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CENTRIFUGATI DI FRUTTA E VERDURA? ECCO COME PREPARARLI...

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CENTRIFUGATI DI FRUTTA E VERDURA? ECCO COME PREPARARLI

CENTRIFUGATI DI FRUTTA E VERDURA? ECCO COME PREPARARLI

A colazione, a metà mattina, a merenda: insomma, ogni momento è buono per prendersi cura del proprio corpo stando a tavola.

Quando lo stomaco brontola, si può rispondere con…un gustoso centrifugato! Infatti, il centrifugato è un ottimo spuntino, in grado di sfruttare le migliori proprietà degli alimenti fino alla loro ultima goccia di succo, salvaguardando allo stesso tempo il loro patrimonio vitaminico e minerale. Oltretutto, bere un centrifugato è la maniera più facile per dare una mano al fisico a bruciare grassi e zuccheri grazie alle vitamine e ai sali minerali contenuti nella frutta e nella verdura. Qui di seguito vi spiegherò come preparare questo prezioso alleato per la salute.

Ricette di centrifugati di frutta e verdura adatti ai mesi invernali

I centrifugati proposti di seguito sono centrifugati rigorosamente light perché apportano in media circa 100 calorie.

Centrifugato arancione (circa 100 calorie)

Ingredienti

130 g di mele;
130 g di carote.

Preparazione

Lavare accuratamente le carote e le mele usando uno spazzolino morbido. Dopo averle tagliate a pezzetti di media grandezza, inserirle nella centrifuga e frullarle per qualche minuto.

Centrifugato di carciofi (circa 90 calorie)

Ingredienti

400 g di carciofi;
sale q.b.;
pepe q.b.;
origano q.b.;
2 foglie di basilico;
1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
½ bicchiere d’acqua.

Preparazione

Pulire i carciofi, togliendo le foglie più esterne. Lavare il basilico e centrifugare insieme tutti gli ingredienti.

Centrifugato di finocchi (circa 90 calorie)

Ingredienti

130 g di finocchi;
50 g di sedano;
110 g di pompelmo.

Preparazione

Lavare accuratamente sotto acqua corrente fredda e tagliare sottilmente a fettine i finocchi e il sedano.
Togliere la buccia al pompelmo, avendo cura di preservare la pellicola bianca. Unire i finocchi e il sedano al pompelmo e centrifugare tutto insieme.

Centrifugato di mele (circa 110 calorie)

Ingredienti

130 g di mele;
70 g di arance;
10 g di miele.

Preparazione

Lavare le mele, togliere i torsoli e i piccioli e tagliare le mele a pezzettini. Sbucciare e tagliare a pezzetti le arance. Inserire tutto nella centrifuga insieme al miele.

Centrifugato energetico (circa 200 calorie)

Ingredienti

200 g di mele;
100 g di banane;
15 g di miele.

Preparazione

Sbucciare e tagliare le mele e le banane, quindi inserirle nella centrifuga e infine aggiungere il miele.

Come scegliere e trattare la frutta e la verdura per i centrifugati

In negozio

  • Per assicurarsi che frutta e verdura non siano contaminate da disinfettanti o da altri agenti chimici, si dovrebbero acquistare soltanto i prodotti provenienti da coltivazioni controllate.
  • Sarebbe preferibile prendere alimenti sempre freschi e mai vecchi. Ci sono alcuni particolari importanti che possono aiutare a controllare se un alimento è o non è fresco. Per esempio, il picciolo o il gambo deve essere ancora verde, non secco e legnoso, e la buccia deve presentarsi liscia e tesa, non già rugosa.
  • La verdura, soprattutto quella a foglie, deve essere croccante e non flaccida.
  • Non conviene fare grandi scorte di frutta e verdura. Meglio uscire per una passeggiata in più dal fruttivendolo o al supermercato, così da comprare i prodotti di giornata e avere una buona scusa per fare quattro passi.

A casa

  • La verdura deve essere lavata accuratamente sotto acqua corrente fredda e spogliata delle foglie più esterne, se si tratta di insalata o carciofi, o delle parti ammaccate, se si tratta di pomodori.
  • Invece, la frutta deve essere alleggerita del picciolo e del torsolo.
  • La buccia di agrumi, ananas, cocomero, kiwi e melone andrebbe sempre tolta, mentre sarebbe più opportuno lasciarla agli altri frutti perché è ricca di vitamine.
  • Prima di inserire la frutta e la verdura nella centrifuga, è meglio tagliarla a pezzetti, in modo da rendere il lavoro dell’elettrodomestico più veloce.
  • Sarebbe preferibile consumare il centrifugato appena pronto e non farlo riposare neanche in frigorifero perché alcune vitamine, come la vitamina C, decadono dopo pochi minuti, per cui smettono di essere disponibili per l’organismo.

Dott.Enrico Fonticelli
Biologo Nutrizionista
cell. 3887304549
mail. sapereconsapore@gmail.com

Le visite o i controlli successivi possono essere effettuati anche a domicilio!

ricevo su appuntamento in:
-Via Fortunata del Forno 19Giugliano(Na)
-Via Domenico Padula 127/d Pianura(Na)



L'importanza della prima colazione

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L'importanza della prima colazione

sapereconsapore

Costanti evidenze scientifiche dimostrano l’importanza, al fine del mantenimento della salute e del benessere, di una prima colazione qualitativamente e quantitativamente bilanciata.
I consumatori abituali di un’ adeguata prima colazione sembrano essere meno predisposti al sovrappeso e all’obesità,mentre gli adolescenti normopeso che la saltano spesso andranno più facilmente, in età adulta, incontro all’aumento dell’ indice di massa corporea.
Inoltre, l’abitudine a “saltare” regolarmente la prima colazione è risultata essere, in particolare nei giovani studenti, maggiormente associata al consumo di bevande alcoliche e ad inattività fisica.
Ancora, i soggetti che consumano con regolarità il primo pasto della giornata, includendo in esso cereali integrali a basso indice glicemico e frutta, hanno rivelato una significativa riduzione di fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, il diabete mellito, la dislipidemia ed il sovrappeso.
Nonostante gli effetti benefici della prima colazione siano ampiamente dimostrati, solo poche persone  sono abituate a consumarla regolarmente e, di questi, la maggioranza non si concede un pasto adeguato dal punto di vista qualitativo e quantitativo per affrontare la giornata, limitandosi ad un caffè o al massimo ad un cappuccino. L’abitudine, la fretta e la mancanza di appetito sembrano essere tra le cause principali del “non fare colazione”.
Immagino vi sia capitato di saltare la prima colazione, arrivare affamati, stanchi e privi di vitalità al pranzo e di eccedere nelle porzioni condizionando, di conseguenza, in maniera negativa anche il rendimento pomeridiano per il grosso impegno digestivo a cui viene sottoposto l’ organismo; oppure di evitare la prima colazione e di concedervi per la fame eccessiva uno spuntino troppo sostanzioso in tarda mattinata, arrivare al pranzo già sazi e consumare perciò un pasto abbondante per giungere infine alla cena affamati, mangiare in eccesso risvegliandovi il mattino seguente nuovamente senza appetito (evitando la colazione!).
Questo circolo vizioso è determinato proprio dal “salto” del primo pasto della giornata : eliminando la colazione al mattino i livelli di glucosio nel sangue (glicemia) calano al di sotto della norma, si avverte fame e mancanza di energia; si ricercano ed assumono, di conseguenza, carboidrati ad alto indice glicemico (snack, cioccolato, biscotti in tarda mattinata, pasta e pane in abbondanza a pranzo e/o cena) che provocano un immediato aumento dei livelli di glucosio nel sangue, con conseguente rilascio dell’insulina prodotta dalle cellule beta del pancreas per ovviare all’innalzamento della glicemia.
L’azione dell’insulina determina, a sua volta, un repentino abbassamento dei livelli di glucosio nel sangue che indurrà nuovamente l’assunzione di alimenti ad alto indice glicemico.Queste fluttuazioni accentuate della glicemia ed i conseguenti picchi insulinici durante l’arco delle 24 ore, se prolungati, determinano un maggior rischio di sviluppare resistenza all’insulina e diabete mellito di tipo 2 (vedi grafico).



E’, dunque, evidente che il salto della prima colazione è un’abitudine che dobbiamo assolutamente perdere!
Miglioriamo il nostro stile di vita svegliandoci 10 minuti prima al mattino per consumare la colazione o, nel caso di uscita all’alba, preparando la sera prima ciò che serve o facendo, anche al bar, una sana prima colazione.




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