dolcificanti - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Dentifrici: ingredienti da evitare

Dentifrici: ingredienti da evitare

sapereconsapore

Conosciamo molto bene l'importanza della pulizia dei denti dopo i pasti con l'impiego dello spazzolino e del dentifricio per evitare carie, infiammazioni e altri disturbi.
Normalmente però non ci soffermiamo a leggere gli ingredienti del dentifricio per capire quale influenza possono avere sulla nostra salute.
In realtà nel corso della vita ne utilizziamo decine di litri e, anche se non lo ingeriamo, alcune sostanze chimiche possono finire nel flusso sanguigno.
La bocca è in realtà uno dei luoghi più assorbenti di tutto il corpo. È per questo che alcuni farmaci vengono somministrati per via sublinguale. Mentre stiamo doverosamente spazzolando i denti, gli ingredienti del dentifricio si inseriscono nella bocca e nelle gengive, la porta d'ingresso per ogni sistema del nostro corpo.
Molte marche popolari contengono ingredienti discutibili da evitare ed è per questo che è bene essere molto attenti nella scelta del dentifricio.

Ingredienti tossici presenti in alcuni dentifrici


1) Triclorosan


Il dentifricio popolare Colgate Total contiene un composto chimico antibatterico chiamato triclosan, che permette all'azienda di presentarlo come l'unico dentifricio approvato dalla FDA per combattere la placca e le gengiviti."
E' stato dimostrato che il Triclorosan in effetti aiuta a prevenire le gengiviti, ma il beneficio ha un prezzo salato. La sostanza chimica è stata collegata a preoccupazioni sulla resistenza agli antibiotici e a disturbi al sistema endocrino.
Le sostanze chimiche che agiscono sul sistema endocrino sono una seria preoccupazione in quanto possono promuovere una grande varietà di problemi al seno, alle ovaie, alla prostata, cancro ai testicoli, basso peso alla nascita dei neonati, pubertà precoce nelle ragazze e la ritenzione dei testicoli nei ragazzi.


Alcuni studi sugli animali hanno dimostrato che il triclosan causa malformazioni ossee fetali nei topi e nei ratti, che possono essere la conseguenza degli effetti ormonali.
Nelle persone che spazzolano i denti con Colgate Total sono state trovate quantità più di cinque volte superiori di triclosan nelle urine rispetto a chi non l'ha usato.


2) Sodio laurilsolfato (SLS)


Molti dentifrici contengono tensioattivi come il sodio laurilsolfato, o simili. I tensioattivi sono sostanze chimiche responsabili della schiuma dei dentifrici, ma interferiscono anche con il funzionamento del nostro palato scindendo i fosfolipidi presenti sulla lingua.
Ciò aumenta il gusto amaro ed è il motivo per cui tutto ha un sapore così cattivo subito dopo aver lavato i denti. Il SLS è anche stato collegato a irritazione della pelle e afte dolorose per cui viene sconsigliato alle persone con piaghe ricorrenti.
Tuttavia, uno dei problemi principali dell'SLS è che il processo di fabbricazione (etossilazione) provoca la potenziale contaminazione con l'1,4 diossano, un sottoprodotto cancerogeno.Il processo di fabbricazione rilascia anche composti organici volatili cancerogeni nell'ambiente.

L'SLS è anche registrato come insetticida e può avere effetti tossici per la vita marina, inclusi pesci, insetti e crostacei.
I produttori hanno cercato di ottenere l'approvazione per commercializzare SLS come pesticida per l'agricoltura biologica, ma la domanda è stata respinta a causa del rischio di danni ambientali


3) Dolcificanti artificiali

L'aspartame e altri dolcificanti artificiali vengono spesso aggiunti ai dentifrici commerciali. L'aspartame è costituito principalmente da acido aspartico e fenilalanina. La fenilalanina è stata sinteticamente modificata per trasportare un gruppo metilico che fornisce la maggior parte della dolcezza.
Il legame fenilalanina-metilico, chiamato estere metilico, è molto debole e tale da permettere al gruppo metile della fenilalanina di rompersi facilmente e formare metanolo. Potremo aver sentito l'affermazione che l'aspartame è innocuo perché il metanolo si trova anche nella frutta e nella verdura.
Tuttavia, nella frutta e nella verdura, il metanolo è saldamente legato alla pectina e può così di passare in modo sicuro attraverso l'apparato digerente. Non è così con il metanolo formato dall'aspartame dal momento che non essendo legato a composti che contribuiscono alla sua eliminazione dal nostro corpo. Questo è il primo problema.
Il secondo, riguarda il fatto che gli esseri umani sono gli unici mammiferi non dotati di un meccanismo biologico protettivo che scompone il metanolo in acido formico innocuo e attraverso i vasi sanguigni giunge in aree sensibili, come il cervello, viene convertito in formaldeide. E poiché non è presente la catalasi, la formaldeide è libera di causare danni enormi nei nostri tessuti.
I sintomi di avvelenamento da metanolo sono molti e includono mal di testa, ronzio auricolare, vertigini, nausea, disturbi gastrointestinali, debolezza, brividi, vuoti di memoria, intorpidimento e dolori lancinanti agli arti, disturbi del comportamento e neuriti.


4) Floruro

Il fluoro è stato a lungo annunciato come la risposta alla carie dei denti, ma in questi ultimi anni, è stato messo molto in discussione e per una buona ragione. Uno studio innovativo pubblicato sulla rivista Langmuir ha scoperto che lo strato di fluoroapatite presumibilmente benefica formata sui denti dal fluoruro è spessa appena sei nanometri.
Gli scienziati si chiedono se questo strato ultra-sottile possa effettivamente proteggere il nostro smalto e fornire un beneficio riconoscibile considerando il fatto che viene rapidamente eliminato per semplice masticazione.
Il dentifricio che contiene la naturale teobromina estratta da cacao, secondo uno studio, è più efficace per riparare e rimineralizzare la dentina (il tessuto che costituisce la maggior parte dei denti sotto lo smalto) rispetto al dentifricio al fluoro.
Senza considerare che dentifricio al fluoro è spesso la principale fonte di assunzione di fluoruro per i bambini ed è un fattore di rischio per la fluorosi dentale. Questo perché i bambini ingoiano una grande quantità di pasta che mettono in bocca.
In realtà, la ricerca ha dimostrato che frequentemente i bambini ingoiano più fluoruro dal dentifricio che con l'ingestione da tutte le altre fonti.
Ingoiare fluoruro è particolarmente dannoso per la salute. Come la scienza dimostra chiaramente, trattandosi di una sostanza chimica tossica che si accumula nei tessuti nel corso del tempo, produce una serie di gravi effetti sulla salute tra cui danni neurologici e disfunzioni endocrine.
I bambini sono particolarmente a rischio da sovraesposizione. Per un bambino piccolo, di conseguenza, è sconsigliabile utilizzare un dentifricio al fluoro e questo vale anche per gli adulti.


5) Glicole propilenico

Il glicole propilenico è un prodotto che industrialmente, viene utilizzato come antigelo, nelle vernici, negli smalti e sugli aerei per la rimozione del ghiaccio. In farmaceutica viene utilizzato in molti prodotti per la cura personale incluso, come tensioattivo, il dentifricio. La ricerca sulla sicurezza del glicole propilenico nei prodotti per la cura personale è carente ma è risaputo che è irritante per la pelle, per gli occhi, per i polmoni e può causare tossicità negli organi del corpo umano.Questa chiaramente non è una sostanza da usare per lavarsi i denti.


6) Dietanolammina (DEA)

DEA si trova in molti prodotti schiumogeni come dentifricio. E conosciuto come interferente ormonale e può reagire con altri ingredienti per formare una potenziale sostanza cancerogena chiamata NDEA (N-nitrosodiethanolamine), che viene facilmente assorbita attraverso la pelle ed è stata collegata con lo sviluppo di tumori dello stomaco, dell'esofago, del fegato e della vescica.
L'Environmental Working Group (EWG), classifica la DEA al decimo posto (10) nel suo database dei cosmetici (il punteggio più tossico) a causa delle preoccupazioni di tossicità per gli organi del corpo, di contaminazione e irritazione con il rischio moderato di cancro. La California Environmental Protection Agency elenca la DEA come un possibile cancerogeno per l'uomo.


7) Microsfere

Sono piccole palline di plastica che si trovano nei detergenti per il corpo, creme per il viso, dentifrici e altro ancora. Le microsfere attraverso gli scarichi finiscono nell'ambiente. Le microsfere in plastica assorbono le tossine dall'acqua e finiscono nel corpo di una grande varietà di esseri marini e, infine, in quello degli esseri umani. Questa è una buona ragione per non scegliere i dentifrici contenenti eventuali microsfere.
Le microsfere che si trovano nel dentifricio Crest microperla sono state trovate intrappolate sotto le gengive dei pazienti e possono causare malattie gengivali. Come conseguenza, la Procter & Gamble, che vende il dentifricio Crest, ha riferito che avrebbe smesso di utilizzare le microsfere entro il 2016. Ma mentre sembra che l'utilizzo di microsfere stia per terminare, il Consiglio Prodotti per la cura personale (PCPC) sta facendo pressioni affinchè le microperle in plastica biodegradabile come l'acido polilattico (PLA) rimangano utilizzabili nei prodotti per la cura personale.





Fonti e bibliografia:

Newsweek September 26, 2014
Compend Contin Educ Dent. 1997 Dec;18(12):1238-40.
Natural Resources Defense Council, 1,4-dioxane
PAN Pesticides Database, Sodium Lauryl Sulfate
Langmuir. 2010 Dec 21;26(24):18750-9
PRNewswire October 31, 2013
Fluoride Action Network August 2012
Environmental Working Group, Propylene Glycol
Environmental Working Group, Diethanolamine
Camden Haven Courier September 23, 2014  
BBC News September 2, 2012






Nuvole
Villaricca erbe perdite macrobiotica carie IGF ossidativo stracchino lattosio glucidi Dott cake neurologico colostro mandorla osteopatia marroni sintomi primavera indice microonde foto polmoni integrale massa fegato benefici verza fluoruro metalli molluschi minerali free glutammato gravidanza addome alcol tar oxybenzone alimenti sapereconsapore.blogspot.it colesterolo zuccheri mirtillo Caserta contraffazione tossine carotenoide alimentazione crusca irraggiamento calore semi sdorazione prodotti luteina energizzante crostata età timo pangrattato astaxantina dolcificanti c pressione sole Giugliano nespole legumi pancreatite sport nocciole tumore caldarroste semola mestruo autunno addensanti pomodori peperoncino disidratazione centrifugato colore aceto tumori junk bulgaricus INCI convezionne etichette + avena antibiotico metabolismo ananas Licola creatinina tummori lecitina amaranto cuore diagnosi resveratrolo magnesio bifidobatteri congestione sogliola propilenico caglio antiossitanti emulsionante feste freezer solari antispossatezza nutrienti clorofilla raffreddore hdl nutrizionale raffinati menopausa aspartame gram quercetina amilosio additivi sedano mani enzimi di conservanti biomagnificazione integratori betacarotene capsicum omogenizzati ascelle odori contaminanti cattive pera immunitaria bevanda integratore carboidrati sale stanchezza UVA reumatismo caffe crescita cereali LDL nutriente micronutrienti padano circolazione spigola secchezza intolleranze mais 15 vegetali anguria uricemia gerani ipocalorico stomaco albicocche E141 gluten umami batteri allium temperatura ustione C rimedi idrosolubile dormire agrumi antidepressivo Berrino immunità forno aureus piatto orale pasta idrogenati allergia diet succo allergeni frigorifero rame pollo saturi iatale ombretti adipose ossidasi laurilsolfato internazionale antinfiammatoria noci latticini menta dolci congelare grasso curcuma cioccolato pomodoro probiotici antidolorifico comfort cisteina nitriti secondi inquinamento parmiggiano Aloe istamina antiossidante brodo liposolubile ribes antitraspiranti fortificanti influenza libido riso natale omeostasi carota fosforo amilopectina torte metodi triptofano neuroni alimento danni tiroide arance cetriolo pancia sapereconsapore Na stabilizzanti buoni costipazione sapereconapore elasticità duodeno sciroppo biliari sapone carbidrati oligoelementi piatti connettivo prugne abitudini fermenti shampoo cipollina in pesanti diuresi insalata gusto birra ossido latte UVB alimentari cottura studio furano farina sangue equilibrio sviluppo crudo polifenoli vasetti BHA glutamina alimentazzione sistema cucina flatulenza agave aglio pulizia A. crema formaldeide uva cipolla ceci ormone vegetariano patologie limone cancerogeni yo glutine donna bocca chiampagne bollitura propoli olio coloranti ossidazione afrodisiaco anticorpi psicologia sindrome massaggi patatine polinsaturi microbioma utero sapereconsapore.blogspot.com peso carcinoma potassio nutrizione digestione zanzare patate ricette fruttosio vitamine fitosteroli oliva Vomero sapere avocado fresca Varcaturo microrganismi.Lugdunin tradizioni 6 Dott.Enrico esercizio igiene mattina grassi artrite fredda a carotenoidi usanze iperglicemia palpebre metionina cutanee scaduto ciclo asma cure estrusione limenti sostanze fagiolini dolore albume yogurt palma protezione Francia mediterranea ormoni cancro fibra tiroidei salute apparato gym termophilus intero iodio endometriosi idratazione endorfine Vera clorogenico nervoso cotto tocoferolo zucchina idrica salsa tintura acido glicemico progesterone colite sovrappeso lipoproteine zirconio mondo complessi fame negozio Germania dietetici nutrire macchie sapereconspore liberi caldo cervello frigo lievito castagne alluminio palato visita frullati colazione D caseina attività dentifricio 3 brucia stitichezza zafferano acidi antitumorale forma lattoferrina parabeni extravergine lipidi serotonina brufoli stagionatura insaturi surgelare corretta mate essenziale bambino vongole glicole secche proprietà 1 dott.Enrico fico sanguigni folico antinfiammatorio Iodio aromi conservazione creme #nutrizionista donne primo solfato Staphylococcus insonnia frutti punture noradrenalina Thailandia antocianine amminoacidi pancreas cavo con conduzione ostriche microsfere manganese tempo gonfiore radicali zucchero cistite educazione Posillipo idrochinone nutrition ernia adolescenti combinazioni casa branzino molecole campylobacter controlli rucola melanoma calorie anice macedonie disbiosi India food spuntino cellule paziente oligoelemento apoptosi acidità osteoporosi benessere stagione cosmetici pistacchi alimentare asparagi capelli epiderma tessuti flavonoidi ciliegie salmonella uova aminoacidi rossetti verde facciale radicchio antiossidanti antociani vera DHA papille obesità degradazione vitamina correttori sapereconsaporee integrali sudorazione amido digerente fragole insalate immunitario listeria emulsionanti lamponi antibiotici fitoterapia fisico prevenzione calcio cosmesi conserve soia cicatelli seno solfiti peperoni cacao aerobico Vitamina spezie Quarto patologia massaggio corporeo intestino malto riposo tenero maggio fisia corpo modificato infezioni sano selenio pane duro Cina buccia mare truffe gelificante piante ginnastica consigli acqua omega alta cellulite more epigenetica erba dimagrire herpes sterilizzare cibo Pozzuoli spiaggia Sant'Antimo raffermo aloe glucagone ossa cibi Calcio iperacidità botulino minerale streptococcus coal personale cheese dadi sodio GIugliano nitrati bio cannella #nutrizione bivalvi frutto PET pelle gruppo calda linfodrenaggio merendine lavaggio Additivi deodoranti crostacei pepe inci azoto freschezza adinopectina ritenzione diarrea artemisia biberon burro Fonticelli caffeine glicemia bilancia Pianura yang sali fichi ferro addominale broccoletti feci toluene addensante Qualiano carote Napoli veg domicilio dieta wellness glucosio 31 sanguigno ulcera fisica stracci quaternium confezionati concentrazione vegan Lucifero sensibità greco reumatoide fibre gas allattamento premestruale grano ovaio irritabile tensioattivi ayurveda organi depressione verdure estate cellula galateo psiche carne B microminerali yin biologo fumo pesche ortaggi antitumorali cadenti estrogeni dietanolammina catechine diabete melone lattici formaggio allergie secca frittura infanzia solare cortisolo policistico frutta umore miele grana risotto ipertensione bevande E proteine gel naturale Fuorigrotta monoammino banana biscotti digiuno insulina tuorlo triclorosan tossiche sapore invecchiamento scottature vasi kiwi bambini funghi naturali HDL mangiare Monterusciello calcoli aborto melagrana celiachia malattie melanina saraceno visite prurito oli idrico respiro verdura prostata gonfia inositolo reflusso difesa urico energia essenziali stabilizzante lactobacillus ultravioletti licopene zucca A vitaminaA bassa Giappone ricotta Enrico quinoa gestazione colorante nutrizionista zinco articolazioni dolori primi raggi torcicollo centrifugati Mercurio balsamo lisina olive ipocaloriche gassate microbi pasti bosco stress anemia batterio pesce meteorismo
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu