cancro - Blog - Dott.Enrico Fonticelli Biologo Nutrizionista cell. 3887304549 visite e piani alimentari personalizzati anche a domicilio!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Tumore: possiamo scegliere di non nutrirlo… Possiamo scegliere la via della Prevenzione

Pubblicato da in prevenzione ·
Tags: prevenzionezuccherotumorefruttosioBerrinosciroppodiglucosiopatologiacaloriecibiraffinatilatteIGF1salutebenesserecancrocibofruttaverduraPETalimentazionenutrientinutrizione
Tumore: possiamo scegliere di non nutrirlo… Possiamo scegliere la via della Prevenzione

sapereconsapore.it

Fin dal secolo scorso è noto  che le cellule tumorali si nutrono di glucosio.
Alcuni medici continuano a sostenere: “Ma cosa c’entra lo zucchero o l’alimentazione con il cancro o con le malattie in genere?”
Purtroppo, l’informazione popolare, come anche quella dei medici (non avendo un background in campo alimentare) si basa sulla disinformazione mediatica, a sua volta pilotata dall’industria alimentare.
Tra le altre, anche expo, che si prefiggeva di nutrire il Pianeta (qualcosa comunque ha nutrito!) aveva organizzato un incontro (28 settembre 2015) sul tema “Lo zucchero: un ingrediente fondamentale e valido nutriente per una dieta sana e bilanciata“.
Tale propaganda si è resa necessaria a causa di un calo nella produzione e consumo di zucchero. Qualcosa bisognava fare. Si è pensato bene di promuovere come principale nutriente un alimento dietro il quale si nascondono le cause principali di molte patologie, tra cui i tumori.

“Mangiare senza giudizio quando si è sani, significa costruire la propria malattia.
Mangiare senza giudizio quando si è ammalati, significa nutrire la propria malattia.”
Ippocrate (400 a.C.)

Lo zucchero qualcosa nutre. Ma non certamente il Pianeta, tanto meno la nostra salute.
Nel 1931, un certo Otto Heinrich Warburg vinse il premio Nobel per la medicina per aver individuato uno strano meccanismo che riguardava le nostre cellule. Warburg si rese conto che mettendo a confronto una cellula sana ed una cancerosa, quest’ultima consuma più velocemente lo zucchero, di una sana.
Non è un caso che la PET sfrutti proprio questo principio: infatti questo sistema di diagnosi non fa altro che rilevare le zone del corpo dove c’è un maggiore consumo di zuccheri per individuare le cellule tumorali. E se possiamo utilizzare questa conoscenza per un sistema di diagnosi, perché non usarla per la prevenzione‪‬?
Le cellule tumorali, per crescere, hanno bisogno di molto zucchero, di molta insulina e di ormoni simili a essa (come l’insulin-like growth factor 1 o Igf1).
Glicemia (livello di glucosio nel sangue), insulina, livelli di infiammazione, fattori di crescita. “Si tratta di fattori che con diversi meccanismi stimolano la proliferazione cellulare” riporta Franco Berrino, nel documento I 4 Pilastri alimentari nelle recidive del cancro.
Lo zucchero, come anche i prodotti raffinati (farina 00, ecc), fanno aumentare la glicemia. Tenere bassa la glicemia, aiuta a tener bassa l’insulina, e quindi i fattori di crescita. Anche un eccesso di fruttosio interferisce con il buon funzionamento dell’insulina, favorendo l’incremento dei fattori di crescita: sarebbe bene, quindi evitare fruttosio, sciroppo di glucosio e fruttosio, sciroppo di agave. E’ prudente, inoltre, anche non esagerare con la frutta, specie quella molto zuccherina (come la frutta tropicale!).
Anche “le proteine favoriscono la crescita del cancro… Stando alle evidenze scientifiche il consumo di proteine dovrebbe aggirarsi intorno ai 0,6-0,7 grammi pro Kg al giorno. Il 10% di calorie totali della dieta energia giornaliera consigliate dal WHO, World Health Organization, è troppo…” riferisce Massimo Bonucci, medico oncologo presidente di una associazione di ricerca integrata che in Italia collabora da anni con gli USA.
Le proteine sono importanti: sono il materiale per costruire il corpo, le cellule. “Ma quando si assumono troppe proteine”,  chiarisce Franco Berrino (medico epidemiologo, già direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto dei Tumori di Milano), “i fattori di crescita nel nostro sangue sono più alti, e chi ha questi fattori di crescita più alti, si ammala di più di cancro”.
Per questo si raccomanda un uso moderato di proteine, privilegiando quelle di origine vegetale, come ad esempio i legumi.
Anche il latte fa aumentare i fattori di crescita. “Ogni bicchiere di latte di mucca raddoppia la quantità dell’ormone IGF-1 (uno dei più importanti fattori di crescita) nel corpo umano, sostanza che sostiene l’aumento di dimensioni del cancro” riporta Robert Cohen, nel suo libro Milk, A-Z.
“Il 30% del cancro è imputabile a fattori alimentari e il 20% allo stile di vita. Solo un 5% arriva dai nostri geni.” (Stefano Magno medico chirurgo e senologo del Policlinico Gemelli).
Come ci suggerisce il Prof. Franco Berrino: “Possiamo cambiare l’alimentazione al fine di cambiare il nostro ambiente interno, in modo che le eventuali cellule tumorali non si riproducano”. Franco, al fine di diffondere la cultura della prevenzione tumori-cibo e condividere le conoscenze che ha sviluppato nel corso della sua vita professionale, ha fondato  l’associazione La Grande Via.
Le raccomandazioni ci vengono dal Fondo Mondiale per la ricerca sul cancro: basiamo la nostra alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinate, verdure (non amidacee, quindi non le patate!) – meglio se di stagione -, un po’ di legumi e un po’ di frutta (meglio se di stagione e del nostro clima!).
Sono indicazioni analoghe a quelle che ci suggerisce la Macrobiotica che, attraverso la semplice e naturale visione dello Yin e Yang, aveva definito alcuni cibi (in particolare lo zucchero, ma anche i cibi raffinati e trattati, il latte) particolarmente espansivi. E il tumore è una forma di espansione.
Ecco che possiamo scegliere la Via della Prevenzione…. possiamo scegliere di non nutrire la malattia, conservando la salute.



Cancro sconfitto con l’artemisia annua

Pubblicato da in salute ·
Tags: cancrosaluteartemisia
Cancro sconfitto con l’artemisia annua

sapere con sapore

L’artemisia, usata in passato come antimalarico in Cina, ha suscitato scalpore la notizia di un medico statunitense che ha dichiarato apertamente le proprietà anti-tumorali dell’artemisia annua e, in particolare, dell’artemisina, il principio attivo estratto da questa pianta, che sarebbe in grado di eliminare elettivamente le cellule tumorali. Secondo alcuni ricercatori dell’università di Washington, l’artemisina, liberando radicali liberi, colpisce selettivamente le cellule contenenti eccessive quantità di ferro, come nel caso di quelle tumorali, arrivando a eliminarle.

Quando L’artemisia entra in contatto con il ferro depone radicali liberi che attaccano le cellule smembrandole. Le cellule tumorali hanno un’alta concentrazione di ferro così come le cellule della leucemia.

Gli studi, però, sono ancora alla fase della sperimentazione in vitro o su animale, senza essere arrivati ai test sull’uomo.

Intanto i medici invitano alla cautela, sottolineando come la sperimentazione sia ancora in corso.

Eppure i malati che hanno riscontrato effetti positivi sono tanti e ne testimoniano i risultati. Chi è guarito da tumori alla vescica, chi ha visto ridursi le metastasi al cervello, chi alla mammella. Testimonianze anche di benefici al linfoma di Hodgkin.
C’è chi unitamente all’assunzione dell’artemisia consiglia di passare ad una dieta vegana, riducendo le proteine animali

Il dottor Laffranchi, dell’Istituto dei Tumori di Milano, responsabile del Gruppo di Studio Me.Te.C.O. (Medicine e Terapie Complementari in Oncologia) ha precisato come “allo stato attuale delle conoscenze si hanno fondate speranze che l’artemisina e i suoi derivati possano in futuro portare alla formulazione di farmaci attivi nel trattamento di alcune forme tumorali, umane e veterinarie.
Ma è fondamentale sottolineare che il cancro è una malattia complessa e variegata e che i risultati sperimentali ottenuti in una forma tumorale non possono essere generalizzati, ma vanno verificati tramite una seria sperimentazione clinica controllata, che ne attesti l’efficacia e la validità.
L’Artemisia viene presentata come una pianta in grado di curare moltissimi tumori in modo naturale e con tempi brevissimi, praticamente da record: alcuni ricercatori americani hanno sostenuto che sia stata in grado di uccidere la maggior parte delle cellule maligne di un tumore del polmone in sole ventiquattro ore.
L’artemisia annua contiene alto concentrato di artemisina







fonte : www.retenews24.it



Nuvole
Mercurio pesanti convezionne sapore fichi lisina radicali 1 propilenico Quarto fitosteroli crudo psicologia immunitario cuore domicilio glicemia anice prostata stabilizzante flavonoidi furano calcoli biomagnificazione ossidasi minerale aerobico cervello iperacidità aceto colore mirtillo riposo sano Berrino secche bilancia cibi disbiosi mais catechine urico ferro 31 cioccolato allergeni nespole clorofilla tossine brucia fragole patologia gerani mestruo HDL buccia lamponi caffe merendine integrale cavo Enrico macedonie idrogenati naturale quercetina semi food sostanze zucca branzino dolori ulcera hdl pulizia energia omogenizzati glucagone conduzione pesche amaranto zafferano melone facciale vitamina Varcaturo lecitina grasso conservanti stitichezza conserve banana utero prodotti temperatura età INCI frullati liberi quaternium DHA primo nutrizione cellula antocianine stagionatura ernia inositolo pressione yang stracchino sport connettivo policistico micronutrienti carotenoide ultravioletti cake more palpebre feci fresca farina punture Additivi fitoterapia nutriente botulino fibre addome mediterranea glutamina allattamento galateo triclorosan cheese cacao miele complessi acqua India nutrition latticini parabeni alcol sapereconsapore estate in vasetti corretta aureus alimentazzione progesterone carota ormone antinfiammatorio cicatelli zanzare circolazione Calcio antibiotici emulsionanti immunitaria folico cellulite 15 acido nutrire pomodoro cosmesi sviluppo idrico inquinamento metalli ombretti stress + internazionale secondi psiche antidepressivo mandorla forma crostacei lavaggio correttori centrifugati nitrati sapereconsapore.blogspot.it timo pistacchi fegato contaminanti pelle luteina A. ciclo tuorlo sdorazione palma calore ipocalorico amminoacidi fosforo digerente peperoncino dolore antiossidanti personale toluene dolcificanti oliva odori caldo biscotti antitumorali patatine polinsaturi iodio primavera perdite raggi antibiotico colorante microsfere potassio sedano lattici deodoranti concentrazione cipollina tempo stomaco limenti allergie sapereconsaporee proprietà sintomi sanguigno additivi integratori crescita integratore quinoa amido intolleranze rimedi cattive sapone insulina A biliari alluminio colite reumatismo Cina pasta carotenoidi combinazioni gravidanza frutto colesterolo vongole pancreas cotto antinfiammatoria gram microminerali uva Staphylococcus degradazione erbe fame fico tessuti tummori conservazione istamina cucina freezer vitamine pesce alimentazione visita carie stracci noci gruppo sale visite digiuno Villaricca crema glutammato zuccheri carote umore calorie infezioni sindrome antociani probiotici melagrana manganese calcio cortisolo caffeine semola listeria C irraggiamento prevenzione omeostasi disidratazione spigola batterio endometriosi raffinati attività dietanolammina padano verde bambini duodeno Posillipo influenza macrobiotica linfodrenaggio igiene bevande ovaio E141 seno grassi ustione forno bassa massaggio irritabile naturali alimenti donna reflusso pangrattato albume stanchezza alimento abitudini essenziali uova fisica antiossitanti premestruale birra Sant'Antimo epiderma cancro umami creatinina patologie tumore Napoli addensante ginnastica GIugliano peperoni diet osteopatia colostro Dott fermenti usanze frittura tintura Pozzuoli Iodio pera ipertensione buoni risotto yin articolazioni soia cipolla asma secca di diabete malattie mondo piatti idrosolubile funghi massa elasticità coal vasi kiwi alimentari solari mare cisteina yogurt dimagrire meteorismo acidi oligoelementi verza curcuma lievito batteri corpo fagiolini costipazione ciliegie avocado tocoferolo E fisico digestione glucosio cibo erba glicemico respiro cannella broccoletti metabolismo primi monoammino cure rossetti mate fruttosio menta gas Pianura Aloe ricette brufoli neuroni papille wellness maggio lipidi chiampagne c depressione pollo creme sogliola ayurveda allergia omega polmoni Licola crusca estrogeni malto B esercizio pane orale bivalvi zirconio antispossatezza insalata immunità ribes D fortificanti addominale protezione ananas surgelare pancreatite antidolorifico iatale castagne UVA herpes adinopectina Francia piatto vera cetriolo fredda nitriti fluoruro caldarroste 3 cancerogeni ipocaloriche vegetariano bifidobatteri microbioma pancia glicole sciroppo prurito stagione saraceno microrganismi.Lugdunin vegan marroni formaldeide carne ortaggi oxybenzone scottature ossidazione dieta Thailandia salute insalate carcinoma PET controlli burro avena tradizioni sapereconspore autunno capelli ostriche LDL truffe clorogenico feste metionina asparagi tar tenero Caserta antitumorale grano polifenoli intestino resveratrolo insaturi scaduto brodo Germania tiroide crostata rucola zucchero natale calda glucidi minerali cosmetici pasti cottura Monterusciello stabilizzanti alta educazione neurologico mani frigo Fonticelli massaggi Vera nocciole dormire dietetici legumi selenio balsamo bio aglio sapereconapore verdura tensioattivi olive biberon dentifricio bevanda ossidativo allium BHA osteoporosi gonfiore cistite solare formaggio torte melanoma sterilizzare sapere biologo frigorifero colazione diuresi tossiche mangiare campylobacter pomodori contraffazione consigli parmiggiano alimentare uricemia cereali astaxantina emulsionante radicchio menopausa studio oligoelemento equilibrio endorfine Lucifero free melanina etichette bocca energizzante salmonella nervoso gelificante verdure infanzia aspartame laurilsolfato benefici bambino inci proteine sanguigni dadi riso sodio rame molluschi betacarotene iperglicemia tumori organi solfiti coloranti casa benessere Giugliano torcicollo adolescenti sali nutrizionista solfato palato bollitura celiachia shampoo lattoferrina bosco libido albicocche lipoproteine raffermo paziente sangue nutrizionale ceci idrochinone capsicum donne zucchina salsa UVB antiossidante afrodisiaco serotonina fibra idratazione triptofano gestazione propoli gluten molecole congelare comfort nutrienti sapereconsapore.blogspot.com epigenetica saturi obesità fisia liposolubile gassate succo sudorazione apoptosi artemisia yo zinco fumo ascelle sistema mattina diarrea licopene caseina olio anguria amilopectina frutta microonde spezie enzimi essenziale a sovrappeso dolci anticorpi insonnia modificato aminoacidi pepe junk gusto amilosio sole aloe indice glutine freschezza carboidrati Qualiano sensibità raffreddore caglio piante spiaggia veg ricotta vegetali Na extravergine cadenti peso agave invecchiamento ossido diagnosi antitraspiranti apparato con carbidrati Vomero flatulenza addensanti latte gel azoto ossa oli microbi difesa danni IGF frutti 6 aromi magnesio gonfia estrusione limone Fuorigrotta patate grana congestione prugne Giappone duro aborto
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu