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Cibo e umore: benessere psicofisico

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Cibo e umore: benessere psicofisico

sapereconsapore

Cibo e umore sono da sempre due alleati. Infatti è noto come l’alimentazione e il rapporto con il cibo influiscano notevolmente sull’umore. Infatti vengono chiamati comfort food gli alimenti capaci di placare i malumori influendo positivamente sulla psiche.

La serotonina: l’ormone del buonumore

Il legame tra cibo e umore è dettato dalla serotonina, denominata anche come l’ormone del buonumore. Si tratta di un neurotrasmettitore presente nel sistema nervoso, capace di regolarizzare l’umore, la memoria, il sonno e l’appetito. La sua carenza può quindi portare a stati ansiosi e depressivi. Questa sostanza, normalmente prodotta dal nostro organismo viene stimolata da alcuni alimenti. Basti pensare infatti allo stato di nervosismo che segue i primi giorni in cui si intraprende una dieta alimentare ferrea, o al senso di benessere che si avverte quando si assumono cibi particolarmente graditi.

Cibo e umore: l’alimentazione per essere felici

Il nostro organismo produce la serotonina a partire dal triptofano, una sostanza che possiamo assumere attraverso l’alimentazione, proprio grazie a questa sostanza vi è un collegamento tra cibo e umore. Il cibo quindi può far tanto sul nostro umore e spesso per essere felice basta mangiare i giusti alimenti. Tra i cibi che mettono di buon umore vi è il pesce, ricco di acidi grassi Omega 3, di vitamina D e di antiossidanti, come ad esempio il salmone. Le patate sono anch’esse ricche di triptofano.Vi sono poi alcuni frutti come i frutti di bosco, i kiwi, ananas, banane e prugne che influiscono sul nostro umore in quanto sono ricchi di sostanze, come la vitamina C, che hanno un effetto positivo sul nostro sistema nervoso. La verdura, come spinaci, lattuga, valeriana è ricca di acido folico che è particolarmente d’aiuto per combattere la depressione. Fondamentali per l’umore sono anche il caffè e il tè verde. E infine vi è il famosissimo cioccolato fondente, da sempre noto come l’antidepressivo per eccellenza in quanto favorisce la produzione di endorfine che danno la giusta carica all’organismo.

Alimenti che influiscono negativamente sull’umore

Naturalmente vi sono alcuni alimenti che, al contrario, influiscono negativamente sull’umore come ad esempio:

cibi troppo grassi in quanto a causa della loro lenta digestione provocano stanchezza
l’alcol in quanto fa passare in tempo breve da uno stato di euforia ad uno stato depressivo
gli zuccheri, in quanto causano picchi e cali improvvisi di insulina.



Cheese cake ai frutti di bosco e cioccolato

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Cheese cake ai frutti di bosco e cioccolato


sapere con sapore




   TEMPO DI PREPARAZIONE: 40 MIN
   TEMPO DI COTTURA: 20 MIN













INGREDIENTI

- 350 g di crema formaggio
- 350 g di ricotta di pecora
- 150g di yogurt compatto naturale
- 2 uova
- 100 g di zucchero semolato di canna grezzo
- 1 cucchiaio di zucchero a velo
- 5g di agar-agar

Per il biscotto di base per la torta:

- 125 g di burro
- 250 g di farina
- 1 uovo
- 100 g di zucchero di canna integrale
- La scorza di un limone grattugiata
- 1 pizzico di sale
- 60g di nocciole tostate tritate

Per la salsa:

- Tre cucchiai pieni di zucchero semolato di canna grezzo
- Il succo di mezzo limone
- 500g di Frutti di bosco, scaglie di cioccolato amaro




PREPARAZIONE

Dividete gli albumi dai tuorli, montate i tuorli a spuma con 50 g dello zucchero, a questo punto aggiungete la crema di formaggio, unite lo yogurt il quale dovrà essere incorporato con delicatezza e uniformemente.

La ricotta andrà emulsionata con un frullino o pimer insieme allo zucchero restante, una volta pronta unite al composto della crema formaggio. Girate per bene il tutto, unendo l’agar-aga (già disciolto e portato a ebollizione in 4 cucchiai di latte caldo) e lo zucchero a velo. A questo punto andranno aggiunte gli albumi montati a neve amalgamate il tutto e mettete in uno stampo unico o singoli monoporzione, coprite la superficie con della carta da forno e conservate per almeno tre/quattro ore in frigo.


Per la base:

In una ciotola unite il burro ammorbidito naturalmente a temperatura ambiente con lo zucchero e l’uovo, amalgamate il tutto. Unite alla farina setacciata, le nocciole tritate, il pizzico di sale e la scorza di limone grattugiata. Con l’aiuto di una forchetta o con le dita rendete a fiocchi l’impasto, unificatelo in unica palla e copritelo con della pellicola, riponetelo in frigo per un’ora circa.

Passata l’ora riprendete l’impasto e ammorbiditelo, schiacciate su di un piano e stendetelo fino ad uno spessore di circa 3/4 mm. Tagliate al diametro del semifreddo preparato e cuocete in forno caldo per 20 minuti circa a 180 °C.


Per la salsa:

In un frullatore unite i frutti di bosco caramellati per 10 minuti precedentemente con lo zucchero e il succo di limone. Mettete in un pentolino a scaldate fino a 80° per altri 5 minuti circa.




Cibi Afrodisiaci

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Cibi Afrodisiaci



Esistono Cibi Afrodisiaci?

Cibi afrodisiaci.Quando si pensa ad una cena romantica vengono in mente candele profumate, musica di sottofondo, fiori e, perché no, qualche piatto a base di cibi afrodisiaci. Secolo dopo secolo, attraversando culture differenti molto attente a sfruttare ciò che la natura offriva loro, alcuni cibi sono giunti fino ai giorni nostri mantenendo la loro reputazione di alimenti afrodisiaci. Poco importa se secondo gli studiosi si tratta solo di acqua fresca, in fin dei conti ciò che conta, è il fattore psicologico.
IMMAGINAZIONE, COMPLICITÀ E GIOCO. SONO QUESTI I PRESUPPOSTI SU CUI SI BASA IL POTERE AFRODISIACO DI CERTI CIBI

Il desiderio sessuale ha due componenti fondamentali, una fisiologica legata a fattori metabolici ed una psichica, legata a stimoli emotivi. Quest'ultimo aspetto è fondamentale in quanto agisce potenziando i meccanismi fisiologici che danno origine al desiderio.
I cibi afrodisiaci agiscono con tutta probabilità su questa componente "mentale" contribuendo a scatenare fantasie e ad attivare circuiti vascolari in grado di migliorare l'intimità di coppia.
Non ci sforzeremo pertanto di ricercare le basi scientifiche su cui si fonda il presunto potere afrodisiaco di certi cibi: ci limiteremo soltanto ad elencare una serie di alimenti a cui la tradizione popolare attribuisce proprietà afrodisiache, lasciando libero il lettore di viaggiare con la propria immaginazione.

Alimenti Afrodisiaci: quali sono?
ANICE

L'anice è un afrodisiaco molto popolare e dai mille usi. Fu utilizzato come cibo afrodisiaco già dai Greci e dai Romani che gli attribuirono speciali poteri. Masticare i semi di anice dovrebbe quindi contribuire a rinvigorire i propri desideri sessuali.

ASPARAGI

Grazie anche al suo aspetto, l'asparago è da sempre considerato un alimento afrodisiaco

AVOCADO

Gli antichi Atzechi chiamavano l'avocado "l'albero testicolo", anche a causa della forma del frutto.

CAVIALE

E' un cibo ricco di zinco, un minerale essenziale per la formazione dello sperma.

CHAMPAGNE

La fama ed il prestigio di questo vino, associato all'azione inibitoria ed eccitante dell'alcol, è ciò che serve per dare un tocco di romanticità e sensualità alla serata

CACAO e CIOCCOLATO

Per gli Atzechi era il cibo degli dei. Il cioccolato, quello buono, è ricco di antiossidanti e sostanze eccitanti come la teobromina e la feniletilamina
        FICO

Utilizzato dagli antichi Greci per celebrare i raccolti durante un rito propiziatorio a sfondo sessuale

MANDORLA

Forma e ricchezza in nutrienti fanno della mandorla un altro cibo dalle presunte proprietà afrodisiache

PEPERONCINO
        Spezia molto conosciuta ed apprezzata grazie anche alle sue presunte proprietà        

       afrodisiache. Grazie ad alcune sostanze in esso contenute il peperoncino stimola la

       vasodilatazione periferica aumentando l'afflusso di sangue  agli organi genitali. Per        

       questo motivo il peperoncino è con tutta probabilità l'alimento che più di ogni altro

      possiede delle reali basi scientifiche sui cui si fondano le sue proprietà afrodisiache.

      Un consumo eccessivo di peperoncino è controindicato a chi soffre di acidità di

      stomaco, ulcera e gastroenteriti



     OSTRICHE E MOLLUSCHI

Conosciuti ed apprezzati sin dai romani per le loro proprietà afrodisiache, sono
inoltre molto ricchi di nutrienti e minerali. Possono essere consumati con una
certa tranquillità anche da chi soffre di colesterolo alto (stando comunque
attenti  
a non esagerare).

ZAFFERANO

Ingrediente classico del risotto alla Milanese è conosciuto come alimento
sedativo ed emmenagogo (indicato in caso di dolori mestruali). Alcuni
attribuiscono a questa pianta originaria dell'Asia anche spiccate proprietà
afrodisiache.

Il modo con cui tutti questi cibi e spezie vengono associati e preparati è fondamentale per

conservare il loro potere afrodisiaco. Per conquistare il partner è quindi molto importante

curare, oltre agli ingredienti, anche la presentazione del piatto ed i suoi aromi



fonte : www.my-personaltrainer.it



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