scaduto - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Cibi scaduti :fino a quando si possono consumare oltre la data di scadenza

Pubblicato da in cibi scaduti ·
Tags: ciboscadutoformaggiouovalatteconservetempoetichettesalutesapereconsaporesaperesaporefruttaverdurafreschezza
Cibi scaduti :fino a quando si possono consumare oltre la data di scadenza

sapere con sapore


Quanto durano dopo la data di scadenza i cibi confezionati? Si possono consumare anche dopo tale data? Quante volte ce lo siamo chiesto, ma soprattutto in tempo di crisi piange il cuore dover buttare un cibo scaduto. In realtà non sempre è necessario buttarlo immediatamente, ma questo dipende dal tipo di alimento e da come è stato conservato.

Cosa dice la legge

Dal momento in cui la data di scadenza viene superata, il consumo dell’alimento può essere pericoloso per la salute a causa della proliferazione di batteri. La legge pone degli obblighi di scadenza a seconda della tipologia di prodotto alimentare.

Scadenza per prodotti freschi

La data di scadenza riportata sulle confezioni di prodotti alimentari indica la data fino alla quale il prodotto è idoneo a essere consumato rispettando le regole di conservazione suggerite dal produttore. Tutte le confezioni di prodotti alimentari come come per carni e formaggi freschi, latte e prodotti lattieri freschi, pasta fresca ecc., devono per legge riportare la dicitura “da consumarsi entro” seguita dalla data e dalle condizioni di conservazione. La legge inoltre vieta la vendita di prodotti alimentari la cui data di scadenza sia stata oltrepassata.

Scadenza per prodotti non soggetti a rapida deperibilità

In questo caso la dicitura “da consumarsi entro” viene sostituita dalla dicitura “da consumarsi preferibilmente entro” seguita dal cosiddetto TMC, termine minimo di conservazione, cioè il tempo necessario affiché un alimento mantenga, sempre se conservato in maniera corretta, le sue caratteristiche specifiche.

Scadenza per prodotti conservabili dai 3 ai 18 mesi

Per i prodotti che si conservano per 3 mesi è sufficiente indicare il giorno e il mese di scadenza; per i prodotti alimentari conservabili da 3 ai 18 mesi, è sufficiente indicare mese e anno di scadenza; infine, per i prodotti conservabili per un periodo superiore ai 18 mesi, è sufficiente indicare l’anno.

Scadenza per frutta e verdura fresca

Se integre, cioè non sbucciate o tagliate, l'indicazione del termine minimo di conservazione non è obbligatorio così come per vino, aceto, sale e zucchero allo stato solido, pane, focacce, prodotti di pasticceria fresca, bevande alcoliche con percentuale di alcool non superiore al 10%, chewingum ecc.

È scaduto! Lo butto o non lo butto?

Come si diceva non tutti i cibi scaduti vanno buttati immediatamente nella spazzatura, di seguito alcune dritte per sapere come comportarsi. Attenzione però! Queste regole valgono se il prodotto è stato conservato correttamente e comunque è sempre bene annusarlo o fare un piccolo assaggio prima di darlo;per esempio, ad un bambino e comunque è sempre buona norma usare il buon senso.
Yogurt scaduto
Gli yogurt possono essere consumati fino a 6 o 7 giorni dopo la data di scadenza; si tenga però presente che le loro proprietà nutritive risulteranno ridotte; per quanto riguarda invece le proprietà organolettiche, la perdita è praticamente irrilevante.
Latte fresco scaduto
La data di scadenza del latte fresco pastorizzato e del latte fresco pastorizzato di alta qualità sono determinate, per legge, nel sesto giorno successivo a quello del trattamento termico. La data di scadenza del latte microfiltrato fresco pastorizzato è invece stabilita nel decimo giorno successivo a quello del trattamento termico. Oltrepassate queste scadenze è consigliabile astenersi dal consumo di questi prodotti, anche se alcuni affermano che un superamento della data di scadenza di uno o due giorni non dovrebbe creare problemi.
Formaggio scaduto
Formaggi freschi: è meglio attenersi alla data di scadenza indicata sulla confezione.
Formaggi stagionati e a pasta dura: oltrepassata la data di scadenza hanno la tendenza a mettere su un po’ di muffa; è sufficiente però rimuoverla accuratamente per poterli consumare senza alcun problema. Vedi La muffa del formaggio e Come conservare il formaggio.
Conserve scadute
Conserve sottaceto: hanno scadenze variabili da 2 a 3 anni; non vi sono problemi se tali alimenti vengono portati in tavola entro due mesi dalla scadenza.
Conserve pomodoro: hanno scadenze variabili dai 12 ai 20 mesi; il consumo entro due mesi dalla scadenza non crea alcun problema.
Salumi affettati scaduti
I salumi affettati e confezionati vanno consumati entro la data di scadenza indicata sulla confezione. Andare oltre è pericoloso perché si rischiano tossinfezioni.
Succhi di frutta scaduti
Queste bevande hanno scadenza variabile dai 6 ai 12 mesi. Meglio rispettare la data di scadenza per non perderne il gusto.
Olio scaduto
Se è di ottima qualità può essere consumato anche dopo 8 mesi dalla data di scadenza riportata sull'etichetta. Al massimo potrebbe perdere una minima quantità di proprietà organolettiche.
Pesce e surgelati scaduti
Pesce e piatti surgelati: se conservati correttamente il loro consumo può essere effettuato fino a 2 mesi dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Se per esempio si devono consumare gamberetti surgelati crudi è meglio rispettare il termine di scadenza per evitare il rischio di listeriosi. Se invece prevede la cottura, si può andare oltre il tempo minimo di conservazione.
Pesce in scatola: con una corretta conservazione il pesce in scatola può essere consumato tranquillamente entro uno o due mesi dalla data di scadenza.
Pasta e biscotti scaduti
Pasta secca e riso: hanno solitamente una scadenza che varia dai 2 ai 2 anni e mezzo; anche se consumati dopo qualche mese non creano alcun tipo di problema, ma devono essere stati conservati correttamente come riportato dalla confezione.
Biscotti secchi e cracker: come la pasta e il riso anche se può avvenire un peggioramento delle caratteristiche organolettiche e una minima perdita di consistenza.
Uova scadute
Le uova crude o alla coque dovrebbero essere consumate al massimo 3 giorni dopo la data di scadenza; se fritte si possono consumare al massimo entro una settimana dalla data di scadenza. Oltrepassare questi limiti espone a un inutile rischio alimentare.
Panettoni, pandori e colombe scaduti
Questi tradizionali dolci legati alle festività natalizie e pasquali hanno scadenze di circa 4-5 mesi. Possono essere consumati tranquillamente fino a due settimane dopo la loro scadenza, anche se perderanno un po' di fragranza e morbidezza.

Alimenti senza la data di scadenza

Molti alimenti rientrano in questa categoria come per esempio bevande alcoliche, aceto, sale, zucchero ecc.

Intossicazioni da cibi scaduti

Se si ingerisce del cibo scaduto rispetto all’indicazione dell'etichetta, possono manifestarsi alcuni sintomi, da fastidiosi, ma altrettanto innocui e passeggeri, come mal di pancia e malessere, fino a quelli più seri, che compaiono in caso di intossicazioni e tossinfezioni alimentari. Sintomi più gravi come vomito, dissenteria, nausea e febbre possono manifestarsi dopo aver ingerito alimenti scaduti o contaminati da microrganismi pericolosi, come virus, batteri ofunghi.

Accortezze e consigli

Nel caso di confezioni aperte si deve verificare che sull’alimento non siano presenti muffe e che abbia un bel colore, nonchè un buon odore. Nel caso di confezioni sigillate si deve far attenzione a cattivi odori o rigonfiamenti della confezione. Nei mesi più caldi gli alimenti tendono a deperire più velocemente. È quindi utile consumarli senza attendere la data di scadenza. Alimentipedia non si assume alcuna responsabilità per possibili intossicazioni da cibo scaduto in quanto non può garantire la buona conservazione dello stesso.





fonte : www.alimentipedia.it




Nuvole
licopene semola zucca propilenico amido broccoletti microminerali fisico spuntino flatulenza mediterranea patologia oligoelementi zuccheri mais alimentazzione insalate prevenzione ciclo utero Dott Iodio addome prostata castagne ricotta attività contaminanti cervello idrosolubile lipidi insulina carne glicole molecole sapereconsapore cortisolo sovrappeso primi luteina vera verdura cattive pancia Varcaturo tummori carote folico antociani Thailandia gruppo clorogenico umami sapereconsapore.blogspot.it sapone Pianura mangiare sostanze macedonie tossine età feci Quarto cadenti vegan tumori Vitamina cioccolato consigli micronutrienti arance Giugliano mani ortaggi equilibrio feste Monterusciello policistico Dott.Enrico gas salsa fitosteroli omega bivalvi dolore timo depressione merendine B degradazione correttori antinfiammatoria grassi nitriti intero riso cipollina idratazione cake pollo palato grano curcuma albume antitumorali proteine bassa sciroppo polmoni congelare piante burro maggio ostriche endorfine forma integrali salute deodoranti HDL minerale gestazione frittura aborto fibra acidi lattosio connettivo integratori sale sapore ovaio macchie oxybenzone metionina pane naturali probiotici torcicollo quinoa costipazione funghi a glucidi complessi glucosio 3 crudo papille pulizia scottature energizzante peso cisteina secondi pancreas Mercurio cibi carcinoma veg pangrattato anticorpi pesce grana clorofilla risotto ossido gravidanza India peperoni Francia tempo buoni stanchezza rame secca noci E141 glicemico melone cipolla legumi fragole antibiotico amminoacidi batteri diagnosi educazione extravergine insonnia semi fermenti essenziali massaggio biologo dolori gerani galateo molluschi caseina shampoo punture tossiche indice sedano conserve secchezza ribes iodio bambini formaldeide amilosio farina foto zafferano saraceno acidità lavaggio sintomi selenio sogliola secche ossidasi gym gonfia radicali carotenoide erba fumo sanguigni osteopatia zucchero reflusso meteorismo calorie INCI Caserta psicologia danni nocciole cibo immunitario cure lipoproteine fruttosio diabete mate antocianine irraggiamento antinfiammatorio ustione Pozzuoli antitraspiranti BHA crusca aerobico colostro linfodrenaggio patologie c artrite macrobiotica energia food artemisia digestione avocado palpebre pera raffinati nutrienti microbioma menta carota caffe fichi tuorlo conservanti melanoma kiwi sanguigno verdure D ossidativo allattamento stomaco sviluppo casa dietanolammina tiroide ascelle idrogenati + alta mirtillo biscotti C endometriosi Licola lecitina ipocaloriche natale catechine stabilizzanti microsfere streptococcus Cina autunno antispossatezza fibre Germania caldarroste tensioattivi duodeno nutriente 6 anemia colore uricemia azoto E bocca pomodori idrico Berrino melagrana brufoli etichette Additivi Na pistacchi mare cottura zirconio acqua agave modificato bilancia gassate convezionne addensante serotonina reumatoide antitumorale hdl facciale circolazione intolleranze bevanda #nutrizione zinco emulsionante tar gram Villaricca fico brucia Qualiano torte sapereconspore cicatelli sport quaternium cellula resveratrolo esercizio amilopectina digerente emulsionanti frutti coloranti dentifricio vasetti congestione betacarotene bulgaricus piatti cucina alimento melanina alluminio surgelare PET sole chiampagne crema aloe Aloe DHA immunità conservazione ernia stagionatura manganese pesche ulcera ricette minerali influenza corretta prugne spigola frullati Fuorigrotta fisia spezie additivi naturale balsamo allium listeria patatine caffeine agrumi salmonella sali stress gusto cannella usanze cuore nutrire corpo tradizioni solare cereali gluten cancerogeni iperacidità microrganismi.Lugdunin immunitaria intestino disbiosi pomodoro aureus seno lamponi domicilio cistite sudorazione #nutrizionista latte biberon capsicum centrifugati omogenizzati antidepressivo dadi flavonoidi gelificante massa ferro abitudini olio Posillipo diet colazione fagiolini branzino termophilus personale orale herpes asparagi essenziale bevande insalata fresca marroni perdite yogurt controlli allergia adolescenti alcol stagione limenti ossa quercetina integrale frutta Fonticelli dimagrire libido temperatura sapereconsapore.blogspot.com batterio liberi sangue miele nervoso carie antidolorifico ayurveda padano massaggi cosmesi parabeni pepe microonde pressione avena sodio metodi fame furano paziente piatto capelli A caldo triptofano 15 biomagnificazione glicemia Enrico rucola addensanti colite nutrition verza progesterone frigo Vomero polinsaturi ossidazione freezer junk biliari campylobacter antiossidante celiachia reumatismo ciliegie estrogeni toluene gonfiore bifidobatteri gel parmiggiano olive monoammino invecchiamento saturi omeostasi aglio glucagone nutrizionale carbidrati mattina caglio IGF ginnastica dormire mondo di bambino rimedi apparato diuresi prodotti albicocche Giappone more creatinina polifenoli mandorla verde LDL ipocalorico GIugliano aspartame latticini glutine sapereconsaporee soia vongole nutrizione pancreatite istamina fegato insaturi alimentare enzimi negozio palma bio ultravioletti pelle dieta dietetici colesterolo vasi botulino tenero internazionale neuroni centrifugato antiossitanti succo inquinamento tocoferolo conduzione potassio laurilsolfato peperoncino adinopectina carboidrati carotenoidi iatale ceci inci comfort asma triclorosan amaranto yo glutamina calda propoli uova microbi alimenti Staphylococcus pasta mestruo nespole combinazioni Sant'Antimo limone vitamine odori calore elasticità pesanti igiene zanzare sapere colorante calcio crostacei truffe UVA forno aromi spiaggia stracchino anguria oliva creme cellulite aminoacidi donna grasso ipertensione primo fisica wellness coal liposolubile sindrome digiuno Napoli inositolo brodo integratore tintura frigorifero vegetariano solari sano sterilizzare cavo fortificanti cheese articolazioni epigenetica lattoferrina idrochinone psiche concentrazione allergeni anice bollitura 31 prurito metabolismo neurologico malattie solfiti oligoelemento organi raggi proprietà calcoli urico crostata radicchio Lucifero visite antibiotici infanzia epiderma greco cetriolo lattici acido yang magnesio dolcificanti bosco UVB cosmetici in stitichezza cacao lievito estrusione malto rossetti free alimentari nitrati difesa visita benefici addominale scaduto obesità irritabile dolci 1 tumore sapereconapore patate pasti erbe raffermo freschezza metalli ananas iperglicemia duro vitamina apoptosi yin solfato vitaminaA lactobacillus raffreddore zucchina fitoterapia tessuti estate nutrizionista menopausa alimentazione formaggio buccia sdorazione fluoruro stabilizzante fredda dott.Enrico oli aceto osteoporosi con stracci umore Vera benessere donne respiro primavera crescita afrodisiaco fosforo studio diarrea vegetali antiossidanti ombretti ormone A. banana astaxantina lisina contraffazione cotto cutanee disidratazione Calcio riposo allergie infezioni sistema protezione cancro uva frutto glutammato birra sensibità premestruale
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu