e migliora la circolazione, eliminando il colesterolo e i trigliceridi in eccesso. Infine la sua polpa viene utilizzata, sotto forma di impasto, per curare ferite e ustioni.

Il melone in cosmesi

Il melone si è rivelato anche un ottimo alleato di bellezza. In cosmesi viene utilizzato sotto forma di maschera che tonifica la pelle, rendendola morbida e vellutata. Ecco come preparare un’ottima crema per pelli secche: mescolare 1 dl di succo di melone ottenuto con la centrifuga, 1 dl di acqua oligominerale naturale e 1 dl di latte intero. Conservare il tutto in frigo (al massimo per una settimana) e agitare prima dell’uso. Molto utilizzata è anche la lozione rinfrescante “fai da te”, al melone e argilla: sbucciare un melone maturo, frullare la polpa e filtrarla attraverso un fitto colino. Raccogliere il succo in una terrina, aggiungere un cucchiaino di argilla verde e mescolare per un minuto. Lasciate riposare per 5 minuti. Dopo un’eccessiva esposizione al sole, se la pelle brucia particolarmente, immergere un batuffolo di cotone nel liquido e tamponare delicatamente le parti arrossate, ripetendo l’azione fino ad ottenere il sollievo desiderato. Lasciate agire per qualche minuto, quindi risciacquate con acqua tiepida. Il succo del melone ha un effetto rinfrescante ed astringente e attenua gli effetti negativi dell’eccessiva esposizione al sole. L’argilla dal canto suo, ha un effetto antiinfiammatorio, lenitivo e cicatrizzante.

Acquisto e conservazione del melone

Per conservare bene il melone, tenere presente che la temperatura non dovrebbe mai scendere sotto i 5 °C, altrimenti il frutto potrebbe deteriorarsi. L’ideale sarebbe conservarlo in frigorifero, per 2-3 giorni, separandolo dagli altri altrimenti che potrebbero rimanere “contaminati” dal forte aroma che la polpa emana. Piccoli accorgimenti per non sbagliare quando si acquista un melone: percuotere il frutto con le nocche e accertarsi che non emetta nessun suono; premere i due estremi del melone e accertarsi che non sia troppo duro, ma neanche eccessivamente molle; la buccia deve essere intatta, priva di ammaccature o macchie scure e deve avere un profumo intenso. Tenere anche presente che il melone più gustoso è quello maschio, che ha un punto nero nella parte opposta rispetto al picciolo.

Dott.Enrico Fonticelli
Biologo Nutrizionista
cell. 3887304549
mail. sapereconsapore@gmail.com

Le visite o i controlli successivi possono essere effettuati anche a domicilio!

ricevo anche su appuntamento in:
-Via Fortunata del Forno 19Giugliano(Na)
-Viale Augusto 101/109 Fuorigrotta(Na)
-Via Domenico Padula 127/d Pianura(Na)



Le proprietà benefiche del melone

Pubblicato da in frutta ·
Tags: melonevitaminecosmesifruttasapereconsaporesapereconsaporesalutedisidratazioneacqua
Le proprietà benefiche del melone



Il cucumis melo, meglio conosciuto con il nome di melone, è un’Angiosperma della famiglia delle Cucurbitacee. Originaria delle zone del Caucaso, questa pianta con il fusto rampicante viene generalmente coltivata nei Paesi con clima mite e i suoi frutti sono dolci e gustosi. Alcuni ritengono che il melone abbia origini asiatiche (i cinesi ne esaltano le virtù terapeutiche) ma secondo altre fonti la sua origine sarebbe invece africana. In Italia venne introdotto in età cristiana e veniva indicato dagli antichi autori latini con il nome di popones o melones, termini che sono rimasti negli anni (il primo più usato nell’Italia meridionale, il secondo al nord). In Europa il melone venne introdotto da Carlo VIII e raggiunse la sua massima diffusione dopo il XV secolo.
Il melone ha una forma rotonda o leggermente ovale; la buccia esterna ha un colore giallognolo e la sua polpa, ricca di semi piccoli e piatti, si presenta dolce e succosa. Esistono tre varietà di meloni: quelli estivi (cosiddetti retati, caratterizzati da striature in rilievo) e i cantalupi che hanno la buccia liscia e sono più aromatizzati e profumati; molto apprezzato e consumato è anche il melone invernale che si presenta con la scorza gialla o verde e la polpa chiara, generalmente dolce e saporita. Il 60% della produzione mondiale proviene dall’Asia, mentre in Europa i maggiori produttori sono Spagna, Romania, Francia e Italia.

Caratteristiche del melone

Il melone ha foglie alterne glauchescenti ed ha fiori sia maschili che femminili. La fecondazione incrociata avviene ad opera degli insetti, anche se per le colture in serra è più indicato ricorrere alla fecondazione artificiale. Per quanto riguarda il clima, questo frutto necessita di un clima temperato caldo e di un terreno esposto al sole. La terra in cui viene seminato deve essere profonda e ben drenata per evitare ristagni d’acqua. La semina avviene generalmente nei mesi di aprile-maggio e in questo modo: vengono create delle piccole buche in lunghe file distanti un metro l’una dall’altra e vi si lasciano cadere dentro quattro semi. Quando invece si vuole piantare i meloni anticipatamente, si procede nel mese di marzo creando un artificiale terreno piuttosto caldo che viene ricoperto da un tunnel di plastica trasparente. Per quanto riguarda la coltura, non esistono quindi cure particolari, tuttavia occorre non trascurare un’importante operazione: la cimatura. Quando le piantine hanno cinque e sei foglie, si cimano sopra le prime due e di conseguenza anche i rami che si sviluppano dopo questa operazione e dopo la formazione dei piccoli frutti, si cimeranno ancora i rami fruttiferi a due foglie sopra i frutti. Per quanto riguarda la raccolta, questa può essere eseguita tagliando il frutto quando il peduncolo manifesta le prime screpolature: contemporaneamente la scorza prende colore tipico della varietà e il frutto inizia ad emanare il “classico” profumo.

Vitamine e proprietà del melone


Il melone è considerato un frutto molto gustoso, mediamente saziante e abbastanza dissetante, grazie all’alto contenuto di acqua. Per questo motivo aiuta anche a prevenire la disidratazione. In tavola viene servito abbinato al prosciutto crudo e rappresenta un ottimo e poco calorico antipasto. Un vasetto di yogurt magro abbinato ad una fetta di melone tagliato a pezzettini è un ottimo spuntino per chi sta osservando una dieta; leggermente lassativo, è rinfrescante ed è inoltre adatto a chi soffre d’anemia essendo ricco di ferro. È anche ricco di vitamine A e C ed è considerato un ottimo ricostituente per chi è carente di questi elementi. La vitamina A, nella forma di betacarotene, previene la formazione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare e delle smagliature. Anche la vitamina B è presente in questo frutto e oltre a tonificare, ricarica dal punto di vista “umorale” e si è anche rivelata ottima nel contrastare la fame nervosa.  Inoltre questa vitamina migliora la capacità visiva e rinforza le ossa e i denti. Il melone ha anche proprietà rinfrescanti, diuretiche, depurative e lassative ed è indicato in caso di stipsi e/o emorroidi e di dolori reumatici. La presenza minerali quali: calcio, fosforo, magnesio e potassio rende il melone un ottimo integratore naturale contro il caldo: ne basta una fetta per migliorare e riattivare l’intestino pigro (quando “soffre” eccessivamente le alte temperature) ed ottenere un effetto anti gonfiore. Quindi le sue proprietà disinfiammanti, diuretiche e fluidificanti per il sangue sono molto efficaci per la rigenerazione delle cellule. Il suo apporto bilanciato di acqua e fibra rinfresca l’apparato digestivo e migliora la circolazione, eliminando il colesterolo e i trigliceridi in eccesso. Infine la sua polpa viene utilizzata, sotto forma di impasto, per curare ferite e ustioni.

Il melone in cosmesi

Il melone si è rivelato anche un ottimo alleato di bellezza. In cosmesi viene utilizzato sotto forma di maschera che tonifica la pelle, rendendola morbida e vellutata. Ecco come preparare un’ottima crema per pelli secche: mescolare 1 dl di succo di melone ottenuto con la centrifuga, 1 dl di acqua oligominerale naturale e 1 dl di latte intero. Conservare il tutto in frigo (al massimo per una settimana) e agitare prima dell’uso. Molto utilizzata è anche la lozione rinfrescante “fai da te”, al melone e argilla: sbucciare un melone maturo, frullare la polpa e filtrarla attraverso un fitto colino. Raccogliere il succo in una terrina, aggiungere un cucchiaino di argilla verde e mescolare per un minuto. Lasciate riposare per 5 minuti. Dopo un’eccessiva esposizione al sole, se la pelle brucia particolarmente, immergere un batuffolo di cotone nel liquido e tamponare delicatamente le parti arrossate, ripetendo l’azione fino ad ottenere il sollievo desiderato. Lasciate agire per qualche minuto, quindi risciacquate con acqua tiepida. Il succo del melone ha un effetto rinfrescante ed astringente e attenua gli effetti negativi dell’eccessiva esposizione al sole. L’argilla dal canto suo, ha un effetto antiinfiammatorio, lenitivo e cicatrizzante.

Acquisto e conservazione del melone

Per conservare bene il melone, tenere presente che la temperatura non dovrebbe mai scendere sotto i 5 °C, altrimenti il frutto potrebbe deteriorarsi. L’ideale sarebbe conservarlo in frigorifero, per 2-3 giorni, separandolo dagli altri altrimenti che potrebbero rimanere “contaminati” dal forte aroma che la polpa emana. Piccoli accorgimenti per non sbagliare quando si acquista un melone: percuotere il frutto con le nocche e accertarsi che non emetta nessun suono; premere i due estremi del melone e accertarsi che non sia troppo duro, ma neanche eccessivamente molle; la buccia deve essere intatta, priva di ammaccature o macchie scure e deve avere un profumo intenso. Tenere anche presente che il melone più gustoso è quello maschio, che ha un punto nero nella parte opposta rispetto al picciolo.




fonte :www.benessere.com



Nuvole
mestruo natale mani glucagone antiossitanti sistema additivi connettivo combinazioni neuroni azoto cancerogeni macrobiotica yin surgelare caseina insaturi batterio deodoranti alluminio tocoferolo maggio corporeo agrumi ascelle fragole nutrizione fisia patatine orale sterilizzare India junk bocca zucca aceto merendine erbe stagione propilenico Na ricette in alimento dolci proteine congestione vegetali E141 complessi Sant'Antimo quaternium raffreddore adolescenti Vera cibo noradrenalina anemia pollo melone gassate omogenizzati integratori primi energizzante pelle cervello tossiche urico difesa nutriente visita oligoelementi gerani acqua sale micronutrienti tiroide gestazione respiro alimentare conserve herpes piatti soia metionina Pozzuoli umami stagionatura vitamina verza Iodio 6 secondi ossidazione funghi cereali hdl coal aborto melagrana stabilizzante etichette pancreatite avena conservanti fosforo metalli clorofilla ritenzione crusca raffermo ciclo massa microrganismi.Lugdunin serotonina monoammino carie forno Calcio celiachia dolcificanti tintura mirtillo bambini fumo formaggio vasetti bilancia fitoterapia calda donna antitumorali contraffazione sapereconsapore carotenoidi folico sedano cheese inquinamento antitraspiranti cadenti lattici olive buccia pulizia palma carotenoide piante metodi UVB frutta iatale brodo Dott antidolorifico freschezza secca Enrico umore odori calcio digerente cetriolo aureus 31 pasta benessere seno microminerali immunità amilosio naturale equilibrio carota Posillipo psicologia solari Vomero congelare crema nutrizionista colorante spezie fredda ginnastica allergie 15 proprietà concentrazione iodio vasi prugne esercizio oligoelemento perdite menopausa streptococcus idrochinone pancreas utero colore legumi miele triclorosan internazionale crudo 3 bollitura osteopatia furano primo ustione omeostasi peperoni antinfiammatoria vitamine bevande uova sport antibiotico bio cotto fermenti lamponi insalata centrifugati patate intolleranze laurilsolfato zucchero timo fortificanti solare enzimi donne artemisia potassio cure zuccheri fibre tiroidei salsa massaggi 1 yo raggi listeria apoptosi buoni caldo ovaio visite luteina gelificante diagnosi rame Lucifero studio carcinoma Varcaturo allattamento sangue tenero ossidasi casa glicole carboidrati galateo integratore microonde depressione yogurt riposo extravergine vitaminaA anice ricotta cellula biomagnificazione stomaco ulcera omega parmiggiano HDL reflusso idrico duro gram integrale amilopectina termophilus articolazioni ernia avocado clorogenico latticini tuorlo endometriosi salute conduzione istamina sanguigni stanchezza parabeni Cina addensanti kiwi cipollina stabilizzanti succo antibiotici chiampagne oliva microbioma elasticità gonfia premestruale curcuma meteorismo ostriche formaldeide Berrino sapone colesterolo catechine arance ossidativo addominale allium secchezza frutti castagne glucosio carne endorfine coloranti branzino cuore Giappone idrica wellness lipoproteine DHA flatulenza cottura Pianura solfiti gravidanza acidi fame tumore nutrizionale consigli dolori alta attività reumatoide calorie ultravioletti nutrienti glutammato gas alcol lattosio fitosteroli circolazione antidepressivo Giugliano greco idrosolubile glutamina frullati calcoli Villaricca amaranto D aromi patologia Germania + idrogenati controlli lipidi grassi probiotici cellulite antiossidante caffe digiuno sapereconsaporee spuntino nitrati vongole convezionne verde glicemico shampoo asparagi contaminanti protezione personale intestino danni adipose aerobico frigorifero ortaggi lactobacillus Fonticelli duodeno cattive mediterranea progesterone vegetariano dolore padano lisina comfort solfato aminoacidi risotto stracci spigola vegan peso ceci creatinina pomodoro salmonella bambino bassa truffe prurito sodio paziente degradazione scottature radicchio fibra macedonie dadi creme gel cannella liposolubile diabete biscotti sudorazione anticorpi corpo astaxantina cistite Monterusciello magnesio costipazione carote torcicollo A ombretti veg pesanti olio Licola sintomi colite bulgaricus molecole fisico LDL raffinati mangiare tradizioni sdorazione punture lavaggio dimagrire scaduto biliari antociani influenza quercetina BHA tossine Napoli free cancro crostata Vitamina policistico sapere allergia disidratazione organi ipocalorico frutto selenio sapereconapore diarrea flavonoidi secche macchie mattina zanzare sapore yang diuresi fichi alimentazione modificato cosmetici UVA ribes allergeni osteoporosi propoli crostacei età quinoa immunitaria naturali aspartame sali palato tensioattivi peperoncino indice liberi infezioni estrogeni campylobacter amido erba massaggio polifenoli sole gonfiore balsamo Additivi Mercurio digestione di radicali asma nutrition ciliegie zinco infanzia pasti psiche piatto semi pane triptofano resveratrolo fico sapereconsapore.blogspot.com GIugliano tar idratazione antispossatezza marroni domicilio insulina cellule farina pepe abitudini albicocche carbidrati uricemia stress lattoferrina colazione metabolismo confezionati acidità banana gluten Thailandia brufoli centrifugato ormoni irraggiamento cibi ormone rossetti biologo minerali irritabile microbi Staphylococcus sovrappeso cacao Caserta fresca dieta calore cavo antocianine semola artrite more bosco inci amminoacidi pesche epiderma microsfere cosmesi sostanze betacarotene c rimedi dietanolammina reumatismo alimentari E molluschi grasso essenziale oxybenzone alimenti broccoletti limone Qualiano INCI capsicum torte facciale dormire fisica capelli mondo alimentazzione burro antinfiammatorio zafferano pomodori adinopectina corretta Fuorigrotta zirconio minerale palpebre obesità cake libido batteri ossa nocciole verdura A. pancia antitumorale Dott.Enrico nervoso linfodrenaggio grano afrodisiaco gusto riso primavera brucia lievito fluoruro glicemia crescita disbiosi IGF acido prevenzione latte forma ossido correttori educazione nitriti frigo dentifricio mate pangrattato cioccolato #nutrizione frittura tempo grana licopene stracchino tessuti antiossidanti aloe gym bevanda emulsionante zucchina sapereconspore igiene polmoni emulsionanti freezer birra agave melanina mare insonnia saturi stitichezza sensibità inositolo sapereconsapore.blogspot.it essenziali Aloe nutrire C sciroppo ayurveda menta caldarroste energia toluene cisteina polinsaturi ananas saraceno fegato sanguigno estrusione oli manganese sogliola dietetici limenti usanze aglio neurologico prostata fruttosio caglio ferro glutine biberon integrali papille vera Francia botulino feci temperatura anguria autunno malattie sano insalate spiaggia mandorla dott.Enrico conservazione apparato cicatelli tumori mais benefici gruppo negozio lecitina feste cipolla cucina bivalvi Quarto prodotti intero sindrome a con tummori pistacchi estate iperacidità food iperglicemia glucidi addome #nutrizionista B cutanee melanoma foto fagiolini nespole diet pesce malto invecchiamento addensante pera ipocaloriche epigenetica patologie colostro albume pressione cortisolo caffeine rucola bifidobatteri ipertensione immunitario sviluppo PET noci verdure uva
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu