HDL - Blog - Dott.Enrico Fonticelli Biologo Nutrizionista cell. 3887304549 visite e piani alimentari personalizzati anche a domicilio!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Dieta e colesterolo

Pubblicato da in colesterolo ·
Tags: colesteroloHDLLDLproteinegrassilipidisanguedietabenesserealimentazionenutrizioneEnricoFonticellisapereconsaporesalutecibofood
Dieta e colesterolo

sapereconsapore

Proprio in virtù del ruolo svolto nel metabolismo di un individuo, il colesterolo è un grasso importante per l’organismo e sarebbe impossibile farne a meno. Per distribuirsi ai vari tessuti il colesterolo circola nel sangue legato a diverse proteine con densità differente, quello legato alle HDL viene chiamato “colesterolo buono”, mentre quello legato alle LDL è conosciuto come “colesterolo cattivo”.
Il colesterolo cattivo presente in eccesso tende a depositarsi sulle pareti interne delle arterie formando a lungo andare delle placche che ostacolano in maniera più o meno importante il flusso sanguigno. L’effetto negativo del colesterolo LDL è controbilanciato da quello buono o HDL, vero e proprio spazzino che ripulisce le arterie impedendo che si formino depositi.
La dieta, e più in generale lo stile di vita, sono in grado di incidere positivamente o negativamente sui livelli di colesterolo nel sangue.

Per questo è importante:

  • limitare il consumo di grassi in generale
  • Per la scelta della carne è preferibile tagli magri sia di carne bianca sia di quella rossa evitando per il pollame di mangiare la pelle
  • Consentito il pesce 2-3 volte a settimana (molluschi e crostacei non piu’ di una volta a settimana). Diventa importante il metodo di cottura: preferibile la cottura alla griglia, al cartoccio e al vapore, sconsigliata la frittura
  • sostituire i grassi saturi (burro, formaggi, carne grassa, insaccati) con quelli polinsaturi (olio di semi) e monoinsaturi (olio di oliva)
  • aumentare il consumo di frutta, verdura e legumi
  • limitare il consumo di dolci
  • limitare il consumo di alcool
  • svolgere regolare attività fisica (possibilmente aerobica)
  • abolire il fumo
  • tenere sotto controllo la pressione arteriosa e dimagrire se si è in sovrappeso.



Quali sono gli alimenti che contengono i grassi idrogenati

Pubblicato da in grassi idrogenati ·
Tags: grassiidrogenatisapereconsaporesapereconsaporealimentidolcidadipatatinemerendineHDLLDLcolesterolojunkfoodsalutebenessere
Quali sono gli alimenti che contengono i grassi idrogenati



I grassi idrogenati sono dei composti del tutto artificiali creati tramite alcuni processi di lavorazione degli alimenti. Attraverso l’idrogenazione i grassi polinsaturi vengono trasformati in grassi trans, i principali responsabili delle malattie cardiovascolari. Oggi sentiamo sempre più spesso parlare della loro pericolosità e dei danni che recano alla nostra salute. Vediamo allora cosa sono e in quali cibi possono trovarsi.

I grassi idrogenati sono ottenuti partendo da oli vegetali i quali vengono sottoposti a particolari processi industriali. L’idrogenazione consiste nel lavorare questi oli a temperature  molto elevate, aggiungendo molecole di idrogeno e un catalizzatore metallico per ottenere la rottura dei doppi legami fra gli atomi di carbonio. In questa maniera nascono i legami trans, non esistenti in natura, che a loro volta originano i grassi trans. In seguito vengono sottoposti ad un processo di deodorazione e utilizzati per creare la maggior parte delle margarine in commercio. Per mezzo di queste sostanze gli alimenti hanno tempi più lunghi di conservazione, un fattore dai risvolti economici molto vantaggiosi per le aziende.

Ecco una lista dei  principali alimenti in cui si nascondono i grassi idrogenati:

sapere con sapore
Margarina

Dolci industriali: merendine, biscotti, budini, cioccolato e gelati

Cibi da fast food: patatine  hamburger e dolci

Dadi per brodo

Patatine in busta

Snack e barrette

Focaccine e pizzette confezionate

Prima di acquistare una confezione di tutti questi prodotti elencati occorre leggere bene le etichette e stare attenti agli ingredienti.


Perché fanno male i grassi idrogenati?

Gli acidi grassi trans, hanno l’effetto di alzare i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL), e di abbassare quelli del colesterolo “buono” (HDL), aumentando così il rischio di malattie all’apparato cardiovascolare, ictus e infarti. Per dare un'idea della gravità del problema, negli Stati Uniti si stima che ogni anno decine di migliaia di persone siano vittime di problemi cardiaci evitabili con una dieta corretta e priva di queste sostanze. Inoltre, sembra che abbiano possibili effetti cancerogeni e conseguenze nocive anche per il fegato. A differenza dei grassi saturi che, nelle giuste quantità, sono utili per l’organismo, i grassi idrogenati non sono affatto necessari, ovvero la quantità giornaliera raccomandata è pari a zero grammi.



Nuvole
latticini Monterusciello adolescenti difesa nutriente idrosolubile astaxantina amaranto zucchero sali nitrati sano 31 bollitura ossa invecchiamento benessere sviluppo degradazione antitumorali disbiosi alimentazzione caldo uricemia tuorlo B visite crudo ustione menta perdite albicocche colostro brodo DHA saturi padano uova irritabile tumore creatinina deodoranti molecole seno epiderma antiossidante kiwi riso lievito insonnia sapereconsapore prodotti Lucifero nutrizione ginnastica nervoso D antociani noci bocca ipocalorico nutrire biberon ossidativo zuccheri indice connettivo antiossitanti malattie India carotenoidi timo diuresi cattive obesità bivalvi BHA neurologico estrogeni sdorazione mare riposo digestione oliva biliari allergia in torte botulino zafferano nitriti fitosteroli bambino disidratazione limenti fosforo metabolismo antocianine odori cannella bilancia microsfere cavo Additivi lattici patate verdure prostata acidi junk cistite ricotta parabeni ipertensione diarrea frutti primi omogenizzati primo + glicemico Sant'Antimo elasticità LDL aspartame rame fluoruro UVB progesterone lavaggio dolore verdura catechine palato alluminio sterilizzare scaduto insalata cellula consigli betacarotene iatale vasetti gassate Posillipo vera psiche adinopectina carote addome pesche aureus donne anice reflusso caffe addensante fichi glicemia energia diabete menopausa dadi tummori olio Napoli alimentazione età frigorifero ayurveda avocado Mercurio uva torcicollo rucola INCI naturale congelare mais Fuorigrotta sogliola melagrana gruppo patologie autunno cicatelli zinco pasta batteri formaggio stanchezza monoammino erba ossidasi equilibrio microrganismi.Lugdunin pancreas natale succo ananas domicilio marroni propoli Cina peperoncino solfiti afrodisiaco antinfiammatorio salmonella sapereconsapore.blogspot.com cibi glucosio raggi Fonticelli istamina conservanti laurilsolfato forma danni sovrappeso yogurt fisico triptofano libido antitraspiranti limone Thailandia crema conservazione primavera pera malto emulsionanti selenio umore olive Vera listeria metionina ossidazione stabilizzante sensibità potassio radicali caffeine emulsionante ossido frigo gerani herpes 1 punture mediterranea Dott E141 aromi paziente sapereconspore apoptosi Giappone tossine meteorismo minerali combinazioni cellulite broccoletti liposolubile microminerali feste crostacei sapereconsaporee banana congestione alta comfort flatulenza gas lecitina yin sapereconsapore.blogspot.it funghi immunità sintomi stitichezza pasti nutrizionale alcol colore cetriolo sanguigno ulcera pesce psicologia glicole iperacidità calorie ormone oligoelementi fredda aminoacidi bosco raffreddore corretta orale solfato immunitario glutine zanzare integratore internazionale reumatismo policistico flavonoidi clorofilla sciroppo truffe papille ribes capsicum visita spigola Licola inci cure polinsaturi immunitaria solari inquinamento alimentari sistema raffinati carne osteoporosi cottura cervello piatti umami c bevanda tessuti agave energizzante colazione Berrino metalli integrale polifenoli celiachia glutamina allattamento tar intolleranze endometriosi batterio biomagnificazione folico gluten chiampagne sapore antidolorifico frutto Villaricca Francia vongole macedonie cancerogeni branzino cipollina lipoproteine mirtillo caldarroste licopene usanze casa dolci HDL stagionatura benefici miele tempo veg organi pancreatite parmiggiano secca Aloe artemisia prugne proteine iperglicemia massaggio fruttosio quercetina semola tenero cucina carcinoma sport cosmetici amido capelli fisica legumi sale E quinoa melanina mate ferro liberi circolazione caseina nutrition sanguigni risotto stress shampoo carbidrati stracchino 6 Germania Qualiano depressione colite piante digiuno latte ascelle attività melone vitamine conduzione fame antibiotici idrochinone coloranti Calcio alimentare vitamina fibre fumo quaternium nutrienti contaminanti asparagi duro brufoli pollo forno fico triclorosan allergeni antinfiammatoria facciale PET mandorla manganese maggio molluschi tradizioni Staphylococcus sole vegetariano crescita Enrico protezione piatto yo tumori gestazione sapereconapore dietanolammina educazione a palma dormire naturali gelificante salute apparato grasso idrico IGF UVA fortificanti vegetali estrusione utero sedano infezioni vegan formaldeide prurito curcuma GIugliano polmoni carotenoide aborto secondi amilosio lipidi contraffazione propilenico palpebre donna radicchio iodio centrifugati idrogenati additivi zucchina Caserta semi massaggi sudorazione estate ultravioletti insaturi biologo tensioattivi ipocaloriche gonfia micronutrienti omeostasi essenziali furano tintura cipolla dolori biscotti galateo rossetti extravergine secche Giugliano resveratrolo stomaco dieta castagne frittura pressione feci solare verde ciclo glutammato aloe linfodrenaggio free alimento luteina mani fragole ortaggi bevande pangrattato antitumorale Iodio coal minerale calda C zucca caglio pancia raffermo hdl epigenetica microonde microbioma creme antiossidanti con oli asma dentifricio fermenti dietetici sodio colorante salsa lattoferrina premestruale Pianura avena carie duodeno balsamo azoto zirconio amminoacidi mondo peperoni melanoma omega respiro mangiare frullati gravidanza igiene massa burro macrobiotica pulizia albume clorogenico bio sangue saraceno pesanti fisia bassa intestino fagiolini fresca Pozzuoli frutta cuore esercizio spiaggia anticorpi inositolo ombretti ernia acqua lisina sostanze gram osteopatia Varcaturo freezer complessi ostriche cibo food probiotici dolcificanti grassi correttori carota anguria fegato allergie controlli gusto carboidrati spezie pane wellness cadenti pomodori diet allium cheese merendine digerente 15 convezionne soia amilopectina insulina surgelare mattina pomodoro fibra rimedi stabilizzanti cotto diagnosi campylobacter conserve peso corpo bifidobatteri A prevenzione addominale A. di ceci crusca gonfiore stagione cacao calcio addensanti ricette articolazioni Quarto etichette glucagone grana proprietà oligoelemento tossiche patatine erbe toluene irraggiamento urico idratazione cereali brucia cancro costipazione personale insalate glucidi influenza endorfine sindrome colesterolo stracci scottature temperatura more bambini fitoterapia concentrazione studio Na oxybenzone aglio lamponi birra calcoli cioccolato pepe cosmesi nutrizionista vasi cake patologia enzimi integratori cortisolo magnesio aceto antispossatezza antidepressivo verza yang alimenti dimagrire sapere gel antibiotico acido farina essenziale 3 ciliegie aerobico ovaio neuroni cisteina mestruo serotonina grano calore tocoferolo sapone abitudini freschezza crostata infanzia nespole pistacchi tiroide buoni Vomero microbi modificato pelle nocciole buccia
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu