erbe - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Fitoterapia e caldo

Pubblicato da in fitoterapia e caldo ·
Tags: caldofitoterapiaestatesudorazioneintegratoripressionebassastanchezzarimedinaturalisapereconsaporesapereerbesalute
Fitoterapia e caldo

sapereconsapore

La stagione estiva e il caldo torrido possono comportare la comparsa di svariati disagi derivanti dagli effetti che l'innalzamento delle temperature hanno sull'organismo: estrema sudorazione, pressione bassa e stanchezza generalizzata sono solo alcuni di questi.
In commercio esistono molti integratori studiati per far fronte a tali disagi, la scelta della cura però deve essere oculata e non può prescindere da un'analisi preventiva del soggetto. Nessun rimedio è infatti adatto a tutti. Per combattere i sintomi del caldo le piante possono offrire un valido aiuto ma anche in questi caso, prima di assumere qualsiasi prodotto, è importante valutare lo stato di salute dell'individuo. Naturale, infatti, non è sinonimo di innocuo.

A prescindere da qualsiasi soluzione si intenda adottare, bere molta acqua è sempre uno dei consigli principali nella stagione estiva per garantire al corpo una corretta idratazione, condizione non sempre facile da mantenere in periodi di caldo estremo.

Fatte queste premesse, si può iniziare ad analizzare caso per caso i disturbi e le eventuali soluzioni che la natura offre per combatterli.
Chi soffre di pressione bassa normalmente vede aggravarsi questa condizione con l'arrivo del grande caldo, ma problemi di ipotensione con l'innalzamento delle temperature possono interessare anche soggetti normotesi. Nell'immaginario comune la liquirizia è considerata una pianta in grado di alzare i livelli della pressione, in realtà non è del tutto vero.Nel paziente iperteso può generare infatti una tendenza al rialzo, mentre nel normoteso l'effetto della liquirizia è minimo. Per poter apprezzare un innalzamento dei livelli pressori sarebbero dunque necessarie dosi molto più consistenti di quelle normalmente consumate.

Altre piante possono avere un'azione più solida e più stabile sulla pressione, ma per essere realmente efficace, la terapia dovrebbe iniziare prima dell'arrivo del gran caldo, preparando il fisico ad affrontare l'afa e i suoi effetti sull'organismo. Ciò non significa che questi rimedi non possiedano effetti anche nell'immediato e non possano essere impiegati anche nel momento in cui il disturbo si presenta.
Alcuni esempi sono rappresentati dalla cannella , l'eleuterococco  e prodotti  ad attività tonico stimolante contenenti caffeina, come il guaranà o la noce di cola. L'eleuterococco ha un'azione molto più prolungata rispetto al ginseng che invece agisce con un rilascio più immediato. Più attenzione deve essere fatta nell'assunzione del guaranà e della noce di cola, erbe il cui utilizzo deve essere limitato per gli effetti collaterali che possono portare (tachicardia e stato di agitazione); queste piante sono sconsigliate per le persone che soffrono di insonnia.

Tutte le erbe sopra elencate possono essere consumate sotto forma di estratti come tintura madre ma anche tisane; in questo secondo caso l'aggiunta di liquirizia al composto non guasta per rendere più gradevole il sapore del prodotto non possedendo, come visto, proprietà determinanti nella regolazione dei livelli pressiori.

Tutte le piante di cui si è parlato sopra hanno un'azione fortificante e tonica e restituiscono vigore all'organismo. Le tisane confezionate con le erbe elencate possono essere assunte tranquillamente anche fredde senza che alcun principio attivo in esse contenuto si disperda.

Utili alla causa, e quindi consigliati sopratutto nei mesi più caldi, sono anche i preparati (tisane o decotti) fatti con piante particolarmente ricche di sali minerali. Una di queste è l'equiseto, il cui sapore però è molto sgradevole. La pianta può essere assunta sia sotto forma di tisana che in polvere, in capsule. La seconda modalità è da preferire alla prima per due ragioni: perché si evita di perdere parte dei sali contenuti nella droga e in più si ovvia anche al problema del cattivo gusto della pianta.

Il tè, sia quello nero che quello verde, è una pianta con un buon contenuto di sali minerali. È consigliato anche a chi soffre di ipertensione: l'erba infatti apporta sali ma possiede anche un'importante attività diuretica, caratteristica che si sposa quindi con le necessità dei soggetti che tendono ad avere la pressione troppo alta.
Altra fonte naturale di sali minerali è il carcadè (o karkadè). Con la pianta è possibile confezionare bevande piacevoli e rinfrescanti. Il suo sapore è gradevole e anche in questo caso il preparato può essere bevuto sia caldo che freddo. L'infuso per essere efficace deve essere molto concentrato (deve avere quindi un colore rosso molto carico). Per rendere ancora più gradevole il composto al palato il consiglio è di dolcificare la bevanda, ancora calda, con zucchero di canna, non raffinato, anch'esso fonte di sali minerali.

Nonostante possa sembrare un paradosso, bere bevande calde d'estate, aumentando così la temperatura corporea, può talvolta aiutare a combattere il caldo: diminuendo il differenziale tra il calore del corpo e quello esterno, si riduce la sudorazione. Non è un caso che in luoghi molto caldi, come il deserto, le popolazioni siano solite bere il tè caldo alla menta. A differenza di quello che si può pensare la menta non è una pianta rinfrescante ma nonostante questo è adatta per essere consumata nelle stagioni più calde.
Per chi tende a sudare molto, un consiglio può essere quello di assumere salvia e timo, sotto forma di differenti estratti a seconda della preferenza: le due erbe tendono infatti a ridurre la diaforesi. Le due erbe possono essere impiegate anche per fare degli impacchi da concentrare sulle zone che tendono a sudare di più, come ad esempio mani e piedi.

Un altro problema che si presenta di frequente nella stagione estiva, in coincidenza con il grande caldo, è la comparsa di una sensazione di pesantezza delle gambe della quale soffrono soprattutto i soggetti normalmente già affetti da problemi di vene e capillari fragili. Normalmente il consiglio che viene dato in questi casi è di assumere sostanze diuretiche poiché la problematica è spesso determinata dalla ritenzione idrica. Nei mesi più caldi, però, questa potrebbe non essere la strategia giusta: il senso di pesantezza, infatti, con il caldo è indice di una difficoltà dei liquidi contenuti nell'organismo di ritornare verso il centro del corpo. L'obiettivo quindi non deve essere drenare ma facilitare e sostenere la circolazione sanguigna. In questi casi quindi per sconfiggere i disturbi è indicato assumere piante in grado di svolgere questa funzione, come l'ippocastano, il rusco, la centella, la vite rossa e il mirtillo, sia per uso locale che sistemico.

Esistono piante che aiutano ad espellere il calore da dentro il corpo: i soggetti “caldi” sono quelli che peggio tollerano la stagione estiva. Si pensi a quelle persone che tendono ad avere le guance rosse, quelle che secondo la tradizione Ippocratico-Galenica sono definite affette da un eccesso di fuoco. In questo caso è molto potente l'effetto della curcuma. Un'azione rinfrescante interna la hanno sia il cardo mariano che la piantaggine, sotto forma di infuso o anche di tintura. Questi rimedi sono utili anche se l'eccesso di caldo che contraddistingue tali soggetti arriva a determinare anche la comparsa di infiammazioni a carico dell'intestino. Un altro disturbo collegato al gran caldo, infatti, è la dissenteria: per chi usa generalmente i lassativi, il consiglio è di ridurre al minimo il loro impiego. Là dove ci fosse un problema legato a feci troppo acquose, sarebbe necessario assumere piante con effetto astringente come la piantaggine, le foglie di mirtillo e di noce, per evitare che il corpo perda troppi sali minerali.

Un'azione benefica contro gli effetti del caldo può esercitarla una bevanda rinfrescante come il decotto di lattuga che si ottiene lasciando in infusione in due litri d'acqua un cespo della pianta: il preparato così ottenuto può essere bevuto durante l'arco di tutta la giornata. La lattuga ha anche un'azione rilassante e si rivela utile anche per combattere le tensioni nervose tipiche del periodo estivo, in cui le fatiche dell'anno lavorativo, prima delle vacanze, unitamente al gran caldo, rischiano di rappresentare un forte fattore di stress. Da evitare nella stagione estiva invece sono le bevande gassate.

È interessante, infine, trattare di alcune piante che possiedono un'azione protettiva rispetto all'azione solare.
Per preparare la pelle all'esposizione, in particolare per quelle persone che hanno una carnagione molto chiara e tendono a scottarsi facilmente, esiste un'associazione di gemmoderivati che risale al tempo di Paul Henry (che ha circa 60 anni di sperimentazione sul campo con centinaia di casi trattati) che consiste nell'assumere nei due mesi precedenti alla stagione estiva una combinazione di ribes nigrum e ficus carica per rendere la pelle più resistente al sole. In questo senso possono essere utili anche i carotenoidi e derivati. Dopodiché la pelle deve essere protetta con i prodotti specifici presenti in commercio.
Per proteggere i capelli è possibile utilizzare olio di rosmarino, d'argan e di cocco.







fonte :www.benessere.com



Nuvole
diet gel potassio tessuti antidepressivo sviluppo conservanti sapereconspore cistite infanzia malattie idrogenati cortisolo catechine Varcaturo con vegetariano radicali Napoli azoto pepe psicologia tar massaggi veg shampoo miele mais reumatoide #nutrizione solfato pasta sterilizzare batteri maggio punture intero protezione ulcera metodi brodo cottura micronutrienti coloranti curcuma fortificanti broccoletti yin bosco tradizioni foto antocianine glicemico umore minerale coal oliva ossido gerani diabete asparagi primi glicemia osteoporosi creatinina piatti yogurt centrifugati adinopectina A consigli sdorazione alimento lecitina patologia avena alta dadi allium bollitura caseina padano antiossidanti scaduto sistema cancro corpo chiampagne cipollina gruppo ipertensione acidità idratazione vegetali stomaco integrale gas rossetti marroni stanchezza erbe tensioattivi pane circolazione sodio zafferano casa + colorante fegato aspartame B Giappone verdura ossidativo cuore cetriolo calorie disidratazione mondo gelificante umami lipoproteine branzino modificato galateo lisina respiro verde proteine Qualiano prurito dolci lattici organi biomagnificazione Caserta digestione Licola nutrition A. pancreas glutamina duodeno sapereconsaporee sapereconsapore.blogspot.com sport menopausa obesità oligoelementi E141 contraffazione molluschi Na ipocalorico herpes propoli Quarto nitriti nervoso tintura autunno formaldeide epiderma limone food visite aureus ciliegie Staphylococcus equilibrio gonfia complessi solari lattoferrina tummori internazionale donna ostriche funghi carie UVB mani mare metionina naturali fitosteroli peperoncino salsa Vomero diarrea bilancia attività sindrome uova truffe flavonoidi tempo cisteina invecchiamento cibo piante allergia ricette cannella digerente glicole semi vongole formaggio in vitamina radicchio facciale zucca alimentare peso bulgaricus influenza E Giugliano mate serotonina streptococcus essenziale cheese castagne gluten fruttosio bivalvi torte sudorazione bocca stagionatura secchezza liposolubile peperoni fosforo risotto junk reflusso aromi domicilio antitraspiranti macrobiotica BHA quercetina vitamine palma pasti olive glucagone allergeni apparato mangiare wellness piatto glucosio campylobacter zucchina manganese energia 15 gym spigola immunitaria laurilsolfato caffe allergie C fumo zirconio abitudini olio Fuorigrotta emulsionante zuccheri Thailandia vasetti kiwi ricotta inci hdl yo LDL gonfiore carbidrati Additivi ginnastica metalli tumori 31 Dott.Enrico brufoli legumi rame monoammino pulizia reumatismo digiuno odori alimenti integratori freschezza vitaminaA centrifugato freezer astaxantina amilopectina crudo fisica latticini clorofilla elasticità verdure carne sano cure vegan estate contaminanti ustione colazione combinazioni endorfine anemia palpebre Iodio ombretti banana calda Pianura pressione tossine mediterranea controlli dolori linfodrenaggio pesanti quaternium agave birra Lucifero cioccolato frutti raffinati sanguigni microminerali furano creme bifidobatteri bevanda benefici zucchero temperatura nutrire glucidi pangrattato convezionne lievito ciclo biliari bambino addome more acqua conservazione tumore integratore carboidrati pomodoro aloe nespole perdite epigenetica ovaio sole biberon sapore rucola albume omeostasi istamina alimentazzione iperglicemia ananas prodotti ceci cancerogeni antidolorifico aceto triclorosan macedonie primo pancia antociani anice INCI papille ultravioletti omogenizzati ferro macchie ortaggi antitumorali crusca orale addensante 6 fragole carcinoma apoptosi glutine fico lavaggio insonnia acido aerobico iodio saturi afrodisiaco spuntino biologo nutriente articolazioni prugne secca limenti anguria studio connettivo 3 utero paziente danni degradazione polinsaturi riposo patate licopene immunitario negozio ossa triptofano amaranto dormire lamponi microsfere antiossitanti stabilizzanti carota antibiotici Francia disbiosi farina biscotti zinco ribes irraggiamento idrosolubile liberi colostro mandorla prostata fame sovrappeso listeria pesce sale albicocche carote endometriosi secche cosmesi sintomi parmiggiano Sant'Antimo alimentari nutrizione colite buccia fisico metabolismo grana D sanguigno additivi grano capelli melone propilenico solfiti ormone inositolo arance cavo esercizio fibre sostanze idrochinone etichette tossiche antinfiammatoria microonde cosmetici correttori integrali selenio toluene dolore osteopatia Vitamina primavera aminoacidi amilosio cibi free timo c frittura stress igiene lactobacillus acidi indice aborto fredda estrusione polmoni fermenti naturale idrico intestino celiachia crostata malto Berrino melagrana pistacchi brucia calcio di mirtillo oli sapereconsapore.blogspot.it deodoranti conduzione surgelare spezie greco adolescenti Fonticelli avocado magnesio cereali emulsionanti Cina Posillipo microrganismi.Lugdunin crema UVA nocciole pelle raffermo sciroppo caldo dott.Enrico iatale costipazione scottature cake policistico riso nutrizionale botulino crostacei mestruo folico flatulenza crescita ascelle molecole forno tocoferolo melanina betacarotene India cellula insulina semola glutammato pera natale tenero antibiotico bassa Monterusciello antispossatezza agrumi quinoa cipolla congestione cucina pollo sangue batterio donne ipocaloriche fluoruro sogliola fitoterapia sapereconapore pomodori noci età melanoma amido corretta uva insalate essenziali Villaricca omega cicatelli meteorismo alcol benessere raffreddore pesche personale Dott cellulite sensibità diuresi capsicum caldarroste aglio cutanee patologie sapone alluminio ernia HDL feste gram addensanti enzimi artrite dietetici menta Pozzuoli grasso diagnosi psiche dentifricio 1 spiaggia extravergine massaggio duro ossidazione colesterolo asma gassate caffeine usanze Germania frutto secondi yang antiossidante fisia Vera mattina gusto infezioni antitumorale gravidanza frigo solare feci buoni addominale calcoli minerali cotto grassi frigorifero oxybenzone dimagrire frutta Aloe nutrienti neuroni nutrizionista dietanolammina pancreatite sapereconsapore fresca lattosio stracchino polifenoli fagiolini progesterone Enrico neurologico difesa vera libido forma termophilus premestruale irritabile burro fichi insaturi seno zanzare cacao urico educazione dieta dolcificanti congelare insalata carotenoidi estrogeni depressione massa merendine IGF torcicollo alimentazione concentrazione ayurveda rimedi Mercurio intolleranze visita patatine probiotici antinfiammatorio DHA conserve inquinamento luteina verza salmonella sali parabeni stagione microbioma iperacidità carotenoide cadenti bambini sedano immunità vasi caglio colore salute soia cattive frullati energizzante oligoelemento bio latte microbi stabilizzante stitichezza erba cervello tiroide bevande saraceno lipidi prevenzione stracci fibra calore comfort proprietà clorogenico allattamento artemisia ossidasi a sapere anticorpi succo uricemia balsamo raggi resveratrolo nitrati #nutrizionista GIugliano tuorlo amminoacidi PET Calcio gestazione palato
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu