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Aloe vera? Scopriamo insieme le proprietà, gli usi e le controindicazioni...

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Aloe vera? Scopriamo insieme le proprietà, gli usi e le controindicazioni...



L’Aloe vera (Aloe barbadensis Miller) è solo una tra le tante specie di aloe ma indubbiamente la più utilizzata sia in campo cosmetico e sia nel campo alimentare. Si tratta di una pianta nota fin dai tempi antichi per le sue interessanti proprietà e che ancora oggi torna utile in diverse situazioni. In particolare, è il gel che si estrae da questa pianta ad essere interessante per i benefici che può offrire. Con esso si realizza il succo di aloe da bere, pomate per uso esterno o altri prodotti di salute e bellezza. La ricchezza di proprietà della pianta di aloe è dovuta in particolare alla grande concentrazione nelle sue foglie di vitamine, sali minerali, aminoacidi, enzimi e altri principi attivi utili al benessere del nostro organismo.
Scopriamo adesso le principali proprietà terapeutiche dell’aloe vera.

Proprietà e benefici

Le proprietà dell’aloe vera sono numerose ed è per questo che la pianta viene utilizzata a scopi diversi e in varie modalità a seconda dei benefici che si vogliono ottenere.
  • L’aloe come depurativo. Tante persone scelgono di assumere succo di aloe visto il potere disintossicante di questa pianta che permette di depurare l’organismo dalle tossine accumulate. Con l’aloe vera il sistema immunitario è più forte. Altrettanto interessante è il potere immunomodulante dell’Aloe vera che consente, sempre se assunta per via interna, di migliorare la risposta immunitaria all’attacco di virus, batteri e altri microrganismi. Il principio attivo conosciuto come Acemannano in essa contenuto stimola infatti la produzioni di globuli bianchi, in particolare i macrofagi. L’aloe contro i batteri e i virus Oltre a rafforzare il sistema immunitario, l’aloe è anche efficace in maniera diretta contro i batteri, ecco perché spesso viene utilizzata ad esempio nei prodotti per l’igiene orale o intimo.
  • Aloe antitumorale. Un’altra importante proprietà riconosciuta all’aloe vera ma anche all’aloe arborescens è quella antitumorale soprattutto in fase preventiva della malattia. Si è visto poi come assumere questa pianta possa aiutare anche quando si seguono terapie antitumorali come chemioterapia e radioterapia per ridurre gli effetti collaterali.
  • L’Aloe aiuta la digestione. L’effetto positivo della pianta di aloe vera sul nostro organismo si esplica anche a livello del sistema digestivo: da una parte migliora la digestione dei cibi, dall’altra aiuta il loro corretto assorbimento nell’intestino grazie anche all’effetto benefico sulla flora batterica.
  • L’Aloe per la pelle. Tra le proprietà terapeutiche dell’aloe vera ve ne sono diverse che riguardano la salute della pelle. Il gel estratto da questa pianta aiuta a cicatrizzare le ferite,ad idratare la pelle, ad alleviare la sensazione di prurito o bruciore.

Aloe vera: consigli per l’uso

Innanzitutto bisogna specificare che l’aloe vera si utilizza principalmente sotto due forme: succo da bere o gel per uso esterno. Questa pianta è poi spesso presente all’interno di prodotti per l’igiene personale e la bellezza dunque creme, shampoo, bagnoschiuma, dentifricio, ecc. L’Aloe vera, sia sotto forma di succo che di gel per uso esterno, è un prodotto naturale davvero versatile che sarebbe bene tenere sempre in casa pronto da utilizzare al bisogno.

Ecco alcuni suggerimenti per usare correttamente l’aloe vera:

  • Per rafforzare il sistema immunitario Se volete essere più forti soprattutto in vista della stagione fredda quando è più facile contrarre raffreddore ed influenza, potete stimolare naturalmente le difese immunitarie assumendo succo di aloe. Scegliete un prodotto privo di aloina (sostanza irritante) ottenuto da 100% aloe vera e seguite il dosaggio consigliato sulla confezione o chiedete aiuto ad un esperto.
  • Per la digestione e la depurazione Uno o due misurini di succo di aloe vera puro possono essere assunti ogni giorno per aiutare il sistema digestivo ed intestinale nelle sue funzioni (può migliorare anche un’eventuale stitichezza). Allo stesso tempo l’aloe sostiene il lavoro del fegato e aiuta la depurazione dalle tossine, si può assumere dunque ciclicamente anche a questo scopo associandovi però una sana alimentazione e aumentando il quantitativo giornaliero di acqua.
  • Su scottature, punture di insetti, bolle, eritemi, ecc. Tenete a portata di mano un gel di aloe vera per fronteggiare le più comuni problematiche della pelle: punture di insetti, bolle, brufoli, scottature, eritemi, ecc. Il potere lenitivo e rigenerativo sui tessuti di questa pianta permetterà di risolvere fastidi e bruciori accelerando tra l’altro la guarigione.
  • Contro le mani secche Dato il potere idratante dell’aloe vera, il gel può essere utilizzato anche al posto della normale crema in caso di mani secche e screpolate. Lo stesso uso si può fare per la secchezza che compare in altre zone del corpo.
  • Per la salute del cavo orale Dato il suo potere antibatterico, il succo di aloe vera può essere utilizzato anche per fare sciacqui del cavo orale in caso di afte e gengiviti. Aiuta anche a contrastare la placca.
  • Per la cura dei capelli Anche i capelli possono beneficiare dell’utilizzo di aloe vera, soprattutto in caso di forfora. Un impacco a base di questa pianta da applicare un paio di volte a settimana può contribuire ad alleviare o risolvere il problema. Si può anche utilizzare al posto del balsamo per rendere i capelli più lucidi.

Dott.Enrico Fonticelli
Biologo Nutrizionista
cell. 3887304549
mail. sapereconsapore@gmail.com

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Dentifrici: ingredienti da evitare

Dentifrici: ingredienti da evitare

sapereconsapore

Conosciamo molto bene l'importanza della pulizia dei denti dopo i pasti con l'impiego dello spazzolino e del dentifricio per evitare carie, infiammazioni e altri disturbi.
Normalmente però non ci soffermiamo a leggere gli ingredienti del dentifricio per capire quale influenza possono avere sulla nostra salute.
In realtà nel corso della vita ne utilizziamo decine di litri e, anche se non lo ingeriamo, alcune sostanze chimiche possono finire nel flusso sanguigno.
La bocca è in realtà uno dei luoghi più assorbenti di tutto il corpo. È per questo che alcuni farmaci vengono somministrati per via sublinguale. Mentre stiamo doverosamente spazzolando i denti, gli ingredienti del dentifricio si inseriscono nella bocca e nelle gengive, la porta d'ingresso per ogni sistema del nostro corpo.
Molte marche popolari contengono ingredienti discutibili da evitare ed è per questo che è bene essere molto attenti nella scelta del dentifricio.

Ingredienti tossici presenti in alcuni dentifrici


1) Triclorosan


Il dentifricio popolare Colgate Total contiene un composto chimico antibatterico chiamato triclosan, che permette all'azienda di presentarlo come l'unico dentifricio approvato dalla FDA per combattere la placca e le gengiviti."
E' stato dimostrato che il Triclorosan in effetti aiuta a prevenire le gengiviti, ma il beneficio ha un prezzo salato. La sostanza chimica è stata collegata a preoccupazioni sulla resistenza agli antibiotici e a disturbi al sistema endocrino.
Le sostanze chimiche che agiscono sul sistema endocrino sono una seria preoccupazione in quanto possono promuovere una grande varietà di problemi al seno, alle ovaie, alla prostata, cancro ai testicoli, basso peso alla nascita dei neonati, pubertà precoce nelle ragazze e la ritenzione dei testicoli nei ragazzi.


Alcuni studi sugli animali hanno dimostrato che il triclosan causa malformazioni ossee fetali nei topi e nei ratti, che possono essere la conseguenza degli effetti ormonali.
Nelle persone che spazzolano i denti con Colgate Total sono state trovate quantità più di cinque volte superiori di triclosan nelle urine rispetto a chi non l'ha usato.


2) Sodio laurilsolfato (SLS)


Molti dentifrici contengono tensioattivi come il sodio laurilsolfato, o simili. I tensioattivi sono sostanze chimiche responsabili della schiuma dei dentifrici, ma interferiscono anche con il funzionamento del nostro palato scindendo i fosfolipidi presenti sulla lingua.
Ciò aumenta il gusto amaro ed è il motivo per cui tutto ha un sapore così cattivo subito dopo aver lavato i denti. Il SLS è anche stato collegato a irritazione della pelle e afte dolorose per cui viene sconsigliato alle persone con piaghe ricorrenti.
Tuttavia, uno dei problemi principali dell'SLS è che il processo di fabbricazione (etossilazione) provoca la potenziale contaminazione con l'1,4 diossano, un sottoprodotto cancerogeno.Il processo di fabbricazione rilascia anche composti organici volatili cancerogeni nell'ambiente.

L'SLS è anche registrato come insetticida e può avere effetti tossici per la vita marina, inclusi pesci, insetti e crostacei.
I produttori hanno cercato di ottenere l'approvazione per commercializzare SLS come pesticida per l'agricoltura biologica, ma la domanda è stata respinta a causa del rischio di danni ambientali


3) Dolcificanti artificiali

L'aspartame e altri dolcificanti artificiali vengono spesso aggiunti ai dentifrici commerciali. L'aspartame è costituito principalmente da acido aspartico e fenilalanina. La fenilalanina è stata sinteticamente modificata per trasportare un gruppo metilico che fornisce la maggior parte della dolcezza.
Il legame fenilalanina-metilico, chiamato estere metilico, è molto debole e tale da permettere al gruppo metile della fenilalanina di rompersi facilmente e formare metanolo. Potremo aver sentito l'affermazione che l'aspartame è innocuo perché il metanolo si trova anche nella frutta e nella verdura.
Tuttavia, nella frutta e nella verdura, il metanolo è saldamente legato alla pectina e può così di passare in modo sicuro attraverso l'apparato digerente. Non è così con il metanolo formato dall'aspartame dal momento che non essendo legato a composti che contribuiscono alla sua eliminazione dal nostro corpo. Questo è il primo problema.
Il secondo, riguarda il fatto che gli esseri umani sono gli unici mammiferi non dotati di un meccanismo biologico protettivo che scompone il metanolo in acido formico innocuo e attraverso i vasi sanguigni giunge in aree sensibili, come il cervello, viene convertito in formaldeide. E poiché non è presente la catalasi, la formaldeide è libera di causare danni enormi nei nostri tessuti.
I sintomi di avvelenamento da metanolo sono molti e includono mal di testa, ronzio auricolare, vertigini, nausea, disturbi gastrointestinali, debolezza, brividi, vuoti di memoria, intorpidimento e dolori lancinanti agli arti, disturbi del comportamento e neuriti.


4) Floruro

Il fluoro è stato a lungo annunciato come la risposta alla carie dei denti, ma in questi ultimi anni, è stato messo molto in discussione e per una buona ragione. Uno studio innovativo pubblicato sulla rivista Langmuir ha scoperto che lo strato di fluoroapatite presumibilmente benefica formata sui denti dal fluoruro è spessa appena sei nanometri.
Gli scienziati si chiedono se questo strato ultra-sottile possa effettivamente proteggere il nostro smalto e fornire un beneficio riconoscibile considerando il fatto che viene rapidamente eliminato per semplice masticazione.
Il dentifricio che contiene la naturale teobromina estratta da cacao, secondo uno studio, è più efficace per riparare e rimineralizzare la dentina (il tessuto che costituisce la maggior parte dei denti sotto lo smalto) rispetto al dentifricio al fluoro.
Senza considerare che dentifricio al fluoro è spesso la principale fonte di assunzione di fluoruro per i bambini ed è un fattore di rischio per la fluorosi dentale. Questo perché i bambini ingoiano una grande quantità di pasta che mettono in bocca.
In realtà, la ricerca ha dimostrato che frequentemente i bambini ingoiano più fluoruro dal dentifricio che con l'ingestione da tutte le altre fonti.
Ingoiare fluoruro è particolarmente dannoso per la salute. Come la scienza dimostra chiaramente, trattandosi di una sostanza chimica tossica che si accumula nei tessuti nel corso del tempo, produce una serie di gravi effetti sulla salute tra cui danni neurologici e disfunzioni endocrine.
I bambini sono particolarmente a rischio da sovraesposizione. Per un bambino piccolo, di conseguenza, è sconsigliabile utilizzare un dentifricio al fluoro e questo vale anche per gli adulti.


5) Glicole propilenico

Il glicole propilenico è un prodotto che industrialmente, viene utilizzato come antigelo, nelle vernici, negli smalti e sugli aerei per la rimozione del ghiaccio. In farmaceutica viene utilizzato in molti prodotti per la cura personale incluso, come tensioattivo, il dentifricio. La ricerca sulla sicurezza del glicole propilenico nei prodotti per la cura personale è carente ma è risaputo che è irritante per la pelle, per gli occhi, per i polmoni e può causare tossicità negli organi del corpo umano.Questa chiaramente non è una sostanza da usare per lavarsi i denti.


6) Dietanolammina (DEA)

DEA si trova in molti prodotti schiumogeni come dentifricio. E conosciuto come interferente ormonale e può reagire con altri ingredienti per formare una potenziale sostanza cancerogena chiamata NDEA (N-nitrosodiethanolamine), che viene facilmente assorbita attraverso la pelle ed è stata collegata con lo sviluppo di tumori dello stomaco, dell'esofago, del fegato e della vescica.
L'Environmental Working Group (EWG), classifica la DEA al decimo posto (10) nel suo database dei cosmetici (il punteggio più tossico) a causa delle preoccupazioni di tossicità per gli organi del corpo, di contaminazione e irritazione con il rischio moderato di cancro. La California Environmental Protection Agency elenca la DEA come un possibile cancerogeno per l'uomo.


7) Microsfere

Sono piccole palline di plastica che si trovano nei detergenti per il corpo, creme per il viso, dentifrici e altro ancora. Le microsfere attraverso gli scarichi finiscono nell'ambiente. Le microsfere in plastica assorbono le tossine dall'acqua e finiscono nel corpo di una grande varietà di esseri marini e, infine, in quello degli esseri umani. Questa è una buona ragione per non scegliere i dentifrici contenenti eventuali microsfere.
Le microsfere che si trovano nel dentifricio Crest microperla sono state trovate intrappolate sotto le gengive dei pazienti e possono causare malattie gengivali. Come conseguenza, la Procter & Gamble, che vende il dentifricio Crest, ha riferito che avrebbe smesso di utilizzare le microsfere entro il 2016. Ma mentre sembra che l'utilizzo di microsfere stia per terminare, il Consiglio Prodotti per la cura personale (PCPC) sta facendo pressioni affinchè le microperle in plastica biodegradabile come l'acido polilattico (PLA) rimangano utilizzabili nei prodotti per la cura personale.





Fonti e bibliografia:

Newsweek September 26, 2014
Compend Contin Educ Dent. 1997 Dec;18(12):1238-40.
Natural Resources Defense Council, 1,4-dioxane
PAN Pesticides Database, Sodium Lauryl Sulfate
Langmuir. 2010 Dec 21;26(24):18750-9
PRNewswire October 31, 2013
Fluoride Action Network August 2012
Environmental Working Group, Propylene Glycol
Environmental Working Group, Diethanolamine
Camden Haven Courier September 23, 2014  
BBC News September 2, 2012






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