A - Blog - Dott.Enrico Fonticelli Biologo Nutrizionista cell. 3887304549 visite e piani alimentari personalizzati anche a domicilio!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Antiossidanti: perché sono importanti per la nostra salute

Antiossidanti: perché sono importanti per la nostra salute

sapereconsapore

Sei in sovrappeso? Fumi? Utilizzi farmaci?
Bevi alcolici? Conduci una vita stressante?
Sei uno sportivo? D’estate adori stare al sole?
Vuoi prevenire malattie e influenze stagionali?

Se fai parte di una di queste categorie, hai assolutamente bisogno di antiossidanti. In questa pagina scoprirai cosa sono, a che servono, in quali alimenti reperirli e come…

Cosa sono gli antiossidanti:

Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e proteggere l’organismo dalla loro azione negativa. Le proprietà anticancerogene di molti alimenti sono legate proprio al loro prezioso contenuto in antiossidanti. Nel corso dei numerosi processi metabolici una piccola quantità di ossigeno dà origine a molecole chimicamente molto reattive a causa della presenza nell’orbitale più esterno di uno o più elettroni spaiati. Tali molecole, chiamate radicali liberi, sono in grado di danneggiare le strutture cellulari come la membrana plasmatica ed il DNA.
L’azione negativa dei radicali liberi si ripercuote sulla salute dell’intero organismo: accelerando i processi di invecchiamento cellulare, deprimendo il sistema immunitario, favorendo l’insorgenza di numerose malattie e forme tumorali. Il nostro organismo riesce a tenere sotto controllo l’attività dei radicali liberi attraverso speciali sostanze antiossidanti endogene (sintetizzate autonomamente) ed esogene (presenti negli alimenti).

A cosa servono:

Da studi recenti, è stato confermato che molte delle malattie più comuni sono associate ad una carenza di nutrienti antiossidanti. Come lo scorbuto è segno di carenza di Vitamina C, la carenza di antiossidanti può essere la causa di: Malattia di Alzheimer, Tumori, malattie cardiovascolari, cataratta, diabete, ipertensione, infertilità, degenerazione maculare del cristallino, morbillo, malattie mentali, parodontopatie, infezioni delle vie respiratorie, artrite reumatoide. Il fattore del processo degenerativo di invecchiamento cellulare è il danno ossidativo, i radicali liberi.
L’ossigeno è alla base della vita sia animale che vegetale è il nutriente più importante per ogni cellula, ma l’ossigeno è anche chimicamente reattivo può diventare instabile ed in grado di ossidare le molecole vicine con conseguente danno cellulare, i radicali liberi sono degli ossidanti corporei equivalenti a dei residui nucleari radioattivi. Il processo di ossidazione che si instaura per generare energia vitale, forma anche delle molecole instabili dette radicali liberi, molecole reattive, caricate elettricamente che possono provocare danni al tessuto delle cellule. La posizione dell’elettrone al’interno di una molecola ne determina la sua stabilità, il composto è stabile se gli elettroni sono in coppia, ma se un elettrone è libero se ne determina l’instabilità. Questa molecola “spaiata” è chiamata Radicale libero. Innesca una serie di reazioni a catena che tendono a formare altri radicali liberi, ìn un processo ossidativo esponenziale, se non viene bloccato in tempo.
I radicali liberi si formano dal fumo di sigarette, dalla combustione del petrolio che crea i gas di scarico, le radiazioni, la frittura, la cottura alla brace dei cibi. I normali processi chimici del nostro organismo, gli antiossidanti sono in grado di disarmare i radicali liberi

Fattori scatenanti: stress, prodotti di scarto del metabolismo, fumo di sigarette, consumo di alcol, farmaci, prodotti chimici tossici, radiazioni ionizzanti, esposizione a raggi X, raggi ultravioletti solari, pesticidi, esercizi fisici molto faticosi, assunzione di farmaci, antibiotici.
Gli antiossidanti che svolgono un ruolo primario sono la vitamina C, la Vitamina A, la Vitamina E, il beta-carotene, il precursore della Vitamina A che si trova nella frutta e nella verdura, lo Zinco e il Selenio, sono degli ottimi preventivi del benessere, insieme ad una alimentazione adeguata, biologica, moderata attività fisica quotidiana.
Per avere un’idea di ciò che vuol dire ossidazione, prendi una mela, tagliala a metà e lasciala per qualche minuto appoggiata su un piano, noterai che la polpa diventerà più scura.

In quali alimenti sono presenti gli antiossidanti:

Patate dolci, carote, crescione, piselli, broccoli, cavolfiori, limoni, mango, melone, peperoni, zucca, fragole, pomodori, cavoli, uva, kiwi, arance, semi e frutta secca, zucca comune, tonno, sardine, salmone, germe di grano, albicocche, fagioli. Essenzialmente frutta e verdure di colore rosso, arancione, giallo, frutta e verdura cruda, piselli, grano, fave, cereali integrali, cocomero, frutti di mare.
Per avere la giusta dose di antiossidanti giornaliera, una persona normale (NON fumatore, NON sportivo, NON stressato, NON utilizzatore di farmaci, NON divoratore di grassi, NON bevitore di alcolici, NON amante delle tintarelle) dovrebbe assumere da 6 a 8 porzioni di frutta e verdura. Per avere un’idea una porzione di frutta corrisponde a 150gr, quindi da 300 a 600 gr di frutta al giorno. Una porzione di verdura corrisponde a 250gr se cotta o 50gr se cruda, quindi almeno 1kg se cotta o almeno 200gr se cruda al giorno. Diciamo mediamente.. 1 Kg di frutta al giorno.
Una persona normale. Se invece fumi, o fai sport, o sei stressato, o utilizzi regolarmente farmaci, o mangi cibi grassi, o bevi alcolici, o ami la tintarella, ovviamente le tue porzioni devono essere più consistenti. Almeno il doppio. Un esempio: Un fumatore, ad ogni singola aspirata assume
MILIONI DI RADICALI LIBERI!!!



Arriva l'estate, quale alimentazione ?

Pubblicato da in estate e alimenti ·
Tags: estatealimentazionevitaminaAvitaminaCvitaminaDdannisolariconnettivomelaninacarotenoidiustionecisteinametioninazincoselenio
Arriva l'estate, quale alimentazione ?




Prima di entrare in merito sui danni solari, è importante ribadire che il sole svolge numerose azioni benefiche per la salute, ad esempio stimola la produzione di vitamina D, indispensabile per fissare il calcio nelle ossa, ma anche di ormoni importanti per il benessere, sia fisico che psichico. Dall’altra parte però rappresenta anche uno stress per l’organismo, che si difende dai suoi raggi provocando "l’abbronzatura". In effetti, per aumentare le difese nei confronti delle radiazioni, la pelle si abbronza grazie a un pigmento bruno, la melanina, prodotta dai melanociti, cellule presenti nel tessuto cutaneo. E più melanina c’è, più si diventa scuri.
Questa sorta di scudo naturale cambia a seconda dei criteri di esposizione ai raggi solari. Ad esempio, chi si espone nelle ore centrali della giornata avrà una colorazione rossastra più intensa, dovuta però non alla produzione di melanina, che è bruna, ma dall’ustione provocata dal sole.
C’è anche da aggiungere che a prescindere dall’esposizione la produzione di melanina è geneticamente predeterminata. Chi ha una carnagione molto chiara avrà sempre un risultato diverso rispetto a chi è olivastro.

Esistono i cibi abbronzanti?

Da anni alle carote vengono attribuite capacità abbronzanti, ma è proprio così? Sì e no. È vero che il forte consumo di carote o altri vegetali ricchi di vitamina A o di betacarotene, fa depositare a livello della cute alcuni pigmenti colorati. Questo dona un giallino chiaro alla pelle che sovrapponendosi alla melanina intensifica il colore dell’abbronzatura. Si tratta quindi di un effetto cromatico, seppur piacevole. Ma il ruolo che l’alimentazione ricopre per proteggere e favorire l’integrità degli strati sia superficiali che profondi della epidermide è senz’altro molto più importante.

La A è al primo posto


Si comincia con la vitamina A, la più importante per la salute e la bellezza della pelle. Questa vitamina favorisce la sintesi di tutti i mucopolisaccaridi presenti a livello di cute e sottocute. Ed è proprio da queste molecole del tessuto connettivo che dipendono l’elasticità e l’idratazione della pelle, nonché il ritardo nella formazione delle rughe. Si ricordi, infatti, che i raggi solari "seccano" la cute e tendono a distruggere la componente fibrosa del connettivo: la presenza della A favorisce la moltiplicazione cellulare delle cellule deputate alla produzione di queste fibre e quindi svolge una funzione di protezione. Inoltre, in questi anni sempre più si pone l’accento sul fatto che una prolungata esposizione solare aumenta lo stress ossidativo, ossia la produzione di radicali liberi, sostanze tossiche che accelerano l’invecchiamento delle cellule e, quindi, anche della pelle. Per neutralizzare l’azione di questi composti tossici è indispensabile assumere con la dieta tutti i giorni le ormai note sostanze cosiddette antiossidanti: oltre alla A anche le vitamine C, E ed i minerali quali selenio e zinco.

Tra l’altro uno dei compiti principali della vitamina C è la produzione di collagene, proteina presente nella pelle, capelli, unghie ma anche costituente delle strutture di contenimento quali il tessuto connettivo, le cartilagini, i tendini e così via. Per soddisfare il fabbisogno di questi preziosi alleati della salute, è sufficiente ricordarsi la regola delle famose cinque porzioni di frutta e verdura al giorno, all’interno di un’alimentazione variata ed equilibrata.

No a diete drastiche

L’esposizione solare, anche se provoca i suoi effetti principali sull’epidermide, certamente influisce anche sulla bellezza di capelli e unghie, specie se si passano le vacanze al mare. Va però tenuto presente che diete povere di nutrienti o eccessivamente ipocaloriche – dovute a un’eccessiva fretta di perdere peso prima della partenza - possono influire decisamente sulla salute di pelle e annessi cutanei. Una cute secca e squamosa, capelli e unghie sottili, fragili, possono segnalare decise carenze proteiche già dopo pochi giorni dall’inizio di una dieta troppo rigida. In particolare è nocivo il ridotto apporto degli amminoacidi solforati (costituenti delle proteine) come cisteina e metionina, minerali (zinco, rame, selenio e ferro) e vitamine del gruppo B come la biotina. Una carenza di quest’ultima, chiamata anche vitamina H, facilita inoltre la caduta dei capelli. Una curiosità: l’avidina, una sostanza presente nell’albume crudo, ne impedisce l’assorbimento.

Cosa bere e cosa mangiare

Ma oltre a una dieta corretta, è importante ricordarsi che la pelle si idrata dall’interno, non dall’esterno. Ed è l’acqua il migliore prodotto per combattere la secchezza e mantenere una bella pelle elastica.
In conclusione, per fortuna assicurarsi tutti gli elementi citati non è difficile. Una prima colazione a base di yogurt, pane integrale e frutta, un pranzo leggero a base di cereali e verdure con poche proteine (legumi, un uovo, un po’ di ricotta) e una cena a base di pesce e verdure, soddisfa i fabbisogni necessari. Ancora meglio se si sceglie sempre la frutta come spuntino e se come condimento si utilizza l’olio extravergine di oliva. Insomma, una dieta naturalmente mediterranea, da godersi in riva al Mediterraneo.

Nutrire la pelle in estate

Per aiutare le difese naturali di pelle (ma anche di capelli e unghie) contro “lo stress da sole” ecco i micronutrienti da non fare mai mancare e le loro principali fonti naturali.

Vitamina A e carotenoidi.Mentre la vitamina A è contenuta negli alimenti di origine animale (latte, formaggi), i carotenoidi, che in caso di bisogno l’organismo trasforma in vitamina A, sono contenuti nei vegetali. La vit. A svolge un’azione benefica nei confronti di epidermide e mucose (un segno di carenza: è una pelle secca e rugosa); i carotenoidi, che donano il colore giallo, rosso, arancio a ortaggi e frutta, svolgono un’azione prevalentemente antiossidante.
Si trova in:  Albicocche, anguria, asparagi, broccoli, carote, loti, cavolo, indivia, lattuga, melone, peperoni rossi, pomodori, spinaci, zucca.

Vitamina C. Partecipa alla formazione del collagene, il tessuto di sostegno dell’epidermide, alla quale garantisce l’elasticità; ha un ruolo antiossidante combattendo la formazione di svariati tipi di radicali.
Dove si trova. Agrumi, broccoli, cavoli, fragole, kiwi, lamponi, mango, papaia, peperoni, pomodori, ribes nero, spinaci.

Vitamina E. Sembra particolarmente efficace nella protezione della pelle dai danni provocati dai raggi solari, tanto che spesso viene aggiunta a creme solari e preparati cosmetici.
Si trova: prevalentemente negli oli vegetali (girasole, mais, oliva) ma anche in avocado, mandorle, noci, nocciole, pistacchi.

Selenio. È un oligolemento indispensabile per la formazione di un enzima (glutatione-perossidasi) che ha un’azione antiossidante generale. Il selenio agisce in sinergia con la vitamina E.  
Si trova: fonti vegetali- aglio, broccoli, cavolo, cetrioli, cereali (specie se integrali), cipolle, funghi, sedano. Fonti animali - carne (agnello, anatra, maiale, pollo), formaggi stagionati, pesce (crostacei, frutti di mare, sardine, tonno), tuorlo d’uovo.

Zinco. Questo oligoelemento svolge una funzione benefica nei confronti dell’integrità della cute (le cui cellule si rinnovano continuamente) proteggendola dai radicali liberi. Inoltre partecipa alla costituzione del collagene.
Si trova: fonti vegetali- tutti i cereali e i legumi, frutta oleosa. Tra gli ortaggi: carote, cavolo verde, sedano, spinaci. Fonti animali - carne e pesce in generale (acciughe, polipo, seppie, ostriche).

Biotina. Fonti animali: fegato di vitello, latte, tuorlo d’uovo. Fonti vegetali: soia, semi oleosi, lievito di birra, cereali integrali.

Cisteina. Fonti animali: carne, latte e derivati, uova. Fonti vegetali: cereali.

Metionina. Solo fonti animali: carne, pesce, latte, uova.

Rame. Fonti animali: cozze, ostriche, salmone, miele. Fonti vegetali: semi oleosi (anacardi, arachidi, noci), germe di grano, lenticchie, avena e orzo, funghi.



Nuvole
sangue solfiti antocianine Francia vegan licopene shampoo intolleranze verdura free controlli GIugliano verde cioccolato batteri cipolla frigorifero capelli prostata Dott diet A microrganismi.Lugdunin ipocaloriche aglio biomagnificazione vitamina irritabile infanzia immunitario curcuma premestruale carcinoma sapereconsapore.blogspot.it in maggio addensanti toluene antibiotici polinsaturi peso influenza cacao ormone pancreas papille bevande peperoni facciale Quarto PET inositolo nutrition kiwi mangiare cuore propilenico omogenizzati naturale aloe melanoma minerale ipocalorico dolori cosmesi colazione stracchino oligoelementi antispossatezza duro insonnia amido policistico cucina parmiggiano respiro grano semi tensioattivi combinazioni sapereconsapore.blogspot.com donne gel creme flavonoidi cetriolo patate sapereconapore ipertensione albume visita lattoferrina macedonie autunno minerali tumore apoptosi zucchina Posillipo branzino usanze primo ombretti naturali aerobico antibiotico gonfia colite irraggiamento amilopectina latte nutrizionale perdite addensante mestruo bollitura miele bassa cancro gestazione glucosio proprietà essenziali crudo microminerali C aromi progesterone equilibrio glutine verdure adinopectina tempo torcicollo dolore conduzione yo duodeno alimentazione natale caglio congestione pesce fisica melanina Iodio avocado cattive zinco raffermo anguria additivi fitosteroli tummori bifidobatteri amaranto colostro brucia padano carotenoide ceci sali ostriche sistema metabolismo cisteina pesche conserve essenziale apparato adolescenti biologo ossidazione iperglicemia prodotti esercizio caldarroste resveratrolo cibi igiene rame mondo fortificanti feci limone ascelle listeria vegetariano difesa prurito ciliegie BHA soia pollo pistacchi spiaggia cipollina marroni insalate glutamina liberi diagnosi grasso cibo vera sindrome nespole invecchiamento punture lattici selenio farina formaggio vongole balsamo epiderma Vera fame pasti merendine melone molluschi freschezza UVB circolazione ulcera sapore semola sapere lavaggio tenero magnesio biscotti antociani quinoa catechine crusca brodo cure piatti ferro funghi sensibità sogliola cavo secca cake azoto anice corretta primi caffe colorante Aloe avena costipazione omeostasi fibra gluten astaxantina antinfiammatoria tossine vegetali degradazione benessere massaggio dolcificanti aureus stanchezza crescita quaternium ricotta rucola surgelare nutrienti stagionatura verza carota erbe amminoacidi tar mare stabilizzante mirtillo albicocche glucidi ananas neuroni chiampagne prevenzione Na stress fichi allergie legumi hdl mattina protezione pomodori sanguigno corpo dietetici casa digiuno bivalvi Mercurio INCI DHA colore zirconio contraffazione carboidrati sapereconspore burro fosforo glicemico bambini nitriti contaminanti insulina saraceno piatto consigli uova cancerogeni veg gas endometriosi creatinina temperatura campylobacter riso Thailandia LDL inci cheese antiossidanti spezie frullati orale crostata stomaco omega massa timo Enrico raggi aspartame calcio D brufoli bilancia glicole sviluppo bosco UVA studio scaduto domicilio cistite idrochinone sano ossa immunitaria lisina Villaricca addominale buccia biliari forno polifenoli antitumorali probiotici solfato potassio junk antitraspiranti dadi iatale glicemia cicatelli birra sciroppo liposolubile banana mandorla secondi feste emulsionante osteoporosi alimentare pane tessuti ossidativo caseina calda menopausa dimagrire Sant'Antimo ginnastica neurologico 31 bevanda indice nutriente etichette gram carotenoidi Licola menta calore gelificante malto salmonella sedano Giappone Berrino vasetti IGF fico Qualiano A. pepe afrodisiaco antidepressivo energizzante concentrazione sterilizzare cereali laurilsolfato sapone tuorlo disbiosi età gravidanza pancreatite ossido proteine elasticità microbi Germania linfodrenaggio mediterranea cellulite comfort pasta psiche glucagone anticorpi microonde internazionale torte fegato triclorosan sodio carie broccoletti Caserta succo zucchero micronutrienti Giugliano gonfiore antinfiammatorio aborto enzimi yang salute stagione scottature alimento alimenti solare cottura uricemia lievito sapereconsaporee Pozzuoli obesità tocoferolo osteopatia antiossidante tradizioni palato artemisia integratore acidi convezionne Vomero vasi 6 ribes libido malattie E141 betacarotene tintura amilosio glutammato insalata ernia istamina more rossetti benefici umami formaldeide tossiche parabeni botulino extravergine aceto polmoni cadenti integratori uva visite insaturi luteina macrobiotica oli fisia sole crema folico India reumatismo pressione frutto herpes conservanti estrogeni pesanti fragole oliva erba modificato saturi congelare dormire utero batterio cotto stabilizzanti iodio fibre clorogenico HDL a con wellness manganese disidratazione sapereconsapore diabete zanzare + idrogenati pelle Pianura diuresi antitumorale acqua dolci nocciole nutrizione dentifricio cosmetici Varcaturo fermenti piante yogurt educazione abitudini alta Fonticelli patatine noci stitichezza microsfere ustione lecitina correttori dietanolammina flatulenza ovaio patologia galateo personale gerani allergia sostanze Calcio latticini fredda Lucifero antidolorifico risotto bio food urico oxybenzone biberon danni sale pera salsa reflusso grana idratazione capsicum cervello caffeine asma frutta agave meteorismo mais fruttosio rimedi infezioni freezer microbioma mate addome c cellula solari paziente olive nutrire odori deodoranti secche donna lamponi calorie furano raffinati zucca palma pulizia integrale nutrizionista sdorazione energia carote umore estate riposo nitrati idrico coal idrosolubile metalli alluminio aminoacidi frigo conservazione attività mani fagiolini stracci forma spigola frittura coloranti limenti di frutti prugne intestino tumori seno iperacidità sudorazione centrifugati connettivo carne zuccheri radicchio truffe complessi digestione grassi quercetina ricette psicologia 1 monoammino Staphylococcus allergeni 3 nervoso inquinamento calcoli fluoruro Monterusciello patologie colesterolo molecole alcol cannella cortisolo oligoelemento sanguigni bocca bambino caldo asparagi olio Cina buoni tiroide primavera ayurveda gassate ciclo alimentazzione articolazioni raffreddore lipoproteine Napoli sport fresca clorofilla endorfine propoli depressione gruppo fisico 15 immunità gusto yin vitamine carbidrati peperoncino E crostacei epigenetica Fuorigrotta organi radicali massaggi castagne triptofano Additivi ultravioletti allattamento sovrappeso dieta zafferano celiachia allium ortaggi serotonina pancia alimentari fitoterapia pangrattato digerente emulsionanti metionina pomodoro diarrea fumo B estrusione ossidasi melagrana acido antiossitanti lipidi sintomi palpebre
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu