Conservare frutta e verdura? Vediamo insieme i 5 errori che si fanno spesso - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Conservare frutta e verdura? Vediamo insieme i 5 errori che si fanno spesso

Pubblicato da in frutta e verdura ·
Tags: fruttaverdurasapereconsaporevisitecontrolliGiuglianoFuorigrottaPianuraNaEnricoFonticelli
Conservare frutta e verdura? Vediamo insieme i  5 errori che si fanno spesso

sapereconsapore

A chi non è capitato di aprire il frigorifero e trovarsi travolto da una improvvisa ondata di cattivo odore che lo ha colpito in pieno volto?
E dopo le cose sono andate anche peggio: dallo scomparto della frutta e verdura ci guardavano malignamente nell’ordine gli spicchi di aglio germogliati e l’insalata sfatta. Tristissimo spettacolo nonché spreco senza senso.
Col caldo oltretutto le cose peggiorano ancora di più, frigorifero e dispensa corrono il rischio di camminare da soli trasportati da orde di germi, batteri e muffette varie.
Come fare allora? Rinunciare ai nostri sani vegetali solo perché non siamo capaci di conservarli al meglio né di assicurare loro una vita libera da muffa e caldo, e soprattutto un po’ più lunga?
Ma no, basterà qualche attenzione, qualche errore da correggere per conservare e gustare le nostre verdure anche col caldo torrido dell’estate.

  • Non conoscere il proprio frigo

Consideriamo il frigorifero, questo sconosciuto: se all’interno la temperatura media è di 4°C. (sottolineo, MEDIA), consideriamo che non tutte le zone del frigo sono uguali. Ci sono variazioni di temperatura notevoli: si va dagli 8/10°C. del reparto verdure (quello chiuso, in basso) ai 2°C. circa delle zone più fredde.
Conoscere le temperature dei vari ripiani del frigo permette una conservazione migliore degli alimenti: infatti, se nelle zone più fredde sistemiamo quelli altamente deperibili come ad esempio la carne, è bene tenere il cibo delicato nelle zone meno fredde.
Prendete frutta e verdura: è vero che in teoria hanno uno scomparto dedicato, ma spesso è piccolo, non basta. Dove conserviamo allora, nel nostro frigo, gli alimenti appena comprati? In una zona fresca ma non troppo. E qual è questa zona?
Ci viene in aiuto la regoletta di fisica imparata alle medie: l’aria calda va in alto, ricordate? Succede lo stesso anche nel frigo.
Quindi, esaurita la capienza dello scomparto apposito sistemiamo i vegetali a partire dall’alto, la zona meno fredda, cercando di non arrivare allo scomparto in basso, quello proprio sopra al vano verdure, il più freddo.

  • Non dare del tu all'etilene

Guai a non conoscerlo. Guai a scambiarlo per un additivo chimico per vini “pregiati” o per un disinfettante da ospedali.
L’etilene è un ormone vegetale gassoso prodotto dalle piante responsabile della maturazione dei vegetali.
Tutti i vegetali producono etilene. Infatti tutti i vegetali maturano. Però non ne producono in ugual maniera. Qui sta l’importanza di conoscere un po’ di più questo ormone.
Infatti i vegetali come mele o banane che ne emettono parecchio (li chiameremo “climaterici”) maturano prima e fanno maturare più velocemente quelli collocati vicino.
I vegetali avari di etilene, invece (“non climaterici”), come le fragole, gli agrumi e i frutti di bosco, traggono sicuramente vantaggio dalla vicinanza con i loro "fratelli", i climaterici, perché li fanno maturare più in fretta.
Ecco spiegato come mai le nostre nonne per far maturare della frutta che proprio non ne voleva sapere la mettevano spesso vicino alle mele: le mele producono parecchio etilene e lo spargono nell’ambiente con dovizia, così come le banane.
E quindi, attenzione: se avete già della frutta quasi matura, in più la temperatura esterna è di trenta gradi all’ombra, mettere assieme banane e mele, magari fuori dal frigo, non è l’idea più giusta. Se invece avete delle arance sempre acerbe, lasciarle sole solette tra loro mentre nell’altra stanza sono presenti delle belle mele è un altro errore.
In pratica, una volta capito il ragionamento dell’etilene e dei frutti climaterici, nessuno vi ferma più: potete giocarvi le vostre carte per far maturare o, al contrario, per non agevolare la maturazione di tutto ciò che vi capita sotto tiro. Anche se solo di origine vegetale.

Per maggiore chiarezza ecco alcuni esempi di vegetali climaterici e non.

Climaterici: mela, albicocca, caco, avocado, banana, fico, kiwi, mango, nettarina, papaya, pesca, pera, prugna, cocomero, melone, pomodoro, broccoli, asparagi, spinaci, cavolfiore.
Essendo  questi vegetali a maturazione veloce sarebbe consigliabile tenerli in frigorifero, dove la bassa temperatura ne rallenta il metabolismo e la “respirazione”.

Non climaterici (essenzialmente uva, agrumi e frutti di bosco): mirtilli, more, lamponi, fragole, ciliege, cetrioli, uva, pompelmi, limoni, lime, olive, arance, peperoni, ananas, melanzana, zucca, melograno, patate.

  • Mettere in frigo i pomodori

Per i pomodori vale un discorso a parte: la bassa temperatura del frigo rompe le membrane esterne interrompendo il processo di maturazione a scapito (anche) della consistenza.
Oltretutto, il freddo riduce alcune sostanze chimiche che donano ai pomodori il tipico sapore. Avete presente i pomodori del supermercato? Ecco perché non sanno di nulla.
Anche se fa caldo, fuori dal frigo i pomodori riescono a resistere circa quattro o cinque giorni.

  • Mettere in frigo le patate

Con il freddo l’amido della patate si trasforma rapidamente in zucchero e accelera il processo di germogliazione favorendo la formazione di solanina, una sostanza tossica (avete tutti presente, vero, le patate quando diventano verdi? Ecco, quello è l’effetto della solanina).
Oltretutto quest'ultima dona alle patate un sapore sgradevole, in più causa un imbrunimento eccessivo una volta fritte, con maggior produzione di acrilamide, sostanza potenzialmente nociva. E non va bene, per nulla.
Va bene invece riporre le patate in un luogo fresco e possibilmente buio in quanto anche la luce fa aumentare la quantità di solanina. Tenerle al buio per un paio di settimane, lo zucchero si ri-trasforma in amido permettendovi di gustarle tranquillamente.

  • Mettere in frigo erbe aromatiche,aglio e cipolla

Ma allora ditelo! Pure il basilico, l’aglio e la cipolla mettete in frigo, ma cos’è un refugium peccatorum?
Aglio e cipolle non vanno perché l’umidità li fa germogliare  
mentre le erbe aromatiche si ossidano.
Mettete invece i primi due vegetali in una retìna impilandoli uno sopra l’altro.
Le erbe aromatiche? Quelle stanno bene in un vasetto colmo di acqua come se fossero fiori. I più industriosi invece possono tritarle, mescolarle, unire dell’olio e congelarle nel contenitore dei cubetti di ghiaccio: avranno così una scorta di sapore bella e pronta all’uso, solo da scongelare.
E ora che abbiamo finito con gli errori, ecco due consigli utili per l'estate.

  • Frutti di bosco : fragole,lamponi,mirtilli e more

Delicati oltremisura,la muffa per questi frutti è dietro l’angolo. Si evita lavandoli con una soluzione composta da dieci parti di acqua e una di aceto di mele, premurandosi di asciugarli prima di riporli in frigorifero.

  • Insalata moscia

Volete darle un po’ di vigore? Lasciatela sotto il getto dell’acqua fresca per qualche minuto.

  • Congelatore

Non di solo frigo vive l’uomo ma di ogni cosa che esce dalla porta del congelatore: se la frutta patisce troppo le bassissime temperature, potrete invece congelare la verdura dopo averla preferibilmente tagliata a quadretti e magari –passaggio non necessario– averla sbollentata per qualche minuto.
Messa poi negli appositi sacchetti freezer rappresenta il vostro personalissimo minestrone d’emergenza.

Dott.Enrico Fonticelli
Biologo Nutrizionista
cell. 3887304549
mail. sapereconsapore@gmail.com

Le visite o i controlli successivi possono essere effettuati anche a domicilio!

ricevo anche su appuntamento in:
-Via Fortunata del Forno 19Giugliano(Na)
-Viale Augusto 101/109 Fuorigrotta(Na)
-Via Domenico Padula 127/d Pianura(Na)



Nuvole
idrogenati zirconio adinopectina circolazione invecchiamento lattoferrina tumori estrogeni integratore astaxantina fitoterapia kiwi Berrino biberon dolori ossido omega liposolubile artemisia Fuorigrotta albicocche Vera addensanti micronutrienti piatto 1 osteoporosi stitichezza antidolorifico diet frullati con dolcificanti ananas Additivi sedano hdl yogurt sanguigno odori amido oli vasi resveratrolo nutrition brucia extravergine antociani frutto inci rimedi Pianura gonfiore prostata lamponi listeria massaggio lipoproteine chiampagne malto stomaco donna buccia additivi grassi crostacei fibra neurologico concentrazione vegan cure catechine UVB pistacchi addome menta iatale scaduto intestino sapone tessuti integratori solfiti Dott.Enrico albume primavera betacarotene umore natale nutrizione proprietà metabolismo antocianine endometriosi botulino ovaio fluoruro piatti Villaricca caffe diagnosi antitumorali lavaggio prevenzione endorfine immunitario punture forno contaminanti laurilsolfato cottura minerali Dott diabete raffreddore pressione tenero cipolla essenziali tradizioni fumo nitriti broccoletti colostro cuore afrodisiaco nespole integrale proteine ernia A. oligoelemento etichette salsa vitamina mate coal #nutrizionista uricemia fagiolini fermenti fosforo feci spiaggia microbi asparagi greco facciale fresca nutrizionista UVA cheese sciroppo spuntino insalata c melanina sostanze intolleranze sistema menopausa buoni carotenoidi cortisolo alimentazzione Enrico DHA alcol salmonella pancreatite calorie freezer allergie fredda coloranti sterilizzare depressione conserve metalli verdure reumatismo Sant'Antimo raffermo mani ipertensione lecitina calcio yang mare sano apparato birra saturi termophilus bio bulgaricus latticini disidratazione influenza luteina patologie adolescenti ossidativo selenio progesterone conduzione fitosteroli alimentari Aloe antiossidante minerale fragole glicemico domicilio glutine succo Staphylococcus glicole fichi personale epiderma aglio vegetali calda verza zuccheri sole antiossidanti meteorismo + free lactobacillus magnesio caseina spigola verdura usanze wellness consigli cavo massaggi legumi diuresi stracci tossine glicemia anticorpi calore dadi junk ciclo more carie vitaminaA bifidobatteri colore microonde bassa glucidi mirtillo bevanda foto cisteina malattie Francia nutrire merendine gusto surgelare formaggio aborto Iodio allergeni di triclorosan prurito gel quaternium mondo seno padano ormone E estate cipollina nitrati ipocaloriche sapereconsapore.blogspot.it flatulenza omogenizzati IGF dietanolammina cibo ipocalorico molecole fruttosio lattici organi energizzante insonnia insulina alimento tar rossetti latte metodi anemia gluten freschezza iodio obesità reflusso sale Qualiano connettivo grana zafferano gram allattamento cannella linfodrenaggio allium C stabilizzanti HDL sviluppo farina aloe dieta educazione semi bollitura vongole ossidasi capelli palpebre Napoli respiro stracchino digerente frutti policistico rucola internazionale paziente maggio peperoni cotto stagione melagrana microbioma raggi creme prodotti combinazioni addominale pulizia Mercurio microminerali acidità fisico ciliegie semola frigorifero sapore carote pollo antibiotici antitumorale propoli mestruo dimagrire rame naturali zucchero antitraspiranti balsamo yo cancro visita toluene dolore propilenico #nutrizione cucina sangue pomodori idratazione pasti clorogenico oliva glutammato cake alimentare gravidanza caldo quercetina azoto tummori antiossitanti energia costipazione tumore gas uva solari urico colorante pelle pera tiroide colesterolo glutamina alluminio benessere crusca tocoferolo bambini primo iperacidità sovrappeso D carbidrati fame creatinina ricotta insalate amilopectina sapereconapore glucosio pasta solfato bocca alimentazione enzimi gassate PET liberi 15 pangrattato allergia antidepressivo sapereconsapore iperglicemia erbe batterio naturale vera ortaggi idrochinone veg risotto nocciole scottature salute casa cadenti 6 uova immunitaria Germania anguria formaldeide biomagnificazione triptofano fortificanti limenti sintomi sogliola perdite B sdorazione microsfere osteopatia gestazione nutrienti Posillipo inositolo frittura shampoo sapereconspore piante tuorlo bilancia sapereconsaporee visite a infezioni correttori olio autunno aromi esercizio caglio lattosio fegato articolazioni folico Giappone solare congelare burro lievito nervoso Vitamina secchezza Calcio pancreas Thailandia diarrea alimenti massa aspartame palma arance utero parmiggiano sensibità agave erba licopene saraceno comfort Caserta branzino infanzia carne acidi benefici celiachia peso libido melanoma glucagone curcuma ostriche asma ossidazione equilibrio negozio cellulite vitamine gym patologia mediterranea India flavonoidi studio dietetici bevande brufoli dormire bosco addensante pane monoammino frutta aerobico cosmesi pomodoro food LDL fisica cacao umami Fonticelli conservazione epigenetica cutanee aureus omeostasi polifenoli zucchina caldarroste avena ferro congestione protezione colite secondi carotenoide amaranto inquinamento alta gelificante macedonie crudo biliari stress riposo lipidi Monterusciello zanzare marroni Giugliano avocado pancia antinfiammatorio E141 aceto sapere duodeno emulsionanti funghi oligoelementi cistite acido antinfiammatoria mais INCI antibiotico Varcaturo sindrome carota fibre nutrizionale idrico contraffazione BHA macchie capsicum torcicollo ossa gonfia complessi cattive centrifugato herpes 3 dott.Enrico primi macrobiotica cicatelli età crescita probiotici Lucifero gruppo mandorla bambino digestione yin carcinoma mattina antispossatezza premestruale idrosolubile olive acqua digiuno tintura serotonina psiche dentifricio disbiosi parabeni castagne caffeine amilosio gerani secca istamina verde forma centrifugati tensioattivi batteri spezie ulcera polinsaturi estrusione pesce sali microrganismi.Lugdunin cetriolo ayurveda orale peperoncino limone timo amminoacidi streptococcus soia patatine ombretti reumatoide raffinati GIugliano sudorazione Vomero pesche clorofilla vasetti tempo prugne cervello artrite brodo Pozzuoli convezionne riso banana neuroni stanchezza patate crema molluschi nutriente attività temperatura cereali metionina modificato grano noci fisia potassio cioccolato danni Na integrali irritabile ascelle elasticità vegetariano zinco sanguigni deodoranti fico in A ricette biscotti pepe quinoa torte apoptosi Cina igiene mangiare ginnastica duro papille ultravioletti abitudini tossiche irraggiamento sapereconsapore.blogspot.com 31 miele polmoni grasso aminoacidi calcoli degradazione emulsionante manganese secche immunità frigo biologo galateo dolci pesanti cibi crostata essenziale Quarto palato ustione insaturi zucca donne melone sport sodio carboidrati ribes furano bivalvi corretta campylobacter cosmetici controlli corpo lisina stagionatura agrumi feste psicologia truffe difesa conservanti indice colazione radicali oxybenzone ceci radicchio cellula cancerogeni stabilizzante Licola intero anice
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu