idrogenati - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Cereali per la colazione: diamo uno sguardo a cosa c'e' veramente dentro...

Pubblicato da in cereali ·
Tags: cerealivitaminezuccherocolazionebambiniaromifortificantioliidrogenatibenesseresalutesapereconsaporeEnricoFonticelliBHAlecitinadisoiaestrusionecoloranti
CEREALI PER LA COLAZIONE: DIAMO UNO SGUARDO A COSA C'E' VERAMENTE DENTRO...

sapereconsapore

Cereali per la colazione. Prodotti buoni, golosi e dalle confezioni accattivanti soprattutto per i bambini. Ma si tratta di una soluzione davvero sana come le pubblicità vogliono far credere? Cosa c’è veramente nella colazione dei più piccoli?
Vi sarà sicuramente capitato al supermercato di trovarvi nel reparto dei cereali per la colazione. Lunghi scaffali che racchiudono una grande varietà di prodotti di diversi formati, colori e gusti in grado di accontentare un po’ tutti e da unire a latte o yogurt per una colazione buona e veloce da preparare.
La parola cereale spesso viene associata a qualcosa di estremamente sano e utile al nostro organismo. Il problema però è che del cereale originario questi prodotti non hanno praticamente più nulla. Ma allora cosa c’è realmente dentro queste coloratissime confezioni? Vediamo di tenere d’occhio l'etichetta:

ZUCCHERI

La gran parte dei cereali per la colazione hanno un alto contenuto di zucchero utilizzato per renderli più appetibili ai bambini. A volte si tratta di sciroppo di mais o fruttosio ma il risultato non cambia. Tra l’altro spesso non è chiara l’origine di questi dolcificanti e se, ad esempio nel caso del mais, siano realizzati con prodotti OGM.

OLI IDROGENATI

Alcuni prodotti per la colazione contengono oli vegetali come quello di palma, non certo benefici per la salute. In alcuni casi si tratta di oli idrogenati ricchi di grassi saturi che diverse ricerche scientifiche hanno collegato alla comparsa di malattie cardiache, problemi immunitari e tumori. Nelle etichette si parla genericamente di “oli idrogenati” e non si può essere sicuri se ci siano o meno grassi trans nel prodotto. Tra l'altro se questi sono inferiori a 0,5 grammi per porzione, le aziende sono autorizzate a scrivere "0 grammi di grassi trans ".

BHA

Il BHA (butilidrossianisolo) è un additivo alimentare utilizzato anche in alcuni cereali per la colazione. Degli studi hanno collegato questo additivo al cancro e per questo il National Institutes ed il National Toxicology Program degli Stati Uniti sono arrivati a dichiarare che: "è ragionevole ritenere che il BHA sia cancerogeno per l'uomo".

LECITINA DI SOIA

Il problema della lecitina di soia è che potrebbe essere di origine transgenica e secondo il Cornucopia Institute (che effettua ricerche ed indagini su prodotti agricoli ed alimentari) potrebbe contenere tossine. La lavorazione della lecitina di soia spesso implica l'uso di esano, sostanza che è stata registrata dall’organizzazione mondiale della sanità come potenziale cancerogeno e neurotossico. E' possibile che tracce o residui di esano rimangano all’interno del prodotto.

ESTRUSIONE

La maggior parte dei cereali da colazione utilizzano un processo chiamato "estrusione" esponendo i grani ad alti livelli di calore e pressione, cambiando quindi la loro natura chimica, rendendoli alimenti trasformati e distruggendo la maggior parte delle sostanze nutritive in essi contenuti. Per questo motivo, molti cereali sono fortificati con vitamine e minerali.

FORTIFICAZIONI

Alcuni produttori di cereali cercano di nascondere l’elevato contenuto di zucchero attraverso la fortificazione, ovvero l’aggiunta di vitamine e minerali di sintesi. In alcuni casi questi prodotti possono addirittura risultare tossici in quanto troppo arricchiti. Una normale porzione di cereali per la colazione potrebbe infatti arrivare a contenere zinco, niacina e vitamina A in dosi molto superiori alla RDA (dose giornaliera raccomandata) per un bambino.

COLORANTI

Molti cereali per la prima colazione contengono coloranti artificiali riportati in etichetta con un codice incomprensibile ai più. Uno studio del 2014 condotto dalla Purdue University suggerisce che i bambini probabilmente stanno consumando molti più coloranti alimentari di ciò che si pensa. Bisogna unire infatti quelli contenuti nei cereali a quelli che si consumano attraverso altri alimenti e bevande poco sane.

AROMI

Dietro la dicitura aromi si nasconde una grande quantità di sostanze più o meno naturali. Alcuni aromi possono anche contenere ftalati ma le aziende non sono tenute a segnalarlo in etichetta. Anche in questo caso si possono trovare dei codici o una generica scritta “aromi naturali”, ovvero non è ben dato sapere cosa diamo da mangiare ai nostri bambini. Questo infatti potrebbe voler dire che è presente una sostanza naturalmente aromatica o invece una miscela composta da decine di altre sostanze.

Conclusione? Come sempre vi consiglio di scegliere per i vostri figli colazioni decisamente più sane anche se magari meno rapide da preparare. Potete ad esempio unire a dei fiocchi di cereali integrali biologici e non zuccherati, del latte vegetale, dello yogurt (anche di soia), frutta fresca o secca, semi, ecc.




fonte :www.greenme.it



Quali sono gli alimenti che contengono i grassi idrogenati

Pubblicato da in grassi idrogenati ·
Tags: grassiidrogenatisapereconsaporesapereconsaporealimentidolcidadipatatinemerendineHDLLDLcolesterolojunkfoodsalutebenessere
Quali sono gli alimenti che contengono i grassi idrogenati



I grassi idrogenati sono dei composti del tutto artificiali creati tramite alcuni processi di lavorazione degli alimenti. Attraverso l’idrogenazione i grassi polinsaturi vengono trasformati in grassi trans, i principali responsabili delle malattie cardiovascolari. Oggi sentiamo sempre più spesso parlare della loro pericolosità e dei danni che recano alla nostra salute. Vediamo allora cosa sono e in quali cibi possono trovarsi.

I grassi idrogenati sono ottenuti partendo da oli vegetali i quali vengono sottoposti a particolari processi industriali. L’idrogenazione consiste nel lavorare questi oli a temperature  molto elevate, aggiungendo molecole di idrogeno e un catalizzatore metallico per ottenere la rottura dei doppi legami fra gli atomi di carbonio. In questa maniera nascono i legami trans, non esistenti in natura, che a loro volta originano i grassi trans. In seguito vengono sottoposti ad un processo di deodorazione e utilizzati per creare la maggior parte delle margarine in commercio. Per mezzo di queste sostanze gli alimenti hanno tempi più lunghi di conservazione, un fattore dai risvolti economici molto vantaggiosi per le aziende.

Ecco una lista dei  principali alimenti in cui si nascondono i grassi idrogenati:

sapere con sapore
Margarina

Dolci industriali: merendine, biscotti, budini, cioccolato e gelati

Cibi da fast food: patatine  hamburger e dolci

Dadi per brodo

Patatine in busta

Snack e barrette

Focaccine e pizzette confezionate

Prima di acquistare una confezione di tutti questi prodotti elencati occorre leggere bene le etichette e stare attenti agli ingredienti.


Perché fanno male i grassi idrogenati?

Gli acidi grassi trans, hanno l’effetto di alzare i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL), e di abbassare quelli del colesterolo “buono” (HDL), aumentando così il rischio di malattie all’apparato cardiovascolare, ictus e infarti. Per dare un'idea della gravità del problema, negli Stati Uniti si stima che ogni anno decine di migliaia di persone siano vittime di problemi cardiaci evitabili con una dieta corretta e priva di queste sostanze. Inoltre, sembra che abbiano possibili effetti cancerogeni e conseguenze nocive anche per il fegato. A differenza dei grassi saturi che, nelle giuste quantità, sono utili per l’organismo, i grassi idrogenati non sono affatto necessari, ovvero la quantità giornaliera raccomandata è pari a zero grammi.



Nuvole
gerani protezione iperacidità cistite antidolorifico enzimi urico deodoranti polmoni padano bivalvi bio domicilio surgelare adolescenti oxybenzone microbioma zanzare Monterusciello ricette centrifugati latte idrosolubile verde diarrea etichette monoammino idrogenati Germania psiche cipolla vongole cavo naturale pancreatite estrogeni papille frigo riso cereali Quarto quinoa microminerali propoli patologie pressione dimagrire cellule cottura peperoncino glutamina lavaggio radicali raggi extravergine energizzante caffeine infanzia bevande triclorosan iodio benefici iatale omogenizzati raffinati melagrana astaxantina gluten gonfia sapone solfiti prurito piatto buccia cosmetici ascelle fitoterapia omega propilenico Dott antiossidante contaminanti allattamento saraceno concentrazione clorofilla Cina omeostasi consigli acidi sistema umore utero colorante depressione pasta diet età glucidi grassi noci fosforo allergia melanina Caserta bosco nervoso ricotta stabilizzante alimentazzione lisina colostro antitraspiranti antocianine BHA tossiche tenero dott.Enrico mestruo carboidrati glucosio Fonticelli antibiotici organi verdure vitaminaA internazionale zirconio idrica biberon fico macchie iperglicemia piante streptococcus palma calcio allergeni studio conserve addome reumatismo biliari crudo sapereconsapore.blogspot.com amminoacidi integrali pulizia brufoli esercizio addensante attività ustione aerobico controlli truffe policistico pancia calorie melanoma sogliola catechine dolore alimento orale risotto donne asma cutanee neurologico spiaggia 6 azoto 1 ceci salute erba massaggio Fuorigrotta INCI primo complessi zucchero insalate pancreas zucca antiossitanti cioccolato personale nutrizionale bocca molluschi caldarroste mirtillo formaldeide duodeno riposo licopene cipollina zinco dietetici allergie centrifugato endorfine cellula essenziali antinfiammatoria biomagnificazione minerali epiderma capelli coal immunitario stracchino ossido radicchio intolleranze termophilus educazione gym chiampagne Pozzuoli galateo inquinamento alimentazione in probiotici yo adinopectina feste verza crema mondo acido bambino polifenoli laurilsolfato cheese difesa limenti irraggiamento punture facciale freezer massa pesanti aborto pane PET ernia carcinoma paziente Sant'Antimo buoni resveratrolo Vomero aureus clorogenico progesterone potassio bassa glicole usanze sali Francia combinazioni bifidobatteri brodo essenziale zuccheri tumori secondi calcoli infezioni afrodisiaco Berrino sciroppo Villaricca rame cellulite tar crostata spuntino A. correttori palpebre intero elasticità pesche metalli coloranti pesce parmiggiano flatulenza ribes creme gonfiore cibo minerale #nutrizione corporeo comfort castagne linfodrenaggio campylobacter fegato ormone danni apoptosi calore neuroni cure stagionatura sodio colazione frutto gravidanza Aloe fresca lipidi cosmesi sanguigno limone cetriolo liposolubile mediterranea fame sapereconspore cicatelli sapore cancerogeni #nutrizionista merendine colesterolo frittura osteopatia celiachia oliva banana furano albume respiro amilopectina metodi tummori frutti antidepressivo mani hdl connettivo metabolismo kiwi A uva piatti nutriente semola Qualiano spigola veg proteine botulino lipoproteine prugne microsfere E141 intestino brucia mattina antociani Thailandia junk visita funghi corpo digestione agave dadi frullati molecole torte broccoletti energia microonde Varcaturo malattie palato aceto lattoferrina melone carbidrati nocciole pomodori tintura flavonoidi fisia LDL olio ayurveda contraffazione dolcificanti triptofano listeria nitriti sindrome tempo alcol allium visite maggio bambini natale foto glicemico microrganismi.Lugdunin vasi food sale casa sedano massaggi nitrati luteina capsicum reumatoide Calcio antitumorale sovrappeso tossine frigorifero diagnosi greco tessuti di salmonella yogurt integratore GIugliano artrite fortificanti gelificante costipazione gruppo artemisia branzino emulsionante forma carota verdura c rossetti caglio Dott.Enrico toluene glucagone acqua parabeni gas lattici bevanda caseina stress Enrico sdorazione estate alluminio conduzione mangiare amido pangrattato sapereconapore addensanti conservazione glutine pomodoro HDL noradrenalina antibiotico pepe cake aloe vitamina C liberi pollo Mercurio mate confezionati sviluppo peperoni birra rimedi ostriche carotenoidi dolci fumo torcicollo oligoelemento immunità alimenti ormoni degradazione free articolazioni ossidativo digerente Additivi nespole sterilizzare sudorazione nutrienti yin emulsionanti rucola primi indice fragole prostata ipocaloriche pistacchi sapereconsaporee albicocche umami carie raffreddore metionina odori disidratazione alimentare cacao nutrition glutammato tumore igiene glicemia microbi secca alta vitamine stabilizzanti diabete dolori adipose freschezza aspartame solare amaranto lecitina insalata succo olive shampoo congelare antispossatezza micronutrienti Vitamina peso farina gestazione fredda gusto Pianura ossa a con marroni sanguigni mais fisica grasso UVB modificato ovaio vegan 15 nutrire dormire ginnastica soia fibra polinsaturi benessere lattosio legumi ritenzione dieta diuresi ciclo vasetti primavera tradizioni ananas epigenetica dietanolammina patate sintomi endometriosi vegetali osteoporosi malto forno temperatura manganese herpes antinfiammatorio D cotto prodotti invecchiamento apparato ossidasi cancro perdite cuore insonnia Iodio uova tiroide premestruale idrochinone frutta gassate caffe tocoferolo avena mare salsa miele libido asparagi uricemia oligoelementi ciliegie lamponi carote idrico fagiolini caldo prevenzione insulina corretta reflusso patatine duro disbiosi stracci yang psicologia fibre fruttosio cattive carne aromi anguria estrusione sostanze pelle macedonie fluoruro Licola negozio tuorlo obesità secche insaturi meteorismo tiroidei irritabile patologia immunitaria wellness grano timo ortaggi convezionne oli Vera bilancia carotenoide DHA autunno 31 spezie cortisolo pasti solari sport fitosteroli colite quercetina feci stagione betacarotene tensioattivi equilibrio macrobiotica istamina lactobacillus solfato zucchina additivi seno batteri gram creatinina inositolo anemia congestione sapereconsapore.blogspot.it antitumorali cibi menopausa B anice donna stanchezza balsamo conservanti crusca ossidazione stitichezza bulgaricus quaternium sole E menta dentifricio sano alimentari digiuno ombretti ipocalorico idratazione grana formaggio ferro aglio curcuma inci India sangue acidità antiossidanti more fisico nutrizione cannella integrale latticini vera addominale pera cisteina mandorla amilosio stomaco cervello Giugliano UVA arance abitudini sensibità ultravioletti Giappone naturali + fichi scottature biscotti sapere batterio saturi zafferano influenza sapereconsapore ipertensione colore raffermo avocado proprietà burro anticorpi secchezza IGF magnesio ulcera circolazione serotonina bollitura gel Staphylococcus selenio aminoacidi Posillipo agrumi 3 crostacei vegetariano fermenti cucina crescita Lucifero cadenti semi scaduto folico nutrizionista biologo erbe lievito calda integratori Napoli Na
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu