prevenzione - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Benefici sulla salute dello sport

Pubblicato da in sport e salute ·
Tags: salutesportEnricoFonticellinutrizionistaattivitàfisicaprevenzione
Benefici sulla salute dello sport

Enrico Fonticelli

Tutti sanno che lo sport è importante per rimanere in salute, ma forse non tutti si rendono conto di quanto l'attività fisica sia potente come mezzo per prevenire o addirittura curare molte malattie.
La salute è senz'altro una delle motivazioni che spingono (o costringono) a praticare sport in tarda età, ma questo non avviene altrettanto tra i giovani, anzi spesso avviene il contrario.
Il sedentario può contestare allo sportivo che si infortuna il fatto che lo sport fa male, poiché causa dei danni mentre il sedentario è protetto dagli infortuni perché non fa sport.
Purtroppo quando si è giovani la differenza in termini di salute di uno sportivo rispetto a un sedentario è invisibile a occhio nudo, inizia a manifestarsi oltre i 30-40 anni. Dunque, un giovane spesso non riesce a capire che se rimane sedentario perderà molti anni della propria vita in salute, specie se non è lungimirante.
E spesso quando ce ne si rende conto è troppo tardi per iniziare.

Ecco cosa offre una pratica corretta dello sport.
  • protezione cardiovascolare;
  • mantenimento del peso corporeo ideale;
  • rinforzo delle articolazioni;
  • controllo ormonale;
  • ritardo dell'invecchiamento
  • azione psicologica.

Tutti questi vantaggi sono tali solo se lo sport è praticato con una corretta intensità.

Protezione cardiovascolare

L'attivà fisica induce le seguenti modificazioni a livello del sistema cardiocircolatorio:
  • diminuisce la pressione arteriosa;
  • aumenta l'efficienza cardiaca diminuendo il battito a riposo;
  • aumenta il colesterolo HDL diminuendo il rischio cardiovascolare;
  • riduce i trigliceridi nel sangue;
  • diminuisce la viscosità del sangue diminuendo il rischio di trombosi.

Le malattie cardiovascolari sono tra le prima cause di morte nei paesi occidentali. Fare sport seriamente significa prevenire tali malattie azzerando i fattori di rischio: mettersi al riparo da infarti e ictus significa evitare il flagello che colpisce migliaia di persone ogni anno.

Peso corporeo

Fare sport significa bruciare più calorie e quindi facilitare il mantenimento o il raggiungimento del peso forma. La maggior parte delle persone ha un consumo calorico da sedentario talmente basso che dovrebbe fare la fame per rimanere in peso forma: per loro l'attività fisica è indispensabile.
Non bisogna pensare, come erroneamente fanno molti giovani, che l'attività fisica sia sufficiente per mangiare quello che si vuole, poiché questo non è vero. L'alimentazione va comunque curata, poiché quando il metabolismo comincia a calare si tende facilmente a ingrassare mangiando ciò che si vuole.
Essere in peso forma significa prevenire le malattie cardiovascolari, proteggere le articolazioni evitando di schiacciarle col peso in eccesso, e diminuire la probabilità di sviluppare tumori.

Rinforzo delle articolazioni

Un pollo ruspante (che ha razzolato libero nell'aia) e un pollo di batteria (che ha vissuto dentro una gabbia) possono essere comparati con uno sportivo e un sedentario. Le articolazioni del pollo di batteria si spezzano con le mani come se fossero di burro, quelle del pollo ruspante richiedono una forza diverse volte superiore.
L'attività fisica aumenta enormemente l'efficienza di muscoli e articolazioni, prevenendo gli acciacchi tipici dell'età avanzata (artrosi, mal di schiena, ecc). Inoltre aumenta la densità delle ossa, prevenendo l'osteoporosi. Ovviamente va praticata in modo corretto, cercando di evitare i sovraccarichi che causano infortuni.

Controllo ormonale

L'attività fisica esercita un controllo sulla glicemia, riducendo il fabbisogno di insulina e allontanando il rischio di diabete di tipo 2.
Gli esercizi anaerobici stimolano la produzione di ormone della crescita, che tende a diminuire con l'età, svolgendo quindi una azione antinvecchiamento.
Durante e dopo l'attività sportiva vengono prodotte endorfine che danno un senso di benessere al soggetto, riducendo lo stress.
L'attività fisica riduce la concentrazione degli ormoni responsabili dello sviluppo dei tumori, come il testosterone.

Ritardo dell'invecchiamento

Il fatto che lo sport mantenga giovani è la logica conseguenza di tutti gli altri benefici che apporta. È evidente che un soggetto magro, con un sistema cardiovascolare efficiente, poco stressato e con articolazioni forti viva più in forma e più a lungo di un soggetto sedentario. Tuttavia, esistono anche delle correlazioni dirette tra rallentamento dell'invecchiamento e sport.
Per esempio, uno studio inglese, diretto da Lynn Cherkas del King's College di Londra, pubblicato sulla rivista «Archives of Internal Medicine», condotto sul Dna di oltre 2400 gemelli, ha dimostrato che l'accorciamento dei telomeri (particolari porzioni del DNA poste all'inizio e alla fine dei cromosomi, la cui lunghezza è proporzionale all'invecchiamento) in chi fa sport è notevolmente ridotto. Secondo questo studio i cromosomi di chi pratica almeno 3,5 ore di sport la settimana sono più giovani di 10 anni rispetto a quelli di un sedentario.

Azione psicologica

Chi pratica sport si sottopone regolarmente a duri allenamenti durante i quali vengono messe alla prova le capacità di determinazione e resistenza alla fatica. Questo rappresenta un vero e proprio allenamento mentale di cui lo sportivo può giovarsi per superare i problemi della vita quotidiana.
Inoltre lo sport agisce come antistress poiché aiuta a distrarsi dalle attività di routine.




fonte :cibo360.it



Alimenti ricchi di potassio: quali possono essere utili per il nostro benessere?

Alimenti ricchi di potassio: quali possono essere utili per il nostro benessere?

sapereconsapore

Gli alimenti ricchi di potassio rivestono un ruolo molto importante per il nostro organismo, infatti il potassio è considerato come uno dei principali alleati del nostro benessere.

Alimenti ricchi di potassio

Dei recenti studi condotti in Italia, e precisamente nella gloriosa Università di Napoli, hanno evidenziato come gli alimenti ricchi di potassio siano fondamentali per la protezione della salute dell’apparato cardiocircolatorio e nella prevenzione delle malattie cardiache. Il potassio presente in questi alimenti, oltretutto, previene anche la comparsa dei crampi nei muscoli.

PERCHÉ GLI ALIMENTI RICCHI DI POTASSIO SONO IMPORTANTI PER L’ORGANISMO UMANO

Una delle principali funzioni del potassio è la regolazione dell’equilibrio idrico dell’organismo umano ed è quindi, fondamentale per una crescita regolare e sana, per la stimolazione degli impulsi nervosi ai muscoli e la relativa contrazione delle fibre muscolari.
Oltre a quelle esposte, il potassio presiede anche ad altre funzioni molto importanti per il corpo umano: regola il pH del nostro sangue (il grado di acidità), la pressione nell’apparato circolatorio ed il battito cardiaco. Presiede alla stimolazione dei reni nella produzione di urina e, con questa funzione, contribuisce allo smaltimento dei liquidi e, dunque, all’equilibrio idrico. Ecco perché gli alimenti ricchi di potassio sono importanti nel combattere il gonfiore e la ritenzione idrica generata da eccessi di sali nella dieta.

Il potassio presiede anche alla sintesi proteica ed al processo che trasforma in glicogeno lo zucchero, poi stimola la produzione di insulina ed attiva una moltitudine di enzimi, soprattutto quelli deputati a produrre l’energia di cui necessita il nostro organismo.Questa è anche la spiegazione del perché nella sintomatologia da carenza di questo elemento siano presenti tanto l’ipertensione arteriosa quanto l’astenia.

QUALI SONO GLI ALIMENTI RICCHI DI POTASSIO?

Alimenti ricchi di potassio

Il principale veicolo “esterno” di potassio sono le banane, che infatti vengono anche annoverate tra i principali rimedi naturali contro l’ipertensione. Ma anche più in generale verdura e frutta sono importanti veicoli di potassio all’interno del corpo umano, e, oltre le banane, soprattutto il cocco e l’avocado tra i frutti tropicali e l’uva, tra i frutti “nostrani”.
Gli ortaggi, o, almeno, alcuni di essi, sono una buona fonte di potassio e, in particolare, ricordiamo la zucca e le patate. Il finocchio è un’ulteriore buona fonte di approvvigionamento di potassio.

sapereconsapore
La frutta secca è un’altra sicura fonte di approvvigionamento di questo elemento così importante per il nostro organismo e, infatti, essa è considerata uno degli alimenti più efficaci per l’uomo nella prevenzione all’infarto.

Tra la frutta secca, ricordiamo un particolare tipo in assoluto ricchissimo di potassio, e cioè i pistacchi, che non dovrebbero mai essere assenti o scarseggiare nella nostra dieta perché, oltre ai meriti già menzionati, aiutano anche l’organismo a combattere il colesterolo “cattivo”. Infatti i pistacchi contengono dei grassi di un particolare tipo, i “grassi monoinsaturi”, la cui proprietà più nota è proprio quella di ridurre la quantità di colesterolo “cattivo” contenuto nel nostro apparato cardiocircolatorio.

Anche i pomodori secchi sono una inesauribile fonte di potassio e, in aggiunta, anche una preziosa fonte di energia. Le banane secche, oltre a quelle “normali”, sono portatrici di notevoli capacità terapeutiche.

Esse, difatti, sono a buona ragione considerate un ottimo rimedio nel combattere l’ipertensione, costituiscono una difesa per il muscolo cardiaco e per lo stomaco e presiedono anche al rafforzamento delle difese immunitarie del corpo umano.
Chi di voi abbia una particolare predilezione per i legumi potrà inserire nella propria dieta i fagioli neri secchi che, anch’essi, costituiscono una abbondante miniera di potassio per il nostro organismo. E, anzi, non solo contengono il potassio, ma anche molti oligominerali, vitamine e sali minerali. Una vera “farmacia” naturale a disposizione del nostro organismo e del suo benessere!

Le lenticchie (secche) rappresentano un altro legume particolarmente ricco in potassio e, essendo anche ricchissime di ferro e possedendo un valore nutrizionale molto importante, non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta.

I ceci li nominiamo per ultimi, ma non sono certamente ultimi per importanza nell’approvvigionamento del potassio, e, oltretutto, sono un veicolo di omega 3 all’interno del nostro organismo, per cui, anch’essi, dovrebbero essere una nostra buona abitudine alimentare. Il loro apporto in vitamine B6, B5, B3, B2 e B1 sono fondamentali per la salute del nostro apparato cardiocircolatorio e del cuore in particolare.alimenti ricchi di potassio

CONCLUSIONE

Scegliere di consumare spesso alimenti ricchi di potassio è estremamente importante per il nostro benessere, e, come in ogni azione, soprattutto quelle riguardanti il nostro benessere psicofisico, è importante che questa scelta sia regolata dal buon senso. Per esempio il fatto che una buona costoletta di maiale sia anch’essa ricca di potassio, non deve farla preferire alle carni bianche che, certamente, sono meno ricche in grassi e sono molto meno caloriche.



Tumore: possiamo scegliere di non nutrirlo… Possiamo scegliere la via della Prevenzione

Pubblicato da in prevenzione ·
Tags: prevenzionezuccherotumorefruttosioBerrinosciroppodiglucosiopatologiacaloriecibiraffinatilatteIGF1salutebenesserecancrocibofruttaverduraPETalimentazionenutrientinutrizione
Tumore: possiamo scegliere di non nutrirlo… Possiamo scegliere la via della Prevenzione

sapereconsapore.it

Fin dal secolo scorso è noto  che le cellule tumorali si nutrono di glucosio.
Alcuni medici continuano a sostenere: “Ma cosa c’entra lo zucchero o l’alimentazione con il cancro o con le malattie in genere?”
Purtroppo, l’informazione popolare, come anche quella dei medici (non avendo un background in campo alimentare) si basa sulla disinformazione mediatica, a sua volta pilotata dall’industria alimentare.
Tra le altre, anche expo, che si prefiggeva di nutrire il Pianeta (qualcosa comunque ha nutrito!) aveva organizzato un incontro (28 settembre 2015) sul tema “Lo zucchero: un ingrediente fondamentale e valido nutriente per una dieta sana e bilanciata“.
Tale propaganda si è resa necessaria a causa di un calo nella produzione e consumo di zucchero. Qualcosa bisognava fare. Si è pensato bene di promuovere come principale nutriente un alimento dietro il quale si nascondono le cause principali di molte patologie, tra cui i tumori.

“Mangiare senza giudizio quando si è sani, significa costruire la propria malattia.
Mangiare senza giudizio quando si è ammalati, significa nutrire la propria malattia.”
Ippocrate (400 a.C.)

Lo zucchero qualcosa nutre. Ma non certamente il Pianeta, tanto meno la nostra salute.
Nel 1931, un certo Otto Heinrich Warburg vinse il premio Nobel per la medicina per aver individuato uno strano meccanismo che riguardava le nostre cellule. Warburg si rese conto che mettendo a confronto una cellula sana ed una cancerosa, quest’ultima consuma più velocemente lo zucchero, di una sana.
Non è un caso che la PET sfrutti proprio questo principio: infatti questo sistema di diagnosi non fa altro che rilevare le zone del corpo dove c’è un maggiore consumo di zuccheri per individuare le cellule tumorali. E se possiamo utilizzare questa conoscenza per un sistema di diagnosi, perché non usarla per la prevenzione‪‬?
Le cellule tumorali, per crescere, hanno bisogno di molto zucchero, di molta insulina e di ormoni simili a essa (come l’insulin-like growth factor 1 o Igf1).
Glicemia (livello di glucosio nel sangue), insulina, livelli di infiammazione, fattori di crescita. “Si tratta di fattori che con diversi meccanismi stimolano la proliferazione cellulare” riporta Franco Berrino, nel documento I 4 Pilastri alimentari nelle recidive del cancro.
Lo zucchero, come anche i prodotti raffinati (farina 00, ecc), fanno aumentare la glicemia. Tenere bassa la glicemia, aiuta a tener bassa l’insulina, e quindi i fattori di crescita. Anche un eccesso di fruttosio interferisce con il buon funzionamento dell’insulina, favorendo l’incremento dei fattori di crescita: sarebbe bene, quindi evitare fruttosio, sciroppo di glucosio e fruttosio, sciroppo di agave. E’ prudente, inoltre, anche non esagerare con la frutta, specie quella molto zuccherina (come la frutta tropicale!).
Anche “le proteine favoriscono la crescita del cancro… Stando alle evidenze scientifiche il consumo di proteine dovrebbe aggirarsi intorno ai 0,6-0,7 grammi pro Kg al giorno. Il 10% di calorie totali della dieta energia giornaliera consigliate dal WHO, World Health Organization, è troppo…” riferisce Massimo Bonucci, medico oncologo presidente di una associazione di ricerca integrata che in Italia collabora da anni con gli USA.
Le proteine sono importanti: sono il materiale per costruire il corpo, le cellule. “Ma quando si assumono troppe proteine”,  chiarisce Franco Berrino (medico epidemiologo, già direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto dei Tumori di Milano), “i fattori di crescita nel nostro sangue sono più alti, e chi ha questi fattori di crescita più alti, si ammala di più di cancro”.
Per questo si raccomanda un uso moderato di proteine, privilegiando quelle di origine vegetale, come ad esempio i legumi.
Anche il latte fa aumentare i fattori di crescita. “Ogni bicchiere di latte di mucca raddoppia la quantità dell’ormone IGF-1 (uno dei più importanti fattori di crescita) nel corpo umano, sostanza che sostiene l’aumento di dimensioni del cancro” riporta Robert Cohen, nel suo libro Milk, A-Z.
“Il 30% del cancro è imputabile a fattori alimentari e il 20% allo stile di vita. Solo un 5% arriva dai nostri geni.” (Stefano Magno medico chirurgo e senologo del Policlinico Gemelli).
Come ci suggerisce il Prof. Franco Berrino: “Possiamo cambiare l’alimentazione al fine di cambiare il nostro ambiente interno, in modo che le eventuali cellule tumorali non si riproducano”. Franco, al fine di diffondere la cultura della prevenzione tumori-cibo e condividere le conoscenze che ha sviluppato nel corso della sua vita professionale, ha fondato  l’associazione La Grande Via.
Le raccomandazioni ci vengono dal Fondo Mondiale per la ricerca sul cancro: basiamo la nostra alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinate, verdure (non amidacee, quindi non le patate!) – meglio se di stagione -, un po’ di legumi e un po’ di frutta (meglio se di stagione e del nostro clima!).
Sono indicazioni analoghe a quelle che ci suggerisce la Macrobiotica che, attraverso la semplice e naturale visione dello Yin e Yang, aveva definito alcuni cibi (in particolare lo zucchero, ma anche i cibi raffinati e trattati, il latte) particolarmente espansivi. E il tumore è una forma di espansione.
Ecco che possiamo scegliere la Via della Prevenzione…. possiamo scegliere di non nutrire la malattia, conservando la salute.



Nuvole
BHA conduzione Napoli sogliola tessuti secche stress microbioma lievito visite ossido calcio diarrea pollo 3 convezionne etichette fegato sali stabilizzante dolori oliva tar sciroppo sterilizzare influenza casa anguria erbe c freschezza cure digestione sintomi fisica infanzia consigli 15 coloranti triptofano secchezza dieta nutrition carbidrati tradizioni yin patatine quercetina dimagrire Enrico ovaio prostata vera grasso ortaggi pangrattato Mercurio inci conserve fitoterapia ipocaloriche antinfiammatorio inquinamento nutrire radicali duodeno carne integratore fibre carcinoma #nutrizionista semola batterio forno A tummori idrosolubile fresca temperatura ulcera irritabile apoptosi degradazione sviluppo truffe frutta risotto Sant'Antimo lecitina antiossidanti maggio massaggi biscotti limone lavaggio dormire concentrazione ombretti crescita quinoa sapere infezioni tumore clorogenico bocca sedano Vera antiossitanti potassio chiampagne pancreatite fragole prodotti gluten alluminio Quarto freezer colostro fortificanti polmoni zafferano melagrana lattici gel anemia pomodoro glicemia bio soia selenio emulsionante allergie greco energia mais papille con crusca allergeni cortisolo carote dott.Enrico intero macchie controlli ricotta torte educazione elasticità amido iodio luteina menopausa autunno insonnia liberi magnesio estate aloe rucola Vomero vegetali frigo ferro clorofilla + verde omega nutrizionista sanguigni C benessere sapore ribes flavonoidi furano cutanee spezie contraffazione monoammino cattive broccoletti frutto nutrizionale verdure fisia in bivalvi acidi mondo ossa alimentari Fonticelli ipertensione sostanze legumi aromi fluoruro coal dadi antitumorale sano pera Berrino Pozzuoli dietetici anticorpi alimenti metodi istamina diet Qualiano combinazioni patologia antispossatezza ceci caseina cioccolato idrogenati dolore E141 tiroide carie streptococcus abitudini pesanti stagionatura creatinina Monterusciello vitaminaA cipolla lamponi solfiti zanzare caffeine urico carotenoidi riposo alcol afrodisiaco tensioattivi quaternium macrobiotica sodio intestino cervello fagiolini capelli diabete D cake vongole solari psiche emulsionanti DHA cavo melanina zirconio pulizia gram sale iperacidità cucina dolci fredda congelare depressione protezione additivi vegetariano latte stabilizzanti 1 propilenico propoli bassa limenti yo endometriosi capsicum donna circolazione enzimi corpo palato liposolubile sapereconapore albume addensante correttori salmonella noci pistacchi aerobico spiaggia herpes vasi esercizio ossidasi digiuno pomodori gym naturali junk allium omeostasi formaldeide fruttosio uva prurito birra sapereconspore sindrome nespole pasti sensibità wellness sistema gassate pressione 31 fitosteroli proteine saturi equilibrio tocoferolo ricette complessi pancia Thailandia antiossidante solare cosmetici amaranto rossetti tintura adinopectina artrite antinfiammatoria tenero fame Cina cellulite addominale aglio a attività alimentazione stanchezza molecole igiene asma salsa vasetti bevande facciale stracchino torcicollo gelificante miele domicilio mangiare gestazione zucchero internazionale orale bevanda banana immunitaria nitrati toluene integrale danni natale ustione aureus botulino perdite caldarroste irraggiamento negozio ananas dolcificanti carota paziente scottature apparato microrganismi.Lugdunin sovrappeso ayurveda Additivi biliari IGF celiachia stracci neuroni mestruo sapereconsaporee formaggio metalli Posillipo bifidobatteri cheese feste uricemia UVB cancerogeni fibra grana brodo tossine meteorismo glutammato gruppo Iodio utero centrifugati lipidi GIugliano mattina peperoncino cannella cipollina nutrizione biomagnificazione lactobacillus nutrienti frullati astaxantina antibiotico primavera Na calcoli oligoelemento mirtillo punture età glicole bulgaricus centrifugato tempo grassi raffermo probiotici essenziale cereali #nutrizione bambino batteri sudorazione burro serotonina costipazione yang disbiosi Caserta listeria insaturi alta folico visita massa ginnastica Francia epiderma glucosio policistico antidepressivo Varcaturo glucidi proprietà vitamina gonfia fisico calorie ernia linfodrenaggio catechine metabolismo uova palma aceto tumori glutine insulina difesa cicatelli salute patologie riso oligoelementi laurilsolfato padano corretta mediterranea usanze crostata fico sangue studio INCI lattoferrina ascelle allergia verza essenziali secondi naturale spuntino verdura E ormone molluschi olive calda invecchiamento rame gerani alimento polifenoli sapereconsapore.blogspot.it dentifricio contaminanti kiwi ostriche Lucifero carotenoide duro comfort farina prevenzione saraceno seno umami dietanolammina organi LDL avena olio patate antibiotici foto sapone cotto disidratazione buoni alimentare biberon tossiche psicologia piatto biologo gonfiore A. licopene curcuma rimedi donne caldo reumatoide semi extravergine fumo Pianura menta respiro premestruale sapereconsapore amilosio brucia cacao primi malattie peso melanoma peperoni idrochinone succo minerali diagnosi veg cibi radicchio yogurt parmiggiano albicocche crostacei agave Licola vegan melone sole avocado microminerali neurologico conservazione aminoacidi sdorazione cuore cottura Germania ultravioletti forma nocciole macedonie frigorifero fichi mandorla mani cisteina merendine mate India HDL malto marroni cellula ossidativo sapereconsapore.blogspot.com glicemico grano secca bilancia triclorosan zuccheri Calcio di calore raffreddore massaggio aborto raffinati zucchina betacarotene Dott branzino caffe obesità agrumi cancro buccia sport vitamine inositolo Aloe colite cadenti insalate ciclo progesterone anice personale idratazione bollitura addome azoto osteopatia asparagi resveratrolo iatale pasta manganese oxybenzone integrali immunitario erba prugne timo food palpebre pane glutamina funghi microbi ciliegie antitraspiranti arance indice antidolorifico galateo allattamento flatulenza UVA alimentazzione carboidrati more pelle piatti benefici scaduto artemisia antitumorali Giappone diuresi metionina campylobacter gas gravidanza aspartame nervoso nitriti colesterolo shampoo crema insalata lattosio 6 addensanti Staphylococcus energizzante reflusso acidità cistite umore deodoranti bosco lipoproteine pesce creme immunità brufoli articolazioni pesche cibo osteoporosi surgelare sanguigno epigenetica nutriente zucca minerale adolescenti acido solfato polinsaturi tuorlo antocianine parabeni bambini amilopectina connettivo free intolleranze colorante glucagone caglio piante acqua Dott.Enrico stitichezza PET termophilus lisina iperglicemia colore endorfine idrico Fuorigrotta frutti balsamo stagione raggi microonde castagne conservanti estrogeni antociani integratori latticini pepe Villaricca pancreas micronutrienti B estrusione cetriolo feci Vitamina ipocalorico fermenti omogenizzati odori microsfere modificato cosmesi spigola gusto oli stomaco ossidazione mare colazione crudo zinco Giugliano frittura primo fosforo congestione digerente amminoacidi libido reumatismo hdl
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu