antibiotici - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Il secondo cervello : sistema nervoso enterico,disbiosi,stress

IL SECONDO CERVELLO: SISTEMA NERVOSO ENTERICO, DISBIOSI, STRESS



Tra intestino e cervello esiste un collegamento strettissimo, primariamente per una ragione: nell’intestino si trova una rete nervosa molto complessa composta da oltre cento milioni di neuroni che gestiscono le attività intestinali e che si collegano al cervello tramite il sistema nervoso vegetativo

Tra intestino e cervello esiste un collegamento strettissimo, primariamente per una ragione: nell’ intestino si trova una rete nervosa molto complessa composta da oltre cento milioni di neuroni che gestiscono le attività intestinali e che si collegano al cervello tramite il sistema nervoso vegetativo.  Questa rete nervosa intestinale, per le sue dimensioni e per le sue modalità di funzionamento e stata più recentemente denominata “secondo cervello”.Questo secondo cervello si trova nella parete dell’intestino ed è costituito da due plessi di tessuto nervoso.

Il primo a parlare dell’esistenza di un “cervello nella pancia” è stato il neurobiologo Michael D. Gershon nel 1998 quando ha pubblicato il risultato di 30 anni di ricerche nel libro “Il secondo cervello”.In meno di un decennio si è affermata l’idea che l’intestino è un organo“intelligente” con capacità di associazione e coordinazione proprie e le ricerche condotte hanno caratterizzato sia morfologicamente che funzionalmente alcuni dei neuroni presenti nella parete intestinale.

Autonomia di funzionamento non vuol dire però che il cervello enterico sia completamente autarchico: la relazione tra i due cervelli prosegue senza sosta in entrambe le direzioni. E’ noto infatti quanto possano pesare lo stress e le emozioni negative sulla salute dello stomaco e dell’intestino. Il primo cervello può alterare il normale funzionamento del secondo, interferire con i suoi ritmi e per questa via disturbare la peristalsi, la produzione di acidi, enzimi, di ormoni, di citochine.


Ma è vero anche il contrario. Stando all’ anatomia le connessioni che dal cervello enterico vanno a quello centrale sono più numerose di quelle che fanno il viaggio inverso. Questo vuol dire che disordini intestinali possono produrre il loro effetto sul cervello centrale! A predominare tra i neurotrasmettitori nel rapporto tra primo e secondo cervello è sicuramente la serotonina, una molecola nota ai più per il suo legame con la depressione. Quasi il 95% della serotonina del nostro organismo viene prodotta dalle cellule dell’intestino. Nella pancia questa molecola serve a iniziare il riflesso peristaltico e a mantenere il tono vascolare, e quindi a regolare i movimenti e l’attività digestiva.
Allo stesso tempo serve come segnale al cervello: invia segnali positivi, come la sazietà, o negativi, come la nausea.
In caso di infiammazione intestinale si produce un eccesso di serotonina che colma i sistemi di riassorbimento e desensibilizza i recettori: questo può causare un blocco della peristalsi. Allo stesso tempo l’infiammazione attiva enormemente l’enzima che demolisce la serotonina e quindi si può avere, nel tempo, a livello cerebrale, un forte deficit della molecola con conseguente depressione.
Infiammazione, alterazione intestinale e depressione possono quindi essere manifestazioni dello stesso processo.

Nel 1971 Richard J. Wurtman, direttore del centro di ricerche cliniche del MIT (Massachussetts Institute of Technology), in collaborazione con il neuropsichiatra John Fernstrom, pubblicò su Science il primo lavoro che dimostrò che la serotonina cerebrale dipende dalla disponibilità del suo precursore triptofano e che quest’ultimo passa nel cervello in quantità superiori se il pasto è ricco di carboidrati e povero di proteine. A prima vista ciò appare una stranezza, visto che anche le proteine animali contengono una buona quantità dell’aminoacido.
A impedire il passaggio di triptofano nel cervello è la concorrenza tra questo aminoacido e quelli più grandi (tirosina, valina, metionina, ecc…). Tra il triptofano e gli altri si realizza una competizione per occupare lo stesso recettore in direzione delle cellule nervose: se i competitori sono in numero superiore i posti sui recettori vengono occupati da loro e il triptofano resta “al di qua” della barriera ematoencefalica. Il rapporto tra il triptofano e gli altri è maggiore nel caso di una pasto ricco di carboidrati in quanto l’insulina, che viene attivata dalla presenza di carboidrati, fa diminuire la concentrazione dei competitori.
Carboidrati non vuol dire naturalmente solo pasta e dolci, ma anche frutta e verdura, la cui importanza per il mantenimento di un buon umore, deriva dalla loro ricchezza in acido folico, che a sua volta determina la presenza di un fondamentale antidepressivo endogeno, la s-adenosil-metionina. Tra gli altri esempi possibili, e riconducendo più strettamente la trattazione al concetto di“stress”, è possibile parlare del rapporto tra stress cronico e aumento del peso.
Sembrerebbe confermato che lo stress cronico, con l’incremento di cortisolo, induce obesità con una pluralità di meccanismi, di cui verrà scritto in dettaglio. Lo stress cronico comporta un aumento del livello di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali. Questo ormone di per sé fa ingrassare, ma stimola anche il rilascio di dopamina dal cervello, che rinforza positivamente la reazione di stress. Il rilascio di dopamina è anche fortemente stimolato dall’ assunzione di cibo, in particolare da carboidrati e grassi.
Si innesca così un circolo vizioso per cui la persona stressata ricerca cibo ad alto contenuto di zuccheri e grassi come conforto verso l’iperattivazione del sistema dello stress e di quello del piacere.
Le persone sottoposte ad uno stress cronico quindi tendono a incrementare  la ricerca di cibi.

Oltre che con il primo cervello, il secondo cervello è in collegamento con il resto dell’organismo anche attraverso il sistema immunitario. La costruzione della microflora intestinale avviene ognuno di noi al momento del parto, quando il neonato viene a contatto con la flora batterica materna e prosegue nel corso dell’allattamento al seno. Col tempo, la flora del nostro intestino viene continuamente a contatto con microorganismi ingeriti con il cibo verso cui, una volta che si è pienamente insediata (e ciò avviene attorno al terzo anno di vita), manifesta la propria ostilità. La flora microbica autoctona è in grado di produrre una seria resistenza alla colonizzazione da parte di serie microbiche esogene. Questa resistenza è potenziata dall’ attività del sistema immunitario muco-nasale.
Questo equilibrio può essere disturbato per vari motivi al punto tale che l’organismo entra in uno stato di disbiosi (da dis-bios, opposto alla vita), il cui trattamento costituisce uno dei concetti cardine della filosofia e della pratica del naturopata. Negli stati di disbiosi un ruolo chiave lo posseggono i probiotici, ovvero specifici ceppi di microorganismi, in particolar modo lactobacilli e bifidobatteri in grado di colonizzare la flora intestinale con effetti positivi sulla salute in quanto hanno come bersaglio privilegiato il sistema immunitario.Sembra inoltre che i probiotici non aumentino solamente la risposta immunitaria ma promuovano la tolleranza.
I bifido batteri costituiscono la “famiglia” più vasta di probiotici ed anche i più importanti batteri amici attivi nell’intestino tenue degli adulti in buona salute e dei bambini che siano stati, come abbiamo detto più sopra, allattati al seno. Questi batteri possono fisiologicamente diminuire con l’età o quando lo stato di salute inizia a declinare.
Le cause più comuni di distruzione dei bifidobatteri sono:
· Disbiosi da vaccinazioni
· Disbiosi da infezioni
· Repentini cambiamenti di dieta
· Carenze immunitarie
· Variazioni climatiche
· Uso di antibiotici
· Esposizione a radiazioni
· Stress
In tutti questi casi diventa indispensabile mantenere una corretta integrazione di probiotici, dopo aver corretto l’alimentazione; agire in questo senso ci preserva da condizioni di disbiosi e permette un rapido recupero dello stato di benessere generale.


fonte :curenaturali.it



Nuvole
ribes bosco massa fibra energizzante emulsionanti antiossidanti antitumorali solari crescita mandorla stagionatura carotenoide sapereconapore oxybenzone utero mate metionina adinopectina bocca Iodio oligoelemento noci neuroni prurito colite iodio carote gym fragole sensibità sapone perdite microrganismi.Lugdunin secche acido miele c umami bambino colazione junk fredda bassa feci peperoni creatinina stomaco ortaggi capelli combinazioni biologo farina ciclo glicole antinfiammatoria integrali 1 gruppo antiossidante menta circolazione spuntino coal pomodoro 3 etichette uova allergie feste zucchero selenio cosmesi glucagone 15 fresca tossiche lisina alimentazzione tumore aborto yang C freschezza frullati Vomero digerente danni omogenizzati sali scottature cellulite B metodi ricotta iatale colesterolo gravidanza Calcio connettivo bivalvi celiachia buoni neurologico indice vitamina anemia fitoterapia iperacidità acqua crudo gonfia idrogenati latte frigo depressione minerali pressione ostriche malto liberi macchie consigli pomodori yin serotonina patate umore vasetti raffinati rucola UVB A glutamina ossidativo stitichezza mani calore punture sapereconsapore Berrino bilancia pulizia donna omeostasi carotenoidi oligoelementi dott.Enrico folico solfato Giappone Caserta adolescenti zafferano lipoproteine agave magnesio parabeni lattosio fluoruro frigorifero insulina ciliegie modificato broccoletti balsamo semi internazionale inquinamento minerale timo Dott stagione ormone stabilizzante avocado triptofano sapereconsapore.blogspot.com diabete apparato meteorismo fibre Fonticelli Germania ulcera epiderma metabolismo gram cannella prugne ernia glucosio afrodisiaco contaminanti amaranto oliva quinoa vegetali wellness in fichi antitumorale cottura pangrattato monoammino pasta macrobiotica frutto idrosolubile nutrizione antinfiammatorio cibi naturali cisteina peperoncino dentifricio endometriosi palpebre galateo dolori fisica funghi secchezza verdura resveratrolo convezionne cipolla vasi Pozzuoli Vitamina listeria ossa erbe costipazione olive glutammato concentrazione cancro ginnastica truffe polmoni digestione Licola cancerogeni menopausa urico addominale dolore caldarroste complessi streptococcus capsicum osteopatia rossetti biliari zuccheri antidolorifico comfort centrifugati progesterone vongole respiro Fuorigrotta alcol invecchiamento tumori micronutrienti shampoo insalate duodeno insonnia asma immunitaria aureus LDL degradazione pancia dolcificanti creme tar solare allium proteine ipocaloriche tintura malattie quaternium aglio acidi acidità extravergine toluene fisico chiampagne limone E bifidobatteri carcinoma tummori congelare sodio dietanolammina prodotti cake colorante prostata carboidrati proprietà arance bio #nutrizione birra vitaminaA nutrition fagiolini radicchio primi endorfine idrico grana Vera integrale HDL sdorazione melone probiotici carne personale colostro idrochinone ossidazione quercetina reumatoide sapereconsapore.blogspot.it enzimi erba sole vegan flavonoidi Napoli pasti latticini riso antibiotici prevenzione saturi fico immunitario tossine sanguigno limenti calda cadenti tensioattivi infezioni verdure patologia organi orale solfiti brucia stanchezza furano spigola crostata radicali fosforo sterilizzare 6 sindrome alimentari biomagnificazione conservanti ipertensione piante merendine PET foto sapereconsaporee biberon tessuti cipollina brufoli zinco 31 Staphylococcus dormire yogurt liposolubile pelle corretta Dott.Enrico tenero allergia linfodrenaggio ipocalorico azoto irritabile amilopectina immunità sapere clorogenico yo palato epigenetica cibo microsfere frutta conservazione amilosio cosmetici caffeine controlli autunno sovrappeso Pianura Enrico nespole conduzione ossidasi con palma artrite addensante cattive contraffazione stracci aerobico cicatelli albicocche tempo nutrizionale torcicollo di emulsionante succo Additivi stracchino centrifugato DHA forma albume Sant'Antimo olio India IGF calcio mestruo hdl nocciole cavo a igiene asparagi D macedonie batterio UVA vera protezione antidepressivo aceto curcuma pollo freezer odori crema essenziale Na infanzia gonfiore ustione fegato lavaggio elasticità Cina padano diagnosi A. maggio pane caglio polifenoli amido corpo massaggio ferro secca mangiare psiche pesche mirtillo casa branzino antiossitanti allattamento psicologia ovaio molecole fumo cervello licopene lipidi sviluppo melanoma triclorosan + alimentare bambini inositolo aspartame lactobacillus flatulenza scaduto Varcaturo diet propilenico biscotti bollitura food saraceno estrogeni calorie betacarotene visite riposo astaxantina sangue digiuno sintomi negozio cuore ultravioletti pepe naturale allergeni aminoacidi gas congestione marroni antociani lecitina Giugliano benessere agrumi veg calcoli nervoso BHA cheese alimenti aloe fortificanti luteina salsa conserve temperatura articolazioni patatine cetriolo caffe soia bulgaricus abitudini spezie cistite Francia lamponi avena nutriente antispossatezza mondo aromi grasso vitamine zucchina brodo deodoranti GIugliano legumi pancreatite anticorpi intestino usanze frutti lattici Villaricca crusca catechine insalata grassi dieta tradizioni sano Mercurio paziente zanzare obesità nitriti zirconio pesce formaggio E141 gusto Aloe surgelare termophilus tuorlo laurilsolfato spiaggia Qualiano lievito istamina fermenti free microonde libido alta tocoferolo insaturi stabilizzanti equilibrio alluminio primo pesanti diuresi potassio bevande difesa microbi disidratazione ricette cortisolo nutrire energia gluten nitrati buccia cutanee domicilio addensanti Monterusciello Posillipo ossido formaldeide policistico oli ascelle semola antitraspiranti dadi gelificante tiroide anguria pancreas ananas piatti parmiggiano glucidi papille mare burro inci manganese studio idratazione fame stress fruttosio Thailandia colore herpes facciale donne carota salute sistema fisia cellula sale caseina sostanze #nutrizionista estate propoli gerani ombretti grano sogliola greco gel carie intolleranze castagne essenziali cure forno influenza antocianine secondi visita attività kiwi esercizio correttori metalli sapore sudorazione Lucifero frittura glicemico sedano artemisia risotto molluschi cotto gestazione rame caldo nutrizionista età addome duro uricemia primavera massaggi torte rimedi additivi more microbioma raggi dolci verde melanina educazione microminerali INCI uva glicemia cereali melagrana sport cioccolato mediterranea amminoacidi peso seno omega alimento dimagrire salmonella raffermo pistacchi mattina campylobacter crostacei cucina vegetariano zucca alimentazione ceci integratore botulino piatto carbidrati lattoferrina bevanda irraggiamento premestruale sapereconspore glutine clorofilla integratori diarrea intero banana anice nutrienti cacao estrusione gassate sanguigni natale batteri raffreddore mais reumatismo polinsaturi fitosteroli verza osteoporosi disbiosi dietetici benefici apoptosi ayurveda coloranti reflusso pera sciroppo patologie Quarto antibiotico iperglicemia
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu