ostriche - Blog - Dott.Enrico Fonticelli Biologo Nutrizionista cell. 3887304549 visite e piani alimentari personalizzati anche a domicilio!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Come riconoscere le ostriche fresche

Pubblicato da in come riconoscere le ostriche ·
Tags: ostrichesapereconsaporesapereconsaporefreschezzacibomolluschibivalvi
Come riconoscere le ostriche fresche



Le ostriche crude sono davvero una delizia da mangiare! Scopriamo come riconoscerne la freschezza ed evitare brutte sorprese.

Ecco un semplice guida passo passo per capire se le ostriche sono fresche:

1. Per prima cosa è necessario ispezionare il guscio dell’ostrica. Il guscio dovrebbe essere di un colore bianco lucido con delle striature grigie o rosa. Scartate subito le ostriche con il guscio danneggiato.


2. Passate il dito lungo il bordo laterale del guscio per verificare che l’ostrica sia ben chiusa. Se trovate delle aperture probabilmente l’animale è morto e quindi vi sono potenzialmente dei batteri.


3. Ispezionate adesso il colore della carne dell’ostrica. Ostriche fresche sono “paffute” con un colore marrone chiaro e lucido. Le ostriche non fresche sono secche e asciutte dall’aspetto torbido con un colore tendente al grigio, marrone o addiruttira al nero.





[Photo credit: buzzfeed.com]




Cibi Afrodisiaci

Pubblicato da in cibi afrodisiaci ·
Tags: afrodisiacoaniceasparagiavocadocacaochiampagnecibocioccolatoficomandorlaostrichepeperoncinozafferano
Cibi Afrodisiaci



Esistono Cibi Afrodisiaci?

Cibi afrodisiaci.Quando si pensa ad una cena romantica vengono in mente candele profumate, musica di sottofondo, fiori e, perché no, qualche piatto a base di cibi afrodisiaci. Secolo dopo secolo, attraversando culture differenti molto attente a sfruttare ciò che la natura offriva loro, alcuni cibi sono giunti fino ai giorni nostri mantenendo la loro reputazione di alimenti afrodisiaci. Poco importa se secondo gli studiosi si tratta solo di acqua fresca, in fin dei conti ciò che conta, è il fattore psicologico.
IMMAGINAZIONE, COMPLICITÀ E GIOCO. SONO QUESTI I PRESUPPOSTI SU CUI SI BASA IL POTERE AFRODISIACO DI CERTI CIBI

Il desiderio sessuale ha due componenti fondamentali, una fisiologica legata a fattori metabolici ed una psichica, legata a stimoli emotivi. Quest'ultimo aspetto è fondamentale in quanto agisce potenziando i meccanismi fisiologici che danno origine al desiderio.
I cibi afrodisiaci agiscono con tutta probabilità su questa componente "mentale" contribuendo a scatenare fantasie e ad attivare circuiti vascolari in grado di migliorare l'intimità di coppia.
Non ci sforzeremo pertanto di ricercare le basi scientifiche su cui si fonda il presunto potere afrodisiaco di certi cibi: ci limiteremo soltanto ad elencare una serie di alimenti a cui la tradizione popolare attribuisce proprietà afrodisiache, lasciando libero il lettore di viaggiare con la propria immaginazione.

Alimenti Afrodisiaci: quali sono?
ANICE

L'anice è un afrodisiaco molto popolare e dai mille usi. Fu utilizzato come cibo afrodisiaco già dai Greci e dai Romani che gli attribuirono speciali poteri. Masticare i semi di anice dovrebbe quindi contribuire a rinvigorire i propri desideri sessuali.

ASPARAGI

Grazie anche al suo aspetto, l'asparago è da sempre considerato un alimento afrodisiaco

AVOCADO

Gli antichi Atzechi chiamavano l'avocado "l'albero testicolo", anche a causa della forma del frutto.

CAVIALE

E' un cibo ricco di zinco, un minerale essenziale per la formazione dello sperma.

CHAMPAGNE

La fama ed il prestigio di questo vino, associato all'azione inibitoria ed eccitante dell'alcol, è ciò che serve per dare un tocco di romanticità e sensualità alla serata

CACAO e CIOCCOLATO

Per gli Atzechi era il cibo degli dei. Il cioccolato, quello buono, è ricco di antiossidanti e sostanze eccitanti come la teobromina e la feniletilamina
        FICO

Utilizzato dagli antichi Greci per celebrare i raccolti durante un rito propiziatorio a sfondo sessuale

MANDORLA

Forma e ricchezza in nutrienti fanno della mandorla un altro cibo dalle presunte proprietà afrodisiache

PEPERONCINO
        Spezia molto conosciuta ed apprezzata grazie anche alle sue presunte proprietà        

       afrodisiache. Grazie ad alcune sostanze in esso contenute il peperoncino stimola la

       vasodilatazione periferica aumentando l'afflusso di sangue  agli organi genitali. Per        

       questo motivo il peperoncino è con tutta probabilità l'alimento che più di ogni altro

      possiede delle reali basi scientifiche sui cui si fondano le sue proprietà afrodisiache.

      Un consumo eccessivo di peperoncino è controindicato a chi soffre di acidità di

      stomaco, ulcera e gastroenteriti



     OSTRICHE E MOLLUSCHI

Conosciuti ed apprezzati sin dai romani per le loro proprietà afrodisiache, sono
inoltre molto ricchi di nutrienti e minerali. Possono essere consumati con una
certa tranquillità anche da chi soffre di colesterolo alto (stando comunque
attenti  
a non esagerare).

ZAFFERANO

Ingrediente classico del risotto alla Milanese è conosciuto come alimento
sedativo ed emmenagogo (indicato in caso di dolori mestruali). Alcuni
attribuiscono a questa pianta originaria dell'Asia anche spiccate proprietà
afrodisiache.

Il modo con cui tutti questi cibi e spezie vengono associati e preparati è fondamentale per

conservare il loro potere afrodisiaco. Per conquistare il partner è quindi molto importante

curare, oltre agli ingredienti, anche la presentazione del piatto ed i suoi aromi



fonte : www.my-personaltrainer.it



Nuvole
stanchezza correttori rossetti lipoproteine coal inquinamento ulcera Calcio intolleranze ostriche diarrea biomagnificazione E141 BHA sviluppo semi inci celiachia antidolorifico laurilsolfato nutrition deodoranti asparagi glucosio merendine frutto aceto forno Thailandia dieta gravidanza colesterolo organi raffermo luteina Vomero polmoni nocciole UVB frittura oligoelemento mirtillo rimedi vongole benefici gelificante brufoli diagnosi castagne bilancia spezie insaturi glutammato sapereconspore scottature palato ernia sistema catechine carne cipollina tensioattivi carote IGF dimagrire grano naturali nutrienti iodio idrico Iodio di biologo emulsionanti diet sale molluschi con alimentare pelle estrusione antinfiammatoria cannella patate prostata food addensanti serotonina insalate fagiolini miele tar visita vasi integrale Additivi succo controlli tumore Pianura apoptosi elasticità ceci diuresi duodeno ustione Caserta 15 sedano insonnia personale inositolo sport costipazione avena asma endorfine prevenzione probiotici biliari ferro capelli apparato iperacidità microminerali idrosolubile amilosio piatto igiene radicchio integratori azoto addensante minerale mangiare grana calda frullati patatine Cina free betacarotene Dott bivalvi licopene alimentazione hdl equilibrio intestino fermenti etichette combinazioni educazione frutti carcinoma ricette digerente neurologico folico nitrati osteoporosi meteorismo adolescenti fortificanti saturi albicocche immunitaria mate articolazioni conservazione alcol DHA polifenoli primi danni fitoterapia zirconio campylobacter natale colostro libido tocoferolo 1 peperoni nitriti aromi triclorosan stagione vitamina fruttosio allergia allergeni funghi kiwi nespole ciclo Posillipo caldarroste pesanti liposolubile minerali colite energia Lucifero obesità marroni massaggio corretta solari neuroni sdorazione malto ipocalorico gusto olive ayurveda piante contraffazione circolazione caldo mediterranea tossine psiche mondo listeria brucia antitraspiranti burro forma manganese sali palpebre zanzare Vera dolori proprietà astaxantina glicemico cure massaggi pesche indice cetriolo studio nervoso sovrappeso biberon pistacchi amaranto orale salsa mandorla reumatismo invecchiamento cibi tossiche perdite saraceno idratazione microbioma timo alimentari brodo nutrizione fame ossa yin melagrana PET avocado caffe pancreatite ascelle congestione monoammino sapere allergie cancro digestione ginnastica cipolla latte formaggio zucchina dentifricio stress modificato aerobico cisteina India pane alta erbe tradizioni crudo more benessere insulina pulizia branzino tintura clorofilla stracci metalli reflusso difesa sapereconapore grassi INCI linfodrenaggio antociani lattoferrina A colorante fisia botulino irraggiamento crema convezionne Quarto umami yo estrogeni wellness cavo ossido antiossidante Aloe idrogenati a antiossitanti oli pangrattato melanoma alluminio GIugliano omega vasetti glucidi crostacei Varcaturo E macedonie anice frigorifero congelare prugne spiaggia bio papille diabete raffreddore cake artemisia parmiggiano emulsionante raggi essenziali autunno Enrico lipidi birra gluten calorie Berrino microbi prurito furano magnesio agave fichi antidepressivo endometriosi LDL amido uova cibo ombretti ossidazione fico calore quercetina UVA torcicollo anticorpi cereali paziente immunitario solfiti facciale sterilizzare disbiosi protezione mais vegetariano esercizio Qualiano omeostasi buccia lattici semola vera aglio bollitura galateo glutine glutamina glicole contaminanti fragole Sant'Antimo uricemia bevanda surgelare Fonticelli Giugliano sodio irritabile riso essenziale quaternium cucina salute flavonoidi pancia sapereconsapore Na frutta odori pollo radicali ribes alimenti yogurt antispossatezza gruppo carotenoidi respiro banana stabilizzanti Villaricca salmonella pancreas domicilio shampoo chiampagne oliva acido Mercurio pepe sapereconsapore.blogspot.it tummori feste zucca colore degradazione malattie energizzante limone freezer creme primo patologie metabolismo fresca Giappone + antibiotici spigola flatulenza gonfia metionina ciliegie farina nutrizionista anguria crostata idrochinone microrganismi.Lugdunin consigli antocianine uva micronutrienti antitumorale c cosmesi cadenti conduzione truffe amilopectina dolore cosmetici verde allattamento seno stomaco padano potassio caglio sciroppo carotenoide yang sogliola pressione antibiotico fibre Licola biscotti adinopectina fredda disidratazione latticini oxybenzone dietetici stracchino bambini zafferano mare buoni tiroide cacao fluoruro corpo connettivo bevande cicatelli alimento propilenico concentrazione torte 31 età sole dietanolammina centrifugati sanguigni batteri Napoli ossidativo fosforo lecitina carbidrati temperatura donne gel tuorlo ossidasi pasta sapereconsaporee cortisolo lievito iperglicemia addominale mattina antitumorali microonde solfato sapore ipocaloriche mani comfort amminoacidi sensibità fegato olio carota menopausa massa additivi crusca Staphylococcus B curcuma patologia alimentazzione microsfere vitamine estate cotto afrodisiaco riposo pera fisico clorogenico C dadi secca pomodori integratore cervello herpes broccoletti osteopatia fibra gas erba dolcificanti nutriente ormone bosco fitosteroli rucola caseina casa gonfiore istamina polinsaturi sindrome pasti infanzia mestruo legumi sostanze molecole policistico visite grasso tessuti toluene balsamo donna junk conservanti calcoli melanina dolci infezioni fumo depressione cattive vegan stitichezza influenza acqua gassate verdure ricotta crescita ananas cottura naturale extravergine sangue oligoelementi tumori lamponi attività conserve glucagone internazionale ipertensione bassa ultravioletti abitudini rame 6 tempo veg ovaio palma peperoncino progesterone stabilizzante selenio calcio menta umore HDL primavera bifidobatteri pesce cellula melone antiossidanti omogenizzati stagionatura epiderma aborto quinoa cioccolato resveratrolo iatale vegetali parabeni freschezza psicologia Francia nutrire verdura secondi gestazione bambino A. risotto batterio frigo pomodoro zuccheri aspartame cellulite Fuorigrotta nutrizionale sudorazione aloe gerani solare triptofano bocca insalata premestruale fisica aureus enzimi epigenetica Germania macrobiotica complessi sanguigno propoli cancerogeni caffeine coloranti utero Monterusciello feci acidi cuore digiuno prodotti liberi gram urico D 3 raffinati peso proteine carboidrati aminoacidi creatinina limenti maggio Pozzuoli noci sapone cistite ortaggi scaduto allium albume cheese usanze sintomi formaldeide carie dormire addome antinfiammatorio lisina zinco zucchero duro glicemia soia sapereconsapore.blogspot.com lavaggio tenero in verza colazione capsicum sano punture secche immunità piatti
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu