sindrome - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Ciclo mestruale e sindrome premestruale? Ecco alcuni consigli...

Pubblicato da in sindrome premestruale ·
Tags: sindromepremestrualesapereconsaporecibosalutebenessereciclodonnemagnesioEnricoFonticelliinformaattivitàfisica
Ciclo mestruale e sindrome premestruale? Ecco alcuni consigli...

sapereconsapore

Il ciclo mestruale dura mediamente 28 giorni, anche se la sua durata fisiologica può variare da un minimo di 25 a un massimo di 35 giorni: cicli che durano di più o di meno sono quasi sicuramente sinonimo di qualcosa che non funziona bene a livello anatomico od ormonale, per cui si consiglia un controllo ginecologico.
L’inizio del ciclo coincide con il primo giorno di mestruazione, mentre la fine corrisponde al giorno precedente la mestruazione successiva. Il 14° giorno -a metà ciclo- si colloca l’ovulazione, ovvero il momento in cui le probabilità di concepimento sono più alte (tendenzialmente si considerano giorni maggiormente fertili anche i due precedenti e i due successivi l’ovulazione). Le due settimane che precedono l’ovulazione sono la fase follicolare del ciclo, mentre le due settimane che seguono l’ovulazione sono dette fase luteale.
Le due fasi del ciclo sono caratterizzate da un diverso assestamento ormonale: appena prima dell’ovulazione abbiamo il picco degli estrogeni, mentre nella seconda fase aumenta il progesterone. Questi cambiamenti si riflettono in una variazione della temperatura basale della donna, una variabile che viene utilizzata come anticoncezionale naturale: la temperatura interna del corpo è minima durante l’ovulazione, e massima nei 3-4 giorni che precedono il ciclo.

sapereconsapore


Con il termine oligomenorrea si indica un’alterazione del ritmo mestruale che porta ad avere consistenti ritardi: quando il ciclo è assente per un periodo superiore a 6 mesi si parla invece di amenorrea.
I fattori che possono influenzare il ciclo sono molti: alimentazione e stress psicofisico giocano un ruolo fondamentale e per avere regolarità mestruale è pressoché indispensabile avere almeno il 22% di grasso corporeo: valori inferiori possono causare ritardi o vera e propria amenorrea. Particolarmente soggette ad amenorrea sono le atlete: in questo caso a percentuali molto basse di grasso corporeo si somma lo strenuo esercizio fisico che causa un aumento dei livelli di cortisolo, ormone che interferisce con la secrezione degli ormoni sessuali.
Dunque, la regolarità del ciclo mestruale, e di conseguenza la fertilità femminile, risentono dunque fortemente delle riserve di grasso corporeo: il range entro il quale si hanno maggiori probabilità di avere un ciclo regolare e quindi maggiori possibilità di concepire è quello del 22-28% di grasso, valori che corrispondono grossomodo a BMI di 21-27.
La fertilità femminile è più suscettibile a bassi valori di peso corporeo piuttosto che alti: il corpo femminile è programmato per accumulare percentuali di grasso superiori rispetto all’uomo proprio per poter garantire il concepimento e il sostentamento del bambino. E’ per questo motivo che quando si perde peso in modo consistente il ciclo scompare e la fertilità diminuisce: è come se il proprio organismo alzasse le difese per evitare il concepimento, poiché un corpo iponutrito non è in grado di provvedere alle esigenze del bimbo in modo ottimale. Per far tornare la regolarità mestruale in molti casi è sufficiente incrementare la quota energetica della dieta e variare l’alimentazione. Se l’oligomenorrea e l’amenorrea sono tempestivamente corrette fin dall’adolescenza è altamente probabile che non ci siano problemi di infertilità durante l’età adulta, mentre se si sottovalutano questi segnali del corpo si troverà maggiore difficoltà a cercare una gravidanza.
Oligomenorrea e amenorrea sono tra le maggiori cause di infertilità femminile, ma è bene ricordare che una donna può non essere fertile anche con un ciclo mestruale regolare: in questo caso è spesso possibile che il ciclo sia anovulatorio, ossia non ci sia ovulazione pur avendo giorni le mestruazione. Un ciclo può essere anovulatorio a causa di bassa potenza degli ormoni FSH e LH (è bene indagare le cause con il proprio ginecologo) oppure a seguito di PCOS (sindrome da ovaio policistico)

sapereconsapore

L’immagine è esemplificativa: la distribuzione di grasso può essere diversa su corpi diversi.
La sindrome premestruale comprende un corredo di sintomi sia fisici che psichici variabili da donna a donna: tra i più diffusi sul lato fisico troviamo tensione al seno, gonfiore addominale, ritenzione idrica, edemi periferici, emicrania, dolori articolari, acne; sul lato psichico abbiamo ansia, depressione, aggressività, confusione, isolamento sociale. In una minoranza di casi (3-8%) i sintomi psichici possono essere esacerbati fino a diventare un disturbo emotivo a sé stante (PMDD, disturbo disforico premestruale).
Sebbene tutte le donne siano abbastanza suscettibili a cambi repentini d’umore, per fare diagnosi di PMS è necessario che siano presenti almeno due dei sintomi elencati e solo nella fase luteale del ciclo (ossia dall’ovulazione al mestruo); i sintomi si possono protrarre fino al quarto giorno di mestruazioni, per poi scomparire fino all’ovulazione successiva.
La PMS risente del cambiamento dei valori ormonali: appena prima della fase luteale diminuiscono gli estrogeni, mentre appena dopo l’ovulazione -in piena fase luteale- diminuisce anche il progesterone.
Le conseguenze si risentono soprattutto in relazione al tono dell’umore: la presenza di estrogeni garantisce alti livelli di serotonina (neurotrasmettitore ad azione cerebrale conosciuto come ‘ormone del buonumore’), mentre il progesterone è un ipno-inducente che conferisce tranquillità e calma e la cui diminuzione crea agitazione e irritabilità. Dal punto di vista nutrizionale, nella fase premestruale si registra una diminuzione della vitamina B6, correlata ad una maggiore suscettibilità alla depressione, e del magnesio, un micronutriente che entra nel sistema della serotonina. Nei giorni che precedono le mestruazioni si può assistere a un desiderio quasi compulsivo di carboidrati: questo craving trova spiegazione proprio nel sistema serotoninergico, in quanto gli alimenti ricchi di carboidrati spesso apportano anche triptofano, un precursore della seronina. La fame di carboidrati mirerebbe dunque a compensare il calo di serotonina ai fini del buonumore; purtroppo il beneficio che se ne può trarre è di breve durata, nient’altro che un fugace palliativo. Per innalzare il tono dell’umore può invece essere più utile aumentare il consumo degli alimenti contenenti vitamina B6 e magnesio proprio nei giorni che precedono il mestruo. Troviamo la B6 in: cereali integrali (soprattutto grano integrale, grano saraceno, orzo, farro, miglio), salmone, semi di sesamo, castagne e farina di castagne, fieno greco e carne, oltre che in erbe aromatiche fresche e spezie (in particolare salvia, menta, dragoncello, pepe nero, santoreggia e curcuma).
Il magnesio è un componente delle clorofilla, dunque ne sono ricchi i vegetali a foglia verde (come gli spinaci, le bietole e la catalogna), le alghe e le erbe aromatiche; troviamo elevate quantità di magnesio anche in: semi di zucca, cacao e cioccolato fondente, legumi, sesamo, semi di girasole, anacardi, mandorle, amaranto e grano saraceno.



I sintomi fisici che si correlano alla sindrome PMS possono essere notevolmente ridotti o addirittura eliminati riducendo il consumo di caffè, alcol e bevande contenenti caffeina. Sebbene non ci siano studi scientifici che lo confermino in modo incontrovertibile, molte donne riferiscono di aver avuto crampi mestruali meno intensi e meno frequenti dopo aver ridotto il consumo di carne rossa e dolci nell’arco dell’intero ciclo mestruale, e dopo aver aumentato il consumo di pesce ricco di omega-3 nei giorni precedenti il mestruo vero e proprio.

In conclusione, per ridurre i sintomi fisici ed evitare un brusco abbassamento del tono dell’umore nei giorni che precedono, consiglio di:
– Aumentare il consumo di frutta secca, che apporta magnesio e omega-3; in particolare semi di girasole, di zucca, mandorle e anacardi: potete tritarli grossolanamente a aggiungerne un cucchiaio alle vostre insalate.
– Sostituire la pasta con un primo piatto a base di cereali integrali in chicchi: ad esempio una vellutata di zucca con amaranto e salvia fresca tritata, oppure grano saraceno con spinaci e curcuma, o ancora uno sformato di miglio con cime di rapa spadellate.
– Consumare pesce ricco di omega-3, come ad esempio salmone selvaggio, sgombro, alici, sardine.
– Evitare i dolci, che potrebbero peggiorare i sintomi fisici e innescare il craving da carboidrati.
– Ridurre caffè e tè, e non fare uso di alcol.
– Ricordatevi che la vostra voglia di cioccolato può essere parzialmente giustificata dal bisogno fisiologico di magnesio, di cui il cioccolato è ricco, ma che la scusa non vale se lo scegliete al latte (ne contiene meno della metà rispetto al fondente)…
– Per contrastare il gonfiore e gli edemi periferici può essere utile aggiungere semini di finocchio alle verdure e mangiare verdure che stimolino il drenaggio: si tratta tendenzialmente di verdure amare, come cicoria, catalogna, erbette, tarassaco, radicchio e cardi.
– Nei giorni precedenti il ciclo può verificarsi della stipsi transitoria, legata al diverso assetto ormonale che porta ad una minor stimolazione della motilità intestinale: nella maggior parte dei casi è sufficiente incrementare l’attività fisica per stimolare maggiormente il transito.

Dott.Enrico Fonticelli Biologo Nutrizionista
cell. 3887304549
mail. sapereconsapore@gmail.com

ricevo per appuntamento in:
-Via Fortunata del Forno 19 Giugliano(Na)
-Via degli innamorati 143 Giugliano(Na)
-Viale Augusto 101/109 Fuorigrotta(Na)
-Via Domenico Padula 127/d Pianura(Na)

Le visite o i controlli successivi possono essere effettuati anche a domicilio!






Nuvole
sano bambini bilancia immunitaria greco idrico gerani antidolorifico limenti olio microonde antiossidante insalate fortificanti UVB estrogeni sensibità modificato iatale salmonella oli osteoporosi dolori 15 amido biscotti colazione galateo duro grana Germania primi minerali melagrana avena umore propoli semi dentifricio metabolismo HDL anticorpi concentrazione crostata reumatoide mattina ovaio igiene amminoacidi cioccolato psicologia sali visita antispossatezza degradazione nutrire punture agrumi seno ormone castagne deodoranti cucina natale flavonoidi convezionne astaxantina frullati policistico alimentari energizzante arance primo centrifugati Varcaturo GIugliano tossiche BHA conservanti fruttosio timo stress truffe biologo età ombretti ananas antibiotico acido omega vera bifidobatteri lievito sapore maggio tumori Pozzuoli hdl fluoruro apoptosi addensanti cannella paziente invecchiamento bassa lisina dolcificanti sostanze melone radicali benessere shampoo intolleranze caldo fibre antitumorale pesche antinfiammatorio lattosio prostata capsicum glutine triptofano danni chiampagne ormoni bocca salute parabeni idrica tenero diet dormire sanguigni sintomi extravergine Calcio microbioma contraffazione ortaggi sapereconsapore.blogspot.com spiaggia gym depressione ipocaloriche digestione sale propilenico acqua stabilizzante solare prevenzione oligoelementi equilibrio #nutrizionista corporeo fitosteroli selenio endometriosi duodeno palato padano idratazione colesterolo antiossidanti batteri E141 cipollina raffreddore integratore fegato antiossitanti integratori cistite calcoli junk allergie biomagnificazione internazionale colore scottature massaggi metalli toluene malattie aerobico azoto estrusione Qualiano gassate alimento immunitario a psiche costipazione gonfia neuroni Fonticelli creatinina pulizia Berrino buoni pollo farina quercetina aglio zucchero cuore 6 pistacchi Fuorigrotta miele benefici sogliola termophilus feci carie nutrizionista UVA rucola forma odori sovrappeso dieta allattamento limone erbe studio stanchezza microsfere di prugne gruppo brodo iodio melanoma ossidasi dolore solfato ricette aromi gelificante salsa latte proprietà erba dietanolammina caglio sapereconspore asparagi serotonina congestione stracchino sapereconsaporee albume torcicollo intero antitumorali libido ossidativo caffe clorogenico domicilio Enrico mestruo C fisia triclorosan fermenti con microrganismi.Lugdunin in minerale mate ultravioletti peperoni lipidi formaggio Licola resveratrolo calcio consigli fitoterapia calore zafferano ernia frutti irraggiamento disidratazione autunno energia influenza uova fosforo educazione idrogenati zinco cipolla verdure alluminio piante diagnosi stabilizzanti tensioattivi ustione yo sdorazione cosmesi torte clorofilla ricotta corretta irritabile bosco agave Quarto fisico lattoferrina proteine bio amilopectina yang cibo fagiolini INCI ipocalorico nitrati bulgaricus calda mondo pepe fibra temperatura cancerogeni aloe linfodrenaggio emulsionanti calorie essenziali ostriche reflusso sapereconsapore.blogspot.it colorante batterio parmiggiano branzino coal indice formaldeide flatulenza frutto cervello molecole ossidazione vasetti sudorazione pane antidepressivo Sant'Antimo combinazioni ciclo furano burro sangue metionina premestruale centrifugato tuorlo iperacidità cereali osteopatia tessuti legumi conservazione micronutrienti donna nutriente spigola gonfiore betacarotene cicatelli inositolo stitichezza articolazioni A. artrite glicemia colite crescita fredda nutrition cavo integrale polmoni cacao progesterone additivi laurilsolfato raffinati Staphylococcus esercizio congelare meteorismo glucosio Dott.Enrico foto cottura radicchio allergeni licopene digerente Dott pomodori glutammato lecitina abitudini A tradizioni #nutrizione mandorla sedano Villaricca cellulite curcuma oliva correttori alimenti microbi adinopectina cattive adipose vasi papille creme bevande naturale Lucifero afrodisiaco cellule diarrea menta quaternium aborto food essenziale carotenoidi fame Vitamina Mercurio surgelare lipoproteine tiroide funghi secchezza patate anice solari prodotti cheese biberon Giugliano albicocche comfort epiderma India ossa respiro dimagrire lattici alcol scaduto coloranti forno complessi sapone grassi magnesio wellness immunità oligoelemento sviluppo Francia insonnia reumatismo celiachia donne liberi glucidi polinsaturi Na aminoacidi circolazione Napoli casa cutanee protezione antibiotici fisica botulino crudo tummori broccoletti quinoa conserve apparato aceto confezionati alimentazione gram attività c anguria glutamina mangiare vongole omogenizzati riposo more E Posillipo uricemia ciliegie listeria Additivi gas nitriti crema ribes carboidrati sterilizzare stracci kiwi saturi cisteina antinfiammatoria yin negozio crostacei carota ayurveda tiroidei sapereconapore contaminanti freschezza patatine verdura pesanti orale nervoso macedonie probiotici secche carbidrati neurologico idrochinone dietetici mirtillo vitaminaA Giappone ceci zuccheri iperglicemia stomaco allium macrobiotica cure mani artemisia elasticità B vegetali etichette addensante soia carotenoide gel conduzione tar polifenoli biliari urico mare buccia ipertensione spuntino umami aspartame frittura nutrizione cancro acidi gluten brucia Monterusciello avocado piatto patologie caldarroste antocianine secondi pancreas fresca 1 free Aloe istamina piatti fichi PET uva spezie molluschi gestazione nespole obesità pressione naturali brufoli oxybenzone luteina bevanda sciroppo personale utero nutrizionale caffeine peso carcinoma palma dott.Enrico antociani carne pelle cetriolo zanzare crusca herpes pomodoro banana noci catechine vegetariano idrosolubile liposolubile infezioni antitraspiranti connettivo patologia rossetti usanze tumore stagione risotto inquinamento potassio insalata omeostasi aureus prurito raggi integrali freezer cosmetici Thailandia controlli cibi vegan cake pasta zirconio sistema solfiti ossido malto grasso difesa birra raffermo pesce streptococcus insulina visite LDL insaturi organi 31 frigorifero vitamine sport tintura pancreatite amilosio alimentare cellula facciale corpo pera campylobacter Caserta lavaggio glicemico ritenzione massaggio caseina massa sapereconsapore melanina zucchina Pianura grano nutrienti cadenti sodio enzimi riso sindrome noradrenalina feste verde ferro frigo Cina bambino alta perdite secca pasti intestino asma fico fumo merendine 3 latticini palpebre emulsionante balsamo tempo infanzia nocciole sanguigno verza macchie frutta Vera monoammino digiuno Vomero alimentazzione glucagone succo ginnastica DHA microminerali allergia dolci lactobacillus primavera dadi + sole fragole estate peperoncino rimedi menopausa bollitura cortisolo folico lamponi manganese addominale tocoferolo epigenetica amaranto bivalvi sapere ulcera diuresi rame zucca diabete mediterranea D carote yogurt mais capelli veg olive disbiosi inci glicole gusto tossine marroni pancia pangrattato gravidanza addome semola metodi Iodio IGF colostro saraceno endorfine cotto ascelle stagionatura anemia adolescenti acidità vitamina
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu