melanoma - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Tumore della pelle,sintomi e prevenzione

Pubblicato da in tumore della pelle ·
Tags: pelletumoremelanomaepidermasoleraggiultravioletticarcinoma
Tumore della pelle


Cos'è
Numerosi tumori possono colpire la pelle, che rappresenta l'organo più esteso del nostro corpo ed è formata da tre strati: l'epidermide (strato superficiale), il derma (strato intermedio) e il tessuto sottocutaneo (strato profondo).
L'epidermide, a sua volta, è formata da diverse cellule: i melanociti, che hanno il compito di produrre la melanina, un pigmento che protegge dagli effetti dannosi dei raggi solari, e i cheratinociti che rappresentano le cellule più numerose di questo strato.
I cheratinociti presenti nello strato più esterno dell'epidermide prendono il nome di cellule squamose e, quando vanno incontro a trasformazione tumorale, prendono il nome di carcinomi spinocellulari. I cheratinociti dello strato più profondo sono invece chiamati cellule basali e possono dare origine ai carcinomi basocellulari. Entrambi sono tumori cutanei non melanomatosi, cioè tumori della pelle diversi dai melanomi, che invece originano dai melanociti.

Quanto è diffuso

I tumori cutanei non melanomatosi sono tra i tumori più diffusi in assoluto: secondo i registri AIRTUM (Associazione Italiana Registri Tumori) sono infatti al primo posto tra gli uomini (15,2% di tutti i tumori) e al secondo tra le donne dopo il tumore della mammella (14,8% di tutti i tumori).
Detto in altri termini, in media ogni anno si registrano circa 120 casi di tumore cutaneo non melanomatoso ogni 100.000 uomini e circa 90 casi ogni 100.000 donne.
Escludendo i melanomi, 8 tumori della pelle su 10 sono carcinomi a cellule basali, mentre i rimanenti 2 sono carcinomi spinocellulari.

Chi è a rischio

I carcinomi basocellulari e spinocellulari si sviluppano soprattutto a livello delle parti del corpo più esposte al sole: viso, orecchie, collo, cuoio capelluto, spalle e dorso. Uno dei principali fattori di rischio è l'esposizione a raggi ultravioletti (UVA e UVB) che derivano principalmente dal sole, ma anche da lettini e lampade solari che devono quindi essere utilizzati con estrema attenzione. Sono stati identificati come fattori di rischio anche il contatto con l'arsenico e l'esposizione a radiazioni ionizzanti, alcune anomalie genetiche e un'insufficienza del sistema immunitario dovuta a precedenti terapie, a trapianti oppure all'AIDS. Inoltre, il fumo e alcuni trattamenti per la psoriasi possono aumentare il rischio di sviluppare un carcinoma spinocellulare (soprattutto a livello delle labbra nei fumatori).
Avere la pelle molto chiara, un'età avanzata ed essere uomini sono inclusi tra i cosiddetti fattori di rischio non modificabili, sui quali cioè non è possibile intervenire.

Tipologie

I tumori della pelle diversi dal melanoma sono classificati in base alle cellule da cui hanno origine.
I carcinomi basocellulari (o basaliomi) originano dalle cellule basali, nello strato più profondo dell'epidermide, mentre i carcinomi spinocellulari (o a cellule squamose) dalle cellule più superficiali dell'epidermide. Carcinomi spinocellulari e basocellulari rappresentano la quasi totalità (oltre il 99%) dei tumori della pelle non melanomatosi, ma esistono anche altre rare tipologie di tumore cutaneo come per esempio il carcinoma a cellule di Merkel, il sarcoma di Kaposi e il linfoma cutaneo.

Sintomi

Questi tumori cutanei causano solo raramente sintomi nelle fasi iniziali. In alcuni casi, quando diventano abbastanza grandi e in stadio più avanzato, possono sanguinare o provocare prurito e dolore.
In genere, quindi, i sintomi sono legati soprattutto alla comparsa o al cambiamento di aspetto di qualche lesione o macchia sulla pelle. I carcinomi spinocellulari appaiono come noduli o aree con bordi più alti e una depressione centrale, talvolta sono ulcerati, sanguinano raramente e, di solito, hanno margini poco definiti. I carcinomi basocellulari appaiono invece come piccoli noduli di aspetto perlaceo oppure come chiazze di colore rosa, aumentano lentamente di dimensione e qualche volta possono essere pigmentati e venire scambiati per melanomi.
In presenza di questi segni, è sempre consigliato rivolgersi allo specialista (dermatologo)

Prevenzione

La strategia di prevenzione più efficace per ridurre il rischio di carcinomi basocellulari e spinocellulari consiste senza dubbio nel proteggersi dai raggi ultravioletti. Ciò significa evitare di esporsi al sole nelle ore più calde (tra le 10 e le 16) e, quando ci si espone, indossare sempre cappello e occhiali scuri e utilizzare una protezione solare adeguata per il proprio tipo di pelle, applicandola più volte per garantire una copertura completa e continua. Tutti questi accorgimenti valgono soprattutto per i bambini la cui pelle è molto più sensibile ai danni prodotti dal sole.
Ai fini della prevenzione è importante evitare sostanze chimiche dannose come l'arsenico. Inoltre, è molto utile controllare periodicamente l'aspetto della propria pelle, idealmente in una stanza ben illuminata, di fronte a uno specchio e facendosi aiutare da altri per controllare le aree non raggiungibili con il proprio sguardo.

Diagnosi

Il dermatologo, nel corso di una visita completa, valuta,la storia personale e familiare del paziente ed effettua un accurato esame visivo della pelle grazie all'uso dell'epiluminescenza, una speciale tecnica di ingrandimento e illuminazione della pelle. La diagnosi certa di tumore viene effettuata però solo con una biopsia, una procedura durante la quale si preleva una porzione di tessuto che viene poi analizzata al microscopio.

Evoluzione

Lo stadio di un tumore indica quanto la malattia è diffusa nell'organismo ed è un parametro molto importante per determinare la prognosi e decidere il tipo di trattamento da intraprendere. I carcinomi basocellulari e spinocellulari, a differenza di altri tumori cutanei come il melanoma, danno metastasi solo in rari casi e dopo molti anni dalla loro comparsa. Di conseguenza, vengono di solito rimossi quando sono ancora localizzati.
In caso di problemi al sistema immunitario, i carcinomi spinocellulari possono essere ad alto rischio di metastasi e si procede con la stadiazione che segue il sistema TNM. Secondo questo metodo i tumori sono suddivisi in 4 stadi (I, II, III e IV) in base alla dimensione e alla posizione della malattia (T), al coinvolgimento dei linfonodi (N) e alla presenza di metastasi (M).




fonte : www.airc.it



Nuvole
colostro tummori insalate fisia brufoli sapereconapore pancia immunitario betacarotene cereali lipidi crescita depressione batterio donne oligoelementi latticini licopene controlli limone osteopatia caldarroste insalata ciliegie flavonoidi stanchezza oxybenzone mani tradizioni verde fagiolini cortisolo Posillipo coloranti ceci brodo antitraspiranti macedonie cipolla 1 fegato conserve nocciole propilenico vitamina potassio iodio micronutrienti congelare yo solfiti dormire secche molluschi avocado bilancia addensanti ananas palato more patatine sapore molecole solare polifenoli acidità cellulite gonfia carotenoidi scottature artemisia diarrea lipoproteine vegetali branzino furano erbe ipocaloriche estate asparagi minerale INCI apoptosi metalli peperoni pepe BHA creme in idrosolubile cancro lievito fibre creatinina cacao tiroide alimentazione merendine stitichezza corretta catechine duro paziente macrobiotica palma utero botulino mandorla duodeno menta Thailandia Monterusciello osteoporosi Calcio etichette sanguigni cure Licola veg cosmesi odori farina #nutrizione prugne antispossatezza aerobico bosco noci cibi antitumorali allium D pomodori miele Lucifero acidi manganese greco campylobacter massaggi fame calore danni antociani free timo frutti bevanda ulcera salmonella digerente cattive tempo 6 grasso Giappone avena folico Dott Berrino intestino studio hdl reumatoide truffe probiotici fluoruro mirtillo mare età piatto sanguigno yogurt A. essenziale peperoncino comfort pulizia stracci allergie intolleranze tuorlo listeria reflusso gram UVB crostata ultravioletti umami scaduto erba neuroni Giugliano alimentazzione selenio crostacei rucola toluene celiachia zinco addominale padano a curcuma dott.Enrico nutrizione piante C mediterranea essenziali istamina metabolismo energizzante secondi visite vitamine broccoletti fresca cheese additivi pistacchi spiaggia gym nervoso feci carota resveratrolo temperatura psiche attività carne batteri minerali personale vegetariano papille amido insaturi stabilizzanti dietanolammina contraffazione kiwi benefici antiossidanti DHA castagne nutrizionista albume epigenetica semola parmiggiano deodoranti #nutrizionista c indice antinfiammatoria chiampagne artrite pancreatite cipollina irraggiamento sapone glicemia neurologico gelificante energia digestione apparato salsa antidolorifico seno allergia solari funghi microrganismi.Lugdunin antidepressivo dieta caffe cadenti forno glutine elasticità aspartame biscotti banana Iodio GIugliano tintura IGF colore uricemia nespole brucia ipocalorico domicilio fibra conservazione aceto melagrana oliva patologia disbiosi proprietà vasetti sviluppo sudorazione immunità ustione 31 sedano succo mate equilibrio surgelare fico cancerogeni ginnastica yin microbioma mais omogenizzati pasti integratore integrale ernia riposo ritenzione endorfine cake bulgaricus saraceno concentrazione sapere Fonticelli emulsionante nitriti dietetici antibiotico capelli autunno glutamina astaxantina radicchio amilopectina grassi olive cibo sensibità sterilizzare zuccheri yang acido policistico allergeni verdure ayurveda abitudini lamponi gonfiore nutrire stomaco glucidi gravidanza clorogenico albicocche aureus risotto nutrition buccia laurilsolfato tar iperacidità alluminio complessi glutammato termophilus pesche centrifugati convezionne disidratazione immunitaria propoli E sciroppo serotonina sdorazione inquinamento bambini respiro anice caglio carotenoide bio ormoni adipose Vera Cina amminoacidi Caserta Mercurio intero calcio gas progesterone idrico marroni ferro glucosio 3 cucina gel stabilizzante extravergine antiossidante fisica amilosio cosmetici usanze obesità vitaminaA uva tenero ortaggi pancreas zucca sogliola stagionatura anemia dolore colazione monoammino legumi flatulenza nutrienti sapereconsapore.blogspot.com crusca birra forma feste microsfere asma stagione iatale wellness Staphylococcus donna riso casa glicemico contaminanti educazione estrogeni dolci articolazioni iperglicemia tossiche ascelle ricotta stress spigola lisina irritabile costipazione B combinazioni spuntino quercetina semi dolori colorante tumori aminoacidi di biberon vera fumo crema frutta omega colite lecitina herpes LDL vegan soia Qualiano carie tensioattivi alimentare consigli verza palpebre carbidrati pelle conduzione verdura meteorismo difesa conservanti frittura raffermo menopausa microminerali UVA nutriente microonde parabeni quinoa sovrappeso triptofano sindrome bollitura grano lattosio spezie latte fragole igiene cellule liposolubile pera torcicollo pasta Germania Varcaturo amaranto invecchiamento ribes libido idrica cotto centrifugato ossidativo cetriolo colesterolo bocca mangiare addensante corporeo cottura limenti gluten epiderma frigo cistite dadi cicatelli fredda ovaio Dott.Enrico infanzia metionina noradrenalina HDL adolescenti vongole perdite alimentari sole magnesio degradazione endometriosi sapereconsaporee integratori Quarto melanina ostriche radicali coal idratazione mattina patologie massaggio premestruale formaldeide ossa sapereconspore malattie + negozio galateo melone naturale frullati pane influenza orale estrusione buoni caffeine primi sale frutto fermenti circolazione ossidazione mondo bifidobatteri ipertensione bivalvi quaternium punture alcol inositolo digiuno umore polinsaturi Vitamina facciale sangue rossetti salute rimedi prodotti fitoterapia afrodisiaco urico glicole Vomero sapereconsapore reumatismo biologo malto pesanti Sant'Antimo luteina zanzare Napoli benessere sintomi tumore bevande natale nutrizionale metodi integrali ricette anticorpi mestruo secchezza caldo allattamento burro sano foto glucagone PET maggio zucchero diabete cisteina nitrati primavera visita bambino insulina primo antitumorale cannella sostanze Aloe antocianine aborto melanoma raffreddore streptococcus pangrattato uova dolcificanti freschezza fosforo agrumi crudo biliari peso calda sport prevenzione balsamo prurito emulsionanti Na Pianura con connettivo agave lattoferrina rame fichi modificato adinopectina enzimi torte Francia aglio Additivi dentifricio frigorifero idrochinone cervello junk ormone pressione dimagrire food proteine esercizio gestazione cavo infezioni naturali sapereconsapore.blogspot.it gerani omeostasi zirconio lactobacillus linfodrenaggio internazionale organi zucchina prostata cioccolato capsicum diagnosi corpo sodio bassa antiossitanti arance stracchino tessuti pomodoro gassate cellula antinfiammatorio fruttosio Enrico caseina pesce addome Fuorigrotta Pozzuoli inci formaggio azoto idrogenati calcoli alimenti lavaggio carcinoma diuresi olio diet polmoni ossidasi alta saturi aloe freezer raggi anguria cuore ombretti oligoelemento fitosteroli microbi fortificanti sali patate congestione protezione carote A zafferano carboidrati grana tocoferolo confezionati secca India tiroidei fisico psicologia lattici acqua ciclo macchie antibiotici aromi cutanee oli calorie 15 correttori solfato raffinati liberi massa pollo clorofilla gruppo biomagnificazione Villaricca triclorosan vasi tossine ossido insonnia alimento sistema E141 shampoo gusto piatti
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu