antitraspiranti - Blog - Dott.Enrico Fonticelli Biologo Nutrizionista cell. 3887304549 visite e piani alimentari personalizzati anche a domicilio!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Deodoranti bio senza parabeni alluminio e antitraspiranti

Pubblicato da in deodoranti bio senza parabeni ·
Tags: deodorantibioparabenisalidialluminioantitraspirantiINCItummoriascellesenopuliziaigienepersonalesalutesapereconsaporezirconioalcol
Deodoranti bio senza parabeni alluminio e antitraspiranti

sapereconsapore

Elenco deodoranti 2016 senza parabeni, alluminio e antitraspiranti, sostanze tossiche e nocive per la salute, a rischio tumori al seno con buon INCI


Il deodorante è uno dei prodotti per l'igiene personale più utilizzato sia in estate che in inverno.
Lo usiamo tutti i giorni dopo la doccia, prima di uscire e affrontare la giornata, una passata di roll on o una spruzzata, e via al lavoro, a scuola o all'università, fiduciosi che per tutto il giorno le nostre ascelle saranno protette dal cattivo odore e dal sudore.
Ma siamo proprio sicuri che il nostro deodorante preferito, quello che ci protegge da figuracce in pubblico e del quale non potremmo mai farne a meno, è anche quello che non fa male alla salute?
Ecco perché ho voluto redigere un elenco di deodoranti BIO senza parabeni, alluminio e antitraspiranti da comprare al supermercato, in erboristeria, in farmacia, nei negozi BIO o online, sui siti specializzati.
Quali deodoranti sono rischiosi per la salute?
I deodoranti rischiosi per la salute sono quelli che contengono nell'INCI, ossia, l'elenco ingredienti, sostanze che a lungo andare, possono risultare nocive per la pelle ma anche per l'organismo, visto che possono penetrare nel corpo attraverso l'epidermide o per inalazione, pensiamo in questo caso ai deodoranti spray.
Prima di vedere quali sono questi ingredienti tossici, è importante fare una premessa, la frase che sempre più spesso, troviamo scritta sulla confezione dei prodotti cosmetici "clinicamente testato" o "dermatologicamente testato" non significa affatto che il prodotto è sicuro e certificato, ma solo che il deodorante o la crema, sono stati testati sulla pelle di alcuni volontari. STOP!
Questo perché in Italia, ma anche in Europa, non c'è una legge che impone un protocollo comune, e rigido, per le case di produzione, e l'industria cosmetica in generale, su come e quando effettuare i patch-test e la sperimentazione sul prodotto finito, al fine di garantire la sicurezza al 100%.
Detto ciò vediamo quali deodoranti sono rischiosi per la salute?  Sono quelli che contengono un INCI elenco ingredienti a base di parabeni, sali di alluminio e antritraspiranti ossia, ingredienti come l'alluminio cloridrati, alluminio-zirconio cloroidrati capaci di ridurre la formazione di sudore sulla pelle.
Deodoranti con sali di alluminio sono cancerogeni?
Nei deodoranti oltre ai parabeni ci sono altre 2 sostanze che possono essere nocive per la salute, sono l'alluminio e lo zirconio. Tali sostanze, presenti nella maggior parte di questi prodotti, possono intatti causare alcuni problemi per la salute come ad esempio il morbo di Alzheimer, cancro al seno, granulomi e patologie del Sistema nervoso centrale. Perché? Perché nei prodotti per l'igiene della persona ci sono le più alte concentrazioni di sali di alluminio, che non possono superare le seguenti quantità:
Cloridrato di alluminio fino al 25%;
Cloruro di alluminio fino al 15%
Cloridrato di alluminio-zirconio fino al 20%.
La concentrazione di alluminio consigliata invece dall'Agenzia francese per la sicurezza dei prodotti sanitari (Afssaps), è dello 0,6% mentre in Italia, non c'è ancora un parere circa la questione degli antitraspiranti.
Effetti collaterali alluminio nei deodoranti: In particolare è stato osservato che i sali di alluminio e zirconio, possono ostruire i canali sudoripari ed impedire la traspirazione della pelle. Tali sostanze antitraspiranti, sono infatti aggiunte alla preparazione dei deodoranti proprio per bloccare la sudorazione ed impedire la formazione del cattivo odore. Inoltre, questi sali essendo molto molto piccoli, possono essere assorbiti più facilmente dal corpo ed accumularsi nell'organismo, e con il tempo potrebbero addirittura a) attaccare il DNA danneggiando per sempre la sua capacità di autoripararsi e b) di favorire la formazione cancerogene.
Pertanto, I deodoranti con sali di allumimio sono cancerogeni, perché l'alluminio è in grado di attaccare, cambiare e modificare il DNA e la crescita delle cellule. Ciò sarebbe avallato, anche da uno studio del 2003, che ha ipotizzato come l'utilizzo di sali di alluminio nei deodoranti, potrebbe favorire la comparsa di tumori al seno, perché tale sostanza chimica oltre che bloccare la sudorazione per la sua azione antitraspirante, potrebbe farlo anche sui condotti vicini al seno, e favorire la nascita e crescita di cisti benigne o maligne.
Infine è importante evidenziare che sebbene le sostanze impiegate per la preparazione dei deodoranti, rispondano alle linee guida sulla sicurezza dei farmaci, esse non presentano indicazioni specifiche circa la quantità da utilizzare o alla frequenza delle applicazioni, come accade invece per i prodotti da farmacia. Ciò fa sì che, la gente pensi erroneamente che, queste sostanze, e i deodoranti, possano essere usati più volte al giorno e in grandi quantità, senza sapere che potrebbero essere nocivi per la salute.
Deodoranti antitraspiranti alluminio e parabeni precauzioni d'uso:
Nel 1989 e nel settembre 2005, il Comitato Scientifico Europeo di Cosmetologia, ha dichiarato nuovamente che i sali d'alluminio e i parabeni, sono sostanze non tossiche e non nocive per la salute, e di essere quindi a favore del loro impiego, purché in determinate e specifiche concentrazioni. Per cui anche i deodoranti che contengono parabeni, sali d'alluminio, zirconio e sostanze antitraspiranti, sono considerati innocui, anche quelli in cui sono presenti delle medio-alte concentrazioni.
Come capire se la concentrazione di sostanze tossiche come i sali di alluminio o parabeni nel deodorante è molta alta?
1) Guardare l'INCI, se questi ingredienti sono ai primi posti dell'elenco, vuol dire che quell'ingrediente è utilizzato in quantità maggiore rispetto a quello elencato per ultimo;
2) se sulla confezione del prodotto è riportata la frase "AVVERTENZE: non usare prodotto in eccesso" o "AVVERTENZE: non applicare su pelle lesa o irritata", o efficace per 48h o dopo l'applicazione è sconsigliata l'esposizione al sole, vuol dire che la concentrazione di alluminio, antitraspiranti nel deodorante è medio alta.
Precauzione d'uso: se si usano deodoranti antitraspiranti, con alluminio e parabeni, leggere e dare retta alle avvertenze, per cui:
non esporsi al sole dopo l'applicazione, perché le sostanze potrebbero essere fotosensibilizzanti e quindi attivarsi con il calore, lasciare macchie scure sulla pelle ecc;
applicarli almeno dopo 24-48 h dalla depilazione delle ascelle, per evitare che l'alluminio e i parabeni, possano penetrare nella pelle, attraverso le microlesioni post depilatorie;
non eccedere nelle applicazioni: se sul prodotto è riportato efficace per 24 ore o per 48 ore, applicare al massimo una volta al giorno.
Deodorante con Parabeni e tumori al seno?
In una pubblicazione del Dipartimento di Farmacologia Sperimentale, Facoltà di Farmacia, Università di Napoli Federico II, di Loredana Gambardella e Lidia Sautebin si parla di Deodoranti e cancro al seno, facendo riferimento ad uno studio condotto dall’Università di Reading (Regno Unito) e pubblicato nel gennaio 2004 sul Journal of Applied Toxicology (Darbre P.D. et al.). In base a tale studio, ci sarebbero alcune sostanze chimiche contenute nei deodoranti, ad esempio i parabeni che potrebbero a lungo andare, favorire l'insorgere del tumore al seno.
Cosa sono i parabeni? Sono sostanze chimiche derivate dall’acido para-idrossi benzoico, molto usate nella preparazione di prodotti per l'igiene della persona in quanto assai efficaci contro la formazione di batteri e perché fino adesso, sono state considerate innocue e ben tollerate dalla pelle e dal corpo.
L'allarme circa una possibile tossicità dei parabeni sul corpo, è stato lanciato con la pubblicazione dello studio dell'Università di Reading nel 2004, che ha evidenziato come su 20 campioni di donne colpite dal tumore al seno, ben 18 presentavano elevate quantità di parabeni, nello specifico metilparabeni e ben 4 una concentrazione di parabeni circa il doppio della media delle 20 pazienti. Ciò ha posto l'accento sul fatto che, i parabeni si comportano come gli estrogeni, gli ormoni prodotti dalla donna in modo naturale dalla pubertà alla menopausa, e quindi se assunti in eccessiva quantità, possono risultare cancerogeni.
La correlazione tra deodoranti, parabeni e cancro al seno, inoltre sembrerebbe avallata dal fatto che:
i parabeni rinvenuti sulle 20 donne, sono sotto forma esterea, e ciò significa che sono penetrati nell'organismo non perché sono stati assunti per via orale
dato che nell'essere umano, l'espulsione delle sostanze tossiche contenute nei prodotti cosmetici avviene attraverso la traspirazione, l'uso di antitraspiranti contenuti nei deodoranti, ne impedisce il meccanismo, riducendo così l'eliminazione delle tossine attraverso le ascelle.
La ridotta transipirazione, provoca un accumulo eccessivo di tossine nelle ghiandole linfatiche sotto il braccio e di conseguenza aumenta la possibilità che si formino cellule tumorali.
Tali considerazioni, sempre secondo lo studio dell'università, sarebbero state poi confermate da ulteriori osservazioni cliniche condotte nei successivi 10 anni, che hanno mostrato come la maggior parte dei tumori si sia sviluppato nella zona superiore del seno proprio vicino alle ascelle, e cioè dove si applica comunemente il deodorante.
Altri studi hanno invece dimostrato come i parabeni non siano sostanze mutageni, altri come sia elevata la loro capacità di distruggere le funzioni delle cellule o come il deodorante applicato sotto l'ascella rimanga poi sui peli ascellari. Per tutti questi motivi, i deodoranti non dovrebbero mai essere usati subito dopo aver depilato le ascelle, perché i parabeni potrebbero penetrare direttamente nel corpo attraverso le microlesioni della pelle, ossia, piccoli sanguinamenti che sia hanno nel post depilazione.
CONCLUSIONI: sebbene nel corso degli anni, vi siano stati molti studi clinici che hanno cercato di dimostrare il legame tra parabeni e tumore al seno, nessuno è stato ancora in grado di dimostrare il loro legame diretto e tantomeno la possibilità che l'organismo possa assorbire in modo diretto queste sostanze chimiche, anche se alcuni studi condotti sugli animali hanno dimostrato il contrario. Va comunque sottolineato che in Austrialia, l'unico paese al mondo dotato di una normativa molto rigida sui prodotti cosmetici, tra cui anche i deodoranti, ha inserito i parabeni tra le sostanze pericolose per la salute.

Elenco deodoranti 2016 naturali bio buon INCI senza sostanze tossiche:

Elenco deodoranti naturali:
Aloe vera: è un efficace rimedio naturale contro la sudorazione;
Allume di rocca:  rimedio naturale contro la sudorazione e la formazione di cattivi odori;
Bicarbonato: per le sue fantastiche proprietà può essere usato come deodorante naturale molto efficace, nasconde i cattivi odori senza bloccare la traspirazione della pelle. Va utilizzato in modiche quantità, in quanto puà macchiare i vestiti e a lungo andare anche la pelle delle ascelle.
Oli essenziali: vengono di solito aggiunti ai deodoranti fai da te;
Olio Tea tree: olio dall'azione battericida e funghicida, spesso utilizzato per trattare infezioni e lesioni della pelle, come rimedio naturale contro capelli secchi, rovinati e crespi, ma è ottimo anche come deodorante naturale per contrastare i cattivi odori.

Elenco Deodoranti BIO 2016 buon INCI da supermercato, in erboristeria, in farmacia, nei negozi BIO o online, sui siti specializzati:

Deodorante delicato Vapo Vivaverde Coop : ingredienti di natura biologica, adatto alle pelli più sensibili e non brucia dopo la depilazione, INCI verde e non contiene alcol.
Deodorante roll on Viviverde Coop: efficace contro i cattivi odori, buon INCI.
Deodorante Antos: lozione analcolica antibatterica, con estratti vegetali e propoli per un'azione antibatterica e allume di rocca rimedio naturale contro la sudorazione.
Deodorante roll on Farfalla: sali d'alluminio free, ottimo INCI verde, con estratti naturali, e olio di mandorle.
Deodorante bionova: buon INCI acquistabile in vari supermercati con Auchan;
Deodorante Lavera: Ecobio e buon INCI ma con grande concentrazione di alcol, non è quindi consigliato a chi ha la pelle delle ascelle molto sensibile e per il post depilazione.
Eqilibra - Aloe deostick: INCI verde senza parabeni, SLS, SLES e PEG, sali di alluminio, allergeni, no gas e non alcol, contiene però propilene e PPG-14 un antistatico.
Biofficina toscana - Deo crema fragranza fiorita: è privo di sali di allumino, pietra di allume e alcool, contiene estratti di piante officinali toscane.
Lush - Vanilla pizzi polverina per il corpo: contiene ingredienti naturali e sintetici sicuri.
Tea natura - Cloris acqua aromatica antiodorante: senza profumi sintetici, allume di potassio, conservanti, prodotti di derivazione petrolchimica o animale. Contiene alcol.



Nuvole
acidi ossido amminoacidi mangiare solari mattina essenziali UVB nocciole creatinina quinoa amaranto reflusso progesterone bifidobatteri prostata dolori verdure età zucchero gravidanza curcuma glutammato saraceno macrobiotica sapereconapore PET mirtillo melagrana convezionne asma usanze ascelle crostata glicole rucola azoto vasetti aromi antiossidante energizzante ossidativo ricotta tensioattivi oligoelemento cannella seno cereali iatale frigorifero broccoletti 15 yogurt autunno vegan melone dolore raffermo ultravioletti amilosio cancerogeni formaggio ossa primavera batteri buoni pesce food fegato endometriosi farina limenti lievito congelare sale ananas brodo fosforo stomaco infanzia palpebre obesità comfort A mandorla congestione alimentare Varcaturo prurito igiene disidratazione alimentari selenio microbi sapereconsapore amilopectina estate succo cellulite insaturi fortificanti merendine parmiggiano cucina ribes cibi diet raffreddore uova Mercurio conserve microonde creme India erba pesanti piante monoammino luteina clorofilla biliari kiwi reumatismo allergie organi uricemia crusca calore carota peperoni fichi osteoporosi salmonella energia + vera antociani noci stress UVA nervoso donne articolazioni policistico utero digiuno gluten cosmesi odori 1 ossidazione licopene antinfiammatoria immunitaria antitumorali junk serotonina neurologico adinopectina nutrizione conservanti malattie A. Monterusciello oli caseina dolci spigola 6 secche a fisico amido resveratrolo D antiossitanti menopausa ipocalorico coloranti feste Thailandia alcol idrico Fuorigrotta chiampagne antidolorifico sole lattici orale tar fisica emulsionanti wellness latte sudorazione freschezza mais freezer Enrico fredda spiaggia alta aureus degradazione caldarroste consigli sapereconspore raffinati probiotici indice HDL massa fluoruro INCI saturi free invecchiamento branzino cisteina melanina Posillipo perdite dietetici allergia connettivo sport Pozzuoli zucchina colesterolo soia estrusione nutrienti gusto allium zinco fitosteroli infezioni studio uva mare inquinamento pancreas fermenti frullati capsicum carote idratazione addominale Vomero Cina in albicocche ipocaloriche capelli educazione grassi difesa tradizioni flatulenza verza Napoli DHA sapore lamponi funghi carbidrati addome lavaggio tocoferolo dieta birra anticorpi immunitario equilibrio mestruo anguria raggi cheese combinazioni melanoma dentifricio pancreatite liposolubile aborto padano lecitina addensanti menta abitudini glucidi insalate ortaggi nutrizionista crudo pasti carboidrati Iodio calda zanzare enzimi celiachia iperglicemia cicatelli Berrino massaggio sapere hdl acqua avena stabilizzante patatine aceto Vera macedonie pulizia yin colazione naturale veg omega metabolismo parabeni contraffazione sdorazione temperatura libido disbiosi gram stabilizzanti sterilizzare tiroide tempo nutriente correttori nutrizionale sostanze astaxantina ombretti acido proprietà semi primi agave risotto quaternium papille cattive erbe vasi minerali cotto artemisia con verdura tuorlo surgelare albume Giugliano sanguigni emulsionante bosco metionina gestazione idrochinone aminoacidi glutamina extravergine cipolla inositolo aloe semola dormire verde spezie burro essenziale pressione GIugliano solfato coal asparagi caldo cellula etichette maggio cosmetici nitrati calcoli diarrea banana riposo attività rimedi sviluppo Staphylococcus intestino antidepressivo apparato diabete E141 minerale buccia osteopatia iodio riso duodeno timo ciclo lisina antinfiammatorio idrosolubile gonfiore intolleranze costipazione radicchio paziente marroni sindrome 31 peso bivalvi tossine pesche catechine bilancia patate gerani facciale antibiotici prevenzione gruppo sapereconsapore.blogspot.it alimento grasso oxybenzone pera fibra alimentazzione grano latticini solare microsfere psicologia anice miele bocca fruttosio glutine batterio sensibità iperacidità vegetariano folico ernia listeria alimenti cacao crema benessere lipoproteine gonfia gassate insonnia patologia piatti conservazione dolcificanti forma sovrappeso vongole piatto Quarto molecole pelle bevande fitoterapia circolazione fisia digestione visite botulino nitriti vitamina frutti endorfine toluene addensante tenero meteorismo magnesio campylobacter colorante avocado cancro polinsaturi frutto casa cuore polmoni dietanolammina crescita massaggi salute omeostasi forno tummori integratori carne tumore Dott Giappone cipollina ceci carie laurilsolfato zafferano furano respiro nutrition ricette pomodoro modificato Calcio cake integratore B palma grana premestruale sano pistacchi stracci omogenizzati fragole biscotti rame mate E flavonoidi nutrire ostriche integrale lipidi biberon bambino radicali fresca IGF immunità ayurveda insulina feci glicemia bassa carcinoma BHA mani yang psiche ormone aspartame bio irraggiamento elasticità caglio primo allattamento complessi cetriolo colite herpes duro fibre Additivi domicilio sapone calcio scaduto zirconio yo secca sangue rossetti zuccheri diagnosi ovaio linfodrenaggio adolescenti bevanda allergeni afrodisiaco pollo caffeine aglio lattoferrina Villaricca digerente manganese istamina ciliegie cistite oligoelementi sodio diuresi biologo corpo microminerali molluschi torte pane insalata cavo aerobico corretta Aloe nespole peperoncino LDL ferro tossiche olio antocianine bambini pancia solfiti biomagnificazione galateo Fonticelli carotenoidi mondo ustione apoptosi cervello proteine conduzione idrogenati sintomi more stracchino triclorosan antibiotico salsa sapereconsaporee quercetina scottature stagionatura fico fame brucia sapereconsapore.blogspot.com esercizio vegetali propoli umami microbioma fumo frutta oliva danni balsamo stanchezza carotenoide di Licola vitamine Sant'Antimo epigenetica donna micronutrienti natale personale influenza controlli clorogenico bollitura prodotti sanguigno gas pangrattato glucagone gelificante naturali gel tumori neuroni antiossidanti liberi additivi secondi depressione cadenti frigo sciroppo urico zucca protezione Francia mediterranea propilenico crostacei dadi shampoo fagiolini limone 3 palato umore deodoranti ginnastica cioccolato Lucifero Pianura inci stagione microrganismi.Lugdunin sali visita cottura centrifugati potassio alluminio pomodori legumi ulcera alimentazione estrogeni c Qualiano internazionale antitumorale caffe Na C Caserta dimagrire concentrazione Germania colostro metalli cure epiderma polifenoli torcicollo sistema colore contaminanti olive prugne frittura glucosio sedano ossidasi glicemico stitichezza cibo calorie antitraspiranti pepe malto formaldeide truffe irritabile punture brufoli triptofano cortisolo patologie pasta sogliola ipertensione benefici tintura antispossatezza castagne betacarotene tessuti
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu