addome - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

6 modi per bruciare il grasso addominale velocemente

Pubblicato da in rimedi brucia grasso ·
Tags: addomealimentibruciagrassidormireeserciziofisicohdlinsaturipanciarespirosapereconsaporesapereconsapore.blogspot.itvitaminaczucchero
6 modi per bruciare il grasso addominale velocemente



Il grasso sulla pancia è un problema che riguarda tutte le donne, soprattutto dopo la gravidanza, l’allattamento, figli da crescere, lavoro e molte altre cose. Spesso ci ritroviamo a non avere tempo per badare a noi stesse e alla nostra forma fisica, quindi ci lasciamo andare. Quello che oggi voglio consigliarvi è di iniziare a pensare un po’ a voi stessi e alla vostra salute.
Ecco 6 modi per bruciare velocemente il grasso dalla pancia ed eliminare quei rotolini di troppo. Il grasso della pancia, oltre ad essere anti-estetico, è un grasso molto pericoloso poiché più aumenta la circonferenza addominale più si alza la percentuale di infarto, diabete, obesità ecc ecc.
Perché si forma il grasso sulla pancia?


Il grasso sulla pancia è provocato dai livelli di cortisolo alti. Lo stress è il principale colpevole dell’alto livello di cortisolo, ce ne accorgiamo soprattutto quando tendiamo ad ingrassare solo sulla zona addominale e magari le altre parti del corpo sono magre.
Quindi la prima cosa da fare è rilassarsi, non farsi prendere dallo stress della quotidianità, del lavoro ecc ecc ma cercare di affrontare tutto con estrema calma e fare respiri profondi prima di arrabbiarsi.
6 consigli per eliminare il grasso sulla pancia

1) Dormire di più

il sonno è un valido aiuto per sconfiggere il grasso addominale, bisogna dormire almeno 7 ore a notte per far si che questo accada. Sapete che non dormire abbastanza altera la nostra produzione di ormoni influenzando i livelli di cortisolo che causano sensibilità all’insulina, proprio per questo quando siamo stanchi e abbiamo sonno oppure se dormiamo troppo poco abbiamo tanto desiderio di zucchero e alimenti dolci. Vedrete che dormendo un pochino di più riusciremo a placare queste voglie. Ovviamente tutto questo non accadrà in pochi giorni, ci vogliono settimane prima di stabilizzare il nostro ritmo sonno-sveglia ma noterete soltanto dei benefici, sia per la vostra salute, sia per la linea ma anche per la vostra pelle, che apparirà più giovane e riposata.
2) Brevi esercizi per eliminare la pancia

ci vogliono pochissimi minuti per eseguire questi esercizi, non dovrete fare addominali perché fare addominale sulla pancia non aiuta e non vi fa ottenere il risultato desiderato. Dobbiamo fare esercizi che coinvolgano i gruppi muscolari, un ottimo esercizio è il plak, appoggiate gli avambracci a terra e mettete i piedi come se stesse facendo delle flessioni e fate 3 sequenze da 30 secondi ciascuno, un altro valido aiuto è la corsa (se non potete cercate di camminare più possibile e di utilizzare le scale al posto dell’ascensore).
3) Diminuite lo zucchero raffinato

lo zucchero purtroppo causa dipendenza, come la cioccolata. Cercate di resistere a queste tentazioni preferendo grassi buoni tipo 3 noci (al giorno) oppure mandorle, latte di soia, un frutto, un centrifugato di frutta e verdura. Preferite cose naturali ed evitate invece barrette dietetiche e bibite gassate.
4) Vitamina C

quando sei stressato produci cortisolo, la vitamina C è un valido aiuto per combattere il cortisolo e quindi aiutare a diminuire i livelli di stress. La vitamina C produce inoltre carnitina, una sostanza in grado di trasformare il grasso in energia. Quindi cercate di mangiare molti agrumi, kiwi, mirtilli ma anche peperoni, broccoli e cavoli.
5) Mangia grassi buoni

evita fritture, cibo spazzatura e grassi idrogenati, preferisci i grassi buoni come olio extra vergine di oliva a crudo, noci, mandorle, pistacchi, nocciole, salmone, avocado. Questi alimenti sono ricchissimi di nutrienti e ci aiuteranno a placare il nostro senso di fame.
6) Fai respiri profondi

ogni volta che ti senti teso e stressato fai dei respiri profondi, rilassarsi aiuterà non solo a diminuire lo stress ma anche ad appiattire la pancia.


fonte :www.tecnologia-ambiente.it



Mappa dei dolori addominali: le zone dell’addome colpite dal dolore e le sue possibili cause

Pubblicato da in mappa dolori addominali ·
Tags: doloreaddomesalutestomacopancreascalcolibiliarisapereconsaporeduodenoulcerapancreatite
Mappa dei dolori addominali: le zone dell’addome colpite dal dolore e le sue possibili cause



mappa dolori addominali
Il mal di stomaco è uno dei disturbi più comunemente accusati e più complessi da valutare perché, molto spesso, è correlato  ad altre patologie o disturbi. Esiste una vera e propria mappa che collega le varie aree del ventre a possibili patologie, come per esempio calcoli biliari, problemi renali o stitichezza.
Quando il mal di stomaco compare nella parte superiore sinistra si potrebbe trattare di pancreatite e di ulcera mentre se compare all’ inizio dello stomaco, verso destra, potrebbe segnalare possibili problemi al pancreas, reflusso gastroesofageo e calcoli biliari. Nella mappa del mal di stomaco, i dolori che compaiono al centro sono da collegare con possibili ernie epigastriche, bruciore di stomaco o ulcera.
Se il dolore si manifesta sul fianco sinistro potrebbe trattarsi del colon irritabile e di altri disturbi del colon e dell’intestino; non deve essere trascurato perché potrebbe segnalare una patologia di tipo renale. Se il mal di stomaco si concentra sulla parte sinistra centrale si potrebbe anche trattare di calcoli renali.
Nella mappa del mal di stomaco se l’area interessata è quella centrale le possibili malattie sono l’ulcera, l’appendicite e disturbi al pancreas.
Se il dolore compare a destra dello stomaco si potrebbe trattare di un’infezione alle vie urinarie e, molto spesso, dalla stitichezza. Non deve mai essere ignorato perché potrebbe segnalare un’appendicite. Secondo la mappa del mal di stomaco, la parte bassa ma centrale può provocare dolore in caso di patologie ginecologiche e alle vie urinarie, diverticoli e colite. Quando il dolore si manifesta nei pressi dell’ombelico potrebbe essere determinato da un problema al pancreas, da un’ernia o dall’ulcera.
In alcuni casi, il mal di stomaco è determinato da un dolore riflesso che parte da altri organi, come per esempio i reni e le ovaie. Questo dolore non deve mai essere trascurato, soprattutto se non si tratta di un fenomeno sporadico. E’ fondamentale rivolgersi al proprio medico spiegando esattamente le caratteristiche del dolore ed il punto dal quale si irradia.
Mappa dei dolori addominali, lo schema

Per aiutare una più facile comprensione ecco uno schema che mostra le zone dell’addome colpite dal dolore e le sue possibili cause.
Zona superiore/destra dell’addome:
calcoli biliari, ulcera allo stomaco, pancreatite.
Zona superiore/centro dell’addome:
calcoli biliari, bruciore di stomaco/indigestione, ulcera allo stomaco, pancreatite, ernia epigastrica.
Zona superiore/sinistra dell’addome:
ulcera allo Stomaco, ulcera duodenale, colica biliare, pancreatite.
Zona centrale/destra dell’addome:
calcoli renali, infezione alle vie urinarie, costipazione, ernia lombare.
Zona centrale/centro dell’addome:
appendicite (fase iniziale), pancreatite, ulcera allo stomaco, infiammazione intestinale (tenue), ernia ombelicale.
Zona centrale/sinistra dell’addome:
calcoli renali, malattia diverticolare del colon, costipazione, infiammazione intestinale.
Zona inferiore/destra dell’addome:
appendicite, costipazione, dolore pelvico di origine
ginecologica, dolore all’inguine (ernia inguinale).
Zona inferiore/centro dell’addome:
infezione alle vie urinarie, appendicite, malattia diverticolare del colon, infiammazione intestinale, dolore pelvico di origine ginecologica.
Zona inferiore/sinistra dell’addome:
malattia diverticolare del colon, dolore pelvico di origine
ginecologica, dolore all’inguine (ernia inguinale).
L’intensità del dolore spesso è talmente forte da spaventarci, ma questo non significa necessariamente che la causa sia qualcosa di serio. Tuttavia, se i sintomi persistono, potrebbero indicare una malattia cronica che deve essere assolutamente trattata.
Se qualsiasi tipo di dolore dovesse durare più di due settimane (gonfiore cronico, vomito, diarrea, sangue nelle feci, ecc.) sarebbe opportuna una consultazione dal tuo medico per una diagnosi completa. L’esatta posizione del dolore, la sua durata, la sua intensità, altri eventuali sintomi correlati…sono tutte informazioni fondamentali per una corretta diagnosi.
Dobbiamo comunque considerare che il dolore addominale interessa una vasta area del nostro corpo, stiamo parlando appunto di una zona che parte dal torace fino ad arrivare all’inguine.
Proprio per questo motivo è necessario conoscere la posizione esatta del dolore in modo da poter trovare più facilmente la sua causa. Va comunque precisato che ogni persona ha una sua storia clinica: determinate predisposizioni e patologie, stile di vita differente, conformazione fisica differente ecc..



Nuvole
circolazione HDL immunitaria ossidasi contaminanti proprietà crusca colore pollo seno Pozzuoli shampoo solari betacarotene neurologico cistite raffreddore alcol c caglio polifenoli junk idrogenati feste albicocche bio calcoli attività merendine hdl noci indice ossido cipollina policistico erba mirtillo depressione ricette limone antinfiammatorio ceci micronutrienti integratori oxybenzone soia confezionati deodoranti ipertensione gym colesterolo ernia piante carcinoma caldarroste abitudini degradazione cannella 6 tocoferolo bambino pomodori frittura fagiolini malattie convezionne rame inci mani glutamina fosforo corpo parabeni prodotti donne vegan pesce irritabile carote Dott.Enrico fichi menta endometriosi E noradrenalina polinsaturi sodio Giugliano orale solfato sterilizzare massa licopene frigorifero estrogeni omeostasi D carie wellness insonnia antidolorifico vera secche ossa Giappone artemisia ananas zucchero cicatelli formaldeide succo ulcera ciclo ovaio diagnosi stracchino pesanti linfodrenaggio sudorazione vasetti prevenzione stabilizzante alimentari fragole fame tumori zafferano neuroni polmoni tiroide pera idratazione diabete birra Fuorigrotta metodi sapore pancia adinopectina mandorla macrobiotica uricemia ossidativo acidi patatine crostata primi riso secondi nespole conservanti dott.Enrico stress anguria #nutrizionista iatale piatti lamponi additivi acqua fisia Sant'Antimo addominale stanchezza adolescenti diarrea torcicollo verdure fibre pesche sapereconsaporee zucca verde naturali secchezza Lucifero Na umami Vera burro veg congelare lisina metionina tossiche vasi campylobacter Villaricca sanguigno mangiare creatinina forno cacao tessuti glicemia tossine frutti crostacei truffe centrifugati fumo glucidi Enrico domicilio capsicum facciale microrganismi.Lugdunin organi GIugliano banana donna capelli stitichezza bevanda sanguigni biscotti carbidrati gelificante bocca epigenetica alimento ribes cotto antibiotico conserve quercetina fibra anemia legumi peperoncino ricotta arance perdite immunitario freezer diet solare padano tenero latticini metalli listeria azoto sole allergia aminoacidi riposo umore tensioattivi cosmesi amminoacidi patologia sdorazione selenio sale UVB antibiotici broccoletti aborto triptofano iodio lavaggio batteri surgelare forma melone iperacidità salute sindrome Mercurio essenziale metabolismo sapere frullati alluminio infanzia INCI antidepressivo apparato carboidrati nutrienti colorante antiossidante carne grana vitaminaA congestione naturale Vomero nutrizionista probiotici pancreas malto avena zirconio Qualiano digiuno tintura bivalvi aromi coal sapereconsapore.blogspot.com emulsionante PET Fonticelli disbiosi dolcificanti laurilsolfato cortisolo glucosio cibo aureus bilancia studio crudo dormire danni agrumi dolore 31 scottature carota radicali cereali sostanze allergie mare pasta influenza ostriche bassa lattosio oliva flatulenza lievito latte ormoni cibi oli carotenoide sogliola BHA secca libido Calcio fredda estate saraceno glicole dentifricio balsamo osteoporosi minerali Pianura massaggio difesa gas energia pelle fermenti miele gestazione idrosolubile pasti flavonoidi tumore intero modificato biliari foto cioccolato Cina carotenoidi cucina cipolla colazione articolazioni ginnastica UVA lactobacillus cervello furano streptococcus sedano sapereconspore Monterusciello cure Francia yo sapereconsapore alta energizzante ritenzione antiossidanti aceto complessi addensante antinfiammatoria marroni macchie glutine amilopectina Additivi cavo epiderma microonde duro torte yin yang respiro nutrire semi castagne digerente clorofilla crescita menopausa patologie fegato solfiti peso fisica allium afrodisiaco visite A casa alimentazzione raggi mate temperatura duodeno tuorlo paziente omogenizzati primo termophilus controlli tummori coloranti stagionatura artrite uva digestione quaternium cellula molecole gonfia luteina piatto prurito costipazione addensanti bosco insaturi bevande glutammato calcio vitamine bambini extravergine more manganese Germania Iodio glicemico in istamina odori celiachia crema antitumorali dolori biomagnificazione gram magnesio estrusione di ombretti C ciliegie antiossitanti sciroppo idrico ascelle botulino clorogenico propilenico olio caldo anice fruttosio antocianine Posillipo olive vegetariano greco sistema antitraspiranti yogurt spigola nitrati elasticità limenti antispossatezza sapereconsapore.blogspot.it negozio sangue connettivo sovrappeso fluoruro nutriente idrica emulsionanti calorie meteorismo pressione combinazioni bulgaricus aglio funghi ultravioletti equilibrio educazione zucchina gassate nutrizione mattina visita reflusso Vitamina albume Licola cetriolo gerani #nutrizione dadi frutta sport caseina liposolubile fisico avocado Napoli cisteina reumatoide galateo nutrition biberon alimentare buoni enzimi colostro amido rucola melagrana fortificanti conduzione palato radicchio fresca stracci catechine idrochinone nocciole integratore antitumorale benessere mediterranea biologo rossetti endorfine dolci free dietanolammina parmiggiano spezie 3 buccia infezioni chiampagne progesterone sapereconapore frutto + cutanee curcuma salmonella propoli patate invecchiamento personale tempo astaxantina irraggiamento serotonina mestruo salsa corporeo India glucagone pangrattato gel intolleranze erbe food oligoelemento esercizio usanze cadenti Berrino cottura minerale kiwi psicologia fico sviluppo batterio frigo etichette sali lattici semola alimenti cosmetici asparagi triclorosan caffe branzino liberi farina oligoelementi gluten caffeine nutrizionale 15 tradizioni peperoni fitoterapia primavera concentrazione osteopatia centrifugato gusto nervoso Varcaturo ipocalorico quinoa essenziali molluschi gruppo stomaco sano folico microminerali inquinamento prugne pistacchi spuntino tar ormone calda aspartame internazionale calore microbi colite inositolo con B Quarto stagione lattoferrina corretta ossidazione grassi LDL igiene risotto aerobico prostata utero psiche proteine pancreatite Caserta timo antociani diuresi Staphylococcus palpebre melanoma dimagrire agave cuore disidratazione fitosteroli insulina Dott dietetici cancro vongole scaduto consigli a pane immunità allergeni integrali potassio grano contraffazione cellulite papille ustione ayurveda ortaggi bifidobatteri aloe maggio addome formaggio brucia protezione obesità alimentazione integrale saturi macedonie autunno vegetali natale grasso massaggi 1 Aloe monoammino benefici dieta microsfere herpes cattive zinco allattamento E141 vitamina mais lipoproteine acidità A. raffermo punture toluene ferro pulizia lipidi pepe feci apoptosi conservazione zuccheri premestruale mondo acido comfort età cake pomodoro raffinati cheese asma nitriti brodo correttori IGF melanina bollitura lecitina freschezza amaranto palma anticorpi zanzare resveratrolo DHA sintomi urico verza rimedi uova creme intestino omega reumatismo sensibità tiroidei sapone cancerogeni cellule spiaggia ipocaloriche insalata adipose gravidanza gonfiore verdura Thailandia stabilizzanti insalate brufoli microbioma amilosio iperglicemia
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu