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Mangiare le verdure aiuta a combattere la depressione

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Mangiare le verdure aiuta a combattere la depressione

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Mangiare frutta e verdura può davvero aiutare a tenere alla larga la depressione?
La depressione è una condizione che spaventa molte persone. Non si tratta infatti di una semplice tristezza passeggera, ma di un disturbo ben più profondo, un disturbo che però può essere tenuto alla larga. In che modo? Seguendo innanzitutto uno stile di vita sano, facendo della regolare attività fisica, cercando di mantenere un umore “positivo”, e seguendo un’alimentazione sana, un’alimentazione che possa proteggere sia il corpo che la mente.
Come riportato sul Daily Mail infatti, degli alimenti comuni, dalle verdure a foglia verde fino ai pomodori e alle spezie come l’origano e la cannella, possono fare la differenza, e ridurre il rischio di soffrire di depressione.
La scienza dimostra che maggiore è il consumo di verdura, minore è il rischio di soffrire di depressione. E non è tutto! Maggiore è il consumo di frutta e verdura (circa sette porzioni di frutta o otto porzioni di verdura al giorno), maggiore sarà anche la sensazione di felicità provata dal soggetto, che si sentirà più calmo e sereno.
Secondo gli esperti, frutta e verdura contengono inoltre delle sostanze che inibiscono la produzione di un enzima chiamato monoamino ossidasi (MAO), i cui livelli sono particolarmente elevati nelle persone che soffrono di depressione. Tale enzima è collegato ai livelli di una classe importante di neurotrasmettitori, chiamati monoammine (che comprendono serotonina e dopamina). Ebbene, molti vegetali, tra cui mele, frutti di bosco, uva, cipolle e tè verde, contengono fitonutrienti che sembrano inibire i MAO, e lo stesso vale per spezie come chiodi di garofano, origano, cannella e noce moscata.
Numerosi studi suggeriscono infine che i radicali liberi - molecole che causano danni ai tessuti e contribuiscono all'invecchiamento - possono svolgere un ruolo importante nello sviluppo di disturbi psichiatrici come la depressione. Per tenere alla larga tale rischio, è anche in questo caso utile assumere più frutta e verdura, alimenti ricchi di antiossidanti, che aiutano a combattere i radicali liberi e riducono quindi il rischio di depressione.



Alimenti ricchi di potassio: quali possono essere utili per il nostro benessere?

Alimenti ricchi di potassio: quali possono essere utili per il nostro benessere?

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Gli alimenti ricchi di potassio rivestono un ruolo molto importante per il nostro organismo, infatti il potassio è considerato come uno dei principali alleati del nostro benessere.

Alimenti ricchi di potassio

Dei recenti studi condotti in Italia, e precisamente nella gloriosa Università di Napoli, hanno evidenziato come gli alimenti ricchi di potassio siano fondamentali per la protezione della salute dell’apparato cardiocircolatorio e nella prevenzione delle malattie cardiache. Il potassio presente in questi alimenti, oltretutto, previene anche la comparsa dei crampi nei muscoli.

PERCHÉ GLI ALIMENTI RICCHI DI POTASSIO SONO IMPORTANTI PER L’ORGANISMO UMANO

Una delle principali funzioni del potassio è la regolazione dell’equilibrio idrico dell’organismo umano ed è quindi, fondamentale per una crescita regolare e sana, per la stimolazione degli impulsi nervosi ai muscoli e la relativa contrazione delle fibre muscolari.
Oltre a quelle esposte, il potassio presiede anche ad altre funzioni molto importanti per il corpo umano: regola il pH del nostro sangue (il grado di acidità), la pressione nell’apparato circolatorio ed il battito cardiaco. Presiede alla stimolazione dei reni nella produzione di urina e, con questa funzione, contribuisce allo smaltimento dei liquidi e, dunque, all’equilibrio idrico. Ecco perché gli alimenti ricchi di potassio sono importanti nel combattere il gonfiore e la ritenzione idrica generata da eccessi di sali nella dieta.

Il potassio presiede anche alla sintesi proteica ed al processo che trasforma in glicogeno lo zucchero, poi stimola la produzione di insulina ed attiva una moltitudine di enzimi, soprattutto quelli deputati a produrre l’energia di cui necessita il nostro organismo.Questa è anche la spiegazione del perché nella sintomatologia da carenza di questo elemento siano presenti tanto l’ipertensione arteriosa quanto l’astenia.

QUALI SONO GLI ALIMENTI RICCHI DI POTASSIO?

Alimenti ricchi di potassio

Il principale veicolo “esterno” di potassio sono le banane, che infatti vengono anche annoverate tra i principali rimedi naturali contro l’ipertensione. Ma anche più in generale verdura e frutta sono importanti veicoli di potassio all’interno del corpo umano, e, oltre le banane, soprattutto il cocco e l’avocado tra i frutti tropicali e l’uva, tra i frutti “nostrani”.
Gli ortaggi, o, almeno, alcuni di essi, sono una buona fonte di potassio e, in particolare, ricordiamo la zucca e le patate. Il finocchio è un’ulteriore buona fonte di approvvigionamento di potassio.

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La frutta secca è un’altra sicura fonte di approvvigionamento di questo elemento così importante per il nostro organismo e, infatti, essa è considerata uno degli alimenti più efficaci per l’uomo nella prevenzione all’infarto.

Tra la frutta secca, ricordiamo un particolare tipo in assoluto ricchissimo di potassio, e cioè i pistacchi, che non dovrebbero mai essere assenti o scarseggiare nella nostra dieta perché, oltre ai meriti già menzionati, aiutano anche l’organismo a combattere il colesterolo “cattivo”. Infatti i pistacchi contengono dei grassi di un particolare tipo, i “grassi monoinsaturi”, la cui proprietà più nota è proprio quella di ridurre la quantità di colesterolo “cattivo” contenuto nel nostro apparato cardiocircolatorio.

Anche i pomodori secchi sono una inesauribile fonte di potassio e, in aggiunta, anche una preziosa fonte di energia. Le banane secche, oltre a quelle “normali”, sono portatrici di notevoli capacità terapeutiche.

Esse, difatti, sono a buona ragione considerate un ottimo rimedio nel combattere l’ipertensione, costituiscono una difesa per il muscolo cardiaco e per lo stomaco e presiedono anche al rafforzamento delle difese immunitarie del corpo umano.
Chi di voi abbia una particolare predilezione per i legumi potrà inserire nella propria dieta i fagioli neri secchi che, anch’essi, costituiscono una abbondante miniera di potassio per il nostro organismo. E, anzi, non solo contengono il potassio, ma anche molti oligominerali, vitamine e sali minerali. Una vera “farmacia” naturale a disposizione del nostro organismo e del suo benessere!

Le lenticchie (secche) rappresentano un altro legume particolarmente ricco in potassio e, essendo anche ricchissime di ferro e possedendo un valore nutrizionale molto importante, non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta.

I ceci li nominiamo per ultimi, ma non sono certamente ultimi per importanza nell’approvvigionamento del potassio, e, oltretutto, sono un veicolo di omega 3 all’interno del nostro organismo, per cui, anch’essi, dovrebbero essere una nostra buona abitudine alimentare. Il loro apporto in vitamine B6, B5, B3, B2 e B1 sono fondamentali per la salute del nostro apparato cardiocircolatorio e del cuore in particolare.alimenti ricchi di potassio

CONCLUSIONE

Scegliere di consumare spesso alimenti ricchi di potassio è estremamente importante per il nostro benessere, e, come in ogni azione, soprattutto quelle riguardanti il nostro benessere psicofisico, è importante che questa scelta sia regolata dal buon senso. Per esempio il fatto che una buona costoletta di maiale sia anch’essa ricca di potassio, non deve farla preferire alle carni bianche che, certamente, sono meno ricche in grassi e sono molto meno caloriche.



Piatto vegetariano : pomodori alla provenzale

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Piatto vegetariano : pomodori alla provenzale



Secondo piatto
Pomodori alla provenzale
Ingredienti per 4
8 pomodori di media grandezza
5 cucchiai di pangrattato
15 olive nere snocciolate
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
6 cucchiai d’olio d’oliva
1/2 tazza di brodo vegetale,
sale, pepe

procedimento :
Lavate e asciugate i pomodori, tagliateli a metà orizzontalmente e privateli dei semi. Salateli leggermente all’interno, capovolgeteli e lasciateli riposare per circa 15′. Sbucciate l’aglio e tritatelo finemente. In una ciotola mettete il pangrattato e il brodo. Mescolate in una terrina il
prezzemolo, l’aglio, sale e pepe, quindi aggiungete il pangrattato ben strizzato. Amalgamate bene con un cucchiaio di legno. Disponete sul fondo di ogni mezzo pomodoro un’oliva, poi riempite con un cucchiaio il composto di pangrattato. Ungete una pirofila, disponetevi i pomodori ben allineati, irrorateli , e con l’olio rimasto e cuocete a forno caldo a 220° per 15′. Servire i pomodori caldi o tiepidi.








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