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Melagrana? Un frutto dalle molteplici proprietà e benefici!!!

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Melagrana? Un frutto dalle molteplici proprietà e benefici!

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Tra i frutti di stagione che ci offre l’autunno,ormai prossimo, il primo posto in termini di qualità e di benefici sull’intero organismo se lo merita sicuramente la melagrana. Questo frutto non può, infatti, mancare sulle tavole di chi ha scelto di alimentarsi in modo sano e preservare al meglio la propria salute ed il proprio benessere fisico in generale.
La melagrana, che è il frutto dell’albero di melograno, è stata fin dall’antichità considerata il simbolo della longevità e dell’abbondanza, le sue proprietà terapeutiche erano conosciute già dai tempi di Ippocrate (il padre della medicina) ,ma solo da pochi anni anche la medicina moderna, dopo una serie di studi dettagliati, ha riconosciuto gli effetti benefici e le proprietà terapeutiche della melagrana sulla salute dell’uomo.
Lotta al cancro, alle malattie cardiache e danni al cervello: questi sono solo alcuni dei benefici che possono essere ricollegati alla melagrana. Inoltre questo frutto contribuisce a nutrire e ringiovanire la pelle, aumentando la rigenerazione delle cellule, combattendo così i segni dell'invecchiamento .
Grazie al suo alto contenuto di polifenoli antiossidanti,la melagrana, frutto nativo dell’Iran, è stato a lungo considerato uno dei frutti più straordinari della natura grazie alle sua lotta contro i radicali liberi e all’invecchiamento.
Vediamo insieme alcuni benefici di questo frutto:

  • Sono ricchi di potenti antiossidanti

La prossima volta che avrete sete, provate a bere del succo di melagrana, grazie alle sostanze fitochimiche contenute in essa, quali tannini e antociani, entrambi noti per la lotta contro il cancro, riduce il rischio di aterosclerosi e contribuisce a rendere perfetta la vostra pelle.

  • Aiutano la rigenerazione cellulare

Non solo la melagrana è considerata come un antinfiammatorio naturale, essa ha anche un alto contenuto di acidi grassi essenziali, aiuta a promuovere la rigenerazione cellulare e la riparazione della pelle. Tutto ciò lo rende uno dei pochissimi ingredienti naturali che possono realmente fare la differenza per il nostro aspetto (in tanti modi).
E' stato dimostrato che la melagrana può stimolare le cellule "cheratinociti" della pelle,le quali sono coinvolte nella rigenerazione cellulare, rendendolo così un fantastico ingrediente anti-invecchiamento .

  • Aiuta a prevenire le malattie cardiache

Le proprietà della melagrana sono anche note per ridurre le probabilità di un attacco di cuore e dell'ictus, mantenendo i vasi sanguigni in condizioni perfette. L'acido ellaico, il principale ingrediente antiossidante presente nel succo di melograno, non si trova in nessun altro luogo in natura ed è pensato per abbassare il colesterolo cattivo, una delle principali cause dell'insufficienza cardiaca.


  • Può aiutare a ridurre il rischio di cancro al seno

Un alimento che può aiutare il cancro in stallo? Sembra che i melograni possono fare la cosa giusta...
Gli ellagitannini sono polifenoli bioattivi che si trovano nei melograni. Questi polifenoli possono aiutare a prevenire la formazione delle cellule del cancro al seno attraverso l'inibizione dell'aromatasi. Il melograno è anche un adattogeno naturale, aumentando i livelli di estrogeni quando il corpo ne necessita, ma bloccando gli estrogeni più forti quando i livelli sono troppo alti. Questa intelligenza innata di adattare la sua funzione per le esigenze del corpo è una delle caratteristiche di questo frutto straordinario.

  • Può risolvere i tuoi sbalzi d'umore

Siete emotivi, irritati e arrabbiati?Nel caso delle donne,se soffrite di sbalzi d'umore da sindrome premestruale o soffrite di diserbi legati alla menopausa, la  melagrana vi aiuterà.
I Melograni contengono vitamine E e C, selenio e beta-carotene, utile per alleviare o ridurre le vampate di calore (soprattutto durante la menopausa ) e gli sbalzi d'umore.

  • Aiuta a mantenere le ossa forti

Consumare la melograna regolarmente può contribuire ad aumentare il livello di calcio, una notizia eccellente per le ossa!
E' importante ottenere la giusta quantità di calcio al giorno, al fine di prevenire le malattie legate alla perdita di densità ossea come l'osteoporosi. Bere o mangiare melograni è particolarmente utile se la perdita ossea è dovuta ai cambiamenti dati dalla menopausa.
Questo perché i semi di melograno contengono estrogeni, l'ormone che durante la menopausa le donne perdono gradualmente a causa del depauperamento delle uova nelle loro ovaie .

  • Vi manterrete giovani!

Quando si tratta della cura della pelle, i melograni non mancano mai di stupire. Mentre aiutano a proteggere e a nutrire la pelle, i melograni aiutano anche a combattere i segni dell'invecchiamento con un pelle più giovane.
​Il derma (strato esterno della pelle) , è costituito da fibre di collagene ed elastiche. Le rughe che si verificano nel derma sono dovute alla degradazione di collagene ed elastina. La vitamina C è parte integrante della formazione del collagene permettendo alle proteine ​​di diventare più forti, e la buona notizia? Solo un melograno possiede il 48 per cento del valore giornaliero di vitamina C.

  • Può aiutare ad esfoliare la pelle

I semi di melograno schiacciati sono perfetti per l'esfoliazione! Perché non fare uno scrub fai da te per viso e corpo con un po' di zucchero? E 'molto più facile di quanto si pensi...
Per aiutare ad eliminare le cellule morte della pelle basterà unire una purea di semi di melograno con olio di cocco e zucchero .

  • Aiutano a proteggere contro i danni UV

Grazie alla presenza di antiossidanti, tra cui gallico e ellagico , questo frutto 'magico' aiuta a proteggere la pelle contro i danni UVB, proteggendo le cellule  dai danni dei radicali liberi .
Inoltre,la melagrana contribuisce ad evitare il cancro della pelle, gli effetti dell'invecchiamento cutaneo e anche  ad alleviare i sintomi delle scottature.

  • Protegge il tuo cervello

La melagrana aiuta il corpo e la pelle a neutralizzare i radicali liberi, prevenendo le malattie e nutrendo la pelle , ma può anche fare molto per il vostro cervello proteggendolo contro le diverse malattie come il morbo di Alzheimer

Dott.Enrico Fonticelli
Biologo Nutrizionista
cell. 3887304549
mail. sapereconsapore@gmail.com

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Palpebre cadenti: rimedi naturali

Palpebre cadenti: rimedi naturali

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Le palpebre cadenti sono uno dei primi segni dell’età sul nostro viso. Questo comune inestetismo è particolarmente odiato a causa dell’aspetto stanco è un po’ triste che dona allo sguardo. E’ opinione comune che la chirurgia estetica rappresenti l’unica soluzione veramente valida al problema. In realtà esistono numerosi piccoli trucchi e rimedi naturali che con poco tempo, poca spesa ed una buona dose di costanza da parte vostra permetteranno di migliorare visibilmente la situazione.

Cosa sono le palpebre cadenti
La blefarocalasi è una condizione di lassità cutanea della palpebra superiore conosciuta con il nome comune di palpebre cadenti. La cute (che appare rilasciata ed in eccesso) scende e si ripiega su se stessa andando a coprire in misura variabile la rima palpebrale sottostante. Il difetto è causato da una distrofia dei tessuti molli palpebrali legata all’età. Non c’è invece nessuna alterazione funzionale della muscolatura palpebrale che mantiene le normali capacità di apertura e chiusura dell’occhio. La blefarocalasi tende a comparire intorno ai trentacinque anni d’età.

Cause delle palpebre cadenti
La lassità della palpebra dipende dalla perdita di elasticità delle strutture connettivali di cute e sottocute, associate o meno ad accumulo locale di acqua (edema) e tessuto adiposo.
Ma cosa causa questa perdita di elasticità?

Invecchiamento
Il naturale processo di invecchiamento cutaneo ossia i danni tessutali da stress ossidativo, generati dall’accumulo dei cataboliti ossidanti prodotti dal normale metabolismo cellulare. L’azione di queste sostanze sui capillari sanguigni e sulle strutture connettivali riduce la produzione di fibre collagene ed elastiche, con perdita di densità e tonicità dei tessuti. A tutto questo si aggiunge l’effetto inesorabile della forza di gravità .

Cattive abitudini
Anche le cattive abitudini però hanno un ruolo importante. L’esposizione alle radiazioni solari e al freddo senza adeguata protezione, il fumo di sigaretta, l’abuso di alcool, una cattiva alimentazione ed uno stile di vita poco salutare sono tutti fattori che accelerano i tempi di comparsa delle temute palpebre cadenti.

Traumi
Anche i traumi locali ripetuti possono danneggiare anatomicamente la palpebra favorendo la comparsa precoce del difetto. Evitate quindi di stropicciare o massaggiare aggressivamente gli occhi, attenzione durante le operazioni di pulizia della pelle, evitate il trucco troppo pesante e le cerette in questa zona tanto delicata.

Rimedi naturali
Nessun rimedio, nemmeno la chirurgia estetica, può risolvere definitivamente il problema delle palpebre cadenti, dal momento che con l’invecchiamento la perdita di elasticità dei tessuti è progressiva ed inarrestabile. Esistono però molti modi per rallentare ed addolcire il naturale cambiamento del nostro viso. Ognuno dei seguenti metodi agisce in modo diverso ed è quindi possibile utilizzarli tutti quanti insieme per sommare gli effetti benefici ed i risultati estetici. Vediamoli insieme.

Acqua fredda
Il rimedio più semplice ed anche uno dei più efficaci in presenza di edema.
Se avete il viso gonfio (specialmente al mattino) noterete subito come la pelle inspessita dall’acqua in eccesso renda molto più brutte ed evidenti le palpebre cadenti.
Il contatto con l’acqua fredda causa immediata vasocostrizione locale con riduzione quasi immediata dell’edema tessutale. Evitate il contatto prolungato, meglio una serie di “sciacquate” successive portando l’acqua al viso con le mani aperte. Quindi tamponate delicatamente con un asciugamano.

Idratazione
Attenti alla disidratazione. Sembra assurdo ma nella vita frenetica e sregolata alla quale ci siamo adattati può capitare di dimenticarsi di bere. La disidratazione causa perdita di elasticità e maggior fragilità tessutale. In condizioni di eccesso di sodio o tossine può paradossalmente favorire la ritenzione idrica.
Bere troppa acqua invece non farà altro che idratare eccessivamente la pelle favorendo edemi e gonfiori mattutini. Consumate la giusta quantità cioè da 1,5 a 2 litri di acqua al giorno.

Riposo
Dormire un sufficiente numero di ore in posizione comoda aiuta la pelle in molti modi.
Decontrae la muscolatura mimica facciale migliorando il drenaggio e la detossificazione dei tessuti. L’inattività ed il riposo permetteranno il corretto riequilibrio del sistema neurologico ed endocrino con miglioramento delle attività metaboliche e dei processi riparativi.
L’utilizzo di un buon cuscino aiuterà ad assumere la posizione migliore per favorire il deflusso venoso e linfatico lungo il collo ed evitare fenomeni di ristagno.

Fette di patata e cetriolo
Siamo arrivati ai rimedi della nonna, le classiche fettine sugli occhi.
Usate fresche o meglio ancora appena tolte dal frigo avranno lo stesso potere decongestionante dell’acqua fresca, potenziato dall’enzima catecolasi nel caso della patata e dagli acidi ascorbico e caffeico nel caso del cetriolo. Buona anche l’associazione con latte fresco che aggiunge un effetto emolliente.
L’applicazione ideale sembra essere l’utilizzo in sequenza con applicazione di patata per dieci minuti seguita da cetriolo inzuppato nel latte per altri dieci minuti.
Evitate invece la verdura congelata, riduce l’effetto delle sostanze attive e rischia di peggiorare ulteriormente il danno tessutale a causa del possibile di eritema da freddo.

Antiossidanti
Poiché buona parte del danno tessutale è causato dallo stress ossidativo una buona dose giornaliera di antiossidanti non può che migliorare la situazione. Aggiungete alla vostra dieta uva, mirtilli, more, kiwi, avocado, melograno, carote, te verde e cacao.
Potete associare l’applicazione locale di lozioni e creme a base di antiossidanti naturali come l’estratto di semi d’uva.

Ginnastica facciale
Gli esercizi di ginnastica facciale hanno lo scopo di migliorare il tono dei muscoli facciali garantendo un effetto riempitivo e liftante. Nel caso delle palpebre agiremo sui muscoli orbicolari che regolano l’apertura e la chiusura delle palpebre. Gli esercizi di contrazione favoriranno nell’immediato il drenaggio linfatico locale dall’interno e nel tempo permetteranno di ottenere un rafforzamento della struttura muscolare. L’effetto finale sarà quello di un occhio più aperto e di palpebre più asciutte.
Mettetevi di fronte allo specchio con la schiena bella dritta e la testa ben estesa sul collo in modo da favorire al massimo il drenaggio di sangue e linfa dalla testa al torace.
Come primo esercizio ruotate lentamente entrambi gli occhi per cinque volte in senso orario e poi per altre cinque in senso antiorario.
Quindi spostate lentamente lo sguardo a destra , a sinistra , in alto ed in basso sempre per cinque volte e mantenendo ben ferma la testa.
A questo punto aprite gli occhi più che potete, mantenete la posizione per cinque secondi e poi chiudeteli forte per altri cinque ripetendo per cinque volte.
Effettuate gli esercizi dopo aver lavato e rilassato il viso, la mattina prima di uscire o la sera prima di andare a dormire.

Massaggi e linfodrenaggi
Il linfodrenaggio manuale permette di facilitare il flusso linfatico e sanguigno locali riducendo il gonfiore e l’edema. La cosa più importante da tenere in considerazione è che dobbiamo agire su strutture vasali piccolissime e delicatissime, poste appena sotto la superficie cutanea. Il massaggio dovrà quindi essere molto gentile e delicato o rischiamo di causare ancora più danni di quelli ai quali vogliamo rimediare.
E meglio effettuare la manualità su pelle bagnata o trattata prima con crema idratante in modo da ridurre l’attrito sulla pelle.
Il massaggio va effettuato tramite digito pressione, cioè premendo delicatamente la punta delle dita sulla pelle.
Usate le dita alternativamente per lisciare la pelle e per tamburellarla avanzando lentamente ed esercitando una pressione simile a quella che utilizzate per digitare sulla tastiera di un computer. I movimenti vanno fatti sempre verso l’esterno e possono essere ripetuti un decina di volte. Partite dal centro della fronte e spostatevi lentamente verso le tempie prima lisciando e poi tamburellando. Quindi dall’attaccatura del naso spostatevi lungo l’arcata sopraccigliare sempre verso le tempie alternando i due movimenti.
Quindi dal naso alle orecchie lungo l’arcata zigomatica con entrambi i movimenti.
Evitate di agire direttamente sulle palpebre e di fare pressione sul globo oculare sempre per evitare di traumatizzare e danneggiare ulteriormente il tessuto.

Conclusione
Quelli che abbiamo visto sono tutti rimedi molto semplici che chiunque può praticare in casa propria. Basteranno questi pochi accorgimenti ed un po’ di costanza per poter godere di effetti immediati e di un progressivo miglioramento delle palpebre cadenti con il passare del tempo.



Antiossidanti: perché sono importanti per la nostra salute

Antiossidanti: perché sono importanti per la nostra salute

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Sei in sovrappeso? Fumi? Utilizzi farmaci?
Bevi alcolici? Conduci una vita stressante?
Sei uno sportivo? D’estate adori stare al sole?
Vuoi prevenire malattie e influenze stagionali?

Se fai parte di una di queste categorie, hai assolutamente bisogno di antiossidanti. In questa pagina scoprirai cosa sono, a che servono, in quali alimenti reperirli e come…

Cosa sono gli antiossidanti:

Gli antiossidanti sono sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi e proteggere l’organismo dalla loro azione negativa. Le proprietà anticancerogene di molti alimenti sono legate proprio al loro prezioso contenuto in antiossidanti. Nel corso dei numerosi processi metabolici una piccola quantità di ossigeno dà origine a molecole chimicamente molto reattive a causa della presenza nell’orbitale più esterno di uno o più elettroni spaiati. Tali molecole, chiamate radicali liberi, sono in grado di danneggiare le strutture cellulari come la membrana plasmatica ed il DNA.
L’azione negativa dei radicali liberi si ripercuote sulla salute dell’intero organismo: accelerando i processi di invecchiamento cellulare, deprimendo il sistema immunitario, favorendo l’insorgenza di numerose malattie e forme tumorali. Il nostro organismo riesce a tenere sotto controllo l’attività dei radicali liberi attraverso speciali sostanze antiossidanti endogene (sintetizzate autonomamente) ed esogene (presenti negli alimenti).

A cosa servono:

Da studi recenti, è stato confermato che molte delle malattie più comuni sono associate ad una carenza di nutrienti antiossidanti. Come lo scorbuto è segno di carenza di Vitamina C, la carenza di antiossidanti può essere la causa di: Malattia di Alzheimer, Tumori, malattie cardiovascolari, cataratta, diabete, ipertensione, infertilità, degenerazione maculare del cristallino, morbillo, malattie mentali, parodontopatie, infezioni delle vie respiratorie, artrite reumatoide. Il fattore del processo degenerativo di invecchiamento cellulare è il danno ossidativo, i radicali liberi.
L’ossigeno è alla base della vita sia animale che vegetale è il nutriente più importante per ogni cellula, ma l’ossigeno è anche chimicamente reattivo può diventare instabile ed in grado di ossidare le molecole vicine con conseguente danno cellulare, i radicali liberi sono degli ossidanti corporei equivalenti a dei residui nucleari radioattivi. Il processo di ossidazione che si instaura per generare energia vitale, forma anche delle molecole instabili dette radicali liberi, molecole reattive, caricate elettricamente che possono provocare danni al tessuto delle cellule. La posizione dell’elettrone al’interno di una molecola ne determina la sua stabilità, il composto è stabile se gli elettroni sono in coppia, ma se un elettrone è libero se ne determina l’instabilità. Questa molecola “spaiata” è chiamata Radicale libero. Innesca una serie di reazioni a catena che tendono a formare altri radicali liberi, ìn un processo ossidativo esponenziale, se non viene bloccato in tempo.
I radicali liberi si formano dal fumo di sigarette, dalla combustione del petrolio che crea i gas di scarico, le radiazioni, la frittura, la cottura alla brace dei cibi. I normali processi chimici del nostro organismo, gli antiossidanti sono in grado di disarmare i radicali liberi

Fattori scatenanti: stress, prodotti di scarto del metabolismo, fumo di sigarette, consumo di alcol, farmaci, prodotti chimici tossici, radiazioni ionizzanti, esposizione a raggi X, raggi ultravioletti solari, pesticidi, esercizi fisici molto faticosi, assunzione di farmaci, antibiotici.
Gli antiossidanti che svolgono un ruolo primario sono la vitamina C, la Vitamina A, la Vitamina E, il beta-carotene, il precursore della Vitamina A che si trova nella frutta e nella verdura, lo Zinco e il Selenio, sono degli ottimi preventivi del benessere, insieme ad una alimentazione adeguata, biologica, moderata attività fisica quotidiana.
Per avere un’idea di ciò che vuol dire ossidazione, prendi una mela, tagliala a metà e lasciala per qualche minuto appoggiata su un piano, noterai che la polpa diventerà più scura.

In quali alimenti sono presenti gli antiossidanti:

Patate dolci, carote, crescione, piselli, broccoli, cavolfiori, limoni, mango, melone, peperoni, zucca, fragole, pomodori, cavoli, uva, kiwi, arance, semi e frutta secca, zucca comune, tonno, sardine, salmone, germe di grano, albicocche, fagioli. Essenzialmente frutta e verdure di colore rosso, arancione, giallo, frutta e verdura cruda, piselli, grano, fave, cereali integrali, cocomero, frutti di mare.
Per avere la giusta dose di antiossidanti giornaliera, una persona normale (NON fumatore, NON sportivo, NON stressato, NON utilizzatore di farmaci, NON divoratore di grassi, NON bevitore di alcolici, NON amante delle tintarelle) dovrebbe assumere da 6 a 8 porzioni di frutta e verdura. Per avere un’idea una porzione di frutta corrisponde a 150gr, quindi da 300 a 600 gr di frutta al giorno. Una porzione di verdura corrisponde a 250gr se cotta o 50gr se cruda, quindi almeno 1kg se cotta o almeno 200gr se cruda al giorno. Diciamo mediamente.. 1 Kg di frutta al giorno.
Una persona normale. Se invece fumi, o fai sport, o sei stressato, o utilizzi regolarmente farmaci, o mangi cibi grassi, o bevi alcolici, o ami la tintarella, ovviamente le tue porzioni devono essere più consistenti. Almeno il doppio. Un esempio: Un fumatore, ad ogni singola aspirata assume
MILIONI DI RADICALI LIBERI!!!



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