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ARANCE : PROPRIETA' E BENEFICI

ARANCE:PROPRIETA'EBENEFICI

dott ENRICO FONTICELLI

Le arance sono uno degli agrumi più popolari al mondo. Oltre ad essere molto gustose sonno anche ricche di proprietà terapeutiche. Molte di queste sono dovute alla presenza di vitamina C, un composto antiossidante.
Le arance sono il frutto una pianta sempreverde, nome scientifico Cytrus Sinensis, i cui frutti hanno molte proprietà interessanti dal punto di vista terapeutico. La pianta può raggiungere la ragguardevole altezza di 12 metri.  I suoi frutti, a seconda della specie, si possono raccogliere nel periodo compreso tra novembre a fine maggio.

Attualmente, tra gli agrumi, sono le più diffuse al mondo e le varietà che vengono coltivate sono davvero molte. Nella classifica dei maggiori paesi produttori di arance l’Italia occupa un posto di tutto rispetto, il 5°, mentre il primo posto è occupato dal Brasile.

Le varietà maggiormente diffuse sono: il Tarocco, il Sanguinello, il Moro, il Washington Navel, il Valencia, la Navelina, la Belladonna e l’Ovale. Il Moro ed il Tarocco giungono a maturazione nel periodo compreso tra dicembre e marzo.

Le arance si dividono in due grandi gruppi: le arance dolci e le arance amare. L’arancio dolce è la varietà più coltivata e consumata al mondo. L’arancia amara, grazie alle sue proprietà, viene anche utilizzata per la produzione di oli essenziali e prodotti farmaceutici con proprietà digestive.

Composizione chimica per 100 grammi di arancia

Acqua\tg\t86,7
Fibra\tg\t2,4
Zuccheri\tg\t9,3
Ceneri\tg\t0,4
Grassi\tg\t0,1
Proteine\tg\t0,9
Minerali\t\t
Ferro\tmg\t0,1
Rame\tmg\t0,04
Selenio\tmcg\t0,5
Manganese\tmg\t0,02
Fosforo\tmg\t14
Magnesio\tmg\t10
Potassio\tmg\t181
Zinco\tmg\t0,07
Calcio\tmg\t40
Vitamine\t\t
Vitamina A\t\t
B1\tmg\t0,09
B2\tmg\t0,04
B3\tmg\t0,3
B5\tmg\t0,2
B6\tmg\t0,06
Vitamina C\tmg\t53,2
Vitamina E\tmg\t0,2
Vitamina J\tmg\t8,4
Beta Carotene\tmcg\t71
Alfa Carotene\tmcg\t11
Criptoxantina Beta\tmcg\t116
Luteina Zeaxantina\tmcg\t129
Folati\tmcg\t30
Amminoacidi\t\t
Acido Aspartico\tg\t0,1
Acido Glutammico\tg\t0,1
Alanina\tg\t0,05
Arginina\tg\t0,06
Cistina\tg\t0,01
Glicina\tg\t0,1
Fenilalanina\tg\t0,03
Istidina\tg\t0,02
Isoleucina\tg\t0,02
Leucina\tg\t0,02
Lisina\tg\t0,05
Prolina\tg\t0,04
Metionina\tg\t0,02
Serina\tg\t0,03
Tirosina\tg\t0,01
Triptofano\tg\t0,01
Valina\tg\t0,04
Treonina\tg\t0,01

Calorie
Le arance hanno in media un apporto calorico pari a 47 kcal per 100 gr di parte edibile.

Ricche di Vitamina C
Come tutti sanno le arance sono un’ottima fonte di vitamina C. Questa vitamina ha molteplici proprietà in grado di apportare vari benefici al nostro organismo a vari livelli. Rafforza il sistema immunitario contro l’attività di virus (soprattutto nella stagione invernale) e batteri. Previene l’insorgere di disturbi cardiovascolari e, grazie alle sue proprietà antiossidanti, combatte l’attività dei radicali liberi.

Inoltre la vitamina C permette al nostro organismo un miglior assorbimento del ferro ed ha anche proprietà anti anemiche. Per potere meglio avvalersi dei benefici legati alla vitamina C sarebbe meglio non eliminare completamente la parte bianca che si trova sotto la buccia. Infatti essa contiene una sostanza chiamata rutina in grado di favorire l’assimilazione della vitamina C.

Vitamina A
La vitamina A invece è particolarmente utile al rafforzamento della vista. L’ esperdina invece, oltre ad avere proprietà antiallergiche ed antinfiammatorie, impedisce ai vasi sanguigni di ispessirsi diminuendo così il rischio trombosi.

Antiossidanti
Nelle arance sono presenti gli antociani, dei pigmenti che danno loro il colore caratteristico. Questi hanno proprietà antiossidanti con tutti i benefici che ne conseguono per la salute.

Lassative
Le arance sono anche ricche di pectina, una sostanza con proprietà lassative che aiuta a proteggere la mucosa del colon. Diminuisce infatti il suo tempo di esposizione a sostanze tossiche. Inoltre è stato dimostrato che la pectina è in grado di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

Antitumorale
Secondo uno studio condotto in Giappone consumare arance con una certa regolarità riduce il rischio di sviluppare un tumore al fegato. Questa proprietà delle arance, a detta dei ricercatori, sarebbe da ricondurre all’attività dei carotenoidi.

Le arance contengono un carotenoide naturale di color rosso-arancione chiamato beta-criptoxantina. Uno studio nel settembre del 2003 pubblicato su Cancer Epidemiology, Biomarkers and Prevention, sostiene che chi mangia regolarmente cibi ricchi di beta-criptoxantina riduce del 27 % il rischio di sviluppare un tumore al polmone.

Gli alimenti che contengono buone quantità di questo carotenoide sono le arance, la papaya, il mais, la zucca, i peperoni rossi e le pesche.

Utili per il Cuore
L’abbondanza di potassio, un minerale elettrolita, apporta benefici al cuore. Un livello troppo basso di potassio infatti può portare ad aritmia.

Le arance sono una buona fonte di questo componente molto importante delle cellule e dei fluidi corporei. Il potassio aiuta a controllare la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa attraverso un’azione di contrasto nei confronti del sodio.

I flavonoidi invece, in particolare l’esperidina, possono avere effetti protettivi contro le malattie cardiache. Tale proprietà delle arance è sostenuta da questo studio pubblicato sulla US National Library of Medicine National Institutes of Health.

Abbassano Colesterolo e Pressione Arteriosa
Le arance contengono l’esperidina, un flavonoide presente negli agrumi che, in studi condotti su animali, ha dimostrato di abbassare la pressione sanguigna. È anche in grado di ridurre i livelli di colesterolo e di aver proprietà antinfiammatorie.

Questa sostanza è presente soprattutto nella buccia e nella parte bianca all’interno della buccia. Purtroppo queste vengono rimosse quando si fanno spremute e succhi.

Artrite e Calcoli Renali
Uno studio pubblicato sull’ American Journal of Clinical Nutrition ha evidenziato come l’abitudine di bere un bicchiere di succo di arance al giorno apporta alcuni benefici alla salute. Può ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare l’artrite reumatoide e previene la formazione di calcoli renali.

Secondo un’altro studio la prevenzione dei calcoli è dovuta alla presenza nell’agrume di acido citrico.

Fibra Alimentare
Questo agrume è molto ricco di fibra alimentare. Un arancio contiene in media circa il 18 % dell’assunzione giornaliera consigliata. I principali tipi di fibra presenti in questo agrume sono la pectina, la cellulosa e la lignina.

L’assunzione di fibra alimentare è associata a molti effetti benefici sulla salute. In generale si ritiene che le fibre migliorino il processo digestivo influendo positivamente sui batteri buoni che si trovano nell’intestino.

Secondo recenti studi la fibra è utile nella perdita di peso e nell’abbassamento del colesterolo LDL.

Anemia
L’anemia, ovvero la diminuzione di globuli rossi e dell’emoglobina nel sangue, è spesso causata da una carenza di ferro. L’arancia non è particolarmente ricca di ferro ma è una buona fonte di acidi organici.
Secondo uno recente studio questi composti sono in grado di aumentare l’assorbimento di ferro nell’intestino. Il consiglio per prevenire l’anemia è quindi quello di consumare le arance nello stesso pasto in cui si assumono alimenti ricchi di ferro.

La Spremuta d’Arancia
La spremuta d’arance, in quanto molto ricca di vitamina C, può essere considerato un valido aiuto per mantenere il nostro organismo in salute. Oltre ai suoi benefici ne possiamo apprezzare il gusto gradevole e dissetante.

Quando si decide di fare una spremuta d’arancia è bene non filtrare troppo il succo. La polpa presente al suo interno contiene molte sostanze con proprietà benefiche ai quali sarebbe un peccato dover rinunciare.
A causa della deteriorabilità di queste sostanze e per trarne il massimo beneficio è bene consumare la spremuta fresca appena fatta.

Curiosità
In Italia le regioni che producono la maggior quantità di arance sono la Sicilia e la Calabria. Infatti questo agrume preferisce per la crescita un clima mite e non sopporta temperature che scendono sotto i 5 gradi.
Grazie al suo alto contenuto di vitamina C, 100 grammi di arancia (contenuto 50 mg) sono sufficienti a soddisfare il fabbisogno giornaliero di vitamina C di una persona adulta.

Dell’arancia viene impiegata anche la buccia, con la quale si producono canditi, liquori ed altre bevande. Con la polpa invece si producono squisite marmella





Mappa dei dolori addominali: le zone dell’addome colpite dal dolore e le sue possibili cause

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Mappa dei dolori addominali: le zone dell’addome colpite dal dolore e le sue possibili cause



mappa dolori addominali
Il mal di stomaco è uno dei disturbi più comunemente accusati e più complessi da valutare perché, molto spesso, è correlato  ad altre patologie o disturbi. Esiste una vera e propria mappa che collega le varie aree del ventre a possibili patologie, come per esempio calcoli biliari, problemi renali o stitichezza.
Quando il mal di stomaco compare nella parte superiore sinistra si potrebbe trattare di pancreatite e di ulcera mentre se compare all’ inizio dello stomaco, verso destra, potrebbe segnalare possibili problemi al pancreas, reflusso gastroesofageo e calcoli biliari. Nella mappa del mal di stomaco, i dolori che compaiono al centro sono da collegare con possibili ernie epigastriche, bruciore di stomaco o ulcera.
Se il dolore si manifesta sul fianco sinistro potrebbe trattarsi del colon irritabile e di altri disturbi del colon e dell’intestino; non deve essere trascurato perché potrebbe segnalare una patologia di tipo renale. Se il mal di stomaco si concentra sulla parte sinistra centrale si potrebbe anche trattare di calcoli renali.
Nella mappa del mal di stomaco se l’area interessata è quella centrale le possibili malattie sono l’ulcera, l’appendicite e disturbi al pancreas.
Se il dolore compare a destra dello stomaco si potrebbe trattare di un’infezione alle vie urinarie e, molto spesso, dalla stitichezza. Non deve mai essere ignorato perché potrebbe segnalare un’appendicite. Secondo la mappa del mal di stomaco, la parte bassa ma centrale può provocare dolore in caso di patologie ginecologiche e alle vie urinarie, diverticoli e colite. Quando il dolore si manifesta nei pressi dell’ombelico potrebbe essere determinato da un problema al pancreas, da un’ernia o dall’ulcera.
In alcuni casi, il mal di stomaco è determinato da un dolore riflesso che parte da altri organi, come per esempio i reni e le ovaie. Questo dolore non deve mai essere trascurato, soprattutto se non si tratta di un fenomeno sporadico. E’ fondamentale rivolgersi al proprio medico spiegando esattamente le caratteristiche del dolore ed il punto dal quale si irradia.
Mappa dei dolori addominali, lo schema

Per aiutare una più facile comprensione ecco uno schema che mostra le zone dell’addome colpite dal dolore e le sue possibili cause.
Zona superiore/destra dell’addome:
calcoli biliari, ulcera allo stomaco, pancreatite.
Zona superiore/centro dell’addome:
calcoli biliari, bruciore di stomaco/indigestione, ulcera allo stomaco, pancreatite, ernia epigastrica.
Zona superiore/sinistra dell’addome:
ulcera allo Stomaco, ulcera duodenale, colica biliare, pancreatite.
Zona centrale/destra dell’addome:
calcoli renali, infezione alle vie urinarie, costipazione, ernia lombare.
Zona centrale/centro dell’addome:
appendicite (fase iniziale), pancreatite, ulcera allo stomaco, infiammazione intestinale (tenue), ernia ombelicale.
Zona centrale/sinistra dell’addome:
calcoli renali, malattia diverticolare del colon, costipazione, infiammazione intestinale.
Zona inferiore/destra dell’addome:
appendicite, costipazione, dolore pelvico di origine
ginecologica, dolore all’inguine (ernia inguinale).
Zona inferiore/centro dell’addome:
infezione alle vie urinarie, appendicite, malattia diverticolare del colon, infiammazione intestinale, dolore pelvico di origine ginecologica.
Zona inferiore/sinistra dell’addome:
malattia diverticolare del colon, dolore pelvico di origine
ginecologica, dolore all’inguine (ernia inguinale).
L’intensità del dolore spesso è talmente forte da spaventarci, ma questo non significa necessariamente che la causa sia qualcosa di serio. Tuttavia, se i sintomi persistono, potrebbero indicare una malattia cronica che deve essere assolutamente trattata.
Se qualsiasi tipo di dolore dovesse durare più di due settimane (gonfiore cronico, vomito, diarrea, sangue nelle feci, ecc.) sarebbe opportuna una consultazione dal tuo medico per una diagnosi completa. L’esatta posizione del dolore, la sua durata, la sua intensità, altri eventuali sintomi correlati…sono tutte informazioni fondamentali per una corretta diagnosi.
Dobbiamo comunque considerare che il dolore addominale interessa una vasta area del nostro corpo, stiamo parlando appunto di una zona che parte dal torace fino ad arrivare all’inguine.
Proprio per questo motivo è necessario conoscere la posizione esatta del dolore in modo da poter trovare più facilmente la sua causa. Va comunque precisato che ogni persona ha una sua storia clinica: determinate predisposizioni e patologie, stile di vita differente, conformazione fisica differente ecc..



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