dolori - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Perdite marroni al posto del ciclo mestruale? Ecco cosa può significare...

Pubblicato da in ciclo mestruale ·
Tags: cicloperditemarronimestruodoloribenesseresalutestresssangueuterodepressionesapereconsaporesapereconsaporewellness
Perdite marroni al posto del ciclo mestruale? Ecco cosa può significare...



Cosa sono le perdite marroni, perchè a volte le donne ne possono soffrire, e quali sono le cose che dovete fare.
Le perdite marroni al posto del ciclo rappresentano una condizione più diffusa di quanto si possa pensare. Tuttavia, nonostante generino evidente preoccupazione nelle donne che le avvertono, non sempre sono necessariamente oggetto di effettivo timore. Ma per quale motivo avvengono le perdite marroni al posto di un normale ciclo? E quali accertamenti effettuare?

PERCHÉ COMPAIONO PERDITE MARRONI AL POSTO DEL CICLO

Le perdite marroni al posto del ciclo, comunemente chiamate anche come ‘mestruazioni marroni’, sono un fenomeno spesso legato a una condizione abbastanza ‘normale’. Quando le mestruazioni terminano, infatti, il sangue rimasto nell’utero e nella vagina può accidentalmente uscire: la sua espulsione dal corpo avviene tuttavia con un colorito diverso da quello “normale”, di colore – appunto – marrone. Tale particolare tonalità non è sintomo di una patologia, ma è legato alla mancanza di ossigeno e al tempo trascorso. In altre parole, il colore marrone è il colore tipico del sangue invecchiato, che perderà il suo colore originario, divenendo più scuro. Il fatto che venga espulso in prossimità del ciclo successivo non deve stupire: si tratta di un meccanismo naturale del proprio corpo, che si “ripulisce” prima dell’avvio del nuovo ciclo.

ALTRE CAUSE DELLE PERDITE MARRONI

Non è quella di cui sopra, comunque, l’unica causa di perdite marroni al posto del ciclo. Il mio consiglio è dunque quello di evitare qualsiasi sorta di autodiagnosi, preferendo invece il consulto con uno specialista, al quale riportare non solamente il fatto più evidente (le “mestruazioni marroni”) quanto anche gli altri sintomi che possono essere contemporaneamente avvertiti, come il dolore, la contemporanea secrezione acquosa, la minzione frequente, il bruciore, la perdita di appetito, e così via. Sulla base di tali elementi, il medico saprà certamente fornirvi una diagnosi possibile, o esporvi la necessità di compiere qualche eventuale accertamento.

COME RIMEDIARE ALLE PERDITE MARRONI

Se le mestruazioni in corso sono abbastanza poche, e sono sintomo della già ricordata espulsione di fine ciclo, di norma non c’è alcuna ragione per potersi allarmare, poiché si tratta di sangue invecchiato / ossidato, che il corpo espelle per potersi preparare al nuovo ciclo mestruale. Se invece i sintomi sono diversi, o il vostro specialista sottolinea alcuni aspetti che necessitano di approfondimento, potrebbe trattarsi di altre condizioni, come le cisti dell’utero, stress, depressione e altro ancora. In ogni caso, ripetiamo la necessità di consultare sempre uno specialista, evitando qualsiasi errata diagnosi fai-da-te, nella consapevolezza che qualsiasi condizione tempestivamente attestata potrà essere risolta in maniera meno invasiva rispetto a una trascurata.

COSA FARE IN CASO DI PERDITE MARRONI

Alla luce di ciò, non posso che concludere questo breve approfondimento ricordando come le perdite marroni, pur essendo una condizione non certo rara nelle donne, sia una condizione in grado di creare disagio e preoccupazione. In linea di massima, sappiate comunque che non è il caso di allarmarsi, poiché – come ho parzialmente anticipato – le cause sono ascrivibili a un sanguinamento vecchio. Tuttavia, considerato che potrebbe potenzialmente trattarsi di altro, e che la situazione deve essere comunque accertata e risolta per porre fine alla comune sensazione di fastidio e di disagio che è sottointesa alle perdite, ritengo che anche in questo caso un consulto specialistico sia la soluzione migliore per ritrovare un pronto benessere.



Curarsi con frutta e verdura

Pubblicato da in rimedi naturali ·
Tags: fruttaverduraalimentazioneribesdolorireumatismoarticolazionicentrifugaticiliegiefragoleuricemiauvasapereconsporeverzacipollaanguriaperakiwicarotasedanocistitefruttidiboscomirtillo
Curarsi con frutta e verdura



Frutta e verdura dovrebbero essere una componente costante nella nostra alimentazione. Anche la moderna scienza dietetica infatti raccomanda di inserire regolarmente verdura nei due pasti principali e frutta almeno in tre occasioni giornaliere. Che questi cibi siano le fonti privilegiate di vitamine e minerali è ormai noto.
Ma oltre a garantirci un apporto adeguato di questi nutrienti, le numerose specie di vegetali che compaiono sulla nostra tavola possono essere utilizzati come dei veri e propri rimedi terapeutici, ognuno con le sue peculiarità.
Prendiamo in considerazione alcuni esempi.




Se soffrite di dolori reumatici
Potete trarre giovamento dalle ciliegie: possono essere infuse nella grappa (se ne beve un sorso tutti i giorni), oppure centrifugate intere con i piccioli. Ma anche la fragola, la prugna e il ribes sono dei buoni rimedi. Il ribes nero in particolare è efficace anche nel trattamento della gotta per la sua azione antiuricemica e può essere usato anche sotto forma di tintura madre. Una discreta azione antireumatica è propria anche dell'uva. Fra le verdure, in tema di dolori articolari, la più indicata è il sedano, specialmente come centrifugato da solo o con il pomodoro. In caso di articolazioni infiammate, un rimedio topico molto noto è costituito dalle foglie di verza o dalla cipolla bollite e usate come impacco.

Se dovete curare la tosse
Poniamo il caso che dobbiate curare una tosse secca e stizzosa: una ricetta semplice e gradevole potrebbe essere una macedonia ben zuccherata con anguria, fragola, pera e melone. Può funzionare anche una insalata di kiwi e cetriolo (quest'ultima dotata anche di proprietà lassative) o del succo di crescione. Se invece la tosse è accompagnata da catarro abbondante, si può ricorrere ad un centrifugato di rapa bianca o di ravanello, con poco miele. In tutti i casi di tosse specialmente se cronica e secca, la pera è sempre indicata.

La carota\tCruda e con la sua buccia, la carota è un eccellente rimedio per i disturbi visivi, tratta le anemie, ed ha un'azione disinfiammante sull'intestino e sulla pelle. Associata a sedano o a rapa bianca, è utile nel trattare i disturbi del fegato. Per le sue proprietà antinfiammatorie la troviamo in una ricetta per la cistite, in forma di centrifugato associata alla stessa quantità di sedano e di cetriolo.
Le verdure in foglia verde\tHanno, in generale, proprietà calmanti. In particolare la lattuga e la valeriana sono utili per chi soffre di insonnia e di irrequietezza. Per l'insonnia è un buon rimedio anche un infuso di sedano e cime di barbabietola.
I frutti di bosco\tAlcuni frutti di bosco, specialmente bevendone il succo un po' diluito con acqua, sono consigliati come febbrifughi. Fra questi in particolare il lampone ed il ribes rosso. Il succo del mirtillo può essere usato per fare degli sciacqui in caso di stomatite e anche nel mughetto (candidasi del cavo orale). Lo stesso succo o quello della mora del gelso sono utili per trattare le afte buccali e in caso di faringite o mal di gola (gargarismi col succo diluito).
Il sedano\tIn caso di gola molto infiammata, si può ricorrere a sciacqui con centrifugato di sedano. Il sedano infatti è molto efficace come antinfiammatorio e anche come sedativo. Viene usato per trattare l'ipertensione arteriosa (centrifugato), per le caldane della menopausa (centrifugato di sedano e uva). Un decotto di sedano (400 g in 1 litro d'acqua) è un efficace rimedio per le cistiti e per le prostatiti.

Alcuni utilizzi per medicazioni o applicazioni locali.

La lattuga fresca, schiacciata sino a ottenere una poltiglia viene usata per disinfiammare ascessi, foruncoli e anche nella terapia dell'acne.
Per calmare una dermatite o come impacco su un'ustione non grave possiamo applicare una fetta di patata cruda.
La fecola di patate dà buoni risultati nel trattamento di piaghe agli arti inferiori e apporta beneficio alla pelle screpolata.
Frutta e verdura quindi non solo rallegrano la nostra tavola, ma sono anche preziosi alleati nella cura della nostra salute. Non dobbiamo certo aspettarci effetti immediati e miracolosi dai rimedi citati, ma l'uso regolare e costante ottiene dei risultati degni di nota.





fonte : www.benessere.com



Nuvole
sole magnesio hdl batterio ossidazione infezioni tossiche extravergine glutine libido ciclo spuntino 1 amminoacidi creme aureus 3 emulsionanti pasti a insaturi psicologia essenziale inci antinfiammatoria mais nutrire endorfine ormoni allergeni molecole secche congestione olio infanzia gram utero Licola pelle ultravioletti fisica crusca stabilizzanti stracchino artemisia scaduto antiossitanti pepe temperatura triclorosan peperoncino vongole domicilio stanchezza miele abitudini c grasso cuore antibiotico sciroppo menta Vitamina centrifugato iatale emulsionante microminerali zinco macedonie flatulenza tempo sali oli burro asma glucidi circolazione aerobico fichi Giugliano anemia Iodio quaternium sano erbe fisico ricotta surgelare combinazioni alimento aglio palma ananas sanguigni grassi Monterusciello verde celiachia costipazione verza pesanti insalata Quarto mate Francia dietanolammina greco rimedi parmiggiano grano mani sangue allattamento alimentari Mercurio E141 minerali pancreatite yo rucola progesterone nocciole INCI riposo lievito omeostasi Napoli iperacidità bivalvi E primo forma Caserta naturale maggio solfiti astaxantina pesche malattie depressione frutto nutrition ipocalorico bocca sostanze serotonina educazione branzino caldarroste cutanee ipertensione istamina concentrazione uova polifenoli umami cannella cipolla mandorla etichette secca neurologico tessuti monoammino aromi IGF cellulite calorie sapereconsapore antocianine personale sovrappeso disidratazione bulgaricus articolazioni cucina consigli clorofilla quinoa salmonella età gestazione papille immunitaria digiuno sport formaggio estrusione carbidrati caldo gonfia triptofano sapereconsapore.blogspot.com usanze coloranti deodoranti ricette disbiosi prevenzione ascelle integrali intolleranze enzimi bollitura #nutrizionista Staphylococcus dolore Thailandia odori connettivo verdure insulina gelificante metabolismo mestruo Posillipo stomaco piatti propoli addome latte raggi indice calcoli noci radicchio sindrome freezer shampoo sudorazione carotenoidi immunità insonnia ayurveda Vomero Qualiano cistite difesa naturali solfato nitriti caglio brufoli carne proteine frutti studio pangrattato sterilizzare biliari tossine stitichezza allergia acidi toluene DHA polmoni sapereconapore diuresi alcol Na sanguigno nervoso LDL cattive Berrino streptococcus latticini calcio fosforo crema fibre fragole luteina bio glicemico pulizia macchie agrumi insalate radicali BHA epigenetica bosco obesità ossidativo anticorpi calda aspartame antispossatezza sapereconspore sviluppo uricemia scottature comfort adolescenti Sant'Antimo ritenzione vitamina Varcaturo raffinati batteri acido lactobacillus piatto lisina massa policistico sistema dormire influenza antociani solari fluoruro natale cibi mediterranea allergie frigo vasi visite cellule estrogeni conduzione artrite fagiolini brodo sedano acqua cancerogeni colesterolo gassate Fuorigrotta benessere spigola zuccheri tar sensibità 15 secchezza tuorlo nutrizionista gerani pesce congelare timo anguria brucia raffreddore cotto iodio autunno listeria energizzante cervello sapereconsapore.blogspot.it pomodori cacao tiroide dolci minerale glicole zucchina carboidrati gusto corpo 6 dimagrire in degradazione microsfere metionina cioccolato ernia cellula dietetici prugne dentifricio integratore epiderma microbi nutriente glicemia D negozio tintura veg frigorifero birra PET ipocaloriche torcicollo resveratrolo conservanti Enrico palato sdorazione addensanti invecchiamento vitamine dieta licopene sapore azoto limenti caffe creatinina marroni semi digerente balsamo endometriosi reflusso verdura additivi lecitina protezione bifidobatteri Fonticelli idrosolubile caffeine mattina biologo fico zafferano capsicum gluten convezionne cavo crudo calore visita gas fibra clorogenico adinopectina alimentazione inquinamento antitumorali prodotti termophilus patate lipoproteine pasta integratori aborto corretta igiene ferro massaggio nutrizione zucca sogliola funghi pane gonfiore tumore meteorismo lavaggio antiossidanti frittura perdite contaminanti irritabile ortaggi primi stagionatura cake erba antitraspiranti oligoelementi sapere palpebre botulino pomodoro Villaricca broccoletti peperoni zanzare Giappone lipidi alluminio prurito truffe alta spiaggia fermenti buoni modificato energia banana vasetti fresca lattosio cibo #nutrizione fumo prostata liposolubile anice alimentazzione esercizio correttori UVB noradrenalina gravidanza glutammato pistacchi bilancia urico duodeno bassa crostata buccia secondi diabete catechine antiossidante gym amido colazione confezionati oligoelemento mangiare potassio ribes Additivi formaldeide biscotti neuroni frutta lamponi castagne lattici mare albicocche oliva ostriche stabilizzante irraggiamento patologia acidità centrifugati facciale cortisolo chiampagne carote punture tiroidei metodi tummori Cina cosmetici UVA soia caseina folico Germania dott.Enrico apparato alimenti colostro quercetina bevande pancreas junk glucosio macrobiotica primavera India kiwi malto di colorante campylobacter C tumori omega internazionale selenio massaggi cure ovaio stress adipose semola cancro succo ceci cetriolo sapone GIugliano patatine vegetali peso carie aceto nespole fisia avocado probiotici rossetti fitosteroli crescita pancia bevanda risotto linfodrenaggio curcuma Aloe ciliegie menopausa pera torte diarrea melanina rame coal diagnosi glutamina cicatelli addominale cosmesi Pianura merendine riso fredda duro propilenico stracci cadenti asparagi benefici nutrienti fruttosio micronutrienti olive reumatismo cheese ombretti elasticità fegato ossa nitrati yin dadi melanoma premestruale metalli albume cisteina fame betacarotene zirconio raffermo cereali capelli aloe cipollina yogurt A sale gel solare flavonoidi polinsaturi melagrana intestino glucagone salute conserve microonde alimentare vera parabeni more herpes farina antidolorifico equilibrio HDL bambini intero Lucifero Pozzuoli colore respiro zucchero spezie antibiotici mondo nutrizionale foto proprietà oxybenzone forno piante biomagnificazione inositolo dolori grana ossidasi complessi pollo immunitario idrica Calcio fitoterapia iperglicemia idratazione ustione antitumorale uva amaranto bambino sapereconsaporee ginnastica umore pressione tradizioni aminoacidi Dott manganese corporeo laurilsolfato food osteopatia lattoferrina digestione B biberon vegan amilosio con contraffazione antidepressivo tensioattivi molluschi tocoferolo ossido yang idrogenati vitaminaA estate essenziali agave conservazione carcinoma antinfiammatorio attività afrodisiaco salsa 31 + feste galateo liberi sodio frullati casa osteoporosi vegetariano donna amilopectina feci crostacei free ormone Dott.Enrico stagione furano avena A. omogenizzati psiche apoptosi diet patologie danni wellness paziente fortificanti addensante saraceno carotenoide Vera ulcera limone freschezza allium arance organi dolcificanti carota legumi idrico microrganismi.Lugdunin mirtillo reumatoide microbioma sintomi melone saturi cottura colite orale idrochinone integrale controlli padano gruppo seno donne tenero
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu