sale - Blog - Dott.Enrico Fonticelli Biologo Nutrizionista cell. 3887304549 visite e piani alimentari personalizzati anche a domicilio!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Il sodio nell'alimentazione

Pubblicato da in sale ·
Tags: salesapereconsaporesodioEnricoFonticellicibopotassioalimentazioneipertensionenutrizionebenessere
Il sodio nell'alimentazione

sapereconsapore

L'importanza di una dieta povera di sodio

Il sodio è un elemento essenziale che il nostro corpo assume attraverso l'alimentazione, e in un soggetto adulto è presente complessivamente nei liquidi extracellulari, nelle ossa e nella cartilagine, per un totale di 92 grammi. Il sodio viene utilizzato dall'organismo umano per regolare la concentrazione del plasma e dei liquidi esterni alle cellule, e se presente in notevoli quantità, può essere causa di edema ed ipertensione.
Il fabbisogno giornaliero di sodio secondo le indicazioni europee ed italiane dovrebbe essere nell'intervallo tra i 0,6 ed i 3,5 grammi,mentre le RDA americane indicano livelli leggermente inferiori(0,5-2,3g/die) e l'assunzione di questa quantità è assicurata da una DIETA bilanciata, senza necessità di aggiungere il sale ai nostri cibi. Il sodio infatti è già presente in molti dei prodotti che abitualmente consumiamo, come tutti gli alimenti che derivano da conserve (sughi, verdure in salamoia, latte, carni, pesce...), mentre in misura minore si ritrova anche in alimenti di origine vegetale (frutta e verdura, cereali...).

Ecco alcuni esempi dei cibi più comuni ricchi di sodio:

- Salsa di soia, 6 grammi ogni 100 grammi
- Salame Milano, 2.1 grammi ogni 100 grammi
- Prosciutto crudo di Parma, 1.5 grammi ogni 100 grammi
- Ketchup, 1.1 grammi ogni 100 grammi
- Salmone affumicato, 0.7 grammi ogni 100 grammi
- Pizza al pomodoro, 0.7 grammi ogni 100 grammi

Il sodio è il principale elemento che costituisce il sale, con cui normalmente cuciniamo e condiamo i nostri piatti: ad ogni grammo di sale da cucina, corrispondono ben 0.4 grammi di sodio. Il consumo eccessivo, soprattutto se prolungato, di questa sostanza, oltre a favorire l'ipertensione nei soggetti predisposti, pone a rischio osteoporosi, poichè il lavoro dei reni viene diretto verso una maggiore eliminazione del calcio.
Secondo alcuni studi scientifici universitari, un adulto consuma circa 10 grammi di sale quotidianamente, e quindi 4 grammi di sodio: chi ama spezzare la fame con snack e patatine confezionate, ne arriva ad assumere quasi 20 grammi al giorno. Un'abitudine che alla lunga può diventare davvero dannosa per la salute.
Sarebbe opportuno dunque limitare l'utilizzo del sale a tavola, ed aggiungerlo se necessario soltanto durante la cottura: quando ad esempio versiamo il sale alla pasta nell'acqua bollente, è bene farlo a metà cottura, in modo che il sodio assorbito da ciò che mangeremo, risulti decisamente inferiore. Abituare anche i bambini a cibi dal sapore meno salato è un comportamento sano: ogni piatto può essere insaporito con successo utilizzando spezie, cipolle, prezzemolo, sedano, yogurt, un cucchiaio di buon olio extravergine e tutto ciò che può suggerire il nostro gusto e la nostra fantasia.
Nella pratica di uno sport invece, è importante dosare la presenza del sodio durante il reintegro dei liquidi: uno stato fisico di fatica o eccessiva sudorazione, infatti, provoca una ulteriore diluizione della concentrazione ematica, da ripristinare correttamente con bevande o acque che contengano sodio e altri sali.
Un importante meccanismo per limitare i dannosi effetti del sodio in eccesso, è garantire al nostro corpo una regolare assunzione di potassio, che si trova principalmente nella frutta e nella verdura.

Dott.Enrico Fonticelli Biologo Nutrizionista
cell. 3887304549
mail. sapereconsapore@gmail.com

ricevo per appuntamento in:
-Via Fortunata del Forno 19 Giugliano(Na)
-Via degli innamorati 143 Giugliano(Na)
-Viale Augusto 101/109 Fuorigrotta(Na)
-Via Domenico Padula 127/d Pianura(Na)

Le visite o i controlli successivi possono essere effettuati anche a domicilio!




Perché il pane rafferma e "diventa duro"?

Pubblicato da in pane ·
Tags: panepaneraffermoacquafarinalievitoglutinesalefornoamidoamilopectinaamilosiocerealisapereconsaporegusto
Perché il pane rafferma e "diventa duro"?

sapereconsapore

Possiamo pensare che il pane raffermo raggiunga questo stato solamente perché ha perso l’acqua, si sia, in qualche modo “essiccato”. Gia nel 1852, però, Jean Baptiste Boussingault dimostrò che tale fenomeno si presentava anche con pane riposto in una confezione ermetica.

Prima di rispondere alla domanda iniziale partiamo dagli ingredienti che compongono il pane.
Schematizzando,esso è composto da : Farina, Acqua, Lievito e Sale miscelati, i quali  una volta cotti danno origine a questo prezioso alimento.
La farina, presente in maggior quantità, è composta principalmente da AMIDO. L’amido si compone di due elementi base: amilosio e amilopectina. Immaginate un gomitolo di lana compatto (amido) i cui lunghi fili di lana (amilosio) intrecciati (amilopectina) formano un maglione (pane).
Amilosio, amilopectina e acqua daranno la risposta al nostro quesito principale.
Ah…non dimentichiamo che un altro importante ruolo è giocato dal glutine (nelle farine di cereali che lo contengono).

Tornando a noi, e’ esperienza comune che la farina si idrati facilmente a contatto con l’acqua.
Quando si inforna la massa lavorata e lievitata (la lievitazione fa anche assumere al pane la caratteristica sofficità ed alveolatura), il gas sviluppato durante la fermentazione tende ad uscire dall’impasto ma viene imprigionato proprio dall’amido imbevuto di acqua. Allo stesso tempo l’acqua evapora e l’intreccio di amilosio, amilopectina e glutine si compattano più tenacemente all’esterno (crosta, meno umida) e più morbidamente all’interno (mollica, più umida).
Una volta che il pane (maglione) è uscito dal forno, l’amilosio (fili) e l’amilopectina (fili intrecciati) tendono a ritornare, più o meno velocemente, allo stato originario (gomitolo di lana) spingendo l’acqua della mollica verso la superficie.
Questo “ricompattamento” dovuto a vari fattori di natura chimica e fisica sono alla base del fenomeno del pane raffermo.
Niente paura però!Il fenomeno è reversibile tant’è che riscaldando il “pane vecchio” lo si può far ritornare allo stato iniziale, o quasi…visto che può anche essere ancor più gustoso e croccante!
…oppure sfruttiamo l’effetto e facciamo dei crostini per un’ottima zuppa o del pan grattato per una croccante panatura…

PS: il pane, nel suo involucro, si conserva meglio a temperatura ambiente che in frigo.



Insalata di pollo

Pubblicato da in secondi piatti ·
Tags: polloinsalataricettesapereconsaporesapereconsaporeyogurtrucolaradicchiooliosalsadisoiaerbacipollinamaisolivesaleaglio
Insalata di pollo





Ingredienti

   Pollo: 600 gr
   Rucola: 80 gr
   Radicchio: 1 cespo
   Mais: 150 gr
   Olive: 50 gr
   Salsa di soia: 2 cucchiai
   Yogurt: 125 ml
   Menta: 1 ciuffo
   Erba cipollina: 1 ciuffo
   Sale: q.b.
   Aglio: 1 pizzico
   Olio: 1 cucchiaio


Ricetta e preparazione

Ecco le istruzioni.

  • Piastrate il petto di pollo su una piastra antiaderente. Salate, tagliate il petto di pollo a listine e lasciatelo raffreddare. Nel frattempo lavate la rucola e il radicchio, tagliate quest’ultimo a listine e mescolarli in una ciotola insieme alla salsa di soia.

  • In un’altra ciotola disporre il mais e le olive tagliate a rondelline. Andiamo ora ad assemblare l’insalata di pollo.Su un piatto da portata stendere un letto di radicchio e rucola. Adagiate ora il pollo mescolato insieme al mais e alle olive.

  • Far riposare l’insalata di pollo in frigo per un’ora. Nel frattempo preparate la salsa allo yogurt mescolando lo yogurt insieme alle erbe tritate, l’aglio liofilizzato, un pizzico di sale e l’olio. Una volta raffreddata, riprendete l’insalata di pollo e versateci sopra la salsa allo yogurt prima di servirla in tavola.





Piatto vegetariano : pomodori alla provenzale

Pubblicato da in secondi piatti ·
Tags: secondipiattivegetarianopomodoripangrattatooliveagliooliodiolivabrodosalepepesapereconsaporealimentazionenutrizionealimentiprimavera
Piatto vegetariano : pomodori alla provenzale



Secondo piatto
Pomodori alla provenzale
Ingredienti per 4
8 pomodori di media grandezza
5 cucchiai di pangrattato
15 olive nere snocciolate
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
6 cucchiai d’olio d’oliva
1/2 tazza di brodo vegetale,
sale, pepe

procedimento :
Lavate e asciugate i pomodori, tagliateli a metà orizzontalmente e privateli dei semi. Salateli leggermente all’interno, capovolgeteli e lasciateli riposare per circa 15′. Sbucciate l’aglio e tritatelo finemente. In una ciotola mettete il pangrattato e il brodo. Mescolate in una terrina il
prezzemolo, l’aglio, sale e pepe, quindi aggiungete il pangrattato ben strizzato. Amalgamate bene con un cucchiaio di legno. Disponete sul fondo di ogni mezzo pomodoro un’oliva, poi riempite con un cucchiaio il composto di pangrattato. Ungete una pirofila, disponetevi i pomodori ben allineati, irrorateli , e con l’olio rimasto e cuocete a forno caldo a 220° per 15′. Servire i pomodori caldi o tiepidi.








Nuvole
quercetina malattie yo broccoletti Germania secondi olive umami attività caldarroste cottura sapere yang asma immunitario fibre fredda C Thailandia punture dietetici Vomero soia yin verde sogliola ascelle donne endorfine enzimi calore età grana amilosio 6 insaturi convezionne immunità epiderma toluene cellulite aloe clorogenico coloranti liposolubile immunitaria igiene massaggi allium Varcaturo primi cancerogeni cotto prurito frutto Napoli succo spiaggia integratori freschezza consigli oliva salsa energia triclorosan digestione feste scottature donna controlli melagrana duro torte sensibità cipollina amilopectina psicologia solari disidratazione lattoferrina pesche chiampagne articolazioni BHA oli olio lisina sport ulcera colorante fluoruro aspartame tenero difesa conduzione alimento omeostasi elasticità amido D betacarotene junk cibo zuccheri allergia massaggio A. microbioma Qualiano dormire omogenizzati crudo concentrazione cucina infanzia ipertensione Berrino Licola primavera vongole 15 dolci sapereconsaporee nitrati integrale temperatura corpo aromi stagionatura vitamina cannella mare raffinati radicali mattina macrobiotica stracci emulsionanti inquinamento fichi flatulenza frullati colesterolo zucca cisteina batteri grassi internazionale crostacei marroni HDL E calcoli fame ovaio gelificante mani carbidrati sapereconsapore.blogspot.com perdite peperoncino Fonticelli fortificanti organi idrogenati stanchezza Aloe Enrico anice pollo diabete utero peperoni invecchiamento Staphylococcus gonfiore sostanze GIugliano minerale catechine ricette aceto pulizia insonnia crostata antitumorale hdl brufoli sdorazione nutrizionale sanguigno palato funghi verdura latte cortisolo cacao ossido lavaggio carotenoide pesanti pera metabolismo Quarto cake nutriente alimenti premestruale antibiotici biliari stabilizzante curcuma crescita apparato fragole anguria mangiare endometriosi sciroppo personale centrifugati polinsaturi sterilizzare palpebre PET maggio c progesterone pistacchi gerani additivi ribes polifenoli tocoferolo bambino stagione macedonie pesce sali glucosio botulino limenti secca frittura diarrea sanguigni sindrome nutrizione clorofilla allattamento erba peso cereali ferro sale furano tiroide sapore tempo ostriche zucchero di India grano sudorazione combinazioni pressione lamponi antispossatezza fisia dadi oligoelementi alta corretta gas castagne erbe ortaggi astaxantina aminoacidi metalli miele rimedi tintura raffreddore minerali solfato gestazione aglio celiachia menopausa microrganismi.Lugdunin cicatelli antinfiammatorio congelare amminoacidi vegetali noci Vera forno formaldeide molluschi probiotici pangrattato microsfere limone Francia padano mandorla addominale bocca bilancia uova oxybenzone Caserta stitichezza shampoo tumori brucia biomagnificazione antidolorifico micronutrienti alimentazzione carne solfiti sapereconsapore.blogspot.it E141 neuroni creatinina pancreatite nutrizionista linfodrenaggio gonfia buccia stabilizzanti biscotti Cina prevenzione gusto cosmesi diet piatti calorie pane correttori A vera sodio potassio patologia tummori UVA antocianine sovrappeso lipidi pancreas nocciole caldo riposo yogurt merendine ipocalorico glutamina capsicum formaggio ustione free carota gravidanza apoptosi cheese zanzare kiwi risotto umore frigorifero melanina albicocche sole danni nespole seno nervoso verdure frigo Sant'Antimo campylobacter adinopectina meteorismo libido raffermo integratore banana freezer glicemia aerobico cosmetici Mercurio Na tossiche zafferano palma nutrire acidi natale sedano orale avocado antidepressivo fitoterapia caglio comfort sintomi melanoma Lucifero diagnosi colore etichette idrosolubile torcicollo antitumorali truffe bivalvi fibra visita semola ernia tradizioni biberon ultravioletti creme avena reflusso vitamine calcio Monterusciello con congestione osteoporosi Giugliano complessi riso ricotta capelli degradazione Pozzuoli dieta bio a stracchino listeria connettivo fosforo zucchina insalate cibi bollitura dolcificanti tumore ossidasi parmiggiano aborto uricemia molecole sangue cellula glutammato rucola alcol antiossidante respiro feci afrodisiaco patologie mestruo idrochinone crusca estrusione amaranto nutrienti indice wellness deodoranti pomodori fisica fegato licopene frutta laurilsolfato microminerali semi acido carotenoidi domicilio facciale zirconio ananas 3 fresca propilenico energizzante branzino burro abitudini primo carcinoma anticorpi latticini verza circolazione mais addensanti iperglicemia in depressione mirtillo usanze conserve spigola ossidazione idratazione + idrico INCI 1 lecitina cure vegetariano pomodoro estrogeni quaternium conservanti triptofano omega policistico fumo proprietà crema albume vegan benefici solare dolori ombretti glucidi fruttosio dolore piante selenio cistite rossetti glicole iatale adolescenti bassa menta radicchio tossine pancia rame stress brodo secche galateo odori psiche Villaricca veg epigenetica inositolo artemisia emulsionante istamina bevanda mate paziente Calcio naturale colite inci bosco caffe dietanolammina duodeno cuore glucagone ciclo extravergine frutti iperacidità pasti folico sapone DHA B gluten birra ormone reumatismo bambini sapereconsapore flavonoidi calda legumi gel stomaco propoli agave antibiotico scaduto cancro antitraspiranti luteina LDL sano quinoa ossa alimentare gassate tar ceci caffeine allergeni more balsamo UVB modificato liberi batterio insulina parabeni Giappone fico allergie tuorlo 31 aureus studio Iodio carboidrati farina forma Posillipo insalata digiuno proteine resveratrolo prodotti gram timo costipazione intestino surgelare ipocaloriche sapereconspore antinfiammatoria magnesio benessere prugne cipolla cadenti ayurveda intolleranze vasetti cioccolato esercizio sistema spezie digerente glicemico pepe acqua patatine autunno dentifricio Dott microonde lipoproteine oligoelemento grasso vasi coal colazione pasta biologo caseina food pelle essenziali equilibrio monoammino Additivi papille visite antiossitanti addome carie azoto glutine cattive fisico saturi addensante diuresi prostata herpes alimentari sapereconapore lattici disbiosi fitosteroli osteopatia bifidobatteri educazione bevande ossidativo zinco fermenti salmonella massa manganese tessuti polmoni conservazione malto nutrition irritabile ciliegie ginnastica protezione influenza mediterranea casa alluminio buoni IGF antociani naturali neurologico asparagi contaminanti fagiolini melone raggi gruppo urico piatto patate iodio Fuorigrotta uva nitriti contraffazione microbi lievito Pianura cervello tensioattivi metionina colostro irraggiamento sviluppo antiossidanti infezioni obesità salute cetriolo estate cavo saraceno essenziale mondo serotonina alimentazione carote dimagrire
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu