tuorlo - Blog - DOTT.ENRICO FONTICELLI BIOLOGO NUTRIZIONISTA CELL. 3887304549 PIANI ALIMENTARI PERSONALIZZATI ANCHE A DOMICILIO!

Vai ai contenuti

Menu principale:

Quante uova alla settimana? Scopriamolo insieme...

Pubblicato da in uova ·
Tags: uovanutrientisapereconsaporeEnricoFonticellibenessereproteinecolesterolotuorlocibofood
Quante uova alla settimana? Scopriamolo insieme...

Enrico Fonticelli

Uno dei miti sull’alimentazione più duri a morire è quante uova si possono mangiare alla settimana, a causa dell’alto contenuto di colesterolo presente nel tuorlo. La medicina tradizionale, infatti, ha sempre proposto un limitato consumo di uova, massimo tre alla settimana.

Colesterolo nell’uovo

Un uovo di medie dimensioni contiene nel tuorlo circa 200 mg di colesterolo LDL, il cosiddetto colesterolo cattivo, una quantità molto alta rispetto ai cibi tradizionali, ed è molto soprattutto considerato il massimo consigliato dall’Organizzazione mondiale della Sanità, che si attesta a circa 300 mg al giorno. Oggi, per questo motivo i medici di famiglia tendono a consigliare solamente un uovo alla settimana, proprio per studi mal interpretati nel passato che hanno continuato a mantenere intatta la demonizzazione verso le uova.

Quello che dobbiamo sapere sul colesterolo

Quello che è emerso da nuovi studi è che la quantità di colesterolo nei cibi non ha influenza sulla colesterolemia, ossia il livello di colesterolo nel sangue. Questo perché il corpo ha importanti sistemi di feedback, che bloccano la produzione endogena di colesterolo quando il livello si alza, soprattutto se viene aumentato l’apporto del colesterolo dall’esterno attraverso cibi. Non solo questo, infatti circa il 70% del livello di colesterolo nel sangue dipende dalla produzione interna, e solo il 30% dipende invece dall’apporto esterno di colesterolo. Questo ci fa capire infatti, che l’alimentazione non ha un ruolo predominante sul controllo del colesterolo, a meno che non ci siano problemi nei meccanismi interni di controllo.Un modesto consumo di uova tende inoltre ad aumentare il livello di colesterolo HDL, quello definito “buono”, perché permette di effettuare il trasporto inverso del colesterolo, dai tessuti in periferia al fegato, proteggendoli da eventuali eccessi. Una metanalisi del 2013 ha inoltre dimostrato che il consumo di uova non ha effetti associati ad un aumentato rischio cardiovascolare, quindi di infarti ed ictus.

Informazioni Nutrizionali delle uova

Le uova contengono molti nutrienti importanti per le funzioni vitali, a partire dalla presenza di proteine di qualità, di valore biologico 100, che sono prese come riferimento per classificare le fonti proteiche. Contengono infatti uno spettro amminoacidico pressochè completo che le rende tra le migliori proteine che si possano trovare. Poi abbiamo la presenza di  vitamine del gruppo A, E e D. Soprattutto l’ultima è contenuta in maniera importante dall’uovo tanto che rappresenta forse la più cospicua fonte di vitamina la vitamina D3 (colecalciferolo), la variante presente nei tessuti dei mammiferi con una biodisponibilità 100 volte superiore rispetto alla D2 ( il cosiddetto calciferolo) caratteristico dei vegetali.
E’ presente inoltre un’ottima fonte di ferro non-eme di ottima biodisponibilità, migliore di quella di qualsiasi altro alimento contenente ferro non-eme (vegetali, legumi, cereali). La presenza di zinco, che è presente in molti enzimi indispensabili per i meccanismi energetici, essenziali nel funzionamento immunitario e quindi la risposta contro le specie reattive dell’ossigeno, i cosiddetti radicali liberi. E’poi molto ricco in fosfolipidi (30%), soprattutto la lecitina, che gli permettono di avere proprietà salutistiche (sono costituenti delle lipoproteine, della mielina, coinvolti nei processi di coagulazione del sangue e nella risposta infiammatoria) ma anche tecnologiche (leganti, emulsionanti).


Conclusione

In conclusione si può dire che tutti gli studi hanno dimostrato che le uova possono essere consumate quotidianamente negli individui sani, con molti benefici a livello della salute e possono essere una fonte molto importante per completare la dieta di tutti gli elementi macro e micro-nutrienti.

Dott.Enrico Fonticelli Biologo Nutrizionista
cell. 3887304549
mail. sapereconsapore@gmail.com

ricevo per appuntamento in:
-Via Fortunata del Forno 19 Giugliano(Na)
-Via degli innamorati 143 Giugliano(Na)
-Viale Augusto 101/109 Fuorigrotta(Na)
-Via Domenico Padula 127/d Pianura(Na)
Le visite o i controlli successivi possono essere effettuati anche a domicilio!



Freschezza delle uova: Ecco come riconoscerla!

Pubblicato da in freschezza uova ·
Tags: uovafreschezzaEnricoFonticellialbumetuorlocibofoodalimentisapereconsaporebenessere
Freschezza delle uova: Ecco come riconoscerla!

Enrico Fonticelli

La freschezza delle uova è sicuramente un fattore importante sia dal punto di vista del potere nutritivo che da quello organolettico. Un uovo fresco risulta essere più adatto per tutte le preparazioni, e non solo dal punto di vista gustativo: per esempio, l'albume di un uovo fresco si monta meglio e la maionese riesce più facilmente se il tuorlo è fresco.

I test di freschezza delle uova

L'unico fattore importante per valutare la freschezza di un uovo è la dimensione della camera d'aria che si forma all'interno del guscio, in corrispondenza del polo più grande dell'uovo. Questo cuscinetto di aria si forma quando l'uovo passa dai 40 gradi del corpo della gallina alla temperatura ambiente: il contenuto dell'uovo si contrae con conseguente ingresso di aria dall'esterno attraverso i pori. Durante la conservazione delle uova la camera d'aria continua ad aumentare di volume: i test più semplici ed efficaci di freschezza delle uova si basano sulla misurazione dell'ampiezza della camera d'aria.
Il test più semplice prevede di agitare l'uovo e sentire se l'albume "sbatte" contro il guscio, facendo un tipico rumore "ciac ciac". Se si avverte questo rumore, la camera d'aria è già sviluppata e l'uovo non è molto fresco.
Un test più accurato è quello di immergere l'uovo in acqua e verificare il suo comportamento. Le uova molto fresche rimangono sul fondo, quelle di circa 7 giorni rimangono in piedi, con la punta verso l'alto, mentre quelle di oltre 21 giorni galleggiano.

Il test della luce e il test di consistenza

Il test di consistenza prevede di rompere l'uovo su un piatto e verificare che il tuorlo rimanga bombato, a cupola, senza rompersi. Se premuto con un dito, deve offrire una certa resistenza e risultare elastico senza rompersi.
L'albume non deve essere acquso e spargersi sul piatto, altrimenti l'uovo non è molto fresco.
Un uovo fresco, se guardato controluce con una luce piuttosto intensa, deve presentarsi con il tuorlo perfettamente al centro, che non si sposta quando l'uovo viene girato sottosopra.



Nuvole
prurito anemia gluten mais metodi vitamine gel frigo resveratrolo ceci studio sali papille serotonina malto convezionne latticini anticorpi radicali minerali energizzante stracci acidi celiachia allergeni donne #nutrizionista nutrizione nocciole microminerali inci tintura nervoso colazione #nutrizione cosmetici shampoo bilancia Sant'Antimo allergia brodo solare junk verde yin lecitina cicatelli crema secca essenziale pasta buoni centrifugato amaranto sedano agave con immunitaria iodio fegato diabete temperatura parmiggiano pomodori castagne aureus uricemia respiro ciclo integrali elasticità indice palma omega tensioattivi seno creme estrusione colite nutriente aminoacidi stitichezza massaggi DHA ritenzione sole pangrattato lievito Pozzuoli negozio bivalvi mangiare astaxantina ustione in idrochinone buccia natale mani timo cutanee additivi caffe zinco Giappone molecole agrumi emulsionante tumori punture peso Enrico torcicollo fitoterapia Dott.Enrico disbiosi cisteina toluene carcinoma rame iatale acido comfort probiotici neuroni benessere iperglicemia dott.Enrico sovrappeso Varcaturo cortisolo conservanti streptococcus enzimi età Pianura visita formaggio bifidobatteri calda peperoncino secche emulsionanti carne fermenti Dott contaminanti idrosolubile frittura idratazione zucchero antinfiammatorio oli ciliegie 1 integratori 6 Additivi mondo Giugliano free coloranti rucola asparagi conservazione integratore B cadenti bosco autunno stress corporeo microrganismi.Lugdunin zirconio dieta frullati olive antibiotici cacao A. pane D caldarroste mattina contraffazione naturale rossetti combinazioni liberi c consigli crusca surgelare odori noci antidolorifico fisica fitosteroli zucchina cancro facciale pancreatite nitrati manganese frutta gelificante cellula gusto calorie oliva sviluppo insaturi ernia forno addensanti tossine vera policistico biomagnificazione invecchiamento insonnia antiossidante avena microbi reumatismo bevande bevanda crescita casa afrodisiaco primi prodotti primavera lisina crostata centrifugati ricette arance aborto frigorifero mestruo coal grassi Calcio glucagone Aloe sale pesche raggi wellness succo formaldeide sapere antocianine dolore biberon scaduto istamina vasi ipertensione spigola creatinina raffreddore reumatoide lamponi polinsaturi nutrizionale pepe luteina lattosio pasti bio vegetali concentrazione fortificanti cucina gram melanina legumi irraggiamento fruttosio grano cetriolo insalata tossiche abitudini digestione birra alimentari sapone ossidazione congelare obesità folico aglio stagionatura nitriti verza sapereconsapore sapereconspore pesanti limone Licola usanze massa termophilus olio sciroppo vongole sapereconsapore.blogspot.com gonfia adinopectina lipoproteine integrale ostriche cavo pomodoro educazione igiene Vomero gonfiore intolleranze zucca fibre sport frutti patate anguria foto insulina sanguigno erbe alcol cereali feci alta intestino tocoferolo nutrire Lucifero antitumorali colostro gas lipidi merendine colesterolo solari piatti stracchino verdura zafferano ossidasi dormire cipolla gym solfiti gestazione aerobico yogurt ossido naturali cistite microbioma tumore E tar fumo fluoruro domicilio adolescenti saturi sapereconsaporee palpebre Francia ortaggi biliari vitaminaA a cibo molluschi flatulenza inositolo minerale ormone herpes melagrana glucidi alluminio tuorlo polifenoli Fonticelli catechine Berrino antibiotico grasso infezioni burro truffe dadi ferro irritabile organi Thailandia carbidrati salmonella sapore sindrome nutrienti glicole danni fresca prevenzione ginnastica campylobacter lactobacillus sogliola amilosio veg menopausa Vitamina gerani maggio limenti conduzione adipose pressione energia idrica alimento banana balsamo artrite immunitario controlli apparato laurilsolfato pera flavonoidi stanchezza diagnosi cheese avocado Posillipo 3 latte licopene alimentazione reflusso pesce sano fredda carie salsa sangue microonde massaggio funghi India tempo semola carotenoidi acqua ultravioletti vitamina galateo intero duodeno ricotta fisico fosforo marroni acidità Cina Fuorigrotta cipollina freschezza cosmesi UVB ossidativo umore ipocalorico allattamento feste dolori epigenetica risotto tessuti piatto HDL antidepressivo food sistema sintomi psiche quaternium kiwi greco colore micronutrienti dolcificanti semi sterilizzare depressione diarrea metionina mediterranea magnesio carote biologo alimentazzione freezer complessi verdure meteorismo batteri mare patologie dietanolammina ombretti Caserta anice addominale peperoni endorfine carotenoide grana batterio frutto dentifricio 15 conserve spuntino fibra aceto neurologico nutrizionista calore nespole secchezza monoammino cannella hdl correttori pulizia psicologia congestione brucia bambino deodoranti pollo personale allergie aspartame prostata oligoelementi clorofilla ipocaloriche sdorazione caldo benefici addensante vasetti donna ossa attività sensibità tiroide primo BHA botulino E141 extravergine corretta Na spezie stomaco immunità sanguigni artemisia metalli bulgaricus INCI aloe corpo nutrition amilopectina propoli omogenizzati sudorazione estrogeni osteoporosi ascelle piante UVA lattici visite libido patatine circolazione bollitura idrico di capsicum PET dimagrire miele perdite alimentare glucosio zanzare cibi broccoletti addome tenero secondi bocca patologia more endometriosi prugne connettivo quinoa macchie digiuno soia iperacidità linfodrenaggio cotto cancerogeni listeria articolazioni bassa crudo farina confezionati cure menta omeostasi oligoelemento quercetina cake albume riso equilibrio zuccheri carota stabilizzante ovaio macrobiotica fico bambini osteopatia scottature glicemia A orale pancia asma dietetici protezione Germania apoptosi sapereconsapore.blogspot.it uova disidratazione spiaggia utero paziente clorogenico idrogenati IGF cervello Mercurio cellulite amminoacidi degradazione caglio propilenico umami glutammato stagione malattie vegan C calcio digerente crostacei branzino inquinamento Vera infanzia + pistacchi melone pelle proteine diuresi proprietà caseina premestruale parabeni fisia polmoni sodio fragole amido cioccolato betacarotene azoto sostanze furano esercizio carboidrati 31 aromi liposolubile uva ribes forma tiroidei fagiolini LDL ulcera capelli yang Villaricca cattive cottura etichette mirtillo Napoli internazionale padano urico glutine oxybenzone tradizioni cuore GIugliano lavaggio mandorla modificato Qualiano salute glutamina ormoni palato rimedi antiossitanti diet triptofano potassio insalate influenza selenio raffermo yo colorante brufoli tummori essenziali noradrenalina sapereconapore fame Iodio antitraspiranti erba estate solfato Staphylococcus gassate raffinati curcuma duro ayurveda lattoferrina chiampagne stabilizzanti Monterusciello calcoli biscotti dolci antiossidanti metabolismo antinfiammatoria progesterone cellule difesa vegetariano allium epiderma caffeine ananas fichi triclorosan gravidanza melanoma macedonie costipazione riposo Quarto glicemico albicocche mate saraceno antispossatezza alimenti radicchio microsfere antitumorale gruppo pancreas torte antociani
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu