pancia - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Stomaco gonfio e gonfiore addominale: 10 suggerimenti

Stomaco gonfio e gonfiore addominale: 10 suggerimenti

sapereconsapore.it

Vi piacerebbe avere una pancia piatta per la festa? Solo che a causa di tutte le bevande gassate che avete bevuto e di tutte le patatine che avete mangiato, zippare i pantaloni è una vera e propria impresa! Il gonfiore addominale non solo è brutto da vedere, ma può anche causare un disagio fisico.
Non si sta parlando di chili di grasso accumulati nella pancia, ma di una temporanea distensione addominale che affligge la maggior parte delle persone. A meno che il gonfiore allo stomaco non sia causa di una patologia, come un problema al fegato o malattie del cuore, l’unica causa vera è rappresentata dai gas intestinali e non da ritenzione idrica, come afferma Michael Jensen, un endocrinologo e studioso di obesità presso la Mayo Clinic.
“E’ ormai un mito che il gonfiore allo stomaco sia dato nelle persone adulte e sane da un accumulo di liquidi, infatti l’addome non è un luogo dove primariamente si accumulano i fluidi,” sostiene Jensen. “Dovreste invece fare attenzione a gambe e piedi, è lì che si accumulano, e ve ne accorgete soprattutto se siete in piedi. “

Allora, quali sono le cause che permettono di accumulare gas e che possono influire negativamente sullo stato di salute di una persona?Secondo gli esperti si possono individuare diverse cause, dalle intolleranze alimentari alla costipazione.

1. Evitate la costipazione

Troppe poche fibre, scarsa idratazione ed insufficiente attività fisica possono portare alla stipsi, che può provocare gonfiore,sostiene Jensen.
Per evitare questo cercate di seguire una dieta ricca di fibre (25 grammi al giorno per le donne e 38 per gli uomini) composta da cereali integrali, frutta, verdura, legumi, noci e semi. Cercate poi di bere molti liquidi (l’ideale sarebbe 6-8 bicchieri al giorno) e cercate di fare attività fisica per almeno 30 minuti per cinque volte la settimana.
Se state seguendo una dieta povera di fibre, aumentate gradualmente la quantità,assicurandovi intanto di bere molti liquidi per una migliore tolleranza.

2. Adeguate la vostra dieta se soffrite di celiachia o di intolleranza al lattosio

Le allergie e le intolleranze alimentari possono causare gas e gonfiore, ma questi devono essere confermati dal medico. Molte persone si auto-diagnosticano allergie e intolleranze e non necessariamente eliminano il latte e i cereali integrali dalle loro diete. Se si sospetta di esserne colpiti è bene consultare il medico per un esame.
Si possono trarre benefici riducendo la quantità degli alimenti sospetti e/o mangiate con altri alimenti. Nel caso dei prodotti lattiero-caseari può aiutare il consumo di formaggi stagionati e yogurt, che contengono quantità inferiori di lattosio.

3. Non mangiate troppo in fretta

Mangiare rapidamente e non masticare il cibo può causare la deglutizione dell’aria che porta al gonfiore addominale, afferma Dawn Jackson Blatner, un portavoce dell’ American Dietetic Association.
Mangiate quindi lentamente ed assaporate i cibi. I vostri pasti dovrebbero durare almeno 30 minuti, tenete inoltre presente che la digestione inizia in bocca e si può diminuire il gonfiore soltanto masticando di più il cibo, afferma Blatner.
Mangiando lentamente si può ottenere un altro vantaggio: prendendovi del tempo per masticare bene e gustare il cibo, il vostro spuntino o il pasto diventerà più soddisfacente. E alcuni studi hanno dimostrato che se si mangia più lentamente, si può arrivare a mangiare di meno.

4. Non esagerate con le bevande gassate

L’effervescenza nelle bevande gassate (anche quelle dietetiche) può causare un accumulo di gas nella pancia, afferma Blatner.
Preferite invece dell’acqua aromatizzata al limone o all’arancia. Oppure semplicemente riducete il numero di bevande gassate che si consumano ogni giorno e provare bevande alternative come alcuni tè alla menta e tisane digestive che possano ulteriormente ridurre il gonfiore.

5. Non esagerate con le gomme da masticare

Anche le gomme da masticare possono portare a inghiottire aria, il che può provocare il gonfiore.
Se avete l’abitudine di masticare la gomma, alternatele con uno snack sano e con molte fibre come frutta, verdura, o popcorn con pochi grassi.

6. preferite gli alimenti senza zucchero

“Molti dei miei pazienti soffrono di gonfiore addominale perché consumano alcolici, cibi troppo zuccherati e bevande dolcificate artificialmente “, che possono portare al gonfiore addominale, sostiene Blatner.
Gli esperti raccomandano di non consumare più di 2-3 porzioni al giorno di cibi e bevande dolcificati artificialmente.

7. Limitate il sodio

Gli alimenti altamente trasformati tendono a contenere molto sodio e poche fibre, ed entrambi questi aspetti possono contribuire a determinare una sensazione di gonfiore.
Prendete l’abitudine di leggere le etichette degli alimenti, consiglia Blatner. Quando acquistate alimenti trasformati, in scatola o surgelati, assicuratevi di non superare i 500 mg di sodio per porzione in qualsiasi prodotto , o comunque un totale di 2.300 mg di sodio al giorno.

8. Andateci piano con fagioli e verdure gassose

Se non siete abituati a mangiare fagioli, è facile che possano provocarvi una sensazione di gonfiore. Preferiste invece le verdure della famiglia delle crocifere, come i broccoli, i cavolini di Bruxelles e cavolfiori.
Ciò non significa che dovrete rinunciare alle verdure super-nutrienti e con elevato contenuto di fibre.
“Non vi preoccupate per i fagioli”, dice Blatner. “Cercate soltanto di integrarli lentamente nella vostra dieta fino a quando il vostro corpo non si adatterà ai composti dei fagioli che possono causare inizialmente il gonfiore”.

9. Mangiate piccoli pasti con maggiore frequenza

Invece di tre pasti abbondanti al giorno, provate a mangiare piccoli pasti ma più spesso. Questo può tenervi liberi della sensazione di gonfiore che segue spesso i pasti di grandi dimensioni (pensate ai ricevimenti). Mangiare più spesso può anche aiutare a controllare il livello di zucchero nel sangue e a gestire la fame.
L’ideale sarebbero cinque o sei piccoli pasti al giorno, ma assicuratevi che la quantità di cibo e le calorie siano proporzionate alle vostre esigenze.

10. Provate una dieta e delle bevande anti-gonfiore

Alcuni studi suggeriscono che il tè alla menta, lo zenzero, l’ananas, il prezzemolo e lo yogurt che contengono probiotici (batteri buoni) possono contribuire a ridurre il gonfiore.
“Si tratta di alimenti sicuri che sono utili quando usati in modo appropriato, quindi perché non provare e vedere se aiutano a sgonfiarvi?” afferma Blatner, autore di ‘La dieta Flexitarian’.

Qualche informazione in più sul gonfiore di pancia

Gli esperti concordano sul fatto che i lassativi e il digiuno non sono raccomandati nè per sgonfiarvi né per perdere peso.
Se state cercando di appiattire la pancia nel lungo termine, non ci sono altri modi che cercare di perdere qualche chilo.
“Molti sono concordi sul fatto che quando si perde il grasso corporeo totale, il corpo tende a ridurre preferenzialmente il grasso nel ventre. Anche se le persone perdono peso in modo diverso, c’è sempre un po’ più di grasso perso nella regione addominale che non altrove”.
Gli esperti dicono anche che facendo esercizi addominali per tutto il giorno non aiuta a sbarazzarsi della pancia in eccesso, sebbene non sia possibile ridurre necessariamente peso in zone specifiche del corpo è possibile però rafforzare i muscoli addominali con esercizi di routine come il Pilates e con gli allenamenti col pallone. E muscoli più forti possono aiutare la vostra pancia ad apparire più piatta.
“La tonificazione e il potenziamento dei muscoli addominali possono aiutare a ridurre il grasso e a migliorare il proprio aspetto, il tono muscolare e la postura, il che è positivo anche per la schiena”, afferma Jensen.



Flatulenza: cause e rimedi naturali

Pubblicato da in flatulenza ·
Tags: flatulenzagasintestinocibopanciagonfia
Flatulenza: cause e rimedi naturali




La flatulenza è un fenomeno tanto sgradevole quanto imbarazzante, che si manifesta con un abnorme accumulo di gas a livello gastro-intestinale. Rilasciata sottopressione attraverso lo sfintere anale, la miscela di gas intestinali produce un rumore caratteristico dovuto al passaggio di aria attraverso la fessura anale, mentre la miscela gassosa che la caratterizza è responsabile del cattivo odore percepito dal soggetto e da chi sfortunatamente gli sta accanto.
La flatulenza è spesso l'immediata conseguenza di un'alimentazione scorretta, sia in termini di combinazioni alimentari che di scelta dei cibi. Sovente, la flatulenza è provocata dall'assunzione di farmaci e, meno spesso, rispecchia patologie come intolleranza a lattosio/fruttosio, sindrome dell'intestino irritabile, gastrite, coliteo celiachia.
La flatulenza può essere accentuata in presenza di stress, depressione, tensione nervosa e disbiosi (alterazione della flora batterica). Oltre all'eccessiva sintesi di gas a livello gastrointestinale, la flatulenza è normalmente accompagnata da pancia gonfia (meteorismo), eruttazioni e mal di pancia.

Il materiale pubblicato ha lo scopo di permettere il rapido accesso a consigli, suggerimenti e rimedi di carattere generale che medici e libri di testo sono soliti dispensare per il trattamento della Flatulenza; tali indicazioni non devono in alcun modo sostituirsi al parere del medico curante o di altri specialisti sanitari del settore che hanno in cura il paziente.

Cosa Fare


-Masticare lentamente, evitando di inglobare aria, la peggior nemica della flatulenza
-In caso di intolleranza al lattosio, l'unico rimedio efficace per evitare la flatulenza è allontanare dalla dieta tutti gli alimenti contenenti lattosio
-Non parlare con la bocca piena
-In caso di intolleranza al glutine (celiachia), seguire una dieta gluten-free è l'unico rimedio alimentare per ridurre i sintomi derivati dalla condizione patologica (compresa la flatulenza)
-Praticare esercizio fisico costante: lo sport è un rimedio particolarmente efficace sia per l'umore, sia per alleviare la flatulenza
-Mantenere un discreto apporto di fibra ed un buon livello di idratazione (bere almeno 2 litri d'acqua al giorno)
-Diminuire lo stress. Anche se scontato, diminuire le tensioni quotidiane costituisce un ottimo rimedio per alleviare la flatulenza dipendente da eccessivo stress. Ricordiamo brevemente che anche lo stress e le tensioni possono favorire o fomentare la flatulenza
-Indossare biancheria intima di cotone piuttosto che indumenti intimi di fibre sintetiche è un discreto rimedio per evitare di potenziare il cattivo odore derivato da un'eventuale emissione maleodorante di gas intestinali. I deodoranti e i profumi intimi possono in qualche modo attenuare i cattivi odori. Si raccomanda, tuttavia, di non abusare, per evitare di irritare la zona genitale, già di per sé delicata

Cosa NON fare

-Seguire un regime dietetico sbilanciato, caratterizzato da eccessi, alimenti ricchi di grassi e cibi "spazzatura"
Abusare di lassativi a base eteropolisaccaridica (fibre): questi prodotti (compresi quelli erboristici) si gonfiano a livello gastro-intestinale, favorendo flatulenza e pancia gonfia. Per lo stesso motivo, è consigliato contenere l'introito di alimenti ricchi in fibre
-Coricarsi immediatamente dopo il pasto
-Sedentarietà
-Fumare durante i pasti
-Masticare chewingum o succhiare troppe caramelle può favorire gonfiore addominale e flatulenza
-Consumare regolarmente alimenti fritti
-Consumare pasti abbondanti, avidamente e voracemente
-Indossare abiti sintetici
-Consumare il pasto in piedi e velocemente
-Bere abitualmente con la cannuccia

Cosa Mangiare

Il più delle volte, i rimedi alimentari si rivelano estremamente utili per correggere, ridurre e prevenire la flatulenza. Difatti, nella maggior parte dei casi, la flatulenza dipende più da abitudini alimentari scorrette che da patologie rilevanti. A tale scopo, la dieta riveste un ruolo di prestigio nella flatulenza:
-Concedersi un frutto zuccherino lontano dai pasti, dal momento che questi alimenti favoriscono la fermentazione dei cibi a cui vengono associati
-Abbinare alimenti proteici a verdure fresche, bollite o cotte a vapore
-Finocchio: favorisce l'espulsione dei gas
-Mela: interviene nella regolazione della fermentazione intestinale
-Mirtillo: vanta proprietà antifermentative
-Menta: diminuisce la fermentazione e la pancia gonfia
-Integrare la dieta con una supplementazione di fibre può favorire la peristalsi intestinale, riducendo la flatulenza. Si raccomanda, tuttavia, di ponderare il consumo di fibre: un eccesso può favorire il fenomeno opposto. Le fonti naturali di fibre usate come integratori sono: agar agar, glucomannano, gomma guar, psillio, pectine e gomma karaya
-Spezie come origano, cumino, semi di finocchio e curcuma, oltre ad insaporire i cibi, si rivelano un eccellente rimedio dietetico per neutralizzare la sintesi di gas intestinali. Alcuni Autori sono del parere che anche l'alga Kombu possa ridurre la flatulenza

Cosa Non Mangiare

Evitare (o limitare al massimo) il consumo di alimenti che possono indurre flatulenza, come legumi: ceci, lenticchie, piselli, fagioli, fagiolini
Carboidrati particolarmente ricchi in oligosaccaridi non digeribili (legumi): è bene ponderare il consumo di questi alimenti in caso di predisposizione alla flatulenza, dato che possono favorire il disturbo stimolando la proliferazione di batteri presenti nel colon. Ricordiamo brevemente che questi alimenti sono indigeribili ed inassorbibili per l'uomo, ma fermentabili a livello dell'intestino crasso dalla flora microbica locale.
-Evitare il consumo di alimenti di difficile digestione, come intingoli, fritture ed alimenti ricchi di grassi
-Latte e latticini: limitare il consumo di latte e derivati costituisce un ottimo rimedio per alleviare o prevenire flatulenza e meteorismo nei soggetti intolleranti al lattosio
-Prodotti contenenti glutine: i celiaci devono seguire un'alimentazione specifica gluten-free (priva di alimenti contenenti glutine) per evitare non solo la flatulenza, ma anche tutti i sintomi della malattia celiaca
-Abbinare molti cibi insieme (es. pasta, carne, pesce, uova, dolci e caffè)
-Cavoli, cavolini di Bruxelles, ravanelli, banane, albicocche, prugne, cipolle, melanzane, lieviti, carote
-Bibite, dolci e alimenti ricchi di zuccheri: fermentando a livello intestinale, questi alimenti favoriscono o potenziano la flatulenza
-Gli abbinamenti "Latte + uova" così come "legumi + carne" sono sconsigliati in caso di predisposizione alla flatulenza
-Panna montata, frappé, frullati, maionese e pasta sfoglia (contengono aria, pertanto possono favorire la flatulenza)
-Dolcificanti artificiali (mannitolo, sorbitolo, xilitolo) e alimenti dietetici che li contengono come chewingum, marmellate e succhi dietetici
-Alimenti ricchi di fruttosio: astenersi dal consumo di questi alimenti è un rimedio alimentare indicato per eliminare la flatulenza nei pazienti sensibili/intolleranti al fruttosio




fonte www.my-personaltrainer.it



6 modi per bruciare il grasso addominale velocemente

Pubblicato da in rimedi brucia grasso ·
Tags: addomealimentibruciagrassidormireeserciziofisicohdlinsaturipanciarespirosapereconsaporesapereconsapore.blogspot.itvitaminaczucchero
6 modi per bruciare il grasso addominale velocemente



Il grasso sulla pancia è un problema che riguarda tutte le donne, soprattutto dopo la gravidanza, l’allattamento, figli da crescere, lavoro e molte altre cose. Spesso ci ritroviamo a non avere tempo per badare a noi stesse e alla nostra forma fisica, quindi ci lasciamo andare. Quello che oggi voglio consigliarvi è di iniziare a pensare un po’ a voi stessi e alla vostra salute.
Ecco 6 modi per bruciare velocemente il grasso dalla pancia ed eliminare quei rotolini di troppo. Il grasso della pancia, oltre ad essere anti-estetico, è un grasso molto pericoloso poiché più aumenta la circonferenza addominale più si alza la percentuale di infarto, diabete, obesità ecc ecc.
Perché si forma il grasso sulla pancia?


Il grasso sulla pancia è provocato dai livelli di cortisolo alti. Lo stress è il principale colpevole dell’alto livello di cortisolo, ce ne accorgiamo soprattutto quando tendiamo ad ingrassare solo sulla zona addominale e magari le altre parti del corpo sono magre.
Quindi la prima cosa da fare è rilassarsi, non farsi prendere dallo stress della quotidianità, del lavoro ecc ecc ma cercare di affrontare tutto con estrema calma e fare respiri profondi prima di arrabbiarsi.
6 consigli per eliminare il grasso sulla pancia

1) Dormire di più

il sonno è un valido aiuto per sconfiggere il grasso addominale, bisogna dormire almeno 7 ore a notte per far si che questo accada. Sapete che non dormire abbastanza altera la nostra produzione di ormoni influenzando i livelli di cortisolo che causano sensibilità all’insulina, proprio per questo quando siamo stanchi e abbiamo sonno oppure se dormiamo troppo poco abbiamo tanto desiderio di zucchero e alimenti dolci. Vedrete che dormendo un pochino di più riusciremo a placare queste voglie. Ovviamente tutto questo non accadrà in pochi giorni, ci vogliono settimane prima di stabilizzare il nostro ritmo sonno-sveglia ma noterete soltanto dei benefici, sia per la vostra salute, sia per la linea ma anche per la vostra pelle, che apparirà più giovane e riposata.
2) Brevi esercizi per eliminare la pancia

ci vogliono pochissimi minuti per eseguire questi esercizi, non dovrete fare addominali perché fare addominale sulla pancia non aiuta e non vi fa ottenere il risultato desiderato. Dobbiamo fare esercizi che coinvolgano i gruppi muscolari, un ottimo esercizio è il plak, appoggiate gli avambracci a terra e mettete i piedi come se stesse facendo delle flessioni e fate 3 sequenze da 30 secondi ciascuno, un altro valido aiuto è la corsa (se non potete cercate di camminare più possibile e di utilizzare le scale al posto dell’ascensore).
3) Diminuite lo zucchero raffinato

lo zucchero purtroppo causa dipendenza, come la cioccolata. Cercate di resistere a queste tentazioni preferendo grassi buoni tipo 3 noci (al giorno) oppure mandorle, latte di soia, un frutto, un centrifugato di frutta e verdura. Preferite cose naturali ed evitate invece barrette dietetiche e bibite gassate.
4) Vitamina C

quando sei stressato produci cortisolo, la vitamina C è un valido aiuto per combattere il cortisolo e quindi aiutare a diminuire i livelli di stress. La vitamina C produce inoltre carnitina, una sostanza in grado di trasformare il grasso in energia. Quindi cercate di mangiare molti agrumi, kiwi, mirtilli ma anche peperoni, broccoli e cavoli.
5) Mangia grassi buoni

evita fritture, cibo spazzatura e grassi idrogenati, preferisci i grassi buoni come olio extra vergine di oliva a crudo, noci, mandorle, pistacchi, nocciole, salmone, avocado. Questi alimenti sono ricchissimi di nutrienti e ci aiuteranno a placare il nostro senso di fame.
6) Fai respiri profondi

ogni volta che ti senti teso e stressato fai dei respiri profondi, rilassarsi aiuterà non solo a diminuire lo stress ma anche ad appiattire la pancia.


fonte :www.tecnologia-ambiente.it



Nuvole
celiachia correttori melone addome acidità pistacchi Lucifero microsfere triptofano rimedi tessuti contaminanti glicole Fonticelli solfiti raffermo nitriti spigola immunità raffreddore food molecole sale calcio integrale brufoli botulino concentrazione idrochinone idratazione pesce sapereconsaporee crostata UVB contraffazione Staphylococcus reflusso endorfine vegetali personale stanchezza polmoni mais freezer aromi orale organi Posillipo cibi calore pera colore centrifugati psiche cavo dimagrire stitichezza cannella sudorazione infezioni ayurveda studio manganese tiroide gel insalata tintura istamina mondo bivalvi stomaco avena ombretti lamponi carotenoide furano domicilio malattie diarrea reumatismo fredda uva linfodrenaggio temperatura omega peperoncino propilenico pasta fibra ribes dolcificanti caseina gym vitamina pollo essenziali biscotti artemisia lavaggio resveratrolo frutto energizzante irritabile + punture pane Aloe ricette iatale creme lattici bevanda melagrana aglio convezionne allium carboidrati solari frittura tradizioni sovrappeso melanoma 6 rucola allergeni sindrome aminoacidi alimentazione sostanze Dott.Enrico dietetici sport cacao secche frigo catechine lievito immunitario reumatoide branzino stracci Quarto inquinamento patologie yo macrobiotica sapore bevande sensibità zucchina agave microonde nervoso cosmesi microrganismi.Lugdunin umore cottura tar ossidazione massa salute corpo Giugliano sistema sano palma veg banana fitoterapia sanguigni microbioma antispossatezza antociani pomodoro micronutrienti dadi emulsionanti pepe consigli apparato educazione minerali aceto patate amminoacidi ricotta fruttosio energia duodeno 1 radicali alta prodotti riso pressione batterio corretta verza sterilizzare stagionatura nocciole idrogenati Cina stabilizzante A anguria patologia glucidi crusca sapereconspore maggio addensanti essenziale umami gestazione Iodio erbe rossetti more esercizio equilibrio tossiche zuccheri farina sapereconsapore.blogspot.com albume crudo cotto articolazioni frutta Sant'Antimo primi ossidativo avocado microminerali piatti integrali fortificanti sapereconsapore anemia sogliola oli BHA junk anticorpi carote D yin sedano grana magnesio nutrienti antibiotico curcuma attività sapone controlli Pozzuoli funghi fisica formaldeide melanina acidi antiossidanti anice cosmetici palato calcoli autunno bocca kiwi pangrattato cure frigorifero bulgaricus hdl balsamo iodio infanzia congelare aspartame ernia liposolubile spuntino naturale Fuorigrotta crema cetriolo miele E141 crescita igiene palpebre Licola stabilizzanti greco laurilsolfato ultravioletti neurologico adinopectina buoni protezione albicocche sanguigno 31 Calcio Vomero Francia gassate abitudini spezie etichette perdite cellula caldo 15 zirconio amilosio lattoferrina Monterusciello ipocaloriche con indice free premestruale alimentazzione artrite naturali nutrizione caglio solare Berrino deodoranti nutriente timo minerale integratori mestruo ascelle olive cipollina surgelare biberon noci enzimi gelificante agrumi stress fico folico semola vitaminaA monoammino broccoletti vegetariano donna yogurt adolescenti bio truffe progesterone psicologia tensioattivi depressione #nutrizione a bambino sangue lipoproteine Vera casa flatulenza glucagone cuore foto cereali natale fresca alimentari caldarroste polinsaturi sapere usanze prevenzione elasticità HDL cheese seno parabeni fermenti cioccolato selenio luteina combinazioni antinfiammatoria gonfia alimentare piante cervello gluten aerobico additivi polifenoli respiro limone ossidasi calorie dentifricio birra glutamina capelli costipazione cellulite calda odori biomagnificazione astaxantina apoptosi carcinoma tumore menta utero Villaricca glutammato sintomi massaggio degradazione alimento potassio saraceno brucia cistite galateo nitrati marroni Napoli in carne mate alluminio PET carie batteri Pianura succo spiaggia bilancia #nutrizionista dolore tummori policistico osteoporosi di mangiare solfato verdura pesanti vegan formaggio fisico metodi cucina risotto IGF inositolo toluene ciclo sapereconsapore.blogspot.it acqua diuresi cisteina iperacidità paziente ginnastica metabolismo malto chiampagne inci nutrizionale insalate gerani Additivi listeria lactobacillus tenero ossa emulsionante prostata dolori fisia legumi fitosteroli amilopectina ostriche glutine idrosolubile antidolorifico 3 sole integratore pomodori età rame omogenizzati gonfiore bambini fichi fragole glucosio alimenti forma tossine vasetti primo metalli menopausa fagiolini DHA mirtillo aloe colostro cipolla acido vongole uova neuroni tempo ipertensione insulina grassi GIugliano proprietà verde licopene cibo burro campylobacter Thailandia estrogeni coal cattive amaranto ananas conservazione ossido carota tuorlo ulcera lattosio digerente intolleranze pancreas dietanolammina papille nutrizionista termophilus herpes cancro biologo visite massaggi oligoelemento flavonoidi bifidobatteri uricemia castagne soia dormire carbidrati allergie pasti creatinina diabete cake lipidi visita grasso carotenoidi glicemico lecitina quaternium epiderma quercetina prurito fumo dott.Enrico urico influenza donne radicchio allergia connettivo secchezza omeostasi zinco antinfiammatorio LDL ciliegie A. colesterolo limenti estate addominale frullati aborto primavera scottature olio patatine circolazione vera mani Giappone libido alcol metionina caffeine estrusione intero macchie peperoni prugne sviluppo bosco afrodisiaco negozio latte tocoferolo mattina fluoruro dolci Caserta verdure meteorismo parmiggiano antidepressivo insonnia torte UVA salsa bollitura clorogenico facciale zafferano insaturi secca mediterranea coloranti amido disidratazione mandorla triclorosan lisina sali clorofilla forno intestino brodo invecchiamento gruppo pancreatite danni microbi zucchero Na ceci asma Qualiano liberi propoli modificato gram colite wellness riposo colazione Germania capsicum diet grano merendine raffinati obesità E antibiotici Vitamina INCI cutanee asparagi nespole digestione tumori betacarotene benefici fegato bassa ipocalorico immunitaria probiotici macedonie piatto zanzare antitumorali congestione India pancia saturi pesche erba glicemia nutrire cicatelli stagione arance conduzione comfort aureus fosforo disbiosi biliari raggi antocianine ormone gas sciroppo serotonina sapereconapore antiossidante sdorazione oliva semi feste dieta extravergine Mercurio irraggiamento secondi torcicollo antiossitanti epigenetica benessere endometriosi fame internazionale c addensante cancerogeni zucca conservanti stracchino centrifugato streptococcus frutti cadenti conserve latticini peso ovaio B proteine Dott yang oxybenzone osteopatia molluschi difesa quinoa ustione pulizia oligoelementi padano antitumorale vitamine pelle colorante diagnosi azoto shampoo freschezza gravidanza allattamento gusto idrico caffe Enrico vasi iperglicemia scaduto complessi crostacei digiuno fibre buccia C duro ortaggi ferro sodio nutrition antitraspiranti salmonella feci cortisolo mare Varcaturo
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu