peperoni - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Le proprietà benefiche dei peperoni

Pubblicato da in peperoni ·
Tags: peperonivitaminaCcapsicumvitaminaBfibraacquasapereconsaporealimentialimentazione
Le proprietà benefiche dei peperoni



Famiglia delle Solanacee, genere Capsicum, che comprende peperone e peperoncino, varietà capsicum annuum, la più coltivata; in linguaggio comune, il peperone. Giallo, verde, rosso, fin dai colori è un’esplosione di estate, sole e calore; infatti è un tipico ortaggio estivo, e per quanto ormai sia diffuso negli orti e nelle coltivazioni di tutto il mondo, dalla Cina, all’Italia, al Perù, i piatti e le ricette che lo ricordano di più hanno una chiara impronta meridionale. Dalla peperonata siciliana al gazpacho spagnolo, alle fajitas messicane, il peperone sa di caldo, di vacanze, di sole.
Del resto, per quanto  detto precedentemente, è diffuso ovunque, la sua origine è l’America del sud; venne importato in Europa insieme ad altri frutti e ortaggi che prima del sedicesimo secolo erano del tutto sconosciuti nel vecchio continente. Si ritiene che la sua area primitiva di origine potrebbe essere il Brasile, ma all’arrivo dei conquistatori era già diffuso anche in America centrale, in moltissime varietà.

La pianta predilige climi caldi e necessita di terreni molto fertili, la semina avviene a fine febbraio (a meno che non si vogliano ottenere raccolte extrastagionali) e i frutti, le bacche della pianta, arrivano sui banchi dei mercati in estate. In tantissime varietà: infatti non solo i colori, giallo o rosso (i peperoni verdi, in realtà, sono bacche non ancora mature), sono una discriminante, ma anche la forma, il sapore, la grandezza.


Una prima differenziazione fra cultivar riguarda la separazione tra frutto dolce e piccante. Quello normalmente usato in cucina è il primo; il secondo in genere viene essiccato, a volte polverizzato, ed è usato principalmente come condimento. Ha la particolarità di contenere ancora più vitamine del suo omologo dal sapore più lieve, che già ne è ricco, come approfondiremo più avanti. Se si ragiona in termini di conformazione, il peperone può essere di forma quadrangolare, allungata e troncata. Del primo tipo sono noti il giallo e il rosso dolce di Nocera, il giallo e il rosso quadrato d’Asti, il braidese, il giallo San Valentino, il California wonder, il peperone pomodoro; del secondo, il Marconi, il lungo di Chiasso, il Corno di Toro o il Toro di Spagna, il peperone a sigaretta; del terzo, fanno parte anche varietà usate principalmente per i sottaceti, come il piccolo del Veneto e di Firenze e il quarantino d’Asti. Discorso a parte per i friarielli, come vengono chiamati in Campania, o friggitelli, secondo il loro nome romano: sono verdi, quindi come tutti i peperoni di questo colore, sono colti non ancora maturi, sono piccoli come peperoncini ma non sono piccanti, anzi. In genere vengono preparati alla griglia con la semplice aggiunta di sale. Per quanto riguarda le difficoltà di digestione legate a quest’ortaggio, molti riescono a limitare il problema togliendo la pellicola che lo ricopre, considerata la buccia; vanno eliminati anche i semi.

I peperoni in cucina
Crudo, in pinzimonio o nel gazpacho; cotto, dalla bagna cauda alla peperonata; internazionale, dalle fajitas alla ratatouille. Il peperone è estremamente versatile, può essere cucinato con molte tecniche o può non essere cucinato affatto, e consumato sott’aceto o crudo a listarelle, insaporito con olio, pepe e sale. L’importante, al momento dell’acquisto, è controllare che i frutti siano sodi, senza grinze e ammaccature, e che abbiano il picciolo. In frigorifero resistono per qualche giorno, in genere non più di quattro.
Se la bagna cauda è un tipico piatto piemontese, e vede i peperoni come semplici ingredienti di una ricetta ricca di componenti e complessa, la peperonata invece è targata Italia del sud e già dal nome è facile immaginare che qui i peperoni sono protagonisti assoluti, cotti in padella con olio evo, pomodoro, cipolle, aglio. La sicilianissima caponata, a base di melanzane, ha molte varianti locali, alcune che prevedono i peperoni ed altre no; ma sono sempre siciliani i peperoni con la mollica, una delle declinazioni più gustose che questi prodotti possano avere. Come altre verdure, i peperoni possono essere preparati ripieni. Se non si tollera la buccia, il modo più veloce per eliminarla è cuocere i peperoni alla griglia: sarà estremamente facile staccare la pellicola che li ricopre.
Per quanto riguarda le ricette internazionali, tra le più note c’è il gazpacho, una zuppa fredda spagnola (nello specifico, originaria dell’Andalusia) preparata frullando insieme ingredienti crudi come pomodori e peperoni (da entrambi vanno eliminati i semi), cetrioli, cipolla e aglio, e aggiungendo olio, sale e pepe. Successivamente, al composto passato al setaccio, si aggiunge mollica di pane raffermo insaporita con aceto. La zuppa va poi fatta raffreddare in frigorifero. Spostandosi in America, è tipicamente messicana la ricetta delle fajitas, carne di manzo o pollo piccante accompagnata da peperoni e servita generalmente su tortillas di mais che la avvolgono. Dai peperoni si ricava inoltre una spezia usata in moltissime preparazioni, sia dolce al naturale sia resa più piccante, cioè la paprika.


Proprietà salutari
La notevole presenza di vitamina C, di cui il peperone è più ricco anche rispetto agli agrumi (se lasciato crudo), ne fa un prodotto con caratteristiche salutari di vario tipo, in primo luogo antiossidanti: in effetti il peperone è la bacca che contiene, rispetto al peso, più vitamina C. Ma è molto rilevante anche la presenza di betacarotene, soprattutto nei peperoni rossi; e il frutto contiene anche varie vitamine del gruppo B. Oltre alle vitamine, sono presenti molti sali minerali, principalmente potassio, ma anche ferro, magnesio, calcio.
La notevole quantità di acqua e fibra determina un potenziale, lieve, effetto lassativo; le poche calorie ne fanno un cibo consigliato in caso di diete ipocaloriche. A differenza del peperoncino, ricco di capsaicina, il peperone contiene soprattutto una sostanza chiamata diidro capsiato. Notoriamente, il peperone può creare qualche difficoltà di digestione; per questo motivo è sconsigliato a chi ha problemi gastrici, soprattutto se persistono nonostante l’eliminazione della buccia, cioè della pellicola che riveste il frutto.





fonte : www.benessere.com



Nuvole
sapore coloranti pasti riposo allergie batteri fico piante pepe aceto metalli 3 adinopectina inci prodotti peperoncino degradazione cannella grassi obesità quaternium cellule cattive digestione glucagone cosmesi seno castagne merendine carne lievito freschezza cellulite cipolla wellness visita fegato dolori quinoa latte mirtillo resveratrolo food furano patologie stagione difesa invecchiamento estrogeni ritenzione kiwi serotonina cortisolo sapere radicchio carotenoide ipocalorico brucia antidolorifico dietetici prevenzione gelificante avocado anemia Fonticelli addensanti lattoferrina libido antinfiammatoria dott.Enrico zirconio sapereconapore ostriche liposolubile forno Vomero radicali alluminio frutto banana antibiotico colore cetriolo India pangrattato modificato in policistico ciliegie polinsaturi triclorosan sole salsa peso carote albume endorfine Germania oli torte microrganismi.Lugdunin INCI gassate cottura macchie infezioni tocoferolo ayurveda allattamento danni frigorifero UVB sudorazione macrobiotica domicilio chiampagne ipocaloriche limone etichette artrite sport psicologia formaggio cervello listeria dormire propilenico astaxantina stagionatura ovaio agave bambino attività antitraspiranti aerobico raffreddore antibiotici gonfia vasi carboidrati colesterolo Na creatinina Aloe utero glicole succo nutrienti vitamina tempo capsicum Dott.Enrico elasticità sogliola miele micronutrienti reumatismo calcio psiche progesterone ossidasi combinazioni zucchero antitumorale glucidi freezer Pianura integrali cellula parabeni 31 ossido depressione caseina Giappone yo enzimi lattici lecitina dieta gluten frullati oxybenzone feste laurilsolfato aglio asparagi reumatoide molecole connettivo fisica crema mandorla verdura frutta magnesio gusto patatine pera sindrome birra Enrico pesce grano Caserta polmoni iperacidità oligoelemento minerale prugne Varcaturo usanze #nutrizionista scottature sapereconspore padano additivi glutammato maggio temperatura nitriti facciale spigola veg grana biscotti dolore aromi cotto dolci pistacchi fibre conduzione #nutrizione Quarto Posillipo apparato acidità duro glucosio A reflusso dietanolammina crostata Cina lipoproteine neuroni bocca GIugliano mondo frutti fagiolini saturi cibi truffe ernia noradrenalina nutrizionista adolescenti sistema stracchino sapereconsaporee tar balsamo cuore raffinati oliva sali verde nespole salmonella latticini cancro estrusione massa fichi lisina energizzante fitoterapia energia con malattie idrochinone antidepressivo antitumorali fruttosio tossiche colostro antiossitanti semi disidratazione bulgaricus more dentifricio diabete DHA Fuorigrotta scaduto insaturi coal cure irritabile semola stanchezza tumore tiroidei amminoacidi sciroppo pressione triptofano burro toluene nocciole cipollina fredda tenero cibo vegetariano congelare alcol uva bosco riso papille sanguigno ribes afrodisiaco Additivi donna secca botulino endometriosi mattina insalata HDL clorogenico palpebre insulina calcoli donne aminoacidi alimentare calore artemisia verdure Napoli D emulsionante dadi sviluppo antispossatezza visite bio mestruo sensibità fisico cicatelli epiderma ascelle secondi biologo crescita antinfiammatorio 6 calda ultravioletti bassa manganese contaminanti punture liberi shampoo cheese yogurt diuresi corretta feci centrifugato PET conservanti polifenoli organi convezionne timo aspartame zinco vitamine istamina pancia nutrire stomaco greco gel iodio ossidativo sapereconsapore.blogspot.it conserve alimentari spuntino microbi selenio amilosio metodi protezione insonnia 1 torcicollo Mercurio sterilizzare zuccheri antociani LDL integratori stress idrico E141 carota primavera sostanze campylobacter pane odori nutriente foto cutanee amilopectina menta intolleranze glicemico zanzare solari emulsionanti carcinoma antiossidante sapereconsapore salute 15 BHA diarrea verza aureus Pozzuoli idratazione sovrappeso branzino cisteina hdl alta Staphylococcus a umami aborto cadenti mais acidi marroni metabolismo umore solfato metionina + alimenti mani aloe disbiosi glicemia mangiare immunitario menopausa abitudini sangue herpes microbioma ormoni uova microonde pancreatite Lucifero raggi stabilizzante lattosio E equilibrio uricemia ossa vitaminaA idrosolubile caffeine funghi nutrizionale mediterranea propoli caffe benessere gestazione catechine curcuma fortificanti fitosteroli confezionati massaggio concentrazione sodio internazionale epigenetica pesche capelli ananas yin benefici lamponi olive fisia oligoelementi pollo buoni palma anice amido bollitura irraggiamento yang zucca comfort cistite noci antiossidanti cosmetici vongole soia dolcificanti cioccolato costipazione prurito carie peperoni omeostasi primi bevanda naturali Vera cucina fame fluoruro cake IGF colorante C premestruale studio addominale rame rimedi Calcio saraceno bivalvi fragole farina microminerali microsfere ombretti ossidazione deodoranti lactobacillus Berrino broccoletti sintomi Villaricca albicocche igiene A. patologia consigli omega melagrana rucola idrogenati erba pesanti olio essenziale tumori gas formaldeide amaranto potassio molluschi flatulenza secchezza iperglicemia spezie tradizioni meteorismo ulcera colazione quercetina celiachia grasso alimentazzione piatti tessuti personale nervoso fresca carbidrati Giugliano educazione proprietà nitrati gerani sedano vasetti luteina gruppo idrica digerente bambini risotto folico caldarroste erbe anguria solare tuorlo integratore pasta brodo crusca negozio streptococcus frittura alimento orale biberon intestino mate fumo centrifugati ricotta batterio sano prostata naturale agrumi UVA età carotenoidi Qualiano calorie cacao stitichezza essenziali autunno ustione arance ferro digiuno crudo urico c perdite sanguigni alimentazione allergeni diet massaggi adipose bevande probiotici avena B anticorpi junk acqua caglio infanzia lavaggio nutrizione di termophilus vegan immunitaria clorofilla solfiti Dott brufoli allium melanina creme casa ormone free neurologico Licola limenti ortaggi stabilizzanti azoto circolazione dimagrire Monterusciello mare caldo Thailandia addome surgelare ipertensione gonfiore raffermo ginnastica ceci iatale fosforo gravidanza linfodrenaggio palato controlli minerali complessi glutamina addensante frigo corpo lipidi patate bilancia licopene intero estate insalate biomagnificazione spiaggia vera zafferano diagnosi vegetali nutrition esercizio contraffazione duodeno pomodori Iodio cancerogeni legumi secche parmiggiano inquinamento osteoporosi colite cereali rossetti influenza glutine sapereconsapore.blogspot.com macedonie betacarotene allergia natale biliari Francia zucchina pelle bifidobatteri sapone flavonoidi gym acido tiroide extravergine proteine pulizia cavo melone apoptosi inositolo tossine sdorazione fermenti Sant'Antimo corporeo monoammino correttori tummori sale malto piatto respiro articolazioni melanoma primo congestione ciclo paziente fibra osteopatia galateo stracci buccia antocianine omogenizzati pancreas crostacei Vitamina indice tensioattivi integrale tintura ricette asma pomodoro forma immunità conservazione gram
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu