tocoferolo - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

La frutta secca: guida a una scelta di qualità

Pubblicato da in frutta secca ·
Tags: fruttaseccaglucidilipiditocoferolosapereconsaporeEnricoFonticellicibonutrientialimentibenessere
La frutta secca: guida a una scelta di qualità

sapereconsapore

La frutta secca si può suddividere in due categorie: quella glucidica (ricca di zuccheri e povera di grassi), e quella lipidica (ricca di grassi e, viceversa, povera di zuccheri).
Quasi tutta la frutta che consumiamo abitualmente fresca si può essicare: da essa si ottiene la frutta secca glucidica (mele, uva, banane sono i tipi di frutta secca glicidica più diffusi).
In questo articolo prenderemo in considerazione le caratteristiche della frutta secca lipidica, che in realtà comprende sia frutti veri e propri ma anche i semi di alcune piante e i legumi, nel caso delle arachidi.
La frutta secca lipidica è diffusa in tutto il mondo. In Italia non è facile trovare tutte le varietà: noci, nocciole, pinoli e arachidi, noci brasiliane sono facilmente reperibili mentre macadamia, anacardi, pecan si trovano solo nei grandi supermercati e nei negozi specializzati.

Sicurezza

I prodotti confezionati garantiscono la totale sicurezza del prodotto dal punto di vista delle contaminazioni di microorganismi patogeni.
Grazie allo scarso contenuto di acqua e alle proporzioni tra i macronutrienti questi alimenti difficilmente vengono aggrediti da microorganismi patogeni, una buona conservazione del prodotto in luogo fresco e asciutto è sufficiente per garantirne la sicurezza una volta aperta la confezione.
La frutta secca in guscio può essere aggredita da larve di insetti, il fenomeno è invisibile dall'esterno ma lo è chiaramente una volta sgusciato il prodotto: dunque basta scartarlo.

Qualità nutrizionali

La frutta secca lipidica, nut per gli anglosassoni (traducibile con il termine generico di noccioline), è ricchissima di grassi, poiché ne contiene una quantità dal 50% al 65%, e quindi di calorie (più di 500 kcal per 100 grammi).
Il potere nutritivo così elevato le rende un alimento con indice di sazietà piuttosto basso, sebbene più elevato rispetto ad altre fonti di grassi come gli oli, la maionese e il burro.
Occorre quindi valutare sempre con attenzione le quantità assunte, per non compromettere il bilancio calorico giornaliero.
Tuttavia può essere importante assumere una certa quantità di frutta secca lipidica ogni giorno (soprattutto le noci), in quanto i grassi in essa contenuti sono in prevalenza mono e polinsaturi (nel caso dei semi fungono da "antigelo" per conservarli intatti anche in inverno), e quindi benefici per la salute delle arterie.
Le noci, per esempio, sono una delle rare fonti di acido alfa linolenico, un acido grasso essenziale (appartenente alla famiglia degli omega 3) che dobbiamo necessariamente assumere con l'alimentazione.
Alcuni tipi di frutta secca lipidica sono buone fonti di vitamina E, che funge da protettrice contro l'irrancidimento dei grassi insaturi presenti all'interno di questi alimenti.
La frutta secca lipidica non è una buona fonte di proteine, né di minerali o di altre vitamine (esclusa la vitamina E).
Infatti, anche se 100 grammi di frutta secca contengono quantità discrete di proteine e di alcuni minerali e vitamine, bisogna considerare che una porzione ragionevole non supera i 20 grammi al giorno (100 grammi di frutta secca apportano in media 600 kcal!), il che ridimensiona di molto le quantità di proteine, vitamine e minerali assumibili, di fatto, da questi alimenti.
Per esempio, 20 grammi di arachidi (120 kcal) forniscono solo 3 grammi di proteine, per di più di basso valore biologico. Una buona fonte proteica come la carne magra, con le stesse calorie fornisce una quantità di proteine superiore di sei volte.

Qualità organolettiche
La freschezza è di certo il requisito fondamentale conservare le caratteristiche organolettiche del prodotto.
I grassi polinsaturi presenti nella frutta secca lipidica vanno facilmente incontro ad irrancidimento provocando lo scadimento del sapore, inoltre un prodotto mal conservato o troppo vecchio perde la croccantezza dovuta alla tostatura.

Come scegliere

La frutta secca lipidica andrebbe acquistata in confezioni sottovuoto o comunque sigillate in modo opportuno, soprattutto se sgusciata. Il guscio, infatti, è la migliore confezione disponibile: è stato progettato dalla natura per conservare il frutto al suo interno per molto tempo.
Se la acquistate sfusa, in guscio o senza, bisogna accertarsi che il negozio abbia un grande ricambio del prodotto.
La frutta secca in guscio deve essere pesante, e il frutto deve essere aderente al guscio stesso.



Nuvole
vegetariano iperglicemia aloe mate biberon indice tiroide gel Pozzuoli microrganismi.Lugdunin stitichezza buoni oligoelemento nespole inositolo scottature maggio corpo metionina Napoli bio batteri asma gas fresca tossine biliari premestruale freezer zucchero grassi esercizio comfort carota surgelare fisico digestione idrosolubile nutrizionista energia emulsionanti estrusione calda melagrana legumi mangiare D broccoletti adolescenti inci brodo linfodrenaggio GIugliano mirtillo sale vegetali enzimi uricemia frigorifero India gusto emulsionante pangrattato Mercurio cutanee prevenzione biomagnificazione nervoso crostata Berrino alimentari iperacidità olio psicologia vongole torte visita personale stomaco integrale fibre merendine cattive dadi zucchina irraggiamento patate salmonella pasta flatulenza salute 6 essenziale acidità massaggio dimagrire combinazioni A free Dott.Enrico insulina gerani lattici capelli UVB tar zuccheri iodio dolcificanti crusca tradizioni dietetici tenero 1 funghi chiampagne alimentare età congestione ossidasi conservanti stagionatura piatti additivi castagne pesce dolori primavera essenziali naturale vasetti propoli albicocche yang monoammino ipocalorico oligoelementi vitamina degradazione 15 prurito semi organi colazione agrumi oxybenzone A. microbi consigli balsamo educazione metabolismo tocoferolo quinoa antibiotico influenza frigo avena Varcaturo cellulite albume sapereconapore mais complessi minerali natale cereali sistema secondi alimento soia sole riso cosmesi cisteina anice reflusso forno potassio convezionne stagione psiche ortaggi aceto elasticità peperoni solare calcoli fisica carote infezioni secche arance creme fagiolini quercetina cotto sodio cibo pancia Giugliano patologie 3 orale sensibità fosforo more insalata cheese internazionale cistite sdorazione pepe metalli addominale ulcera tessuti alta solfiti vegan latticini menopausa glucagone burro noci birra nutrition raffermo gym glicemia Monterusciello palpebre aborto freschezza utero afrodisiaco donna palma tumore omogenizzati nitrati cacao erba caffeine catechine mediterranea forma pomodori corretta addome allium ossidativo omega attività aromi allattamento latte amminoacidi intolleranze Qualiano gluten zanzare colorante controlli gonfia padano E caglio sapereconsapore.blogspot.it glucidi micronutrienti a dolore brufoli mattina Staphylococcus in verdura idrico raffreddore solari yogurt duro tensioattivi nocciole food bollitura conserve reumatoide palato bivalvi frutti verza carne branzino pelle asparagi spiaggia protezione immunità radicali colesterolo gram frittura cancerogeni folico biologo succo iatale cicatelli antociani digiuno insonnia Additivi parmiggiano oli cottura stress probiotici Enrico danni malto frutta sovrappeso amaranto umami naturali aerobico modificato massa cosmetici LDL peso anguria integratore alluminio risotto nitriti tempo sano sviluppo yo manganese nutrienti ovaio spuntino progesterone vitamine liberi antitumorale intestino peperoncino Posillipo rossetti stabilizzante verdure rame ciliegie ascelle minerale lattoferrina junk saraceno bambino metodi deodoranti + addensante lactobacillus erbe limenti stabilizzanti equilibrio ustione insaturi benefici brucia crema casa Sant'Antimo alimentazzione cucina saturi ceci vera bilancia sedano listeria frutto raffinati ostriche buccia costipazione timo PET estrogeni curcuma fegato prostata odori prugne correttori toluene pancreas wellness integratori acqua artemisia antocianine dormire uova sostanze feste lamponi banana omeostasi polmoni invecchiamento clorogenico ananas dieta sangue BHA zucca conduzione tintura furano primi glutamina igiene sanguigno avocado artrite sapere aspartame antitumorali fruttosio Vera botulino glicemico antiossitanti vitaminaA lipidi concentrazione macedonie contaminanti carotenoidi idratazione diet pesanti pesche ultravioletti fortificanti alimentazione domicilio ossa carboidrati ribes anemia cipollina sciroppo prodotti pollo calore calorie tuorlo reumatismo apoptosi cake umore marroni IGF cortisolo intero Francia fame abitudini Vomero coal zinco gestazione E141 carie depressione acido calcio diuresi tummori colore neuroni benessere rucola patatine galateo dolci proprietà centrifugato energizzante mestruo resveratrolo ricotta pomodoro liposolubile sapereconsapore.blogspot.com feci cibi obesità carotenoide limone foto digerente alimenti colite truffe antiossidante tossiche ciclo articolazioni lecitina polinsaturi Dott estate pasti secchezza crostacei antidolorifico sapereconspore ombretti primo antinfiammatoria uva usanze melanoma policistico ormone bocca formaldeide lievito allergeni Vitamina sapore colostro stanchezza glucosio endometriosi sapereconsaporee ipocaloriche INCI gravidanza allergie pane olive fisia malattie UVA Aloe sapereconsapore temperatura microminerali mandorla yin seno Fonticelli meteorismo di patologia conservazione nutriente fredda radicchio macrobiotica microsfere streptococcus miele insalate crescita riposo amilopectina cannella Germania betacarotene farina disidratazione selenio bevanda fermenti cadenti urico ferro licopene c bambini pressione fibra mondo proteine HDL amilosio hdl infanzia verde B vasi Calcio polifenoli acidi rimedi shampoo Caserta gruppo aglio lattosio azoto fluoruro secca glutine diagnosi caldarroste quaternium zirconio Thailandia istamina diabete Quarto diarrea bassa apparato menta spigola Giappone antibiotici flavonoidi sudorazione cavo nutrizionale bosco mani inquinamento gonfiore Fuorigrotta carcinoma #nutrizione herpes difesa papille salsa ossido etichette paziente libido oliva molecole capsicum antidepressivo stracchino lipoproteine aureus Iodio campylobacter kiwi melanina ipertensione dott.Enrico spezie pera gelificante pancreatite addensanti osteopatia cancro biscotti caffe antiossidanti epiderma scaduto sapone alcol clorofilla autunno gassate Pianura connettivo parabeni microbioma Cina irritabile veg centrifugati fichi Villaricca 31 piante zafferano solfato visite allergia idrochinone semola bifidobatteri disbiosi massaggi fragole sterilizzare amido nutrizione mare aminoacidi propilenico grasso pulizia immunitario antispossatezza immunitaria cuore torcicollo astaxantina epigenetica osteoporosi Lucifero piatto perdite greco macchie coloranti fico idrogenati negozio serotonina glutammato cure batterio con caseina congelare triclorosan antitraspiranti fumo anticorpi ossidazione carbidrati laurilsolfato respiro contraffazione termophilus triptofano sindrome molluschi bevande duodeno sogliola nutrire grano circolazione cervello ayurveda sali lavaggio sanguigni ernia sport neurologico formaggio pistacchi extravergine dentifricio ricette agave magnesio melone cellula punture glicole DHA donne facciale caldo integrali tumori creatinina studio Licola dietanolammina bulgaricus endorfine C cipolla lisina sintomi luteina celiachia raggi Na fitoterapia adinopectina cioccolato antinfiammatorio stracci fitosteroli grana ginnastica #nutrizionista microonde cetriolo crudo frullati
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu