cetriolo - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Cibi anti-Lucifero : ecco quelli giusti per sopportare l’afa e non ingrassare...

Pubblicato da in cibi anticaldo ·
Tags: LuciferoestatesapereconsaporeEnricoFonticellipollosogliolaanguriapeschemelonementacetriolozucchinabevandebenessereyogurtfrullatimacedonielegumipastafreddainsalateNapoliPozzuoliQuarto
Cibi anti-Lucifero: ecco quelli giusti per sopportare l’afa e non ingrassare...



Cibi anti-caldo per l'estate

La prima difesa contro il grande caldo e l’afa opprimente, dobbiamo costruirla a tavola. Scegliendo cibi leggeri e nutrienti, non sprecando salute con piatti inadatti alle temperature alte, ricordandoci che servono, in questi momenti, poche proteine e molta acqua.
Tante insalate, pasta fredda, carni magre e pesce, passati di legumi, yogurt, frullati, macedonie e soprattutto tanta frutta e verdura di stagione ricca non solo di acqua ma anche di carotenoidi, sostanze importanti per la protezione della pelle dai danni che possono verificarsi a causa dell’esposizione al sole: sono questi gli alimenti che vi permetteranno di contrastare l’afa estiva e allo stesso tempo mantenervi in linea.

Bevande per combattere il caldo estivo

Bevete inoltre almeno 2 litri di acqua al giorno ed evitate il consumo di bibite gassate e zuccherate. Evitate di pranzare spesso con il gelato in quanto carente dal punto di vista del quantitativo di carboidrati e vitamine: meglio optare per un pasto leggero da concludere poi con una piccola porzione di gelato.

Gli alimenti per combattere il caldo

Vediamo allora quali sono i cibi anti-caldo che durante la bella stagione non dovrebbero mancare sulla vostra tavola:

  • La zucchina: Si tratta di un ortaggio con un bassissimo valore calorico, composto per il 95 per cento da acqua. Ottima fonte di minerali (potassio, ferro, calcio e fosforo) e di vitamina A, vitamina C e carotenoidi, è in grado di favorire l’abbronzatura.
  • Il cetriolo: Costituito per il 96 per cento di acqua, contiene anche vitamina C, aminoacidi e sali minerali importanti come potassio, calcio, fosforo e sodio. Ammorbidisce la pelle rendendola più bella ed elastica, è un buon diuretico, rinfresca ed ha un’azione disintossicante. Un rimedio naturale utile anche per contrastare l’inestetismo delle occhiaie.
  • La menta: Perfetta sotto forma di tisana in caso di disturbi digestivi, la menta è una pianta utile anche in caso di mal di testa e raffreddore, gastriti e crampi allo stomaco. Adoperatela per impreziosire i vostri piatti unici estivi.
  • Il melone: Idratante e rinfrescante, il melone è composto per il 90 per cento di acqua ed un’ottima fonte di  vitamina A e C, fosforo e calcio. L’alta percentuale di potassio presente nella sua polpa ha effetti benefici anche sulla circolazione e sulla pressione arteriosa. Potete utilizzarlo anche per la preparazione di piatti creativi con cui convincere i bambini a mangiare la frutta.
  • La pesca: Composta per l’87 per cento di acqua, la pesca contiene  potassio e ferro ed è ricca di  vitamina C. Leggermente lassativa e diuretica, ha proprietà rinfrescanti e disintossicanti. Grazie alla presenza di calcio e potassio, è anche mineralizzante, tonificante e ricostituente, ottima per rafforzare denti e ossa, oltre a proteggere la pelle e gli occhi grazie alla presenza di beta carotene. Utilizzatela per preparare un delizioso centrifugato o tanti gustosi e sani ghiaccioli fai da te.
  • L’anguria: L’anguria, o cocomero, è il frutto estivo per antonomasia. La sua polpa di colore rosso è ricca di carotenoidi, sostanze antiossidanti fondamentali per contrastare i radicali liberi. È costituita per oltre il 90 per cento di acqua ma contiene anche una grande varietà di vitamine A, C, B e B6, e di sali minerali come potassio e magnesio, ottimi alleati per  combattere il senso di spossatezza che ci assale in estate. Questa caratteristica, insieme all’elevato contenuto di acqua, rende l’anguria un alimento dissetante, disintossicante e diuretico, motivo per cui è indicata in caso di ritenzione idrica, ipertensione, cellulite e gonfiori alle gambe.
  • Il pollo: La migliore delle carni "light". Ha un buon contenuto  proteico a cui associa un certo quantitativo di sodio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, selenio e vitamine B1, B2 e PP. E’ molto digeribile.
  • La sogliola: La sogliola è magra, molto digeribile, ricca di proteine. Ha un sapore molto delicato ed è indicata anche per l’alimentazione dei bambini. Ecco come utilizzarla per la preparazione di tante deliziose polpette.

Dott.Enrico Fonticelli
Biologo Nutrizionista
cell. 3887304549
mail. sapereconsapore@gmail.com

ricevo anche su appuntamento in:
-Via Fortunata del Forno 19Giugliano(Na)
-Viale Augusto 101/109 Fuorigrotta(Na)
-Via Domenico Padula 127/d Pianura(Na)

Le visite o i controlli successivi possono essere effettuati anche a domicilio!



Palpebre cadenti: rimedi naturali

Palpebre cadenti: rimedi naturali

sapereconsapore

Le palpebre cadenti sono uno dei primi segni dell’età sul nostro viso. Questo comune inestetismo è particolarmente odiato a causa dell’aspetto stanco è un po’ triste che dona allo sguardo. E’ opinione comune che la chirurgia estetica rappresenti l’unica soluzione veramente valida al problema. In realtà esistono numerosi piccoli trucchi e rimedi naturali che con poco tempo, poca spesa ed una buona dose di costanza da parte vostra permetteranno di migliorare visibilmente la situazione.

Cosa sono le palpebre cadenti
La blefarocalasi è una condizione di lassità cutanea della palpebra superiore conosciuta con il nome comune di palpebre cadenti. La cute (che appare rilasciata ed in eccesso) scende e si ripiega su se stessa andando a coprire in misura variabile la rima palpebrale sottostante. Il difetto è causato da una distrofia dei tessuti molli palpebrali legata all’età. Non c’è invece nessuna alterazione funzionale della muscolatura palpebrale che mantiene le normali capacità di apertura e chiusura dell’occhio. La blefarocalasi tende a comparire intorno ai trentacinque anni d’età.

Cause delle palpebre cadenti
La lassità della palpebra dipende dalla perdita di elasticità delle strutture connettivali di cute e sottocute, associate o meno ad accumulo locale di acqua (edema) e tessuto adiposo.
Ma cosa causa questa perdita di elasticità?

Invecchiamento
Il naturale processo di invecchiamento cutaneo ossia i danni tessutali da stress ossidativo, generati dall’accumulo dei cataboliti ossidanti prodotti dal normale metabolismo cellulare. L’azione di queste sostanze sui capillari sanguigni e sulle strutture connettivali riduce la produzione di fibre collagene ed elastiche, con perdita di densità e tonicità dei tessuti. A tutto questo si aggiunge l’effetto inesorabile della forza di gravità .

Cattive abitudini
Anche le cattive abitudini però hanno un ruolo importante. L’esposizione alle radiazioni solari e al freddo senza adeguata protezione, il fumo di sigaretta, l’abuso di alcool, una cattiva alimentazione ed uno stile di vita poco salutare sono tutti fattori che accelerano i tempi di comparsa delle temute palpebre cadenti.

Traumi
Anche i traumi locali ripetuti possono danneggiare anatomicamente la palpebra favorendo la comparsa precoce del difetto. Evitate quindi di stropicciare o massaggiare aggressivamente gli occhi, attenzione durante le operazioni di pulizia della pelle, evitate il trucco troppo pesante e le cerette in questa zona tanto delicata.

Rimedi naturali
Nessun rimedio, nemmeno la chirurgia estetica, può risolvere definitivamente il problema delle palpebre cadenti, dal momento che con l’invecchiamento la perdita di elasticità dei tessuti è progressiva ed inarrestabile. Esistono però molti modi per rallentare ed addolcire il naturale cambiamento del nostro viso. Ognuno dei seguenti metodi agisce in modo diverso ed è quindi possibile utilizzarli tutti quanti insieme per sommare gli effetti benefici ed i risultati estetici. Vediamoli insieme.

Acqua fredda
Il rimedio più semplice ed anche uno dei più efficaci in presenza di edema.
Se avete il viso gonfio (specialmente al mattino) noterete subito come la pelle inspessita dall’acqua in eccesso renda molto più brutte ed evidenti le palpebre cadenti.
Il contatto con l’acqua fredda causa immediata vasocostrizione locale con riduzione quasi immediata dell’edema tessutale. Evitate il contatto prolungato, meglio una serie di “sciacquate” successive portando l’acqua al viso con le mani aperte. Quindi tamponate delicatamente con un asciugamano.

Idratazione
Attenti alla disidratazione. Sembra assurdo ma nella vita frenetica e sregolata alla quale ci siamo adattati può capitare di dimenticarsi di bere. La disidratazione causa perdita di elasticità e maggior fragilità tessutale. In condizioni di eccesso di sodio o tossine può paradossalmente favorire la ritenzione idrica.
Bere troppa acqua invece non farà altro che idratare eccessivamente la pelle favorendo edemi e gonfiori mattutini. Consumate la giusta quantità cioè da 1,5 a 2 litri di acqua al giorno.

Riposo
Dormire un sufficiente numero di ore in posizione comoda aiuta la pelle in molti modi.
Decontrae la muscolatura mimica facciale migliorando il drenaggio e la detossificazione dei tessuti. L’inattività ed il riposo permetteranno il corretto riequilibrio del sistema neurologico ed endocrino con miglioramento delle attività metaboliche e dei processi riparativi.
L’utilizzo di un buon cuscino aiuterà ad assumere la posizione migliore per favorire il deflusso venoso e linfatico lungo il collo ed evitare fenomeni di ristagno.

Fette di patata e cetriolo
Siamo arrivati ai rimedi della nonna, le classiche fettine sugli occhi.
Usate fresche o meglio ancora appena tolte dal frigo avranno lo stesso potere decongestionante dell’acqua fresca, potenziato dall’enzima catecolasi nel caso della patata e dagli acidi ascorbico e caffeico nel caso del cetriolo. Buona anche l’associazione con latte fresco che aggiunge un effetto emolliente.
L’applicazione ideale sembra essere l’utilizzo in sequenza con applicazione di patata per dieci minuti seguita da cetriolo inzuppato nel latte per altri dieci minuti.
Evitate invece la verdura congelata, riduce l’effetto delle sostanze attive e rischia di peggiorare ulteriormente il danno tessutale a causa del possibile di eritema da freddo.

Antiossidanti
Poiché buona parte del danno tessutale è causato dallo stress ossidativo una buona dose giornaliera di antiossidanti non può che migliorare la situazione. Aggiungete alla vostra dieta uva, mirtilli, more, kiwi, avocado, melograno, carote, te verde e cacao.
Potete associare l’applicazione locale di lozioni e creme a base di antiossidanti naturali come l’estratto di semi d’uva.

Ginnastica facciale
Gli esercizi di ginnastica facciale hanno lo scopo di migliorare il tono dei muscoli facciali garantendo un effetto riempitivo e liftante. Nel caso delle palpebre agiremo sui muscoli orbicolari che regolano l’apertura e la chiusura delle palpebre. Gli esercizi di contrazione favoriranno nell’immediato il drenaggio linfatico locale dall’interno e nel tempo permetteranno di ottenere un rafforzamento della struttura muscolare. L’effetto finale sarà quello di un occhio più aperto e di palpebre più asciutte.
Mettetevi di fronte allo specchio con la schiena bella dritta e la testa ben estesa sul collo in modo da favorire al massimo il drenaggio di sangue e linfa dalla testa al torace.
Come primo esercizio ruotate lentamente entrambi gli occhi per cinque volte in senso orario e poi per altre cinque in senso antiorario.
Quindi spostate lentamente lo sguardo a destra , a sinistra , in alto ed in basso sempre per cinque volte e mantenendo ben ferma la testa.
A questo punto aprite gli occhi più che potete, mantenete la posizione per cinque secondi e poi chiudeteli forte per altri cinque ripetendo per cinque volte.
Effettuate gli esercizi dopo aver lavato e rilassato il viso, la mattina prima di uscire o la sera prima di andare a dormire.

Massaggi e linfodrenaggi
Il linfodrenaggio manuale permette di facilitare il flusso linfatico e sanguigno locali riducendo il gonfiore e l’edema. La cosa più importante da tenere in considerazione è che dobbiamo agire su strutture vasali piccolissime e delicatissime, poste appena sotto la superficie cutanea. Il massaggio dovrà quindi essere molto gentile e delicato o rischiamo di causare ancora più danni di quelli ai quali vogliamo rimediare.
E meglio effettuare la manualità su pelle bagnata o trattata prima con crema idratante in modo da ridurre l’attrito sulla pelle.
Il massaggio va effettuato tramite digito pressione, cioè premendo delicatamente la punta delle dita sulla pelle.
Usate le dita alternativamente per lisciare la pelle e per tamburellarla avanzando lentamente ed esercitando una pressione simile a quella che utilizzate per digitare sulla tastiera di un computer. I movimenti vanno fatti sempre verso l’esterno e possono essere ripetuti un decina di volte. Partite dal centro della fronte e spostatevi lentamente verso le tempie prima lisciando e poi tamburellando. Quindi dall’attaccatura del naso spostatevi lungo l’arcata sopraccigliare sempre verso le tempie alternando i due movimenti.
Quindi dal naso alle orecchie lungo l’arcata zigomatica con entrambi i movimenti.
Evitate di agire direttamente sulle palpebre e di fare pressione sul globo oculare sempre per evitare di traumatizzare e danneggiare ulteriormente il tessuto.

Conclusione
Quelli che abbiamo visto sono tutti rimedi molto semplici che chiunque può praticare in casa propria. Basteranno questi pochi accorgimenti ed un po’ di costanza per poter godere di effetti immediati e di un progressivo miglioramento delle palpebre cadenti con il passare del tempo.



Nuvole
solfato salsa psiche malto estrogeni istamina burro vera stagione gruppo Iodio sport pasta minerale integratori sale flavonoidi stress prurito dentifricio E aminoacidi frigo Qualiano proprietà surgelare gelificante agrumi brodo pesanti infanzia acqua correttori antibiotico glicemia cotto cure iperacidità tossiche cattive artemisia raffermo integrali antidolorifico licopene calorie gassate quercetina insalate tossine pistacchi peperoncino #nutrizionista alcol psicologia cistite antibiotici cereali ciliegie tuorlo resveratrolo pepe tar calcoli essenziali zanzare controlli bollitura torcicollo sindrome lactobacillus allergeni cuore reumatismo Germania zuccheri digestione saraceno nutrienti disbiosi Cina indice listeria bulgaricus freschezza anticorpi patologia artrite ormoni ossido ferro aloe adipose carotenoide conservazione propilenico fruttosio greco usanze salute piatto comfort cake acidità limone lievito fibra creme ovaio epigenetica epiderma sangue naturale stracchino cicatelli triclorosan olive rimedi flatulenza energizzante endometriosi orale curcuma peso Staphylococcus estate policistico gonfia umami neuroni cucina magnesio cellulite insalata cortisolo diet feci primi stagionatura ossidativo lisina UVA benefici veg sciroppo essenziale BHA mondo cetriolo vegan centrifugati bio capelli omega diuresi glutammato nocciole free conduzione birra cosmetici molecole HDL hdl immunitaria Napoli massaggio etichette ustione metodi solari fumo aceto anemia solfiti folico toluene tiroidei serotonina irraggiamento coal cibi limenti oli more aromi pane c allergia branzino colorante nutrition microbi tintura fluoruro articolazioni addensante zucchina neurologico domicilio allium Fuorigrotta pasti benessere C malattie alimentazione frutto bevande freezer estrusione zucchero dolcificanti grano intero attività sano alimenti Lucifero ossa sdorazione endorfine dolori integrale ultravioletti feste campylobacter corretta idrogenati adolescenti vongole lattici visite asparagi oligoelemento alimentazzione manganese pesce farina fosforo papille lavaggio palpebre food Enrico melagrana duro mare mangiare mandorla fitoterapia bivalvi avena vegetariano cipollina castagne frittura punture convezionne Vera uova vitaminaA antitumorali betacarotene fortificanti antocianine sostanze menta fico junk sali enzimi sapore bifidobatteri uricemia merendine macedonie fisica minerali mattina GIugliano triptofano forno pera fredda probiotici colore herpes fisia yin sedano cavo ribes olio difesa calda casa cipolla allattamento clorofilla spuntino anguria Vomero Francia ascelle polinsaturi igiene bilancia mestruo biberon luteina Berrino bocca di spezie pressione verdura stanchezza avocado vasetti antitumorale cacao odori ipocaloriche calore insonnia sapereconapore crostata allergie rucola melanoma shampoo colesterolo digiuno esercizio galateo libido fame prevenzione gym donne caffeine DHA gerani microrganismi.Lugdunin radicchio cottura crescita palma soia amminoacidi addensanti iatale LDL raffinati albume caseina contaminanti kiwi brucia glutamina pelle alimentari patatine età ortaggi aureus spiaggia sapereconsapore.blogspot.it A microminerali ritenzione amilopectina omogenizzati intestino propoli risotto D organi duodeno PET alimentare bosco dieta secchezza idrico irritabile vitamina nutrizionale tumori nespole dimagrire caldo ceci pesche inositolo immunitario crudo sanguigno brufoli quinoa biscotti congestione A. dolore zirconio metalli bambini alluminio sistema metabolismo primavera cancro marroni agave grasso sapereconsapore.blogspot.com celiachia vitamine 1 riposo gusto idrosolubile mirtillo omeostasi Monterusciello abitudini afrodisiaco Na dott.Enrico fragole caglio radicali stracci patologie Fonticelli noradrenalina + scottature fermenti verdure yo Villaricca facciale corpo mediterranea Vitamina obesità antidepressivo calcio chiampagne elasticità streptococcus cannella con latticini aborto parmiggiano secca palato erbe molluschi banana aglio truffe massa insulina apoptosi erba arance antiossidanti carne reflusso in tessuti semi oligoelementi natale glucagone melanina sodio patate 15 INCI catechine paziente verza macrobiotica cervello deodoranti antitraspiranti quaternium glicemico aspartame padano carboidrati danni complessi dolci wellness gas protezione glucosio degradazione polifenoli pollo respiro stitichezza Dott cheese formaldeide Calcio bevanda microonde Licola massaggi gram acido nitrati Giappone digerente cioccolato gluten yang sintomi equilibrio inci diagnosi Quarto internazionale utero intolleranze bambino selenio ostriche consigli saturi cellula Giugliano sviluppo capsicum monoammino crema miele seno prodotti emulsionanti #nutrizione pulizia biologo lattoferrina energia caldarroste carote proteine 6 sapereconsapore costipazione alta fresca sterilizzare antiossitanti E141 corporeo connettivo stabilizzanti cutanee piatti naturali albicocche dietanolammina menopausa ananas modificato inquinamento oxybenzone idrica ricotta gel glucidi centrifugato antinfiammatoria ginnastica fitosteroli prostata perdite maggio fagiolini secche educazione negozio carotenoidi linfodrenaggio insaturi cisteina Sant'Antimo frutti fichi Pianura apparato colite zucca dadi invecchiamento ayurveda vegetali diarrea autunno reumatoide cadenti Mercurio idratazione progesterone sapone liposolubile depressione tummori frullati azoto forma sudorazione a caffe aerobico ricette ciclo ulcera congelare conserve parabeni buccia sapereconsaporee mate broccoletti creatinina nutrizionista donna zinco frutta microsfere Aloe scaduto torte antinfiammatorio amilosio fisico uva pomodori funghi crusca confezionati bassa pancreatite sovrappeso crostacei idrochinone lattosio osteopatia ipocalorico 31 contraffazione nutriente termophilus grana carcinoma noci amido nutrizione carbidrati sapere Varcaturo fegato grassi colazione adinopectina meteorismo cancerogeni furano dormire coloranti semola B Dott.Enrico studio amaranto visita formaggio UVB gonfiore iodio yogurt glutine microbioma rame disidratazione polmoni pancia batterio IGF stabilizzante pancreas India mais salmonella tempo tocoferolo solare anice carie antociani alimento fibre pangrattato vasi lipoproteine ombretti riso rossetti lipidi succo infezioni zafferano emulsionante carota pomodoro cibo raffreddore buoni additivi peperoni acidi botulino piante addominale 3 balsamo clorogenico cosmesi sole personale timo legumi tiroide latte secondi iperglicemia glicole astaxantina nitriti asma diabete addome ipertensione sogliola stomaco Pozzuoli combinazioni urico antispossatezza gravidanza laurilsolfato ossidasi primo spigola integratore raggi tensioattivi biliari frigorifero micronutrienti nervoso lecitina colostro ormone oliva Thailandia tenero tumore extravergine cellule prugne Posillipo mani immunità biomagnificazione osteoporosi potassio umore influenza metionina verde concentrazione temperatura ernia gestazione foto liberi lamponi nutrire sanguigni melone Caserta conservanti sapereconspore sensibità batteri antiossidante dietetici circolazione Additivi macchie ossidazione premestruale tradizioni
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu