miele - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Mettersi a dieta: cosa mangiare per dimagrire

Pubblicato da in cibi per dimagrire ·
Tags: cibodimagrirenutrientialimentialimentazionegrassicolesteroloproteinesapereconsaporequinoacalciolatticinimielecacao
Mettersi a dieta: cosa mangiare per dimagrire



Cosa mangiare per dimagrire? I cibi che ti permettono il dimagrimento dovrebbero essere tutti molto buoni al gusto, sani e nutrienti: ebbene, esistono!
Cosa mangiare per dimagrire è il segreto che tutti noi, soprattutto quelli con qualche chiletto di troppo, vorrebbero conoscere. Beh, non è un sogno, ma realtà: vediamo insieme quali sono questi cibi buoni, nutrienti e… dimagranti!

LA VITAMINA C

Di sicuro siete a conoscenza del fatto che questa vitamina è un valido ausilio nel perdere i grassi. Se non abbiamo l’apporto di qualche micronutriente come, appunto, la vitamina C, potrebbero non vedere mai la luce i risultati dei nostri sforzi per ridurre il girovita e bruciare i grassi.
Dove si trova la vitamina c: verdure, pomodori, patate dolci, zucca, spinaci, piselli, cipolle, cavoli rapa, aglio, scarola, cime di rapa, foglie di senape, cavolfiori, cavoli, cavoletti di Bruxelles, cime di rapa, broccoli, peperoni ed asparagi. Si trova anche nella frutta, ed in particolare in: fragole, lamponi, ananas, papaya, arance, mango, lime, limoni, kiwi, pompelmi e meloni.

IL CALCIO ED I LATTICINI

Che il calcio sia un toccasana per il tessuto osseo è cosa ormai risaputa, ma che fosse un sostegno validissimo anche per controllare l’appetito forse è cosa meno nota. Le ricerche hanno dimostrato che gli individui che soffrano di carenza di calcio hanno masse grasse superiori alla norma e non riescono ad avere un buon controllo della fame. Ma non finisce qui: altre ricerche hanno dimostrato anche che le fonti di calcio dei derivati del latte hanno una maggior efficacia nell’accelerazione dello smaltimento del grasso se paragonate ad altre fonti e questi ricercatori sono già nella fase di studio per trovare qualche altro ingrediente che possa essere somministrato sinergicamente con il calcio.
Dove si trova il calcio: nei latticini, ad esempio i formaggi ricotta, provolone, parmigiano, mozzarella, groviera, feta e cheddar. Anche nei semi e nelle noci (mandorle, semi di sesamo e noci brasiliane), ed in alcune verdure, quali i crescioni, gli spinaci, le cime di rapa, le foglie di senape, i cavoli ed i broccoli.

LA QUINOA

Si tratta di una tipologia di grano molto antica ed è un prodotto estremamente nutriente, ricchissimo in proteine, ma anche in aminoacidi, vitamina E e fitosteroli. Anche solo per i suoi valori nutrizionali la quinoa dovrebbe esser sempre presente nella nostra dieta, ma recenti studi confermano che è uno dei principali inibitori dei grassi.

LE PROTEINE

Questo genere di micronutrienti hanno una grande influenza su tutto ciò che riguarda alimentazione e dieta. Ma non solo, enzimi, ormoni per la generazione del tessuto nelle guarigioni da una ferita. Per quanto concerne il dimagrimento, studi ormai consolidati hanno dimostrato che tutte le proteine influenzano notevolmente il senso di sazietà (generando la sensazione di esser pieni, quindi inibendo la voglia di mangiare ulteriormente). Ingerire cibi ricchi di proteine anziché carboidrati spinge ad avere meno fame ed a bruciare meglio i grassi.

Dove si trovano le proteine: nel pesce, innanzitutto (merluzzi, acciughe, aragoste, sardine, salmoni, tonno e gamberetti), poi nel taglio magro di alcune carni (carne bovina, pollo, carni di maiale, vitello e tacchino), ancora nei semi e nelle noci (arachidi nocciole, semi di zucca e pistacchi), nel grano (avena, pane integrale ed orzo), nei latticini (cheddar, ricotte, mozzarella, parmigiano, yogurth, latte e groviera) e, infine, nei legumi (lenticchie, fagiolini, fagioli bianchi e soia).

IL MIELE

Viene annoverato ormai tra le “grandi promesse” per la salute ed il dimagrimento: riduce l’adipe (in qualità di sostituto dello zucchero), ha un valore nutritivo elevato e fa bene a moltissime funzioni di un organismo. Rientra tra gli antivirali, antibatterici, equilibra il contenuto di zuccheri ematici, calma la tosse ed è un sostegno per la difesa immunitaria.

IL CACAO

Rispetto alla media degli altri alimenti il cacao contiene molti più antiossidanti. Di non molto tempo fa una ricerca in cui venivano messe in luce le qualità benefiche sui diabetici delle epicatechine, sostanze contenute, appunto nel cacao. Stante la minore attesa di vita di un diabetico (circa sette anni meno della media), si è scoperto che questi flavonoidi hanno allungato la vita di alcuni soggetti da laboratorio. E’ ottimo per la prevenzione dei processi degenerativi arteriosi, “smussando” ogni deposito di grassi. Il cioccolato fondente da una mano al cuore, è ottimo per la giovinezza della pelle e, notoriamente, aiuta ad avere un umore migliore!

IL GRASSO “BUONO”, IL GRASSO SANO

Le diete ricche di acidi grassi monoinsaturi, i grassi “buoni”, che si ritrovano nell’oliva, nel suo olio, nei semi e nelle noci, come anche nel cioccolato fondente ed anche nell’avocado, non solo contribuiscono a darvi una sferzata di energia, ma anche ad avere pance piatte e girovita piacevoli. Anche alcuni acidi grassi polinsaturi, però, possono apportare benefici, quelli, ad esempio, che si trovano nei pesci e negli oli derivati, nei semi e nelle noci (ivi comprese le arachidi, i semi di girasole, i semi di sesamo e di lino).
Dove si trovano gli acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi: nell’olio di semi di girasole, in quello di soia, nella soia direttamente, nei semi di lino, nell’avocado. Nelle noci e nel loro burro, nell’olio e nel latte di cocco, come anche nelle sardine e nel salmone.



L' Herpes, sintomi e cure naturali

Pubblicato da in rimedi naturali ·
Tags: herpessoleestatestressdifesaimmunitariamieleagliotinturadipropolilisinavitaminaCAloeVerarimedinaturaliresveratrololattoferrinainfezionisapereconsapore
L' Herpes, sintomi e cure naturali

sapere con sapore

Sole e acqua salata hanno molti effetti benefici sul nostro fisico ma a volte contribuiscono a scatenare l'Herpes Labiale.

Caratteristica dell’infezione da Herpes Labialis é la recidiva , più o meno frequente, dovuta al fatto che questo tipo di virus dopo la prima infezione non viene eliminato ma va ad annidarsi in alcune strutture nervose che gli fanno da "nido" e che si chiamano gangli.

Qui il virus rimane quiescente per un lungo periodo di tempo, ma tale latenza può essere interrotta da numerose circostanze che in qualche modo alterano il suo equilibrio.
In corrispondenza di determinati eventi (una malattia per cui le difese dell'organismo sono inefficaci, un periodo di stress prolungato, l'eccessiva esposizione al sole o alle lampade abbronzanti, la somministrazione di farmaci che tendono ad abbassare le difese naturali), il virus si "riattiva" e, a partire dal ganglio in cui si trova, discende lungo la fibra nervosa, raggiunge l'area di pelle che tale fibra nervosa rende sensibile e proprio in questo punto da' origine alla comparsa delle vescicole.

In qualsiasi momento, dunque, lo stato di "sonno" del virus può essere interrotto ed esso é in grado di colonizzare di nuovo la sede dove ha avuto luogo l’infezione primaria.

Per quanto riguarda le donne, l'herpes puo' manifestarsi piu' facilmente in concomitanza del ciclo mestruale, che puo' provocare alcune alterazioni ormonali in grado di favorire, seppure indirettamente, la comparsa del virus.

Come si manifesta

Il risveglio del virus ha come effetto la comparsa dell'herpes labiale, preceduta pero' da alcuni sintomi localizzati al labbro, quali:

- sensazione di tensione,
- formicolii,
- alterazioni della sensibilita che riguardano soprattutto il labbro inferiore.

Subito dopo, fioriscono alcune bollicine colme di un liquido limpido e trasparente, che si i raggruppano a grappolo sul bordo del labbro.
La lesione é generalmente unica, sotto forma di una chiazza eritemato-edematosa di modeste dimensioni, che in breve tempo si ricopre di vescicole tese, emisferiche, del diametro di 2-3 millimetri , raccolte a grappolo.
Le vescicole se lasciate stare, nel corso di una settimana , si rompono con evoluzione in fastidiose croste.
Da queste si possono sviluppare delle infezioni.

Come si cura l'Herpes labiale

I medici o i farmacisti di solito consigliano l'applicazione di Acyclovir pomata o altri farmaci topici per il trattamento di focolai di herpes. ma nuove ricerche mostrano che la natura ha una soluzione migliore.
Il miele è stato a lungo considerato come uno dei migliori metodi naturali per guarire le ferite e combattere le infezioni.
In una ricerca, a sedici soggetti adulti con una storia di attacchi ricorrenti di herpes labiale e genitale è stato utilizzato il miele per il trattamento di un attacco, e un farmaco comunemente prescritto come antivirale, crema di aciclovir, nel corso di un'altro. (E' importante rendersi conto che né il farmaco né il miele sono in grado effettivamente di curare l'herpes. Essi si limitano a trattare i sintomi).
È interessante notare che il miele ha fornito risultati significativamente migliori come trattamento: per l'herpes labiale, il tempo di guarigione medio è stato del 43 per cento migliore, e per l'herpes genitale, del 59 per cento migliore dell' Aciclovir.
Il dolore e la formazione di croste è stata ridotta significativamente in modo più consistente con il miele, rispetto al farmaco.
Due casi di herpes labiale e un caso di herpes genitale hanno portato alla completa guarigione con il trattamento al miele, mentre nessuna guarigione si è verificata con l'utilizzo di Aciclovir.
Il modo migliore per utilizzare questo trattamento è quello di assicurarsi prima di avere a disposizione del miele grezzo che funziona molto meglio del miele elaborato.
Tutto quello che si deve fare è applicare un po di miele direttamente sulla ferita aperta.
Occorrono almeno quattro applicazioni al giorno, ma probabilmente sarebbe ancora meglio mantenere costantemente le parti colpite bagnate con il miele.
Il miele è un rimedio che funziona più velocemente di qualsiasi altro trattamento tradizionale, e con minori effetti collaterali.
I ricercatori hanno concluso che "l'applicazione di miele è sicura ed efficace nel trattamento dei sintomi e delle lesioni ricorrenti da herpes labiale e genitale."

Secondo Nutrition and Healing:
"Nessuno dei volontari ha manifestato effetti collaterali con ripetute applicazioni di miele, mentre tre pazienti hanno sviluppato prurito locale con     l' Acyclovir."


Cose da conoscere sul miele

sapereconsapore.it
Il miele - che era una terapia convenzionale per le infezioni fino al ventesimo secolo quando la penicillina è stata protagonista - ha recentemente iniziato la sua marcia sulla via del ritorno nella comunità medica tradizionale, ma è importante rendersi conto che non tutti i mieli sono uguali.


Alcuni tipi di miele non dovrebbero essere applicati sulle ferite aperte, e l'attività antibatterica di alcuni mieli è 100 volte più potente di altri.
I prodotti trasformati o il miele raffinato che solitamente si trovano nei negozi alimentari non sono appropriati per l'utilizzo nella cura delle ferite e vi è il rischio che possano aumentare l'infezione.
Inoltre, non offrono gli stessi benefici per la salute del miele grezzo.
Il miele di buona qualità offre diversi benefici per la cura delle ferite il che può spiegare i suoi successi come rimedio per l'Herpes:

  1. Estrae il liquido dalla ferita
  2. Sopprime la crescita di microrganismi per l'elevato contenuto di zucchero
  3. Le api operaie secernono un enzima (glucosio ossidasi) nel miele, che poi rilascia bassi livelli di perossido di idrogeno quando il miele viene in contatto con la ferita

Nei test, il miele ha dimostrato di avere anche una forte attività antibatterica.
Con la minaccia crescente di infezioni antibiotico-resistenti per l'uso eccessivo di farmaci, il ritorno al miele come naturale terapia di guarigione è certamente una valida alternativa.


Altri rimedi contro l'Herpes


Oltre al miele, ci sono alcuni altri rimedi che si sono dimostrati anche efficaci nel trattamento di infezioni da herpes:

-Tintura di propoli

-Lisina (un amminoacido essenziale)

-Vitamina C

-Aloe Vera

-Melissa (Melissa officinalis)

-Resveratrolo (un antiossidante molto potente da semi  d'uva)

-Aglio

-Lattoferrina (una proteina potente antimicrobico trovato  nel colostro)

   Preparati omeopatici Herpes simplex – che possono essere sorprendentemente efficaci. Sono anche atossici quindi sono molto sicuri e senza effetti collaterali.



Un cucchiaio di miele e cannella al giorno per migliorare la salute

Pubblicato da in miele e cannella ·
Tags: mielecannellainfluenzaraffreddorecolesterolobrufoliinsonniasapereconsapore
Un cucchiaio di miele e cannella al giorno per migliorare la salute




La cannella e il miele, uniti, sono stati usati per secoli nella medicina ayurvedica e in quella cinese. E’ stato dimostrato che i due farmaci naturali reagiscono in maniera sinergica, formando nuovi composti in grado di migliorare notevolmente la salute. Ecco come agisce:
Malattie cardiache: Fare una pasta di miele e cannella in polvere, spalmare sul pane ogni mattina, invece della marmellata, e mangiarla regolarmente come parte della colazione. Questo ridurrà il colesterolo nelle arterie e potrebbe aiutare la persona a diminuire il rischio da infarto. Inoltre, coloro che hanno già avuto un attacco di cuore, se si segue questa procedura, sarà protetto dal subire un altro attacco di cuore. L’uso regolare di queste sostanze aiuta a mantenere sana la respirazione e a rafforzare il muscolo e il movimento ritmico del cuore.
Artrite: Pazienti affetti da artrite possono prendere tutti i giorni, mattina e sera una tazza di acqua calda con due cucchiai di miele e un cucchiaino di cannella in polvere. Se assunto regolarmente anche artrite cronica può migliorare.
Migliora la digestione e combatte l’acidità: Una tazza di acqua tiepida con una cucchiaiata di miele e cannella, preferibilmente 20 minuti prima di pranzo. Aiuta a ridurre l’acidità e anche a digerire gli alimenti pesanti.
Influenze e raffreddori: Uno scienziato in Spagna ha dimostrato che il miele contiene un ingrediente naturale che uccide i germi dell’influenza e protegge i pazienti dal freddo.
Longevità: Tè a base di miele e cannella in polvere, presa regolarmente riduce il danno causato dall’invecchiamento nei tessuti. Prendete quattro cucchiai di miele, uno di cannella in polvere e tre tazze di acqua bollente per fare un tè. Prendete un quarto di tazza, 3-4 volte al giorno. Mantiene la pelle fresca e riduce i danni causati dai radicali liberi e l’invecchiamento dei tessuti, allungando il periodo di vitalità regolarmente più di 100 anni.
Calma il mal di gola: Le sue proprietà antibiotiche ed antinfiammatorie aiutano a trattare la faringite, l’amigdalite, l’afonia, la disfonia, ecc. Mettetene un cucchiaio in un bicchiere di acqua tiepida (non troppo calda) e bevete a piccoli sorsi facendo dei gargarismi.
Infezioni della vescica: Prendete due cucchiai di cannella in polvere e un cucchiaio di miele; metteteli in un bicchiere d’acqua tiepida e bere normalmente. Distruggerete i germi nella vescica.
Colesterolo: Due cucchiai di miele e tre cucchiaini di cannella in polvere mescolato in 400 ml. di tè somministrati ad un paziente con livelli elevati di colesterolo, abbassano i livelli di sangue del 10 per cento nelle prime due ore di trattamento. Come detto sopra per i pazienti artritici, se preso tre volte al giorno, agisce molto bene sui problemi cronici, migliora il colesterolo.
Raffreddore: Coloro che soffrono di freddo intenso possono prendere un cucchiaio di miele tiepido con 1/4 di cucchiaino di cannella per tre giorni. Questo metodo può curare qualsiasi colpo di freddo.
Stomaco: Il miele preso con la cannella aiuta anche a curare le ulcere dello stomaco.
Gas: Studi condotti in India e in Giappone rivelano che il miele e la cannella riducono i gas nel sistema digestivo.
Sistema immunitario: L’uso quotidiano di miele e cannella in polvere rinforza il sistema immunitario e protegge l’organismo da batteri e virus. Gli studiosi hanno trovato nel miele vari tipi di vitamine e ferro in grandi quantità. L’uso costante di miele rinforza i globuli bianchi e protegge contro le malattie.
Brufoli: Tre cucchiai di miele e cannella in polvere, facendo una pasta, si possono applicare sui brufoli prima di dormire, lavare il giorno dopo con acqua tiepida. Se fatto per due settimane i brufoli verranno eliminati
Infezioni della pelle: L’applicazione di miele e cannella in polvere in parti uguali sulle parti colpite aiuta la guarigione degli eczema e di tutti i tipi di infezioni della pelle.
Perdita di peso: Al mattino, mezz’ora prima di colazione e prima di andare a letto, bere una tazza di acqua bollita con miele e cannella. Se si beve regolarmente, riduce il peso. Inoltre, bere la miscela regolarmente aiuta a non far accumulare il grasso nel corpo.
Fornisce Energia e Allontana la Fatica: Coloro che prendono il miele e la cannella in polvere in parti uguali, sono più attivi. Le sue proprietà energetiche e tonificanti aiutano a rivitalizzare l’organismo: prendetene un cucchiaio preferibilmente a digiuno.
Alitosi (alito cattivo): In America del Sud vi è l’abitudine nelle persone di fare gargarismi con un cucchiaio di miele e cannella in acqua calda, mantenendo l’alito fresco tutto il giorno.
Perdita dell’udito: Ogni giorno, il miele e la cannella in polvere in parti uguali aiuta la riparazione dei tessuti danneggiati dalle orecchie.
Aumenta la libido: La cannella è considerata uno dei migliori afrodisiaci naturali, sia per gli uomini che per le donne. Prendetene una cucchiaiata della mistura la mattina e una la sera prima di andare a letto.
Combatte l’Insonnia: Prendetene un cucchiaio con un bicchiere di acqua calda prima di andare a dormire.
Come preparare la mistura
Prima di tutto dobbiamo scegliere gli ingredienti migliori. Il miele deve essere biologico e crudo onde evitare che contenga sostanze chimiche, sia diulito e venga surriscaldato ad alte temperature che sciupano tutte le proprietà. La cannella deve essere biologica e quella di Ceylon e non la Cassia, in quanto quest’ultima non è adatta all’assunzione quotidiana. In genere si riconoscono sia perché è scritto, sia perché quella di ceylon ha delle stecche più lunghe e costa un pò di più. Mettete in un contenitore 10 cucchiai di miele liquido (scaldatelo a bagno maria) e 10 cucchiaini di cannella e mescolate finché il miscuglio non sarà abbastanza denso e omogeneo. Conservatelo in un vasetto di vetro chiuso ermeticamente; potete tenerlo fuori dal frigorifero se la stanza è fresca e non fa troppo caldo. Si conserva per diversi mesi, come il miele. Come dose standard, prendetene un cucchiaio al giorno. Per i bambini piccoli, invece, basterà un cucchiaino. Oppure seguite le indicazioni di sopra riferite ad ogni sintomo. Potete mescolarli con l’acqua tiepida, succhi, yogurt, latte vegetale.

Fonte: dionidream



Nuvole
gelificante glucagone esercizio elasticità E141 diet tensioattivi fruttosio vasetti articolazioni c massaggi chiampagne Dott cetriolo nespole glicemia personale antiossidanti alimento comfort sistema rossetti facciale antibiotici solari biologo salmonella batterio Villaricca olive dolori Monterusciello lisina calcio catechine torcicollo antiossidante endometriosi duro sudorazione brodo Sant'Antimo #nutrizionista A clorofilla aerobico primo antitumorali alimenti aminoacidi bevanda verdure pesce apoptosi diabete uricemia a cistite disbiosi piante mani irraggiamento corpo colostro frutto reflusso sapereconsaporee macrobiotica pangrattato menopausa molecole confezionati glucosio ulcera sensibità sapone 31 Additivi lievito sciroppo crostacei glutamina indice hdl grassi micronutrienti naturali Pianura sanguigno shampoo organi integrali flavonoidi congelare addome sogliola free miele nutrizionista fegato visita PET tar correttori punture carote studio insalata circolazione polifenoli uova semola cosmesi domicilio sterilizzare triclorosan caglio additivi ritenzione freezer integratori creme crudo verdura fredda formaggio tumore Posillipo agrumi gusto ombretti diarrea con bevande lipoproteine pomodoro danni iatale intolleranze licopene solfato melone Germania emulsionante batteri sapereconsapore urico linfodrenaggio stitichezza ossido fumo erbe vegan salute microminerali cottura primi caldarroste metalli serotonina cotto congestione patatine ormoni benefici mangiare magnesio ossidativo wellness stomaco cheese papille radicali peperoncino 1 epiderma proprietà stabilizzanti idrica sedano glicole ostriche attività utero B omega tiroide massa salsa bocca stanchezza disidratazione crema ossidazione Fuorigrotta fibra nutrizione Mercurio carboidrati ascelle Iodio sapore bosco irritabile raffreddore spigola E alta carota calore deodoranti vitaminaA curcuma tradizioni fosforo triptofano osteoporosi complessi maggio prugne parmiggiano risotto cibo gruppo acidi noradrenalina fitoterapia capsicum zirconio #nutrizione tessuti alimentari metionina grano conservanti yogurt frittura branzino pepe truffe menta azoto metodi zinco ginnastica psiche bambini amminoacidi contraffazione sapereconspore fico biberon cattive addensante antociani paziente olio crostata birra avocado adinopectina oligoelementi caldo mais IGF secche digerente caffeine brucia patologia oxybenzone resveratrolo di celiachia dolcificanti infanzia peso bivalvi antocianine intestino conservazione D umami antinfiammatoria microbi ossidasi flatulenza Vera policistico stracchino asma raggi concentrazione succo immunitaria naturale conduzione fresca polmoni antinfiammatorio gonfiore sapereconapore addominale oli sviluppo pancreas libido etichette emulsionanti colazione gram freschezza raffermo castagne obesità forma cannella zuccheri degradazione Varcaturo carcinoma Giappone timo connettivo benessere tintura donna lattosio sangue calorie mediterranea laurilsolfato cadenti consigli pistacchi avena antiossitanti aborto ribes cellula radicchio lipidi pressione melanoma sole duodeno Giugliano saturi raffinati HDL Caserta colorante nutrire sano 3 antibiotico macchie A. digestione yang nutriente sindrome vasi ciliegie cucina tempo sodio vegetali patologie Qualiano folico aglio bassa anguria galateo termophilus fluoruro Na microonde riso caffe scottature tiroidei sport solare diuresi artemisia zucca cereali biomagnificazione anice buoni allium spezie ovaio mare fisica energizzante carotenoidi Vitamina zucchina sdorazione sale parabeni difesa perdite gassate melagrana vongole umore aspartame alluminio glicemico merendine infezioni selenio herpes creatinina gestazione INCI pollo buccia yin integratore cortisolo cipollina piatti Berrino allergeni dadi ciclo autunno tenero lavaggio fichi saraceno liberi Quarto probiotici calcoli immunitario cancerogeni greco grasso cellule frullati 6 convezionne frutta mattina sapereconsapore.blogspot.it Vomero essenziale crescita acidità aromi inositolo cibi microrganismi.Lugdunin idratazione pancreatite idrosolubile capelli cure liposolubile centrifugato protezione intero ipocaloriche adipose metabolismo foto cancro pancia allergie gravidanza nutrienti primavera amilopectina Licola agave fermenti junk limone insalate premestruale controlli betacarotene frigo Staphylococcus cosmetici palma digiuno food grana pera frigorifero acqua alimentazione surgelare funghi asparagi propilenico educazione prostata prurito neurologico torte scaduto età crusca solfiti rame microsfere inci yo pesche lactobacillus amaranto corretta vitamina malto aureus antitumorale secondi broccoletti proteine colore lecitina patate insaturi coal polinsaturi forno cellulite latticini ustione gonfia ormone pane enzimi costipazione balsamo iodio dietanolammina in centrifugati mestruo feste UVB caseina streptococcus contaminanti ernia farina formaldeide cake dormire coloranti rucola bilancia campylobacter soia biliari nocciole energia cioccolato pomodori mandorla nutrizionale dolci pasta tocoferolo inquinamento gym nervoso potassio lamponi insonnia GIugliano osteopatia carne colesterolo palpebre verde piatto aceto ipocalorico equilibrio allergia ceci dolore anemia cisteina antispossatezza idrico apparato alimentazzione acido veg kiwi oligoelemento ossa DHA fisia carie cuore arance sostanze bifidobatteri monoammino tuorlo ayurveda sanguigni antitraspiranti allattamento modificato semi fagiolini ferro bollitura estrusione istamina palato integrale Francia Thailandia cacao negozio bulgaricus macedonie amido corporeo influenza fitosteroli calda + noci vegetariano stabilizzante nitriti estrogeni vitamine carotenoide secchezza immunità combinazioni burro clorogenico ricette glutammato insulina omogenizzati antidepressivo psicologia mate sapereconsapore.blogspot.com Pozzuoli Fonticelli stress rimedi melanina pulizia lattici meteorismo marroni afrodisiaco bambino BHA fame pesanti ortaggi abitudini malattie gas reumatismo quinoa listeria microbioma igiene pasti invecchiamento legumi tummori cutanee brufoli Dott.Enrico vera propoli furano stracci fortificanti reumatoide cavo ananas artrite fragole zafferano secca antidolorifico albume glucidi feci pelle sapere peperoni amilosio astaxantina zanzare latte UVA molluschi toluene luteina erba anticorpi India stagionatura botulino dimagrire idrogenati odori iperglicemia conserve temperatura endorfine donne carbidrati casa more fisico cervello gel nitrati stagione 15 Enrico spiaggia riposo visite mirtillo Cina ultravioletti zucchero cicatelli ricotta Aloe bio omeostasi LDL massaggio alimentare depressione verza sintomi frutti aloe dentifricio albicocche usanze banana spuntino minerali Calcio dietetici adolescenti internazionale tossine biscotti seno glutine Napoli diagnosi estate prevenzione epigenetica dott.Enrico tumori quaternium respiro prodotti nutrition lattoferrina sali natale limenti neuroni tossiche orale extravergine gluten gerani sovrappeso addensanti uva fibre oliva cipolla quercetina iperacidità Lucifero ipertensione progesterone colite manganese C essenziali padano alcol idrochinone mondo minerale dieta
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu