oligoelemento - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Selenio Proprietà e Benefici

Pubblicato da in selenio ·
Tags: seleniooligoelementonutrientecuoremalattietumoreprostatapolmoniapoptosiantinfiammatorioasmacapellibenessere
Selenio Proprietà e Benefici

sapereconsapore

Il selenio è un oligoelemento presente in natura nel terreno, nell’acqua e nelle rocce. Il selenio presente nel terreno viene assorbito dalle piante ed entra di conseguenza nel ciclo alimentare degli esseri umani e degli animali. È un nutriente essenziale per molte forme di vita in quanto è coinvolto in molte funzioni biologiche.

Il selenio è presente nell’organismo umano in percentuali bassissime ma allo stesso tempo essenziali per la nostra salute. Lo si trova in alcune proteine essenziali chiamate selenio proteine. Nel 1986 è stato scoperto un aminoacido chiamato selenocisteina che contiene questo minerale.
Negli ultimi anni si è molto parlato di questo nutriente in quanto nei paesi europei la sua assunzione è andata via via diminuendo ed è stata associata ad un maggior rischio di sviluppo di malattie come i tumori ed altre patologie legate al cuore.

Selenio Proprietà e Benefici

Antitumorale: come scritto in precedenza il selenio è coinvolto in molte funzioni biologiche del nostro organismo e tra queste è inclusa anche quella che riguarda le risposte del corpo alle attività tumorali. Recenti studi hanno dimostrato come un regolare apporto di questo nutriente può influire positivamente sulla riduzione delle cellule tumorali, in particolar modo per quanto riguarda la prostata ed i polmoni. Tra gli altri benefici riguardanti i tumori, il selenio può anche indurre l’apoptosi, ovvero la morte cellulare programmata e mirata delle cellule malate senza il danneggiamento di quelle sane.
Radicali liberi: i radicali liberi sono il sottoprodotto del metabolismo umano, la loro attività è molto pericolosa in quanto può provocare il cancro e danni al nostro DNA. Il selenio ha proprietà utili a contrastare la loro attività ed è in grado di riparare il DNA con benefici importanti per la salute.
Fa bene alla tiroide: è stato dimostrato che questo minerale è un componente essenziale per il corretto funzionamento della tiroide e per la regolazione della quantità di ormone tiroideo all’interno del corpo. Questo ormone è uno dei prodotti più importanti della ghiandola tiroidea e senza il selenio non può essere prodotto, il che determinerebbe l’insorgere di gravi complicazioni per la salute.
Fa bene al cuore: ha proprietà anticoagulanti ed è stato dimostrato che influisce attivamente nella riduzione dei tassi di colesterolo "cattivo" LDL nel sangue. Il colesterolo può portare alla formazione di pericolose placche nelle arterie e nei vasi sanguigni che possono dare origine all’arteriosclerosi, agli attacchi di cuore e agli ictus. Motivi questi per includere regolarmente questo nutriente nella nostra dieta.
Sistema immunitario: la ricerca scientifica ha dimostrato che questo oligoelemento è in grado di rinforzare il sistema immunitario e di stimolare gli anticorpi. Questa sua proprietà aumenta la nostra reattività nei confronti degli attacchi virali e batterici e ci protegge contro le infezioni.
Antinfiammatorio: il selenio ha dimostrato di ridurre lo stress ossidativo che riguarda le articolazioni e le ossa e che si manifesta sotto forma di infiammazione. Questo minerale risulta quindi utile per la prevenzione ed il trattamento dell’artrite reumatoide, la gotta la psoriasi ed altre patologie legate agli stati infiammatori.
Asma: è stato riscontrato che le persone che soffrono di asma hanno una di carenza di selenio nel loro organismo. Questo minerale, così come il beta-carotene, la vitamina C e la vitamina A, ha proprietà antiossidanti che possono prevenire e curare gli attacchi d’asma.
Capelli: anche se non vi sono ancora dati ufficiali in proposito e le ricerche sono ancora in atto, vi sono segnali che fanno pensare che il selenio possa ridurre la perdita di capelli e prevenire la forfora.

Alimenti che Contengono Selenio

La quantità di selenio presente negli alimenti vegetali è strettamente correlata al tipo di terreno in cui crescono, infatti la composizione chimica dei terreni varia da luogo a luogo.
Il selenio è presente nella carne, nel pesce e nelle frattaglie, sia di carne che di pesce. Altri alimenti in cui possiamo trovare questo oligoelemento sono il lievito di birra, il latte, i cereali, la frutta, la verdure ed i funghi. Qui sotto riportati alcuni principali alimenti, vegetali e pesci, contenenti selenio.

Alimenti contenenti Selenio

  1. Alimento 100 grammi            Quantità mcg
  2. Noci Brasiliane                           1.917
  3. Semi di senape                             208
  4. Merluzzo sotto sale                       147
  5. Semi di girasole                            104
  6. Uovo                                             87
  7. Germe di grano                              79
  8. Ostriche                                        39

Controindicazioni
L‘assunzione esagerata di selenio è altrettanto pericolosa come la sua carenza. Un’eccessiva assunzione è tossica per l’organismo, i sintomi di questa condizione si manifestano con problemi gastrointestinali, affaticamento, cirrosi epatica, difficoltà di concentrazione, eccessiva irritabilità e, in alcune condizioni, può portare anche al decesso.

Dosi raccomandate di Selenio
Queste le dosi giornaliere raccomandate secondo la National Academy of Sciences:

Età\tQuantità giornaliera in mcg
Da 0 a 6 mesi          15
Da 6 a 12 mesi         20
Da 1  a 3 anni           20
Da 4 a 8 anni           30
Da 9 a 13 anni         40
Oltre i 14 anni          55
Donne in gravidanza  60

Il limite massimo di assunzione è stato fissato a 400 mcg giornalieri.

Cottura, Impatto sulle Proprietà degli Alimenti

Per quanto riguarda gli alimenti di origine animale ed i pesci non si ha una grossa perdita di selenio durante la cottura. Per esempio durante il processo di inscatolamento del pesce, la perdita si aggira attorno al 10 % mentre anche la carne cotta alla griglia non subisce una grande perdita.
Il discorso cambia per i cereali quando vengono trasformati in farina, la perdita in questi casi può variare da un 60 % fino al 100 % del contenuto di selenio.





fonte :www.mr-loto.it



Nuvole
Vitamina essenziale colore Mercurio junk primavera gravidanza burro immunitaria cervello bollitura grana pepe ossidazione gerani digestione proteine polmoni ciclo di esercizio circolazione crescita C allergie pulizia conserve anemia solfato lecitina Monterusciello olio yo centrifugati addensante secca fico patate galateo calcoli lavaggio melone ritenzione noci corporeo brucia antiossidanti potassio gelificante anice folico umore neuroni yin duodeno reumatismo gruppo grano ulcera psicologia apparato magnesio torte brodo tiroidei diagnosi influenza allattamento conservazione solfiti brufoli lipidi nutrizione alimentare nutrienti arance saraceno metalli gym licopene sterilizzare zucchero antibiotico sapone capelli congestione caldarroste irraggiamento Dott.Enrico caldo energia sensibità fruttosio tumori antociani erba natale aspartame congelare caglio salmonella branzino frutti salute ribes nocciole propoli sapereconapore forno antitumorali abitudini afrodisiaco sapere semola rucola dolci pistacchi fredda ultravioletti crudo convezionne diuresi fumo internazionale cellule malattie allergia microbioma sciroppo sali sapore frigo ananas gonfiore rame curcuma pasti molluschi Vera Calcio nervoso alimentazzione calore lievito articolazioni alimentazione estrusione flavonoidi palpebre capsicum visita modificato disbiosi enzimi combinazioni crusca sanguigno microminerali meteorismo piatto Giappone ascelle biologo 31 fortificanti zucchina dimagrire invecchiamento freezer bambino equilibrio tradizioni policistico ernia peperoncino pesce dormire mestruo antitumorale sale vegetariano glicole antispossatezza gluten selenio cheese biliari cibi stomaco estate idrico forma donne IGF cottura infanzia igiene patatine intero batterio pangrattato marroni fitosteroli macchie vera agrumi scaduto naturale sviluppo nitrati legumi studio sodio soia veg toluene calorie freschezza betacarotene pesche danni lattosio latte menopausa benessere caseina India ormoni orale raggi ayurveda mandorla cisteina agave adipose concentrazione aloe noradrenalina inci antidepressivo spezie radicali termophilus DHA carcinoma dolcificanti gram amilosio paziente sanguigni obesità solari balsamo yogurt Pianura pressione massaggio listeria pesanti ipocaloriche reumatoide antiossidante duro tumore carotenoide vongole osteopatia primi uova estrogeni Fuorigrotta asma shampoo stracci limone artemisia digiuno temperatura etichette Dott personale frullati ricotta massaggi tossiche Aloe diet 15 stabilizzanti metionina rossetti cellulite saturi ombretti quinoa additivi serotonina fibre liberi riso c Lucifero 6 diarrea neurologico grasso tocoferolo integrali amido campylobacter colorante alcol addome antinfiammatoria bivalvi cetriolo adolescenti maggio aerobico pancia fichi iodio propilenico ortaggi adinopectina cosmesi psiche pera rimedi glutine nespole cipollina caffe gas melanina cipolla Giugliano cure istamina confezionati patologia apoptosi caffeine prurito oli buccia Pozzuoli amminoacidi crostata streptococcus salsa Quarto manganese ginnastica vitaminaA biomagnificazione 1 melanoma colesterolo dolore dietetici + palma crema ovaio bambini alimento mais sapereconsapore.blogspot.com PET carne tar lipoproteine macrobiotica merendine libido aceto usanze vasetti iatale pasta radicchio urico emulsionante azoto glucagone HDL ossidasi B allergeni ormone vegan antinfiammatorio mediterranea herpes triclorosan ricette ustione insonnia fluoruro vitamine calda gassate cacao parabeni sovrappeso polinsaturi acidi prugne frigorifero pancreatite A. carotenoidi stabilizzante primo oliva essenziali cereali cioccolato anguria laurilsolfato pomodori wellness omogenizzati erbe gonfia metabolismo gusto clorofilla facciale cucina anticorpi ferro fitoterapia dolori corretta calcio secche zuccheri monoammino bevanda #nutrizione food palato casa piatti corpo broccoletti frutto glutammato fisica controlli 3 deodoranti negozio sistema epigenetica insalata antitraspiranti albicocche ceci furano protezione idrica buoni oligoelemento iperglicemia triptofano bevande colostro BHA ossa parmiggiano ipertensione pelle risotto microrganismi.Lugdunin iperacidità endorfine microbi aromi Additivi sapereconspore minerali educazione colite fagiolini massa artrite zafferano tessuti stagionatura cancerogeni proprietà microsfere quaternium odori free tintura aborto cuore piante menta carota in Napoli nutrizionale banana utero farina sintomi foto frittura verdure lamponi organi benefici complessi perdite mangiare addensanti scottature mani irritabile conduzione A attività cancro dadi naturali ossido carie glicemia autunno Fonticelli macedonie carboidrati acido glucosio vasi idrosolubile respiro sostanze diabete carote fibra correttori immunità batteri vegetali feci formaldeide fragole frutta cattive acqua Varcaturo integratori mattina inquinamento stress grassi cortisolo alimenti infezioni oligoelementi glicemico solare tempo truffe intestino molecole Germania punture stagione Thailandia indice tummori Enrico lisina cosmetici verza sapereconsaporee kiwi antocianine acidità albume ostriche alta sindrome fermenti feste insulina cavo dott.Enrico cutanee fisia idratazione disidratazione colazione pane Caserta clorogenico bosco linfodrenaggio birra omega zinco microonde immunitario surgelare inositolo sano verde energizzante amilopectina liposolubile miele difesa connettivo coloranti sogliola domicilio a D micronutrienti LDL ossidativo zucca integratore contraffazione insalate stanchezza torcicollo sapereconsapore pollo dietanolammina aureus cicatelli consigli sudorazione zanzare uricemia castagne tossine pancreas crostacei tenero nutrizionista sdorazione alimentari olive idrochinone nutrition hdl Na cibo donna resveratrolo elasticità prostata tuorlo carbidrati quercetina raffinati Cina GIugliano Qualiano omeostasi aminoacidi glucidi digerente catechine premestruale addominale verdura Staphylococcus ipocalorico peperoni melagrana Berrino bulgaricus idrogenati cannella ciliegie asparagi fegato aglio E141 con prevenzione UVA minerale UVB riposo fosforo sangue sport osteoporosi lattici peso chiampagne zirconio timo comfort yang greco intolleranze Licola #nutrizionista latticini tensioattivi metodi gestazione emulsionanti mare alluminio degradazione umami dieta succo nitriti celiachia polifenoli malto dentifricio amaranto more mondo botulino seno mirtillo biscotti mate endometriosi contaminanti funghi creme pomodoro biberon cotto avena stitichezza lactobacillus allium limenti astaxantina spuntino depressione epiderma gel prodotti bilancia sedano progesterone bifidobatteri avocado conservanti extravergine raffermo nutriente uva formaggio bocca bio cake Iodio luteina tiroide fisico glutamina creatinina antibiotici Vomero visite patologie secondi integrale lattoferrina nutrire coal cistite Sant'Antimo spiaggia bassa fresca cadenti reflusso sole secchezza antidolorifico costipazione sapereconsapore.blogspot.it semi età probiotici oxybenzone raffreddore Posillipo Villaricca stracchino centrifugato Francia cellula antiossitanti E padano spigola papille flatulenza INCI fame insaturi vitamina
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu